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Ciclismo Pro Road & Mtb

Miche, dalla Liguria alla Sardegna, …

Miche, dalla Liguria alla Sardegna

 

In archivio il Trofeo Laigueglia dove ancora la maglia Miche nero-arancio è ben figurata tra i protagonisti di giornata con prima Muto nella fuga ad otto, la più importante di questa edizione, poi nel finale con Niemiec che ha provato ad anticipare lo sprint con un allungo a 7 km dall’arrivo che quantomeno gli è valso visibilità televisiva. Ed è subito partenza per la trasferta sarda, Giro di Sardegna dal 23 al 27 febbraio e Classica Sarda il 28 febbraio. Sono questi gli appuntamenti che attendono la Miche da qui alla fine di questo secondo mese di attività. Un test importante considerato le caratteristiche del percorso da affrontare, definito …. abbastanza impegnativo.

Al via:

- Rasmussen Michael

- Niemiec Przemyslaw

- Muto Pasquale

- Baliani Fortunato

- Carvajal Edwin

- Cesaro Roberto

- Gitto Luigi

- Campagnaro Simone

 

La salita di Ca’ del Poggio esalta Pellizotti: “Sarà il tricolore più duro degli ultimi anni”

 

Sarà il tricolore delle grandi emozioni. Dopo l’affollatissima presentazione ufficiale di domenica a Treviso, la Settimana Tricolore di ciclismo 2010 ha vissuto il primo significativo momento “tecnico” a Conegliano. Assente giocoforza l’influenzato Paolo Bettini (che aveva dato la sua disponibilità a guidare gli ex-colleghi nel primo sopralluogo tricolore), Franco Pellizotti, Marzio Bruseghin, Matteo Tosatto e Tiziano Dall’Antonia hanno effettuato stamani – seguiti dalle telecamere della Rai – la ricognizione sullo spettacolare circuito dove il 26 giugno verrà assegnato il titolo italiano dei professionisti, giornata clou della “Settimana Tricolore” che quest’anno per nove giorni interesserà tutto il territorio della Provincia di Treviso.

L’assoluta valenza tecnica del percorso era cosa nota, ed i campioni hanno confermato questa sensazione. “Sarà una grande giornata, con la folla delle occasioni che contano”, è la previsione di Marzio Bruseghin. Il campionato italiano, collocato nel periodo tra la fine del Giro d’Italia e il Tour de France, offre terreno ideale ai grandi fondisti e Franco Pellizotti diventa automaticamente un candidato autorevole: l’atleta di Bibione, terzo classificato all’ultimo Giro d’Italia, non nasconde le sue ambizioni per il 2010, e sicuramente la gara tricolore di Conegliano diventa un appuntamento di spicco nella sua agenda.

Punto chiave del circuito (23,6km, da ripetere 11 volte per complessivi 259,6km) la salita di Ca’ del Poggio, resa celebre dal Giro d’Italia 2009. “Il paragone con la tappa del Giro fa testo fino ad un certo punto – ha spiegato Pellizotti – questa è una gara di un giorno, in circuito, e sicuramente molto impegnativa. Mi sento di dire senza tema di smentita che siamo di fronte ad uno dei campionati più difficili degli ultimi anni, ed ovviamente la mia sensazione è favorevole. Sarebbe comunque errato considerare solo le salite: si tratta di un percorso nervoso e che offre pochissime possibilità di recuperare energie”.

Anche Matteo Tosatto ha confermato le sensazioni espresse da Pellizotti. “Penso che in una corsa come questa arriveranno in pochi, e sicuramente i migliori”. Tiziano Dall’Antonia è realista: “Sarà meglio mi concentri sulla crono del giorno dopo…”.

Oltre al percorso estremamente impegnativo, il campionato italiano a Conegliano si segnalerà infatti per un’altra sostanziale novità rispetto alla tradizione, in quanto verrà disputato di sabato. “Una scelta importante e intelligente da parte degli organizzatori – ha commentato Flavio Milani, Vice-Presidente Vicario della Federazione Ciclistica Italiana – che insieme alla bellezza dei luoghi ed al pregio tecnico del percorso diventa la migliore premessa per il pieno successo di questo appuntamento”. Bruseghin dal canto suo ha aggiunto: “A me dispiace un po’ che le due gare siano così vicine, dovrò per forza fare una scelta. Comunque quella del campionato professionisti al sabato è sicuramente un’idea intelligente”.

 

Petacchi recupera, Gavazzi scalpita 

 

La Lampre-Farnese Vini potrà contare anche su Alessandro Petacchi. Il velocista blu-fucsia (foto) sta superando i disturbi di una gastroenterite e ha raggiunto i compagni di squadra con i quali correrà il Giro di Sardegna (23-27 febbraio) e la Classica Sarda (28 febbraio): oltre a Petacchi, i ds Bontempi e Piovani avranno a disposizione Bernucci, Da Dalto, Gavazzi, Hondo, Mori, Spezialetti e Righi. Lo staff blu-fucsia sarà composto dai massaggiatori Bertolone, Borgognoni e Chiesa, dai meccanici Bortoluzzo e Pengo e dall'autista Bozzolo. "Certamente la presenza di Petacchi è importante - ha spiegato il ds Fabrizio Bontempi - Prima dell'inconveniente che lo ha estromesso dal Trofeo Laigueglia, Alessandro stava attraversando un ottimo periodo di forma: qui in Sardegna valuterà se il disturbo sofferto ha lasciato strascichi nel fisico e tenterà di riprendere il percorso di crescita momentaneamente interrotto. L'altra preziosa freccia al nostro arco è Gavazzi, già brillante all'esordio stagionale. I percorsi che andremo ad affrontare possono essergli favorevoli e certamente potrà contare sul supporto di Mori, apparso molto determinato in occasione del Trofeo Laigueglia".

 

Il Team De Rosa Stac Plastic pronto per il Giro di Sardegna

 

Si divide in due l'attività del Team De Rosa Stac Plastic nei prossimi giorni. Dal 23 al 27 febbraio una parte della squadra sarà impegnata nella corsa a tappe Giro di Sardegna, 845 Km da percorrere nei sali e scendi di 5 tappe. Il giorno successivo il team concluderà l’impegno nell’Isola con la Classica Sarda, di Km 200 tra Sassari e Olbia. Mentre il resto del gruppo si schiererà al via nel fine settimana al doppio appuntamento svizzero con il Gran Premio Insubria  e il Gran Premio di Lugano. In Sardegna agli ordini di Giovanni Fidanza  si avvieranno: Berdos Oleg, Giorgio Brambilla, Damiano Caruso, Riccardo Chiarini, Giairo Ermeti, Jure Golcer, Matteo Montagutti e Cristiano Salerno. “Al Giro di Sardegna salpiamo con l’obiettivo di ben figurare - sottolinea Fidanza - E’ una corsa che offre percorsi che si prestano alle caratteristiche della nostra squadra. Ci presentiamo con Montaguti che si è già affermato al Giro della Provincia di Regio Calabria,  il giovane Damiano Carusso che ha vinto il premio come miglior scalatore del Trofeo Laigueglia insieme a Chiarini e  Salerno che hanno dimostrato di essere in grande forma reggendo molto bene le salite di questa corsa. Mi aspetto anche buoni risultati dal neo professionista Giorgio Brambilla che dimostra di essere deciso e determinato negli arrivi in volata”.

Ecco le Tappe

1° Tappa OLBIA - BONORVA Km 144,2

2° Tappa MACOMER - NUORO  Km 172,6

3° Tappa NUORO - ORISTANO   Km 206 

4° Tappa CARBONIA - IGLESIAS   Km  181,5

5° Tappa SANT'ANTIOCO  - CAGLIARI   Km   140,6

 

28 febbraio Classica Sarda (Sassari - Olbia di Km 200)

 

Torpado è pronto a volare verso le alte vette della Mountain Bike

 

Lo storico marchio padovano Torpado, che per molti anni ha segnato la storia del ciclismo nazionale ed internazionale partecipando a diversi Giri d’Italia e al Tour de France, ora di proprietà di Esperia Group, si ripropone nella mountain bike con una nuova immagine. Dello storico logo rimane il Cavallino Alato, il Pegaso, che attraversa una ruota artigliata, emblema della mountain bike, per salire in alto. Oltre la tradizione per passare attraverso il presente, la mountain bike, involandosi verso l’alto, il futuro di Torpado. Un Pegaso, in eterno movimento mai fisso, animale selvaggio e libero che ambisce a volare nelle alte vette dell’Olimpo. Nel Pegaso, dunque, si racchiude tutta la filosofia del marchio Torpado: “Un passato glorioso, indimenticabile, che ha condotto Torpado a riscrivere il presente ma, sempre con lo sguardo e pronto a volare oltre”. 

 

 

 

 

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