Ciclismo Pro Road & MtbCresce l'attesa per il 47° Trofeo Laigueglia, ...
Cresce l'attesa per il 47° Trofeo Laigueglia Sarà un Trofeo Laigueglia nel ricordo del CT Franco Ballerini che ci ha appena lasciato. Un vuoto incolmabile che tutto l’ambiente e il movimento ciclistico sentirà gravare intorno a se’. In passato, Ballerini approfittava spesso della classica ligure per incominciare a prendere spunti e segnalazioni per la costruzione della Nazionale che avrebbe poi difeso i colori azzurri al mondiale. Sono 21 le squadre iscritte al Trofeo Laigueglia. Anche per l’edizione numero 47 si va profilando un cast di partecipanti di indubbio valore. Dopo il debutto stagionale sulle strade di Calabria e il consueto sprint a ranghi compatti nel GP Costa degli Etruschi, il Trofeo Laigueglia farà da palcoscenico per un’altra sfida nella quale le difficoltà altimetriche offriranno alla gara ulteriori spunti di interesse, un contesto nel quale ad emergere, sarà probabilmente un corridore destinato a lasciare il segno nella prima parte della stagione. Quattro Gran Premi della Montagna, dei quali gli ultimi tre posti in rapida successione negli ottanta chilometri finali: Passo Balestrino (650 mslm), Passo di Ginestro (677 mslm), Stellanello (454 mslm) Cima Paravenna (454 mslm). Senza dimenticare i Capi resi famosi dalla Milano-Sanremo: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta che saranno affrontati subito dopo il primo passaggio da Laigueglia, quando la gara si appresterà a vivere gli ultimi cento chilometri. Questi i principali iscritti: ANDRONI GIOCATTOLI: Ginanni, Scarponi, Bertagnolli, Bertolini, Loddo; LIQUIGAS-DOIMO: Kiserlovski, Sabatini; ASTANA: Pereiro Sio, Tiralongo; KATUSHA: Klimov, Mazzanti, Petrov; LAMPRE-FARNESE VINI: Petacchi, Gavazzi, Malori, Pietropolli; ACQUA & SAPONE: Masciarelli F., Paolini; FRANÇAISE DES JEUX: Pinot; CERAMICA FLAMINIA: Anza’, Caruso G.; ISD-NERI: Visconti, Gatto; DE ROSA-STAC PLASTIC: Chiarini, Caruso D., Ratti; COFIDIS-LE CREDIT EN LIGNE: Augé; COLNAGO-CSF INOX: Frapporti, Pozzovivo; AMORE & VITA: Metlushenko; CARMIORO-NGC: Ferrara; CDC-CAVALIERE: Callegarin, Muraglia; VORALBERG-CORRATEC: Hollenstein; MICHE: Rasmussen, Niemec, Baliani; NIPPO: Battaglini; ZHEROQUADRO-RADENSKA: Caddeo, Kvasina; BBOX BOUYGUES TELECOM: Bichot; AG2R LA MONDIALE: Efimkin A., Efimkin V., Turpin.
Il Team Marchiol-Orogildo-Pasta Montegrappa si presenta alla stampa e al pubblico
La presentazione ufficiale del nuovo Team MARCHIOL-Orogildo-Pasta Montegrappa per la stagione 2010 si terrà domenica 21 febbraio a partire dalle ore 16.30 nella splendida location dell’auditorium della sede centrale della Provincia di Treviso – Sant’Artemio. Nel corso della conferenza stampa si alzerà ufficialmente il sipario sull’organico della squadra di San Polo di Piave (TV), un gruppo giovane e dinamico impegnato a 360° nel mondo delle due ruote, sia nel settore maschile che femminile, dalla strada alla pista passando per il ciclocross. Proprio il cross nelle ultime settimane ha già regalato le prime soddisfazioni del 2010 al Team MARCHIOL-Orogildo-Pasta Montegrappa. All’evento saranno presenti i dirigenti della squadra, lo staff tecnico e i corridori che in questi giorni si trovano in ritiro a Castagneto Carducci (LI), agli ordini del direttore sportivo Roberto Cendron, per un importante stage di allenamento sulle strade della Toscana, finalizzato a rifinire la condizione degli atleti in vista degli impegni agonistici di inizio stagione. La presentazione sarà inoltre un’occasione importante per scoprire in anteprima la nuova divisa ufficiale del team che debutterà proprio sul palco dell’auditorium e per conoscere il programma agonistico che vedrà la squadra veneta competere su tutti i fronti puntando a traguardi prestigiosi. “Assente giustificato” sarà Elia Viviani. L’atleta veronese sarà infatti impegnato con la nazionale italiana sulle strade della Vuelta a Cuba dal 9 al 21 febbraio. Successivamente alle 17.30 i riflettori si sposteranno invece sulla presentazione ufficiale della "Settimana Tricolore 2010" di ciclismo, in programma sulle strade della Provincia di Treviso dal 19 al 27 giugno e organizzata dalla società veneta Team 2000 Marchiol ASD che si conferma così attiva a 360° nel mondo del ciclismo sia con la gestione del Team MARCHIOL-Orogildo-Pasta Montegrappa che nell’organizzazione di eventi sportivi di assoluto spessore.
Raduno sul Lago di Garda per i giovani del Canturino 1902
Comincia a lavorare sul serio il Club Ciclistico Canturino 1902. Gli undici corridori della categoria juniores, saranno a disposizione del direttore sportivo Andrea Arnaboldi per il primo raduno collegiale del nuovo anno in programma dal 23 al 28 febbraio, a Salò sulle sponde del Lago di Garda. Sarà l’ammiraglio Arnaboldi, con la collaborazione di Alvin Mazza, ad occuparsi del gruppo per rifinire gli allenamenti su strada e per favorire l'amalgama all'interno della formazione lombarda. Rinnovata con l’ingresso di quattro nuovo elementi, il Canturino 1902 è dunque pronto per la nuova avventura: "in questo primo raduno - ha spiegato Arnaboldi- stilerò un piano di lavoro differenziato considerato i diversi obiettivi stagionali che ci aspettano. Sarà importante anche conoscere bene gli atleti e capire le loro ambizioni e gli appuntamenti che vorranno raggiungere". Atleti 2010 Ballabio Alessandro (confermato) Del Pelo Federico (confermato) Libera Mirco (confermato) Panzeri Andrea (confermato) Penati Matteo (confermato) Rigamonti Matteo (confermato) Schiavolin Massimo (confermato) Cattaneo Stefano (dall’Uc Costasmasnaga La Piastrella) Guerrini Luca (dal GS Cicli Fiorin Despar) Petilli Simone (dalla Capiaghese) Spreafico Matteo (dal Team Aurora Virtual Image)
Infotree Lee Cougan ancora più internazionale con Shlomi Haimy e Sebastian Batchelor
Il giovane team Infotree Lee Cougan continua con i suoi acquisti e questa volta ha bussato alle porte di Israele e Inghilterra, portando tra le sue fila due giovani di belle speranze, Shlomi Haimy e Sebastian Batchelor. Shlomi Haimy, classe '89 e fresco campione nazionale Israeliano arriva alla corte dell’ Infotre Lee Cougan dopo due anni da under 23 sfortunati e che non hanno rispecchiato totalmente le aspettative di un biker che a livello junior ha mostrato talento e volontà da vendere. Da tre anni nell’orbita della nazionale israeliana non vede l’ora di riscattarsi prontamente fin dal suo arrivo in Italia, come possiamo sentire dalle sue parole: "Sono veramente felice di come stanno andando le cose, non posso chiedere di meglio. Con il mio nuovo team dovrò solo andare il più veloce possibile non preoccuparmi di niente altro. Gareggiare nei circuiti di tutta Europa, con un team italiano è un sogno diventato realtà, e spero di non svegliami mai. Quello che ho apprezzato di più è la mentalità, siete un popolo caloroso, autentico e divertente. Non vedo l'ora di iniziare la mia stagione!" Shlomi tra l'altro aprirà la stagione del team nell'Internazionale di Cipro del 21 febbraio, dove potremo già saggiare le sue indubbie doti. Sebastian Batchelor, inglese, 20 anni e esperienza già da veterano. Ha fatto parte della selezione olimpica inglese nel 2008 e ha gareggiato per la Gran Bretagna al Campionato Europeo e Mondiale di Mtb XC, e allo stesso tempo ha corso per il Team Halfords Bikehut. Arriva in Italia all’Infotre Lee Cougan con tanta voglia di mettersi in mostra e confermare quanto di buono si dice di lui. Un ragazzo dalle idee chiare come dimostrano le sue prime parole in Italia: "Sono veramente felice. Ho avuto da subito la sensazione che ci sia un'ottima organizzazione in questo Team, e la professionalità di Paolo Novaglio me lo conferma. Confrontarmi con compagni di squadra che vengono da sette nazioni diverse e tre continenti è un'esperienza nuova ma che m'incuriosisce e stimola. Correre con le bici Lee Cougan poi ci da una grossa mano per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, e io voglio vincere i Campionati nazionali U23 e guadagnarmi un posto nella selezione inglese per i Campionati Europei e Mondiali".
Garmin e Simone Moro: insieme verso nuove e ambiziose mete Ed è per questa ragione che Garmin lo ha scelto come proprio testimonial “attivo” per la dimensione dell’outdoor. Simone Moro, infatti, non si limiterà all’utilizzo dei prodotti GPS dedicati al mondo dello sport, ma si dedicherà anche allo sviluppo di un’offerta sempre più articolata e vicina alle richieste degli utenti, lui per primo. Per compiere le imprese sulle vette dell’Himalaya, l’alpinista bergamasco deve sostenere una preparazione fisica molto impegnativa, basata su lunghe corse a piedi in altura e lunghe pedalate in bicicletta da corsa, oltre ovviamente ad arrampicate sulle vette delle Alpi. In tal senso Simone sarà un utente “totale” degli strumenti Garmin: Forerunner dedicati al podismo, Edge per le due ruote, Foretrex per lo scialpinismo e il climbing, Oregon e Dakota per l’escursionismo saranno il suo materiale di studio e lavoro. “Simone Moro rappresenta il nostro testimonial ideale perché è un professionista dello Sport a 360 gradi e perché lassù, ad oltre 8.000 metri vogliamo esserci anche noi di Garmin” ha commentato Stefano Viganò responsabile della divisione Sport e Outdoor di Garmin Italia “e ciò sarà possibile grazie al supporto che Garmin fornirà a Simone con prodotti dedicati per monitorare quotidianamente i suoi allenamenti e per guidarlo sui ghiacciai più alti del mondo”. “Sono estremamente soddisfatto dell’avvio della collaborazione con Garmin, un brand al quale sono legati molti ricordi delle mie avventure in montagna” ha aggiunto Simone Moro “ed anche perché potrò mettere a disposizione dell’azienda la mia esperienza di 30 anni di alpinismo”. Ma chi è Simone Moro? Nato a Bergamo il 27 ottobre 1967, ha iniziato da giovane a frequentare e conoscere la montagna. Dapprima camminando per sentieri con la famiglia durante le vacanze estive, poi su vie ferrate con il padre e dall’età di 13 anni ha iniziato le prime vere scalate in falesia sulle Orobie. Nel 1985 ha partecipato alla prima gara d’arrampicata a Bardonecchia e per i successivi cinque anni ha gareggiato nell’arrampicata sportiva a livello internazionale, tanto da entrare nella nazionale italiana nel 1988, e prenderne le redini come allenatore, fino al 1996. Laureato con 110 e lode in scienze motorie, Simone Moro parla cinque lingue e tiene conferenze in tutto il mondo. La sua familiarità con gli strumenti di navigazione satellitare gli deriva anche dall’aver conseguito il brevetto di elicotterista. Dal 1992 ad oggi ha compiuto più di 40 spedizioni alpinistiche di cui 10 invernali, in quasi tutti i continenti. Per 10 volte è salito su una cima principale o secondaria di 8000 metri anche se il suo alpinismo non è mai stato focalizzato sulla collezione dei 14 ottomila. Non a caso il percorso verticale di Simone Moro vanta numerose vette di 7000 e 6000 metri, spesso sconosciute, nonché salite tecniche su ghiaccio, misto, roccia. Moro è quel genere di climber a cui piace vivere l'alpinismo nel modo più ampio e variegato possibile. Tuttavia l'alpinismo non è l'unica passione di Simone, anche se rimane la sua attività professionale principale. Infatti è piuttosto facile trovare il suo nome legato al paracadutismo e, recentemente, al wingsuit skydive, ovvero il paracadutismo estremo. Inoltre, l’amore per le alte quote lo ha portato a diventare pilota privato e commerciale di elicottero con rating sul modello a turbina As 350 B2. Tra un’impresa e l’altra ha avuto il tempo di scrivere due libri: “Cometa sull’Annapurna” e "8000 metri di vita". Ma Simone Moro è salito agli onori della cronaca anche per un importante vicenda che lo ha visto coinvolto in Himalaya, dove operò da solo un salvataggio estremo, senza ossigeno e a oltre 8000 metri sulla parete ovest del Lhotse 8516 m in Nepal, per soccorrere l’alpinista Tom Moores. Per portare in salvo l’inglese, Simone rinunciò alla scalata alla vetta, e questa scelta gli valse alcuni riconoscimenti internazionali quali il Fairplay Pierre de Cubertin Tropy dell’UNESCO, la medaglia d’oro al valor Civile dal Presidente della Repubblica Italiana e negli Stati Uniti il prestigioso David Sowles Award American Alpine Club.
Expobici torna in pista: e’ tutto pronto per la terza edizione
La terza edizione di ExpoBici, in programma a PadovaFiere dal 18 al 20 settembre 2010, dopo il grande successo della scorsa edizione che ha visto 25.000 visitatori e 250 espositori, conferma anche per quest’anno un programma ricco di contenuti e soprattutto tante nuove iniziative collaterali. Con l’apertura dell’attività commerciale si registrano nuove adesioni e conferme per le aziende leader che saranno protagoniste della terza edizione: già dai prossimi mesi il sito internet della manifestazione sarà la vetrina delle anticipazioni sulle novità 2011, che gli espositori presenteranno in fiera. Anche le Gran Fondo partner stanno collaborando per rendere la manifestazione sempre più grande e importante. Per evidenziare i nuovi trend nella percezione della bicicletta da parte del consumatore, PadovaFiere, in collaborazione con FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, condurrà nei mesi preparatori allo svolgimento della manifestazione un’indagine a 360° sulla bicicletta nelle sue dimensioni sportiva, turistica, ecologica e urbana. Il risultato dell’indagine, alla quale si potrà rispondere prossimamente anche tramite il sito internet di ExpoBici, verrà presentato in anteprima nel mese di settembre. Per dare invece ulteriore peso al cicloturismo, uno degli ambiti che trova sempre più seguaci anche in Italia, dal 26 maggio fino alla fine del mese di luglio, ExpoBici seguirà le avventure di Andrea Padovani, Antonio Zanbon e Francesco Franceschetto alle prese con un viaggio in bicicletta fino a Capo Nord: seguiremo insieme le loro avventure, i luoghi che visiteranno e le persone che incontreranno, nonché le loro fatiche di indomiti ciclisti. Al via anche il primo concorso fotografico ExpoBici: rivolto a tutti gli appassionati di fotografia e a tutti gli appassionati delle “due ruote”. Il concorso si articola in 4 tematiche, sport, città, viaggio e natura. Con l’intento di cogliere le migliori immagini che immortalano la vera passione per la bici in tutte le sue espressioni, il concorso si svilupperà esclusivamente su piattaforma digitale, con la possibilità per tutti i futuri visitatori della rassegna di votare via internet lo scatto preferito fino a settembre, mese in cui verranno decretati i 4 vincitori. Non solo: PadovaFiere si riserva il diritto di visionare tutto il materiale pervenuto per trovare la foto che potrà diventare l’immagine di ExpoBici 2011. Appuntamento al 18 settembre 2010 per la terza edizione di ExpoBici
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