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Ciclismo Pro Road & Mtb

Test in pista per la Liquigas-Doimo, …

Test in pista per la Liquigas-Doimo

 

Giovedì 28 gennaio il velodromo di Montichiari (Brescia) ospiterà la Liquigas-Doimo per un test in pista. Obiettivo della giornata sarà quello di verificare il rendimento a cronometro per migliorare le performance in termini di aerodinamicità, potenza e comfort della posizione in sella. In secondo luogo verranno testati i materiali, come i caschi Met e le biciclette Cannondale Slice. Insieme ai direttori sportivi Stefano Zanatta e Paolo Slongo, preparatore del team, e al team manager Roberto Amadio, saranno presenti sette corridori: Ivan Basso, Roman Kreuziger, Vincenzo Nibali, Daniel Oss, Franco Pellizotti, Manuel Quinziato e Peter Sagan.

 

Assemblea  a  Lido di Camaiore

 

I dirigenti delle società organizzatrici aderenti all’Associazione Organizzatori Corse Ciclistiche si sono ritrovati in Versilia, al Lido di Camaiore, per l’annuale assemblea. Grande partecipazione da parte degli enti organizzatori del ciclismo professionistico con la presenza di quindici dei diciotto associati. Costruttiva l’assemblea che ha visto la presenza del vicepresidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Gianni Sommariva, in modo particolare hanno trovato consensi il progetto per la nuova Lega del Ciclismo Professionistico, la rinnovata collaborazione con i Gruppi Sportivi di matrice italiana, con l’intervento del presidente dell’Assogruppi Stefano Feltrin, ed i rapporti con la RAI alla luce delle proposte portate in assemblea dopo l’incontro dei dirigenti dell’AOCC con il vicedirettore di Rai Sport Auro Bulbarelli. “Il nostro intento è quello di mantenere l’unità tra gli associati – ha affermato il presidente Giovanni Fontanini -  e di migliorare tutti quegli aspetti che possono portare ad elevare la qualità del ciclismo professionistico italiano. Abbiamo a cuore al valorizzazione delle gare italiane ed è per questo che incentiveremo i contatti con la Federazione Ciclistica Italiana, con le associazioni del ciclismo professionistico e ci adopereremo per la costituzione della nuova Lega del Ciclismo Professionistico. Nello stesso tempo daremo ai nostri associati la possibilità di usufruire di sevizi atti ad abbattere  i costi organizzativi”. Ha replicato Gianni Sommariva: “L’AOCC è una colonna portante nel contesto delle Federazione Ciclistica Italiana, bisogna rendere merito agli organizzatori del ciclismo professionistico per il loro impegno organizzativo ed economico”. Un caloroso applauso ha salutato la presenza in assemblea di Nino Ceroni, colui che il 21 dicembre del 1980 ebbe le felice intuizione di fondare l’Associazione Organizzatori Corse Ciclistiche.

 

Il Team Marchiol-Orogildo-Pasta Montegrappa protagonista dell’ultima prova del Trofeo Triveneto - G.P. Calcestruzzi Mosole

 

Nuovo successo nel ciclocross per il Team MARCHIOL-Orogildo-Pasta Montegrappa. Domenica 24 gennaio Asja Paladin (nella foto), campionessa triveneta e italiana in carica, si è infatti imposta nella categoria Allieve nel corso della 16a e ultima prova del 30° Trofeo Triveneto - G.P. Calcestruzzi Mosole, valida anche come 25° Trofeo Città di Vittorio Veneto, andato in scena a Vittorio Veneto (TV). Sul secondo e terzo gradino del podio sono salite rispettivamente Chiara Mercante e Sara Romanin. Grazie a un punteggio complessivo di 305 punti Asja ha letteralmente dominato la propria categoria e sbaragliato la concorrenza, portandosi a casa la classifica finale del prestigioso circuito e confermandosi così una delle più belle promesse nel panorama italiano di questa disciplina. In classifica generale alle spalle della campionessa del Team MARCHIOL-Orogildo-Pasta Montegrappa si sono quindi attestate Sara Romanin (seconda con 216 punti) e Beatrice Camatta (terza con 178 punti). Tra i protagonisti del Trofeo Triveneto - G.P. Calcestruzzi Mosole si sono inoltre confermati a alti livelli altri due atleti della squadra di San Polo di Piave (TV). Matteo Trentin, impegnato nei giorni scorsi nella 9ª e ultima prova di Coppa del Mondo di ciclocross a Hoogerheide (Belgio), ha concluso in 3a posizione la classifica generale Under 23 del circuito; Gianluca Forcolin, 3° ai Campionati Italiani disputati sabato 9 e domenica 10 gennaio 2010 presso lo spettacolare circuito dell’Idroscalo di Milano, domenica è giunto 8° chiudendo in 5a posizione la classifica finale della categoria Esordienti.

 

Classifica Esordienti                                            

1 Zanella Marco G.S. MOSOLE 294

2 Franzolin Giulio GS CARTURA NALIN 240

3 Bondavalli Alex GIRELLI/DALLA ROSA MOBILI 169

4 Masiero Manuel  G.S. FIUMICELLO 145

5 Forcolin Gianluca MARCHIOL OROGILDO PASTA MONTEGRAPPA 139

 

Classifica Under 23                                             

1 Tabacchi Mirko L'ARCOBALENO CARRARO TEAM 247

2 Calderan Alessandro CYCLING TEAM FRIULI 192

3 Trentin  Matteo MARCHIOL OROGILDO PASTA MONTEGRAPPA 151

4 Leveghi Kevin TEAM SÜDTIROL ASD 139

5 Michieletto Giuseppe SELLE ITALIA GUERCIOTTI ELITE 134

 

Classifica Donne ALLIEVE                                    

1 Paladin Asja MARCHIOL OROGILDO PASTA MONTEGRAPPA 305

2 Romanin Sara C.S. LIBERTAS SCORZE' 216

3 Camatta Beatrice MORO-SCOTT-BICYCLE LINE 178

4 Michieletto Giovanna C.S. LIBERTAS SCORZE' 160

5 Semenzato Camilla C.S. LIBERTAS SCORZE' 160

 

Ernesto Colnago e Rolando Paterlini hanno presentato la Colnago-Csf Inox

 

Si è registrato il tutto esaurito alla presentazione della Colnago-Csf Inox 2010 voluta da Ernesto Colnago - presidente dell'azienda da lui creata e resa grande nel mondo - e Rolando Paterlini - presidente della Csf Inox - presentata dal giornalista Rai Marino Bartoletti e a cui molti numerosi ed importanti ospiti non sono voluti mancare. Il tavolo principale ha registrato le presenze di Vittorio Adorni (presidente del Consiglio Pro Tour dell'Unione Ciclistica Internazionale), Andrea Ferrari (managing director Csf Inox), Bruno Reverberi (general manager del team), Ernesto Colnago, Renato Di Rocco (presidente Federazione Ciclistica Italiana), Alfredo Martini (presidente onorario Federazione Ciclistica Italiana) e Franco Ballerini (responsabile di tutte le squadre nazionali italiane di ciclismo e commissario tecnico di quella professionistica). In platea, invece, si sono visti - tra gli altri - Amedeo Colombo (presidente Associazione Corridori Italiani), Costantino Ruggiero (direttore generale Eicma e Confindustria Ancma), Fabrizio Ravanelli (ex campione di calcio), Beppe Saronni e Felice Gimondi (ex campioni di ciclismo). È toccato a Bruno Reverberi presentare i 16 atleti che difenderanno in questa stagione i colori biancocelesti della Colnago-Csf Inox, formazione che può vantare una delle età medie più basse di tutto il panorama professionistico mondiale: 23,7 anni. I riflettori sono puntati sullo sprinter bresciano Mattia Gavazzi, arrivato quest'anno dopo aver sommato 11 successi nel 2009, e sullo scalatore lucano Domenico Pozzovivo, che inizia il suo sesto anno a disposizione della famiglia Reverberi. Una particolare attenzione sarà riservata anche ai quattro neopro': Gianluca Brambilla (vincitore del Giro del Friuli Venezia Giulia) e Stefano Pirazzi (vittorioso a Montappone), già azzurri Under 23 in varie edizioni dei Campionati del Mondo, Sacha Modolo, che lo scorso anno ha conquistato la medaglia di bronzo agil Europei Under 23e il GP Liberazione, per finire con Alberto Contoli, vincitore del Giro delle Valli Cuneesi. Tutti gli interventi, conditi dai magistrali tocchi d'ironia di Bartoletti, hanno focallizzato l'obiettivo sulla giovane età della squadra e sull'importanza che assume la sponsorizzazione di uno storico costruttore di bici come Ernesto Colnago, in questo momento del ciclismo: «Nel mio lavoro ho sempre puntato sui giovani e sulle innovazioni tecnologiche - è stato il discorso dell'imprenditore di Cambiago (MI) - Alcuni di quei giovani sono diventati buoni corridori, altri sono diventati campioni, altri sono stati catalogati come fuoriclasse, ma a questi giovani io chiedo solo di portare in giro per il mondo la loro freschezza ed il loro entusiasmo». La nuova linfa portata da Colnago, che ha voluto ricordare con affetto l'amico e collega Lino Gastaldello (il proprietario della Wilier Triestina scomparso lo scorso sabato), è stato il motivo per cui la Csf Inox ha accettato di diventare secondo nome, pur mantenendo pressoché inalterato l'impegno economico: «Essere partner di un'azienda storica come la Colnago ci inorgoglisce e ci emoziona - ha spiegato Andrea Ferrari - In questi anni il ciclismo è stato un grande veicolo per l'immagine della nostra azienda non solo a livello europeo, ma mondiale, ed essere accostati ad un marchio così importante non può che migliorare il trend». 

 

Oltre al team ufficiale Garmin, l'Edge 500 protagonista sulle biciclette dei più forti team italiani

 Il ciclismo del nuovo millennio non è più lo stesso da quando sui manubri dei più forti ciclisti al mondo, così come per milioni di cicloamatori in tutto il mondo, ha fatto la sua apparizione la tecnologia satellitare. Grazie a Garmin, infatti, le due ruote moderne hanno subito una netta rivoluzione: i GPS della famiglia Edge, studiati per le esigenze dei ciclisti, hanno trasformato una semplice pedalata o una tappa pierenaica del Tour in qualcosa di tecnologicamente avanzato e condivisibile. Ne sanno qualcosa i numerosi ciclisti professionisti che hanno scelto la tecnologia Garmin per la valutazione dei propri allenamenti o delle prestazioni in gara. Oltre alla nota formazione americana Slipstream che ha scelto Garmin come proprio title sponsor, numerose sono le squadre professionistiche partner di Garmin. In Italia ben cinque team avranno sulle bici dei propri atleti un Garmin Edge. Primo fra tutti il Team Lampre Farnese Vini forte di una collaborazione con l’azienda leader nella navigazione satellitare che dura da diverse stagioni: i due capitani della formazione blufucsia, Damiano Cunego e Alessandro Petacchi, sono tra i primi fan della tecnologia satellitare applicata al ciclismo. Da diverse stagioni agonistiche il Team Acqua e Sapone riempie le cronache sportive del ciclismo con grandi performance dei propri atleti, primo fra tutti Luca Paolini, vincitore lo scorso anno della Coppa Bernocchi. Anche il Team Flaminia è entrato quest’anno nella scuderia Garmin e doterà tutti i propri atleti del nuovo nato in casa Garmin, l’Edge 500, un GPS delle dimensioni e del peso simili ad un ciclo computer di cui il capitano, Riccardo Riccò, è un affezionato utente da oltre un anno. Ultime nate, ma con aspirazioni di grandi traguardi, due squadre il cui nome è quello di prestigiosi produttori di biciclette note e apprezzate in tutto il mondo: il Team Colnago CSF Inox e il Team De Rosa Stac Plastic hanno scelto come technical partner Garmin e la sua tecnologia satellitare. Prosegue l’attività di promozione Garmin in Italia, con l’affiancamento di testimonial importanti in un settore, come quello del ciclismo su strada, che è strategico per l’azienda americana: “Dopo la sponsorizzazione del Team Garmin e il rinnovo del contratto per un altro triennio” commenta Stefano Viganò, responsabile della divisione Sport e Outdoor di Garmin Italia “abbiamo scelto un gruppo ristretto di squadre italiane, ma di assoluta qualità, in grado di rafforzare la nostra presenza e la nostra immagine nel settore del ciclismo, certi di una ricaduta sul mondo amatoriale, sempre attento alle scelte dei professionisti”. Tutte le biciclette dei cinque team verranno dotate di un Garmin Edge 500: presentato lo scorso settembre, il nuovo GPS per il ciclismo si caratterizza per le minime dimensioni e il peso ridotto, due qualità che unite all’affidabilità tecnologica del numero uno nel mercato della navigazione satellitare, lo rendono il prodotto d’eccellenza del ciclismo su strada.

 

GT Brondello Pro Team e Limone Piemonte insieme per la MTB

 

La MTB e la montagna sono un binomio indissolubile. Un binomio che un team come il GT Brondello Pro Team, che tanto tiene al territorio, non poteva di certo dimenticare. Il cuneese non ha di certo nulla da invidiare, dal punto di vista paesaggistico, ad altre importanti zone italiane ed europee, anche se forse per quanto riguarda la MTB c’è ancora tanto da crescere. Proprio in quest’ottica si cercava un appoggio da una stazione montana interessata a far crescere la MTB, facendo conoscere le proprie “offerte” al grande pubblico grazie agli atleti del team GT Brondello. Allo stesso tempo la professionalità dello staff del team internazionale può consigliare sugli sviluppi da seguire per la crescita di un progetto serio, strettamente legato alle ruote grasse. Detto, fatto. GT Brondello per il 2010 non avrà 1, ma ben 4 sponsor legati alla montagna, tutti parte integrante del progetto che potremo chiamare semplicemente “Limone Piemonte per la MTB”: Comune di Limone Piemonte, Riserva Bianca, Bottero Ski e La Via del Sale. L’impulso all’accordo è stato senza dubbio portato da Elio Bottero, titolare di Bottero Ski e grande appassionato di sport ed in particolare di MTB, basti pensare alle tante iniziative che sta portando a livelli di eccellenza, su cui spicca l’ormai importantissima GF La Via del Sale. La Via del Sale è una delle GF più importanti d’Italia e dal 2010 è entrata a far parte del Prestigio, uno dei circuiti più importanti del panorama internazionale, senza dimenticare anche la partecipazione alla PiemonteMTBike. Limone Piemonte e Riserva Bianca sono senz’altro conosciuti per le bellissime piste che tanti appassionati sciatori frequentano durante l’inverno, ma puntano molto a conquistare “visitatori” nel periodo estivo, sull’esempio di altre importanti stazioni sciistiche francesi. Un progetto legato alla MTB è allo studio e nei prossimi mesi dovrebbe prendere forma con decisione e gli atleti del team GT Brondello possono di certo essere una via preferenziale per far conoscere al grande pubblico le bellezze del territorio ai confini con la Francia. La speranza è che il binomio tra GT Brondello Pro Team e Limone Piemonte porti importanti frutti per entrambi, con l’unico scopo di far crescere la MTB in Provincia di Cuneo.

 

 

 

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