Ciclismo Pro Road & MtbGiro della Provincia di Reggio – Challenge Calabria – “Memorial Fausto Coppi’’, …
Alti valori per il 60° Giro della Provincia di Reggio – Challenge Calabria – “Memorial Fausto Coppi’’
Educazione dei piccoli allo sport sano coniugata alla valorizzazione del territorio sono i principi ispiratori forti associati al 60° Giro della Provincia di Reggio - Challenge Calabria - Memorial Fausto Coppi echeggiati nella conferenza stampa di presentazione della gara in calendario dal prossimo 30 gennaio al 2 febbraio. La corsa di apertura della stagione agonistica italiana, organizzata dallo Sporting Club 1917 presieduto da Antonello Careri, ha puntato sui potenziali pedalatori e appassionati del domani per assicurarsi una valida forma di penetrazione e consolidamento sul territorio. I lavori degli alunni delle scuole elementari ''Giovanni Pascoli'' e ''San Giovannello'', ispirati alla figura di Fausto Coppi ed esposti durante la cerimonia odierna nella sede della Provincia, hanno conferito una veste fresca all'evento: la spia di un sapiente lavoro di sensibilizzazione svolto dagli insegnanti - su assist dello Sporting Club - su un mito dello sport universale, vincitore a Reggio 60 anni fa, reso piu' grande da una dimensione umana unica. ''Abbiamo trasmesso agli scolari il principio della competizione basato sul totale rispetto dell'avversario per invertire un trend che porta ormai i giovani nella nostra societa' a non considerare chi si pone correttamente in competizione con loro. La figura di Coppi e' stata esaminata alla stregua di quella di Corrado Alvaro, uno dei massimi scrittori calabresi'': ha osservato Orsola Latella, dirigente responsabile della scuola ''Pascoli''. ''Coppi e' un sinonimo di concretezza esaltante, di vittorie storiche ottenute senza la scorciatoia di comodo del doping - ha aggiunto Giuseppe Raffa, vicesindaco di Reggio Calabria - Associare il suo nome al Giro della Provincia e' un sicuro investimento per il territorio e il suo sfruttamento turistico''. Nella teoria di concetti di rilievo si e' inserito Attilio Tucci, assessore provinciale alle Politiche Sociali: '' La Calabria deve diventare un sito affidabile per i ritiri di preparazione invernale dei grandi team del ciclismo mondiali che, affezionati al territorio, saranno poi sicuri protagonisti della gara''. ''Il Giro conferira' un'immagine accattivante per la nostra regione dopo i recenti fatti dolorosi di Rosarno'' - ha poi allargato la visuale Pasquale Anastasia, rappresentante dell'Assessorato Regionale allo Sport - ''La precarieta' di bilancio non ha compromesso un impegno economico per una manifestazione in cui crediamo fermamente''. ''I tempi difficili non devono fermare progetti che mettono in vetrina le nostre risorse'': ha concluso Mimmo Pratico', presidente del Coni calabrese. Al microfono di Tonino Raffa, voce autorevole di ''Tutto il calcio minuto per minuto'' di RadioRai, Careri ha snocciolato dati decisamente incoraggianti: ''Oltre 150 corridori al via in rappresentanza di 18 nazioni con due formazioni del circuito Pro Tour e otto di rango Uci-Professional tra i 17 team al via: il 2010 sara' un punto di partenza per crescere ancora'''. I team al via Liquigas-Doimo, Lampre-Farnese, Acqua&Sapone-D''Angelo&Antenucci, Isd-Neri, Colnago-Csf Inox, Ceramica Flaminia, Androni Giocattoli-Diquigiovanni, Carmiooro-Ngc, De Rosa-Stac Plastic, Voralberg-Corratec (Aut), Amore & Vita-Conad, Miche-Pediatrica, CdC-Cavaliere, Nippo, Meridiana-Kamen e le slovene Loborica e Obrazi-Delo Revij. Il dettaglio delle sedi di tappa sabato 30 gennaio: Palmi-Cosenza km. 183,1 ondulata domenica 31 gennaio: Cosenza-Crotone km. 178,7 per velocisti lunedi’ 1 febbraio: Crotone-Catanzaro km. 171,4 (Gran Premi della Montagna di Chiaravalle e Sangoria negli ultimi 70 chilometri con arrivo in leggera ascesa) martedi’ 2 febbraio: Soverato-Reggio Calabria km. 165,7 per velocisti I colori del Giro Classifica generale: maglia azzurra Regione Calabria Classifica traguardi volanti: maglia amaranto Provincia di Reggio Calabria Classifica gran premio della montagna: maglia verde Provincia di Crotone Classifica dei giovani: maglia bianca Provincia di Cosenza Classifica stranieri: maglia giallorossa Provincia di Catanzaro
Valentini sul podio del Trofeo Triveneto
Il Monte Ortobene con una sola ruota
L’hanno definito il funambolo delle due ruote, peccato che a lui di ruote ne serve solo una, quella posteriore per l’esattezza. Si potrebbe definire un po’ acrobata un po’ atleta, fa cose che nessuno mai ha fatto prima d’ora. Il suo nome è Simone Temperato, alias Magico Tempe, il ciclista funambolo di Bassano del Grappa in provincia di Vicenza divenuto famoso per aver scalato, con una sola ruota, più di 40 passi alpini e dolomitici. Nel suo ricco repertorio spiccano in primis salite come lo Stelvio, il Gavia, il Fedaia, il Giau, il Grossglockner, il Passo del Rombo e salite durissime con pendenze ben oltre il 20 per cento come il Colle di Prada Alta e lo Zoncolan. Temperato, che è stato anche Campione Italiano di bike trial nel 2003, è detentore del record dell’ora in impennata (27 chilometri e 541 metri!) stabilito il 26 giugno 2004 in ambito della tre giorni di Bassano del Grappa nel velodromo Rino Mercante. Grande equilibrista e in certi versi fantasista, nel 2006, è riuscito a scendere con la mountain bike, dal Passo dello Stelvio in 59 minuti, mentre nel 2007, per rendere ancora più estrema la prova, ha percorso in discesa il Passo Rolle, il Passo Manghen e il Monte Grappa con la bici priva di ruota anteriore e forcella. Nel 2008 ha scalato sempre in “monoruota” l’Alpe d’Huez al Tour de France e il Passo del Pampeago al Giro d’Italia. L’anno scorso ha fissato un nuovo record di surplace restando per ben 3 ore in equilibrio sopra un trave alto un metro, largo solamente 30 centimetri e ad una temperatura di meno 5 gradi. l’8 agosto invece firma una delle sfide più entusiasmanti, il Giro dei 4 Passi tutto in impennata, in salita con bici da corsa e in discesa con la mountain bike. Un’impresa portata a termine in 3 ore e 26 minuti per compiere il famoso tragitto del Sellaronda di 55 chilometri attraverso i Passi Campolongo Gardena, Sella e Pordoi, una performance eccezionale e tecnicamente difficile, per chi si fa quasi beffa delle leggi della fisica e sfida se stesso a ritmo di bicicletta. E sarà proprio un’altra sfida quella che Simone cercherà di portare a termine mercoledì 24 febbraio 2010 nel corso della seconda tappa del Giro di Sardegna Macomer – Nuoro, dove per l’occasione aprirà i battenti sulla salita del Monte Ortobene prima del passaggio dei corridori, uno spettacolo dunque da non perdere visto che tenterà di percorrere i 7 chilometri della salita pedalando in equilibrio con la sola ruota posteriore!
I ds soddisfatti per il lavoro svolto dai blu-fucsia
Terminato il primo raduno del 2010 del team Lampre-Farnese Vini, tocca ai direttori sportivi blu-fucsia tracciare un bilancio del lavoro svolto durante gli 11 giorni trascorsi a San Vincenzo (Livorno) presso il Residence Riva degli Etruschi. I 25 corridori della squadra del general manager Saronni si sono allenati spesso suddivisi in due gruppi, uno diretto da Maurizio Piovani, l'altro da Brent Copeland. Il ds Piovani ha seguito il drapello di corridori comprendente Petacchi, i velocisti (in foto, Furlan in azione), i passisti e i giovani neoprofessionsiti: "Grazie anche a temperature e condizioni climatiche ottimali, abbiamo potuto lavorare davvero bene. Gli allenamenti sono stati impostati in maniera tale da svolgere quei lavori specifici che i corridori non avevano potuto effettuare a casa a causa del maltempo: abbiamo alternato allenamenti di fondo a lavori sul ritmo e sulla medio-soglia. Interessanti anche le simulazioni di volata per Petacchi, con corridori come Da Dalto, Bernucci, Lorenzetto e Hondo ultimo uomo a lanciare Alessandro. Bene anche i giovani, i quali non hanno accusato difficoltà nell'inserirsi nel gruppo e nel lavorare con gli altri con profitto, dimostrando di avere già una buona base di partenza". Soddisfatto anche Brent Copeland, sotto la guida del quale hanno pedalato sulle strade toscane Cunego, Gavazzi e gli altri atleti che puntano a una partenza stagionale tranquilla in vista di appuntamenti più lontani nel calendario: "Sono rimasto colpito positivamente da vari aspetti di questo ritiro. Prima di tutto, la condizione dei corridori ha già raggiunto un buon livello in relazione al periodo dell'anno: ciclisti come Cunego e Gavazzi stanno rispettando in pieno i tempi della crescita graduale di forma; Spezialetti e Mori, di rientro da Tenerife, hanno mostrato una condizione già invidiabile. Altro elemento che ho notato con gran piacere è stata la coesione creatasi tra tutti e 25 i componenti della squadra: i rapporti sono ottimi e l'atmosfera del gruppo ha certamente favorito lo svolgimento di lavori efficaci. Nel dettaglio, abbiamo allenato la forza e la resistenza, soffermandoci anche sui cambi di ritmo. Damiano ha usato la bici col rapporto fisso per due volte a settimana e ha sostenuto anche uscite dietro motore. La Lampre-Farnese Vini tornerà a San Vincenzo per un secondo ritiro dall'1 al 9 di febbraio.
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