mavic
mavic

Tutti i contenuti del Sito sono coperti da Copyright. Vietato copiare qualsiasi contenuto, totale o parziale, di Ciclonline.com.

Ads Ciclonline.com
Please update your Flash Player to view content.

FacebookTwitterRSS Feed

In Vetrina

Login Form

 

Ciclismo Pro Road & Mtb

La Lampre-Farnese Vini per l'Amstel Gold Race, …

La Lampre-Farnese Vini per l'Amstel Gold Race

 

E' già stata selezionata dai tecnici blu-fucsia la formazione della Lampre-Farnese Vini che prenderà parte all'Amstel Gold Race.

Domenica 18 aprile saranno al via da Maastricht i seguenti 8 corridori: Matteo Bono, Damiano Cunego, Francesco Gavazzi, David Loosli, Manuele Mori, Daniele Pietropolli, Daniele Righi e Alessandro Spezialetti.

Lo staff a supporto del direttore sportivo Brent Copeland sarà composto dai massaggiatori Omar Bertolone, Alessandro Capelli e Umberto Inselvini, dai meccanici Antonio Biron e Luca Bortoluzzo, dal dottor Pietro Ronchi e dall'autista Ezio Bozzolo.

Damiano Cunego giunge alla corsa vinta nel 2008 con qualche postumo del disturbo gastroenterico che lo ha costretto al ritiro dal Giro dei Paesi Baschi, come spiega Carlo Guardascione, responsabile medico della Lampre-Farnese Vini: "Cunego sta superando le code della forma virale gastroenterica che lo ha colpito in Spagna, sottoponendosi a una cura disinfettante dell'intestino. Logicamente avverte ancora una sensazione di spossatezza quando prova a effettuare sforzi".

Il direttore sportivo Copeland ha così illustrato la situazione di Cunego e della squadra: "Damiano è risalito in bicicletta nella giornata di lunedì, effettuando un allenamento di due ore durante il quale si è sentito debilitato: il lavoro sulla distanza che vedrà Cunego impegnato giovedì sarà quindi importante per capire se potrà essere competitivo già nell'Amstel Gold Race. La squadra ha mostrato nelle precedenti corse una buona compattezza e organizzazione, con atleti come Bono, Loosli, Spezialetti e Pietropolli ben calati nei loro rispettivi ruoli. A essi si aggiungono Mori e Righi, entrambi in brillante stato di forma, e un Gavazzi che ha dimostrato qualità e carattere per poter competere con gli atleti più quotati".

 

Quick Step Cycling Team per la De Brabantse Pijl

 

Domani, mercoledì 14 aprile la De Brabantse Pijl aprirà ufficialmente la seconda parte delle “classiche del nord”. Per il Team QUICK STEP rientrano in gruppo lo spagnolo Carlos Barredo, il francese Sylvain Chavanel e il belga Kevin De Weert già schierati alla Ronde Van Vlaanderen ma non alla Paris-Roubaix. A completare la squadra al via della classica belga ci saranno l’olandese Addy Engels, l’italiano Davide Malacarne recentemente vincitore di una tappa alla Vuelta Catalunya, per il Belgio il forte scalatore Kevin Seeldrayers e l’onnipresente uomo squadra Jurgen Van De Walle e infine il francese Jerôme Pineau chiamato a sostituire Stjn Devolder. Il forte corridore belga infatti soffre ancora per un risentimento al ginocchio sinistro causato dalla caduta subita domenica alla Paris-Roubaix. Devolder dovrà osservare un periodo di riposo. Successivamente si sottoporrà a una ulteriore valutazione da parte dello staff medico della squadra che stabilirà il suo rientro alle corse. Ulteriori informazioni a riguardo saranno rilasciate dalla squadra nei prossimi giorni.

A dirigere i corridori in gruppo dall’ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Rik verbrugghe che guiderà la squadra in tutte le classiche della “campagna delle Ardenne”.

 

Anche Denis Menchov alla Vuelta Ciclista a Castilla Y Leon

 

Ci sarà anche il vincitore del Giro d'Italia del Centenario al via della Vuelta Ciclista a Castilla y Leon, in programma dal 14 al 18 Aprile in Spagna.

Il russo Denis Menchov, assente dalle scene da oltre 3 settimane, in sella alla GIANT TCR Advanced SL ISP Rabobank Edition guiderà la selezione del Team Rabobank composta da Graeme Brown, Alberto Ardila, Stef Clement, Dmitry Kozontchuk, Steven Kruijswijk, Kai Reus e Dennis Van Winden.

Sintetico, ma chiaro il commento del DS Adri van Houwelingen: "Denis ha avuto problemi respiratori che lo hanno tenuto lontano dalle competizioni per alcune settimane. La Vuelta Castilla y Leon rappresenta un primo banco di prova per verificare le sue condizioni fisiche in vista della Liege-Bastogne-Liege e del Tour of Romandie".

Nel 2009, Menchov concluse la Vuelta a Castilla y Leon al 5° posto della classifica generale, preceduto da Levi Leipheimer, Alberto Contador, David Zabriskie e dal compagno di squadra Stef Clement.

La Vuelta a Castilla y Leon comincerà domani da Burgos e si svilupperà su 5 prove. La tappa più impegnativa è prevista in coincidenza con gara 3, con la cima di categoria 1 Alto del Morredero. Gara 4 prevede, invece, una prova a cronometro sulla distanza di 15 km, nel corso della quale gli atleti del Team Rabobank potranno contare sulla straordinaria tecnologia della GIANT Trinity Advanced SL 0.

Stage 1: 14 Aprile - Belorado to Burgos, 158 km

Stage 2: 15 Aprile - Burgos to Carrion de los Condes, 210 km

Stage 3: 16 Aprile - Leon to Alto del Morredero, 159 km

Stage 4: 17 Aprile - Ponferrada - prova a Cronometro, 15 km

Stage 5: 18 Aprile - Samos to Santiago de Compostela 172 km

Sfortunatamente Menchov non sarà al via del Giro d'Italia il prossimo Maggio. Il russo concentrerà, infatti, la sua preparazione in vista del Tour de France.

 

Per la Ceramica Flaminia altre due sfide importanti

 

Domani e dopodomani si corrono due importanti gare nel nord Europa; mercoledì 14 aprile è in programma infatti la Freccia del Brabante: "E' una classica belga che è un po' un mix tra Fiandre e Ardenne - ha spiegato il diesse Pino Petito - . Si disputa nell'interland di Bruexelles su un percorso che prevede 130 chilometri in linea e poi 5 giri di circuito da km 12,7 con dentro quattro strappi di cui uno in pavè ed un tratto di pavè fiammingo. Ci sono tutti gli ingredienti per una grande sfida. La Freccia del Brabante si presannuncia una corsa dai continui capovolgimenti e dal risultato incerto e  spettacolare per il numeroso pubblico che qui è sempre presente. Noi della Ceramica Flaminia avremo due uomini come Enrico Rossi e Daniele Colli ma anche tutti gli altri sono chiamati ad una gara di spessore; stanno uscendo tutti rafforzati da questa esperienza europea; per molti è stata la prima occasione di correre su queste strade".

Giovedì 15 aprile, invece, è in programma il GP Denain in Francia: "E' il nostro ultimo appuntamento per questa trasferta nel Nord Europa - ha concluso Petito - . Si tratta di una gara senza asperità di rilievo tra i confini di Francia e Belgio, nelle zone del famoso pavè della Roubaix e precisamente della mitica foresta di Arenberg. Sulla carta è una corsa per sprinter dotati di fondo e capaci anche all'occorrenza di mettere il naso alla finestra in prima persona. Potrebbe essere questa l'occasione per Filippo Baggio, il nostro giovane neo professionista al quale vorremmo offrire proprio questa opportunità per misurarsi con i migliori che non mancheranno".

Negli ultimi due appuntamenti nel nord Europa la Ceramica Flaminia sarà composta da: Filippo Baggio, Raivis Belovhosciks, Donato Cannone, Daniele Colli, Edoardo Girardi, Fabrizio Lucciola, Alessandro Maserati ed Enrico Rossi.

 

Torna in scena il 18 aprile il Gran Premio Città di Cividale del Friuli

 

Il Gran Premio Città di Cividale del Friuli - 1° Trofeo Banca Popolare di Vicenza, gara in linea riservata alla categoria juniores organizzata dalla Ciclistica Forum Iulii, torna alla propria collocazione originaria: infatti, dopo essere stata abbinata per due anni consecutivi all'altra competizione organizzata dalla Ciclistica Forum Iulii, la San Giovanni al Natisone - Cividale del Friuli, in scena nel mese di ottobre, il Gran Premio Città di Cividale del Friuli torna a costituire gara a sè con la sesta edizione, fissata per domenica 18 aprile.

L'ultima edizione si corse nel 2007 e a vincere fu Alessandro Stocco, allora corridore della Giorgione Aliseo. Prima di lui a porre la propria firma nell'albo d'oro della corsa furono corridori di prestigio come Simon Spilak (2004), attualmente professionista con la Lampre, Marco Coledan (2005) e Piergiacomo Marcolina (2006).

Il percorso sarà quello classico: si partirà da viale Europa a Cividale, e dopo i primi 16 km che transiteranno per Azzida, San Pietro al Natisone e Sanguarzo, si affronterà per sei volte un circuito locale attraverso Gagliano, Spessa e Ronchi Sant'Anna, dov'è situato il Gpm, prima di tornare verso Cividale passando per Fornalis. L'arrivo è fissato in viale Trieste, dopo 99,8 km di gara. Il ritrovo è fissato dalle 8.30 alle 10.00 in Piazza Duomo a Cividale del Friuli, mentre la partenza verrà data alle ore 10.30 da Viale Europa.

La novità di quest'anno è che la corsa, patrocinata dal comune di Cividale, costituirà la prima delle tre prove del Campionato Triveneto 2010 per la categoria juniores: un ottimo riconoscimento per la Ciclistica Forum Iulii, la società che organizza più corse per juniores nella provincia di Udine, e che oltre ad allestire manifestazioni sportive di alto livello che richiamano sul territorio atleti provenienti non solo da tutto il Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dal resto del nord Italia, ma anche dalle vicine Slovenia, Croazia e Austria, abbina a tali competizioni anche la promozione turistica della zona. Infatti, attraverso il progetto "Itinerari Cividalesi" da lei ideato, tali eventi sportivi di interesse nazionale vengono sfruttati per mettere in risalto il territorio del cividalese e dei colli orientali. Del progetto fa parte anche la nona edizione della San Giovanni al Natisone - Cividale del Friuli, che avrà luogo il 4 ottobre.

La società, che ha sede a Cividale del Friuli, ha da poco convocato l'assemblea dei soci per esaminare l'annata 2009 e predisporre al meglio l'attività della stagione 2010 ormai alle porte.

 

A Montefiascone la 1a tappa del Giro delle Regioni 2010

 

La prima tappa di questo 34esimo Giro delle Regioni è un doppio circuito attorno a Montefiascone, con il Lago di Bolsena a fare da splendida cornice alla corsa. Il percorso misura complessivamente 139,5 km e nei primi 70 km si effettuerà un giro completo del lago con un Gpm di terza categoria sul Passo della Montagnola, una salita non particolarmente impegnativa. Terminato questo lungo giro si ripasserà da Montefiascone per entrare in un secondo circuito più piccolo da affrontare due volte: sono circa 34 km caratterizzati dalla salita di Bolsena, che misura 5,1 km e che in entrambi i passaggi sarà valida come Gpm di seconda categoria. Dal secondo scollinamento mancheranno appena 12,7 km all'arrivo e la strada sarà quasi interamente caratterizzata da un lungo falsopiano in discesa che renderà molto difficile il recupero da parte di chi è rimasto indietro. L'arrivo sarà posto ancora a Montefiascone, in via Orvietana. Lungo il percorso saranno tre i traguardi volanti. È una frazione adatta a corridori completi in grado di reggere bene sulle salite di media difficoltà e dotati di un discreto spunto veloce: non va sottovaluto il rischio di fughe - anche da distanza considerevole - perché il percorso è abbastanza vallonato. Ci sono infatti alcuni strappi non validi come gran premi della montagna e per il gruppo potrebbe non essere facile organizzare un inseguimento convinto.

Come arrivare a Montefiascone

Montefiascone si trova a 15 Km da Viterbo ed è situato proprio sulla S.S. Cassia (km. 98) che prosegue poi per Siena; a meno di 30 km, sulla S.S. Umbro – Casentinese 71, c’è Orvieto che funziona da collegamento con l’autostrada Firenze-Roma. In località Zepponami c’è un piccolo scalo ferroviario sulla linea Viterbo-Orvieto-Roma.

Da non perdere a Montefiascone

Oggi la Rocca dei Papi, restaurata ed abbellita, è spesso utilizzata per manifestazioni culturali. Altro monumento da visitare è la cattedrale di Santa Margherita, facilmente individuabile da ogni parte della città, vista la sua grandezza; la sua maestosa cupola è, in effetti, la terza in Italia per il diametro interno, dopo S. Pietro a Roma e S. Maria del Fiore a Firenze. Dalla Cattedrale si giunge facilmente alla Basilica romanico-gotica di San Flaviano. Sorta nell’XI secolo, è composta da due chiese sovrapposte ed orientate inversamente; la parte sottostante del 1032 è a tre navate decorate con affreschi che vanno dal XIV al XVI secolo.

 

Di Pierdomenico a segno a Vinago

 

Primo successo stagionale per il Team Hard Rock – FRW che, domenica, ha conquistato la vittoria a Vinago in provincia di Varese per merito dell' under 23 Martino Di Pierdomenico.

Partito con i migliori ha fin dal primo giro impresso un ritmo forsennato staccando tutti sul secondo dei tre muri che caratterizzavano il percorso. La sua è stata poi una gara solitaria.

Ottima prestazione anche per Francesco Niccoli che ha favorito l'azione del compagno di squadra controllando gli attacchi nel drappello degli inseguitori che poi ha regolato cogliendo il secondo posto.

Sempre a Vinago Stefania Vecchio, alla sua seconda gara in mtb, si è classificata in seconda posizione.

Parte della squadra era impegnata in terra elvetica, a Lugano per la gara internazionale del prestigioso circuito Racer Bikes Cup. Il livello altissimo certificato dalla vittoria del due volte Campione Olimpico Julian Absalon , ha messo a dura prova gli atleti del team piacentino. Nella gara donne Anna Oberparleiter si è trovata a suo agio sul difficile percorso elvetico. È partita forte sostenuta da una buona gamba e lungo i sentieri irti e resi difficoltosi da parecchie radici rese viscide dalla pioggia ha saputo destreggiarsi al meglio rimanendo fino alla fine in gara con le migliori. Al termine della gara ha chiuso 4° tra le under 23 ma soprattutto contenendo il distacco dalla vincitrice in soli 2’ e mezzo. Meno fortunata la gara di Giuseppe Lamastra che è stato costretto al ritiro causa una rovinosa caduta che lascia l’atleta aostano non privo di lesioni che lo terranno qualche giorno a riposo.

La squadra più giovane infine ha gareggiato ad Odolo sono arrivati piazzamenti di tutto rispetto, nonostante i piccoli dell’Hard Rock FRW abbiano corso sotto un vero e proprio diluvio. Nella gara allievi ha ancora una volta gareggiato da protagonista Alessandro Repetti (4°) , ma anche Leonardo Di Pierdomenico, finalmente ristabilito dall’influenza, è stato protagonista di una buona gara (10°). Nella gara allieve anche le 3 ragazze piacentine hanno gareggiato in condizioni difficili ma hanno stretto i denti portando a termine la gara. Tra quelle del secondo anno 9° Claudia Pelagatti e 10° Maria Giulia Boccellari. Mentre tra le primo anno 8° Fosca Vezzulli.

 

Per il GT Brondello e stato un weekend di “cuore”. Montoya 9° ai Panamericani

 

Per noi la MTB va al di la dell’agonismo puro e in questo fine settimana abbiamo potuto essere protagonisti, non solo sotto l’aspetto puramente “garaiolo”, cosa che ci rende ancora più fieri di far parte del GT Brondello Pro Team.

Partiamo comunque dall’impegno più importante, quello che vedeva Paolo Montoya vestire i colori del Costa Rica ai Campionati Panamericani in Guatemala. Il nostro CAPITANO è in crescita e nonostante un po’ di ansia, perché arrivavano notizie contraddittorie dal Centro America, alla fine per lui è arrivato un buon piazzamento tra i migliori 10 del continente americano, un 9° posto che porta punti importanti per il ranking UCI e le posizioni di partenza in vista della World Cup.

Impegno internazionale anche per Alessandro Gambino, impegnato a Lugano nella 2^ tappa della Racer Bikes Cup, uno dei circuiti più importanti al mondo dopo la World Cup. La vittoria è andata manco a dirlo a Julien Absalon, ma Gambino, così come Montoya, è in crescita e alla fine ha chiuso al 30° posto, nonostante una condizione ancora in ritardo e soprattutto un problema al deragliatore (piegato in partenza) che non gli consentiva di cambiare.

Il GT Brondello è stato protagonista anche a Bordighera, nella 1^ edizione dell’omonima GF. Questa volta il migliore è stato il “vecio” Silvio Massimino, 10° assoluto e 1° di categoria, che si è permesso il lusso di aggiudicarsi la Coppa Liguria MTB. Bene anche Filippo Barazzuol, 11° e 1° tra gli Under 23, mentre 21° si è piazzato un Marco Osella in crescita. Bene anche gli altri nostri portacolori, con Alessio Bisio 33°, Diego Beltramo 73°, Carlo Nicolino 75° e Carlo Arnaudo 161°.

Infine Odolo, nel Memorial Garbelli, dove nonostante il tempo inclemente (freddo, pioggia e tanto fango), sono stati protagonisti i due fratelli Rosa. Massimo si è difeso con onore tra gli Allievi 1° anno, chiudendo al 5° posto, mentre un po’ di più ha faticato Davide, che è chiuso al 12° posto tra gli Junior.

Abbiamo lasciato in chiusura il “momento” più bello del nostro weekend sportivo, un momento che da l’esatta immagine di come vorremmo sempre i nostri atleti, combattivi, ma con un cuore grande così. L’episodio riguarda Diego Beltramo, impegnato nella GF di Bordighera, nelle fasi iniziali impegnato a tenere le ruote della testa della corsa. Diego si è fermato a soccorrere un biker caduto, ma soprattutto un amico di 1000 battaglie, lasciando in secondo piano tutto il resto. Diego, insieme ad un altro atleta del team Silmax (Cossetto), ha cercato di prendersi cura di Luca Rovera, caduto rovinosamente e con evidenti problemi fisici e di memoria. Rovera che ha comunque voluto rimettersi in sella, è stato scortato fino al traguardo, venendo poi ricoverato all’ospedale in stato di amnesia, dove gli è stata riscontrata la rottura di 2 vertebre cervicali e di 1 vertebra lombare. A Diego va il nostro bravo per il bel gesto, mentre a Rovera va il nostro in bocca al lupo di pronta guarigione.

Domenica nuovo triplice importante impegno. A Nalles saranno di scena gli Internazionali d’Italia, con Paolo Montoya, Alessandro Gambino e i due fratelli Rosa al via di questa 3^ tappa. A Cremona Alessio Bisio cercherà l’importante poker nella 24H, già vinta per tre anni di fila, mentre da Candia Canavese partirà ufficialmente la PiemonteMTBike 2010 e al via della GF dell‘Erbaluce ci saranno Marco Osella, Filippo Barazzuol, Carlo Arnaudo, Silvio Massimino e Carlo Nicolino.

 

Podio per Mike Felderer alla Prosecchissima. Sfortunato Tony Longo in Svizzera

 

Tony Longo era schierato domenica presso Lugano nella II prova della Racer bikes Cup, circuito internazionale tra i più quotati, deciso a ben figurare contro alcuni mostri sacri della mtb internazionale, in primis il campione olimpico Julien Absalon, i due fratelli svizzeri Flückiger, l’altro francese Vouillermoz e l’italiano Marco Aurelio Fontana.

Molto a suo agio sul tecnico ma veloce tracciato di Tesserete Tony Longo ha dimostrato ancora di essere in grande forma riuscendo a portarsi in testa alla corsa nel corso del 2° giro in compagnia del francese Absalon. Purtroppo però gli è occorso un guasto al cambio posteriore che ha messo KO la sua Full Dynamix SWAT, costringendolo ad un mesto ritiro, consapevole che il podio sarebbe stato sicuramente alla sua portata.

Un test comunque molto importante ed incoraggiante in vista della prima prova di World Cup che si terrà il prossimo 25 aprile in Inghilterra presso Dalby Forest.

In Italia il resto del team era schierato sui 43km della Gf Prosecchissima di Miane (Tv) che vedeva al via un parco partenti molto qualificato, con anche la maglia di campione del mondo marathon del belga Roel Paulissen.

Molto attivi nel gruppo di testa sia Cattaneo che Felderer che hanno tenuto il passo dell’iridato. Paulissen però per un guasto alla catena è stato costretto ad una lunga sosta e la lotta è stata aperta tra il duo composto da Casagrande ed il russo Medvedev, e la coppia Full Dynamix composta da Felderer e Cattaneo. Quest’ultimo che era il vincitore uscente della gara di Miane purtroppo è incappato in una caduta fortunamente senza conseguenze al km 18 in un tratto di discesa tecnica ed è stato costretto al ritiro. Finale di corsa difficile dunque per Felderer che seppur supportato da una condizione in crescendo ha dovuto fronteggiare gli attacchi incrociati dei due compagni di team Casagrande e Medvedev. Vittoria per quest’ultimo ma comunque un ottimo 3° posto per Felderer, che corrisponde al suo miglior risultato nella ormai classica prova primaverile della Prosecchissima.

Non ancora pienamente recuperato dalla durissima gara a tappe della Cape Epic ha terminato al 21° posto assoluto il trentino Massimo De Bertolis. Da segnalare infine il 63° posto assoluto di Paolo Mencacci.

Domenica prossima il team sarà schierato al via della prova degli Internazionali d’Italia a Nalles.

 

 

 

  

Ads Ciclonline.com