Ciclismo Pro Road & MtbCunego si impone nella 2° tappa del Giro di Romandia
Sale sul trono di Romont il piccolo principe del Team Lampre ISD Damiano Cunego vincitore della seconda tappa del Giro di Romandia. Una tappa dalla fisionomia nervosa ricca di insidie , con un circuito finale da ripetersi per 3 volte e due salite di seconda categoria nella parte centrale della frazione. Il team Lampre ISD in collaborazione con i team dei pretendenti alla vittoria ha tenuto cucita la corsa per tutto il giorno senza lasciare spazio ai vari tentativi di fuga. A 20 km dal traguardo gli atleti hanno affrontato una salita di circa 5 km sulla quale il gruppo si è sgranato, solo 25 corridori hanno resistito al forcing imposto tra questi per il Team Lampre ISD Cunego e Spilak. Proprio Spilak è stato prezioso negli utlimi km al fianco di Cunego come annientatore di tentativi da parte degli avversari. Il gruppetto di 25 corridori è così giunto compatto al finale allo sprint dove Evans ha provato ad anticipare tutti , tranne un Cunego in splendida forma che ha saltato l' australiano e lo ha addirittura staccato di 2". Le parole del vincitore: "Sono davvero contento di questa vittoria che finalmente è arrivata ! Sapevo di stare bene dopo le sensazioni che ho provato nella tappa di ieri. Devo ringraziare di cuore i miei compagni che hanno svolto un lavoro straordinario e sopratutto Spilak, che mi è stato vicino fino agli ultimi km chiudendo sugli attacchi avversari".
Ordine d'arrivo 1. Damiano Cunego (Lampre-ISD) in 4.10’53” 2. Cadel Evans (BMC) a 2” 3. Alexandre Vinokourov (Astana) 4. Rui Costa (Movistar Team) 5. David López (Movistar Team) 6. Beñat Intxausti (Movistar Team) 7. Andrew Talansky (Garmin-Cervélo) 8. Tony Martin (HTC-Highroad) 9. Denis Menchov (Geox-TMC) 10. Pieter Weening (Rabobank)
Cunego ora si trova 2° in classifica generale alle spalle di Brutt per 38" e con un vantaggio su Evans (3°) di 42". Il Ds Tebaldi: "Oggi le cose hanno girato alla grande devo ancora una volta dire bravi a tutti i miei ragazzi, sapevamo di avere un Cunego super dopo la tappa di ieri ed abbiamo corso accorti a non far evadere nessuna grossa fuga fino agli ultimi km. Un plauso sentito a Spilak che ha reso la vittoria possibile chiudendo sull'attacco di 4 corridori negli ultimi km di gara".
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