Ciclismo Pro Road & MtbE' Sanremo anche per la ISD-Neri-Giambenini, …
E' Sanremo anche per la ISD-Neri-Giambenini
Il team guidato da Luca Scinto ha scelto gli otto atleti della formazione che punteranno al risultato nella Classicissima. Dopo una Tirreno travagliata, sarà presente al via il Capitano - e punta - del team Giovanni Visconti, pronto a ben figurare nel finale. Insieme a lui Oscar Gatto, ancora afflitto da qualche problema alla costola fratturata in Sardegna ma uscito bene dalla Tirreno. Simon Clarke, giovane australiano già in luce nella corsa dei due mari e in ottima condizione. Dmytro Grabovskyy, maglia verde finale a San Benedetto del Tronto. A supporto Paolo Longo Borghini, Diego Caccia, Bartosz Huzarski e Carlo Scognamiglio, pronti ad aiutare i compagni. Appuntamento a Sanremo dunque, con i giallo flow pronti a dare spettacolo.
Katusha per la Milano-Sanremo
Di seguito la formazione Katusha che affiancherà il campione italiano Filippo Pozzato sabato prossimo alla “classica dei fiori”: Ivanov, Bandiera , Ignatyev, Kirchen, Kolobnev, Mazzanti, Vorganov. Direttori sportivi: Parsani e Cozzi.
Milani Cycles Factory e Andrea Hewitt Andrea Hewitt, terza nel World Championship Series 2009 di Triathlon, sarà anche per il 2010 l’atleta di punta di Milani Cycles Factory. Andrea è salita in sella alla sua nuova MILANI N109 lo scorso 13 marzo, a Wellington, per gareggiare nell’ultima tappa del Contact Tri Series che ha assegnato il titolo di Campione d’Oceania. L’eccellente ed elegante telaio dal design accattivante e moderno è costruito utilizzando il carbonio fasciato 3K che consente una elevata resistenza meccanica, un contenimento del peso, un’estrema rigidezza e una guidabilità massima per performance vincenti. La serie sterzo a doppia sezione, i tubi di diametro maggiorato e a elissi orientate sono peculiarità distintive del telaio della MILANI N109 reso unico per Andrea Hewitt dalla costruzione su misura, dalla personalizzazione del colore e dall’aggiunta del nome sul tubo orizzontale. Il momento chiave della competizione è stata la frazione ciclistica: Hewitt, Tanner, Wellington, Samuels, Kate e Mcllroy imprimono un ritmo elevato, staccando le concorrenti e arrivando in T2 con 52 secondi di vantaggio sulle prime inseguitrici. La Hewitt ha poi vinto la competizione e il titolo di Campionessa d’Oceania imponendosi negli ultimi chilometri della frazione podistica a scapito delle atlete Nicky Samuels e Debbie Tanner. Milani Cycles Factory è una storica azienda italiana produttrice di telai su misura per biciclette da corsa e leisure di altissima qualità e tecnologia. Fu fondata a Gallarate (Varese) nel 1927 da Natale Milani e rilanciata, nel 2007, da Celeste Milani, figlio e attuale presidente. L’azienda produce telai ideati e realizzati totalmente in Italia, con cura artigianale ed estrema attenzione alle nuove tecnologie e all’evoluzione continua dei materiali utilizzati: dall’acciaio, alla lega di alluminio e alla fibra di carbonio. Fedele alla tradizione, Milani mantiene una produzione limitata in virtù di un elevato standard tecnico-qualitativo ed una cura maniacale del dettaglio. La gamma di modelli originali ed esclusivi comprende biciclette da strada, da ciclocross, da pista, da triathlon, insieme a tre modelli dal gusto retro-vintage. Milani Cycles Factory è oggi presente nei principali mercati europei e mondiali - Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, paesi scandinavi, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda le realtà più importanti. Giappone, Cina e Russia rappresentano le nuove sfide per l’azienda di Gallarate che, per il 2010, intende allargare la propria presenza nel mercato estero – già oggi rappresentato dall’ 90% delle vendite - e consolidare la propria rete di vendite in Italia ed Europa.
Muri Fermani, Marina Romoli madrina e testimonial del nuovo evento di ciclismo femminile La prima edizione della nuova competizione per Donne Elite, Muri Fermani “Le nostre Fiandre” in programma domenica 2 maggio nella cittadina marchigiana di Fermo ha la sua madrina e testimonial ufficiale. Si tratta di Marina Romoli, marchigiana di Potenza Picena, che diviene così ideale simbolo del ciclismo femminile di questa regione legata da lunga tradizione allo sport delle due ruote. La Romoli ha già portato in alto i colori italiani nel mondo dello sport. Medaglia d’argento ai campionati mondiali junior su strada, azzurra nella stessa categoria ed in numerose occasioni vincitrice di importanti competizioni, dal giugno 2009 veste i colori della squadra trevigiana Safi Pasta Zara, con cui è si è subito distinta vincendo la speciale classifica delle giovani al Giro del Trentino Alto Adige Elite sempre del 2009. Ed ha cominciato bene la nuova stagione mettendosi in evidenza negli sprint inaugurali del Ladies Tour of Qatar, dove la compagna di squadra Rasa Leleivyte ha trionfato nella prima frazione. Altrettanto bene la marchigiana Romoli nella gara di apertura italiana a Cornaredo, che ha concluso in decima posizione. Marina Romoli è il simbolo di un ciclismo femminile bello e vissuto come quello marchigiano. Oltre alla potentina Romoli infatti corrono tra le Elite anche la veterana Tania Belvederesi e la giovane Alessia Massaccesi (Team Valdarno), Jennifer Fiori e Valentina Bastianelli (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) e Sara Grifi (Michela Fanini Record Rox). Mentre nelle categorie minori femminili la scuola marchigiana è sempre molto attiva con squadre come il Gs Potentia 1945, dove sono cresciute la Romoli e la Massaccesi, il Gc Osimo Stazione, entrambe impegnate nelle junior e nelle sottostanti categorie giovanili delle allieve e delle esordienti, con risultati lusinghieri. Nel frattempo crescono a vista d’occhio le visite al portale ufficiale della corsa, legata alla Gran Fondo 7 Muri Fermani. Sulle pagine web dedicate alla nuova corsa femminile, all’indirizzo www.7murifermani.it, sono disponibili preziose informazioni sulla logistica e sui tracciati. Muri Fermani “Le nostre Fiandre” è realizzata dal Pedale Fermano con la stretta collaborazione di Tacchificio Gi.Vi Plast, Fasciani, Cicli Cingolani, Campagna Gioielli, Gianmarco Lorenzi, Fasciani Autonoleggio, Oasi, Centro Commerciale Girasole, Farnese, Carifermo Spa, GiovinArte, Papillon Sweet & Restaurant, Euronics, Gruppo Romacar, Caffè Molinari, Friliver Energy, Longo. Foto Fabiano Ghilardi
Palio del Recioto, cresce l'attesa
Passano i giorni e cresce l'attesa in vista della 49^ edizione del Palio del Recioto che prenderà il via il prossimo 6 aprile e, a Negrar, si fanno le prove generali in vista dell'evento che porterà la Valpolicella ad essere il centro del mondo per un giorno. In molti hanno già intravisto qualche formazione dilettantistica che ha sfruttato queste settimane per provare e riprovare il nuovo tracciato disegnato da Grandi Eventi Valpolicella ed è subito scattata la “caccia” al favorito. Uno che il Palio lo conosce bene, per averlo vinto lo scorso anno, è certamente Stefano Locatelli che lunedì prossimo giungerà a Negrar con i propri compagni di squadra dell'Uc Bergamasca, e il ds Giampaolo Valoti per incontrare i ragazzini delle scuole elementari del comune veronese. L'incontro, che avrà inizio alle 11.30, servirà per avvicinare i più piccoli al ciclismo e al Palio del Recioto in particolare; per i più interessati ci sarà anche la possibilità di rivolgere qualche domanda al giovane under 23 che un anno fa fece sognare il pubblico di Negrar. La trasferta rappresenterà anche l'occasione propizia per l'Uc Bergamasca di scoprire il nuovo tracciato che caratterizzerà l'edizione 2010 del Palio del Recioto, cinque i ragazzi che giungeranno sulle strade veronesi per affrontare la ricognizione del percorso: Stefano Locatelli sarà infatti accompagnato da Paolo Locatelli, Andrea Di Corrado, Davide Villella e dall'inglese Simon Holt. “Come è stato ripetuto più volte nel corso della presentazione ufficiale il Palio ti resta nel cuore e questa ne è una dimostrazione” ha spiegato il patron della corsa, Stefano Bonfioli “Sono particolarmente soddisfatto che i ragazzi della Bergamasca tornino a Negrar non solo per fare la ricognizione in vista della gara ma anche per incontrare i ragazzini nelle nostre scuole; il loro impegno e il loro allenamento deve essere un esempio anche per i più piccoli.”
Doimo e Colnago: due grandi nomi al fianco della Settimana Tricolore
Svelati lo scorso 21 febbraio i percorsi della Settimana Tricolore 2010 di ciclismo a Treviso in programma dal 19 al 27 giugno, il Team 2000 Marchiol sta portando avanti con scrupolo e cura dei dettagli l’imponente macchina organizzativa. Sotto la regia del Direttore di organizzazione Gian Pietro Forcolin, tutto lo staff si sta adoperando perché a giugno Treviso diventi capitale dello sport e del turismo. Per la prima volta, infatti, la Settimana Tricolore di ciclismo ha tra le sue prerogative principali la promozione del territorio e della cultura locale. La realizzazione di un progetto così ambizioso richiede il supporto di partner selezionati che credano nella valenza dell’idea e nelle potenzialità promozionali dell’evento. E’ su questi presupposti che due grandi brand italiani sono scesi in campo al fianco dell’organizzazione della Settimana Tricolore: Doimo e Colnago. Costituito da 36 aziende con 11.800 punti vendita in Italia e 970 all’estero, il Gruppo Doimo rappresenta una realtà di primo piano dell'arredamento italiano, con una sempre più rilevante penetrazione nei principali mercati del mondo. Dimostrando una costante sensibilità all’ambiente, la mission del Gruppo Doimo – che ha sede a Mosnigo di Moriago, Treviso - è da sempre incentrata su importanti valori quali il made in Italy, la qualità, la cura dei particolari, la comodità, la funzionalità e il design. Tra i main sponsor della Settimana Tricolore non poteva mancare un nome che è parte della storia del ciclismo: Colnago. Da più di cinquanta anni Ernesto Colango segue personalmente la produzione dei suoi gioielli, oggi esportati in tutto il mondo come ambasciatori del made in Italy. Eleganza, tecnologie avanzate e l’utilizzo di materiali innovativi sono i must dell’azienda milanese, la cui sede storica è a Cambiago.
La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo Unicredit Banca aprira' il Campionato Italiano a Squadre
La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit Banca (23/27 marzo) aprirà ufficialmente il campionato italiano a squadre, iniziativa proposta e realizzata dal Consiglio del Ciclismo Professionistico in collaborazione gli enti organizzatori e i gruppi sportivi. Proprio in queste ore, infatti, il CCP ha confermato la notizia al Gruppo Sportivo Emilia che con grande entusiasmo si appresta a far vivere agli appassionati cinque giorni di grande ciclismo.
Uc Foligno, sabato il vernissage
L’Unione ciclistica Foligno è pronta per presentare al grande pubblico le squadre che quest’anno difenderanno i suoi colori. Tante le novità che saranno ufficializzate sabato a partire dalle 17,30 a Palazzo Trinci, che farà da palcoscenico alla presentazione. I ragazzi folignati e i loro dirigenti riceveranno anche la benedizione del vescovo Gualtiero Sigismondi, appassionato ed ex praticante di ciclismo. «Siamo pronti per questa nuova avventura – sottolinea il presidente Alfredo Molendi –. L’anno scorso i nostri ragazzi ci hanno regalato grandi soddisfazioni, sportive e umane, e speriamo che ciò si ripeta anche in questo 2010».
Marco Bui ritorna alle corse, motivato e in forma, con il Torpado Surfingshop
Come non ricordarsi di Marco Bui, il ragazzo ribelle dagli occhi vispi, che fece sognare tutti alle Olimpiadi. Quegli occhi vispi divennero spenti e infelici nel settembre del 2005 quando un’auto lo investì violentemente mentre viaggiava a bordo del suo scooter causandogli un calvario durato due anni con ben una decina d’interventi subiti. Poi il primo ritorno alle gare verso la fine del 2007 ma il dolore era troppo, la caviglia non gli lasciava tregua finché non è arrivato l’intervento, a settembre dello scorso anno, che gli ha risolto il problema del dolore. Un intervento molto difficile ma che ha portato beneficio e serenità a Marco che ha deciso di rimettersi “in corsa” gareggiando nella categoria dei diversamente abili C5, la categoria dei più forti ma, farà anche alcune gare Marathon perché alla sua età, 32 anni, si sente un po’ diesel. Il suo obiettivo sono la paralimpiadi a Londra fra due anni ma, quello che ciò più conta per lui è il messaggio del quale si è fatto portavoce: “Lo sport è stata la mia salvezza, uno stimolo che ha dato valore alla mia vita. Tanti amici mi hanno criticato per questa scelta, semplicemente perché non hanno capito che lo sport è l’unica cosa che ti dà vita quando stai in queste condizioni. Io ero il miglior biker d’Italia e poi, all’improvviso più nulla, vi assicuro che non è facile. Sono tante le persone sfortunate come me che sono rimaste sole ecco perché voglio portare la mountain bike ad essere sport paralimpico. Lo scorso anno ero alla frutta, soffrivo come un cane per i dolori alla caviglia, ora, dopo l’intervento, sto molto meglio e ho anche più energie mentali oltre che fisiche. Con Battaglin mi sono lasciato benissimo, mi è sempre stato molto vicino e sarà sempre un amico, in questo momento avevo solo bisogno di stimoli diversi. Grazie a Yader Zoli mi sono avvicinato alla Torpado ed è nato subito un buon feeling, nel giro di una settimana ho vestito i colori azzurri che contraddistinguono il Team, facilitato anche dalla bell’amicizia che ho da tanto tempo con Yader. Darò anche degli input di progettazione all’azienda testando le nuove bici del glorioso marchio padovano”. Marco ha fatto il suo esordio come supporter del Team, alla seconda prova degli Internazionali d’Italia di Montichiari. Il Torpado Surfingshop ha migliorato nettamente la sua performance rispetto a domenica scorsa con un settimo posto di Yader Zoli e un quarto posto tra gli juniores per Urban Ferencak. Marco Bui gareggerà nella categoria C5 e parteciperà a 8 gare tra cui Coppa del Mondo, Mondiali ed Europei. Ad aprile inizia il ritiro con la nazionale paralimpica e poi farà qualche Marathon in Italia con i suoi amici bikers di sempre. Marco Bui sarà il portacolori del Team Torpado Surfingshop assieme a Yader Zoli, Andrea Tiberi, Urban Ferencak, Lorenzo Martelli e Neje Cernilogar. Marco userà la Torpado T40 per le gare in mountain bike montata Sram XX e la Torpado Celeste T7000 montata Durace per le gare su strada. Ricordiamo che Marco Bui è stato 5 volte campione italiano, ha vinto due prove di Coppa del Mondo, ha partecipato ai giochi olimpici di Sydney e Atene, Campione del Mondo Under23 nel 1999.
La Conad Body Spring al via del classico Trofeo Rancilio
L’ammiraglia della Conad Body Spring Team Idea, guidata da Marco Cannone, fa rotta verso il 27. Trofeo Antonietto Rancilio in programma domenica 21 marzo a Villastanza di Parabiago nel Milanese, con partenza alle ore 11.30. “Ci sono tutti i presupposti per fare bene e raccogliere buoni risultati – afferma il direttore sportivo Cannone -. La nostra politica è quella di correre da protagonisti in qualunche situazione. Il “Rancilio” è una gara importante e dalla partecipazione qualificata e noi della Conad faremo il possibile per meritarci gli applausi”. Cannone guiderà nove atleti: Alfredo De Maio, Giorgio Favaretto, Alberto Gatti, Erminio Gatti, Andrea Iannello, Giacomo Notari, Sergij Rosso Tchesnokov, Andrea Tucci e l’uzbeko Ruslan Karimov.
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