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Francesco Castegnaro, a Mosca sognando l'iride
E' iniziata quest'oggi, con il volo dalla Malpensa l'avventura mondiale di Francesco Castegnaro che, dopo la positiva trasferta agli europei di Anadia (Por) sarà tra i titolari anche nella rassegna iridata che andrà in scena a Mosca (Rus) dal 17 al 21 agosto prossimi. "In Portogallo ho vissuto un'esperienza fantastica" ha spiegato il ragazzo di San Bonifacio (Vr), che nell'avveneristico impianto portoghese ha corso la sua prima gara internazionale su pista "Il ct Marco Villa ha scelto di schierarmi in più prove soprattutto per permettermi di debuttare e di imparare anche in campo internazionale. L'emozione era tanta prima di salire in pista ma poi, anche grazie ai suoi insegnamenti e all'appoggio dei compagni di nazionale, sono riuscito a sbloccarmi". Prime gare e primi piazzamenti: Castegnaro, infatti, ha chiuso al sesto posto l'americana corsa in coppia con il tricolore su strada, Riccardo Donato, al settimo posto nell'inseguimento a squadre e in nona piazza la finale dello Scratch. “Il confronto è stato ad alto livello, erano presenti tutti i migliori pistard juniores d'Europa” ha testimoniato il ct azzurro che ha aggiunto “Ma Francesco se l'è cavata molto bene. Per questo ho scelto di schierarlo anche al via dei campionati del mondo: perchè il talento non gli manca e ha bisogno solo di fare un po' d'esperienza in più in campo internazionale.” Dopo gli europei, toccata e fuga in Italia prima di ripartire, alla volta della Russia “Sono tornato la scorsa settimana e ho avuto solo il tempo di gareggiare domenica a San Rocco di Guastalla” racconta il portacolori della Contri Autozai Cicli Tagliaro “Purtroppo siamo stati sfortunati ma ero presente nella fuga principale, se solo tutti avessero collaborato credo saremmo andati sin sul traguardo. La gamba mi ha dato le risposte che mi aspettavo, la condizione è buona anche in vista di Mosca.” Il pluricampione italiano, quindi, vestirà i colori della nazionale italiana anche a Mosca “Dobbiamo ancora decidere a quali specialità prenderò parte” racconta “Di certo sarò inserito nel quartetto italiano schierato al via dell'inseguimento a squadre, mentre per le altre gare attendiamo di vedere il velodromo russo per capire quali saranno le prove a me più adatte.” Ad attenderlo, intanto, ci saranno 15 giorni in terra russa con un sogno nel cassetto “Saranno tutte gare molto impegnative e anche la concorrenza sarà delle più agguerrite ma è inevitabile, quando si corre un mondiale il sogno è quello di conquistare una maglia. Se ne avrò la possibilità ci proverò dando il meglio di me stesso” conclude Castegnaro “Essendo comunque consapevole che sono solo alla mia seconda esperienza internazionale e che il prossimo anno potrò tornare con molte più possibilità di vittoria.” Si respira grande soddisfazione, per l'ennesima convocazione di questo 2011, anche nel quartier generale della Contri Autozai Cicli Tagliaro, da dove il presidente Gianni Tebaldo ha fatto sapere “Quest'anno siamo stati presenti in Coppa delle Nazioni, agli Europei su strada e su pista ed ora anche ai mondiali su pista. Nonostante avessimo solo 10 atleti a disposizione, impegnati spesso e volentieri con la maglia della nazionale o acciaccati da qualche grave infortunio come quello occorso ultimamente a Capretti, siamo riusciti a centrare ben 10 vittorie. Dopo Mosca, il prossimo obiettivo sarà quello di prendere parte ai mondiali su strada di Copenhagen, sarebbe un enplein che ci premierebbe aldilà di qualsiasi vittoria.”
Canturino 1902: Spreafico a Mura, Ferragosto tutti a Cimbro
Sull’onda dell’entusiasmo per la convocazione in nazionale da parte di Simone Petilli, che parteciperà al GP di Danimarca dal 20 al 21 agosto, il Canturino 1902 affronterà domenica 14 la sfida in salita da Cavalgese a Mura con il solo Matteo Spreafico. Il giovane lecchese ha scelto di schierarsi alla partenza della classica bresciana dove spera di ottenere un buon risultato. La squadra al completo sarà invece alla partenza della gara di Cimbro di Vergiate, nel Varesotto, fissata per la giornata di Ferragosto. "Partiamo con grinta e motivati – ha detto il diesse Andrea Arnaboldi-, lo scorso anno siamo stati protagonisti con Spreafico e Petilli, che sono riusciti a piazzarsi al settimo e decimo posto. Il nostro obiettivo sarà dunque quello di fare meglio puntando naturalmente al successo".
CALVAGESE della RIVIERA (BS) – 14 agosto Calvagese - Mura - Perc. Calvagese-Polpenazze-Muscoline-Calvagese-ripetere 4 volte, indi Polpenazze-Muscoline-Gavardo-Vallio-Odolo-Preseglie-Barghe-Vestone-Casto-Mura- Km.85 - Ritr. Municipio h.14.00 - Part. h.16.00
CIMBRO di VERGIATE (VA) – 15 agosto 23° Trofeo Buso Legnami - 4a Prova Challange A.Binda, Ritr. Oratorio p.za S.Martino, h.7.00 - Part. h.9.00 - Perc. Cimbro-Vergiate-Corgeno-Varano-Casale (passaggio in città)-Villadosia-Cimbro- rip. 4 vol. indi Vergiate-Corgeno-Varano-Casale-Villadosia-Cimbro- rip. 3 vol. - Km.113
La Coppa del Mondo ritorna in Trentino
Il fine settimana del 20 e 21 agosto la Val di Sole (TN) torna a colorarsi a tinte mondiali. La culla della grande mtb ospiterà le finali di Coppa del Mondo delle specialità Downhill, Four Cross e Cross-Country, ennesima grande parentesi sportiva nella vallata trentina dopo la Coppa del Mondo dello scorso anno e i Campionati Mondiali 2008. La Val di Sole è un punto di riferimento per le ruote artigliate, non a caso l’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) l’ha già inserita nel calendario di Coppa del 2012 nelle giornate del 2 e 3 giugno, e come se non bastasse a fare da garanti alla qualità tecnica e organizzativa della terra solandra ci sono anche gli stessi bikers. "Non vedo l’ora di gareggiare in Val di Sole, l’accoglienza è ottima e trovo che il percorso sia tra i migliori a livello mondiale", ha commentato Gerhard Kerschbaumer, biker altoatesino che in questa stagione sta regalando all’off road azzurro particolari soddisfazioni. Il portacolori della TX Active Bianchi attualmente è al comando nella classifica parziale Cross-Country di CdM tra gli Under 23, con tre vittorie su 5 tappe disputate, e nel palmarès 2011 figurano anche il titolo di campione italiano Under 23, vinto in Val di Sole lo scorso luglio, e quello di campione europeo di categoria, centrato a Dohnany (SVK) nel fine settimana appena trascorso. Le speranze di poter festeggiare una vittoria di Coppa azzurra in una finale italiana sono tutte riposte nel giovane biker di Bressanone, altamente quotato al successo in entrambe le tappe del calendario XC, quella del 13-14 agosto a Nove Mesto (CZE) e quella della Val di Sole. "Sono molto soddisfatto di come sono andate le gare finora e la vittoria, ormai, la sento davvero a portata di mano", ha detto Kerschbaumer, "ma questo sport è una fonte di sorprese continue e preferisco non sbilanciarmi troppo, almeno non prima della penultima tappa in Repubblica Ceca". Questo week end potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti della classifica Under23, nella quale ad inseguire l’altoatesino (primo con 362 punti) ci sono l’austriaco Alexander Gehbauer, secondo a 112 pt. di distacco, e il francese Fabien Canal, attualmente terzo con 210 pt. A “favorire” Kerschbaumer ci sarebbe anche un recente infortunio di Gehbauer, occorso poco prima del Campionato Europeo, che pare possa escludere dalle competizioni il biker austriaco per qualche settimana, un’eventualità che avvicinerebbe in modo ancora più marcato Kerschbaumer alla vittoria. “So che Gehbauer forse non potrà gareggiare, la mia volontà è comunque quella di fare una buona gara, senza preoccuparmi di calcoli o di ciò che faranno gli altri concorrenti”. Insomma, l’azzurro ha le idee chiare, e tra le due tappe di Coppa rimanenti quella più sentita è quella italiana: “In Repubblica Ceca andrò a caccia di punti per mettere al sicuro il mio vantaggio, ma la gara che aspetto di più è quella in Val di Sole. Lo scorso anno mi ha lasciato un ottimo ricordo, il percorso è duro e tecnico quanto basta, ci sono salite e tratti tosti che per le mie caratteristiche atletiche sono l’ideale. E poi Commezzadura dista un’ora e mezza circa di macchina da dove abito, per me è come gareggiare di fronte a casa, e in un certo senso sarà così, visto che mi accompagneranno i miei amici e parenti e tutti i miei sostenitori”. A “fare compagnia” a Kerschbaumer ai vertici della parziale Under23 femminile c’è la francese Pauline Ferrand Prevot, anche lei in attesa di responsi dalla penultima tappa di questo fine settimana. Tra gli Elite, invece, i giochi sono nelle mani del ceco Jaroslav Kulhavy (1.110 pt), incoronato campione europeo proprio nel fine settimana scorso, primo in Coppa del Mondo davanti agli illustri Nino Schurter e Julien Absalon. La leader Elite “rosa” è invece la francese Julie Bresset, campionessa europea U23 e vincitrice di tre delle cinque tappe, tallonata dalle due canadesi Catharine Pendrel (prima nel ranking mondiale) e Marie-Helene Premont. Per quel che riguarda la Downhill, la situazione appare più definita dopo la penultima tappa, quella del fine settimana scorso a La Bresse (FRA). La prova maschile è stata vinta dal sudafricano Greg Minnaar, un successo che però non gli è bastato a ricucire il distacco dallo statunitense Aaron Gwin, vincitore “matematico” della Coppa 2011. Al femminile, La Bresse ha riconfermato lo status quo, con la britannica Tracy Moseley prima (1330 punti), davanti a Floriane Pugin (FRA) e all’iridata 2008 Rachel Atherton (GBR). Anche la specialità del Four Cross vanta già una vincitrice certa, l’olandese Anneke Beerten ha infatti messo in “fresco” la vittoria fin dallo scorso luglio, quando dominò la tappa canadese di Mont-Sainte-Anne. L’appello della Val di Sole è invece necessario all’australiano Jared Graves per essere proclamato “re” della Coppa del Mondo, visto che al momento il suo corposo distacco dagli avversari non è ancora così marcato da consentirgli la certezza del successo. Graves, vincitore delle ultime due Coppe del Mondo 4X, è primo (425 pt) davanti agli svizzeri Roger Rinderknecht (300 pt) e David Graf (250 pt) e al ceco Michal Prokop (250 pt).
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