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Ciclismo Pro Road & Mtb

Un gran week-end con il ciclismo Paralimpico nel programma della Settimana Tricolore 2010, ...

 

 

Un gran week-end con il ciclismo Paralimpico nel programma della Settimana Tricolore 2010

 

 

Partito da pochi giorni il Giro d’Italia, sembra ora ancor più vicino l’appuntamento con la Settimana Tricolore di Ciclismo nella Provincia di Treviso, in calendario dal 19 al 27 giugno prossimi.

Anche nel 2010 rientrano nel fitto programma gare le prove riservate agli atleti disabili Paralimpici, all’insegna di un evento che vuole dare il giusto valore anche a chi non ha la fortuna di svolgere l’attività sportiva e di gareggiare al pari dei “normodotati”, ma è “dotato” di una straordinaria determinazione e forza di volontà.

Sabato 19 si svolgeranno a Mogliano Veneto le gare a cronometro riservate sia ai Paralimpici che alla categoria Handbike, su di un circuito pianeggiante di 17.7km. Domenica 20, invece, andranno in scena le prove in linea sullo spettacolare tracciato immerso nel verde di Treviso – Sant’Artemio, caratterizzato da un circuito di 7.3km da ripetere più volte a seconda della categoria.

Come da regolamento internazionale, verranno assegnati i titoli di Campione Italiano secondo quattro diverse tipologie di disabilità: non vedenti e ipovedenti, ciclisti con disabilità locomotorie, ciclisti con paralisi cerebrale che competono su bicicletta o triciclo, Handcyclists.

Entusiasta dei percorsi trevigiani è Mario Valentini, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Paralimpica: “Quest’anno le gare si svolgono in una terra che ha da sempre una forte cultura ciclistica e siamo certi che godremo anche noi del caldo abbraccio del pubblico” ha detto Valentini. “Sia il circuito di Mogliano che quello di Sant’Artemio sono pianeggianti ma molto tecnici e quindi più interessanti da seguire anche per chi non è abituato alle gare dei Paralimpici”, prosegue il CT. “Molti non sanno infatti che anche i nostri atleti toccano velocità elevate: le handbike superano agevolmente i 40km/h”.

 

Monia Baccaille seconda al Trofeo Vannucci

 

Ancora un ottimo risultato per il Team Valdarno che a Vaiano (Prato) ha colto un ottimo secondo posto con Monia Baccaille. La 25enne umbra, già seconda una settimana fa in Lussemburgo, ha fatto valere il suo spunto veloce per conquistare il suo quarto podio stagionale che la pone tra le atlete più competitive in assoluto in questo primo scorcio di stagione.

La gara che si è svolta su un circuito cittadino da ripetere venti volte, è stato reso piuttosto selettivo dai ripetuti tentativi di allungo, nessuno dei quali però ha sortito un buon esito.

«Sono contenta per questo piazzamento - racconta Monia - che dà continuità alla striscia di risultati positivi di questo periodo. Battere Giorgia Bronzini in questo momento è molto difficile, oggi ho preso in testa la volata ma lei ha avuto la forza per affiancarmi e superarmi negli ultimi metri. Dopo questa gara mi fermerò per una ventina di giorni per rifiatare visto che è già da diversi mesi che corro senza interruzioni. Il ritorno alle competizioni è previsto a Novi Ligure o, al più tardi, all'Emakumeen Bira».

Prossimo appuntamento per il team in Francia, al Tour de l'Aude, in una delle corse a tappe più impegnative dell'intero calendario internazionale.

 

Cesaretti dell’Us Bovara Junior Team si impone per distacco a Cave nella Coppa San Michele

 

Una grande vittoria a Cave di Foligno nella 48^ Coppa San Michele per lo Junior di primo anno Tommaso Cesaretti dell’Us Bovara Junior Team. Il corridore di Ripabianca, in forza al team trevano, si impone per distacco in questa corsa che, organizzata dalla Sc Maria Giuliana e dalla Pro Loco di Cave, ha visto al via 129 atleti. Per lui è il primo successo di stagione, con il quale regala all’Us Bovara la vittoria tanto attesa.

Quando all’arrivo mancano circa otto chilometri, lungo la salita di Campoletame Cesaretti attacca e va via, salutando così i suoi dodici compagni di fuga, con i quali era uscito in avanscoperta a 16 chilometri dall’arrivo. Cesaretti scollina con circa 10’’ di vantaggio, mentre alle sue spalle gli ex fuggitivi vengono progressivamente ripresi dal plotone. Negli ultimissimi chilometri Cesaretti consolida il suo vantaggio, tagliando a braccia alzate il traguardo con circa 15’’ sugli immediati inseguitori. Con questo successo Cesaretti, primo Junior umbro a vincere quest’anno, conquista anche la maglia di campione regionale di categoria.

«Quando sono partito in salita – racconta Cesaretti – avevo timore di non arrivare fino in fondo, perché il traguardo era ancora lontano e visto anche che sabato primo maggio a Mercatale di Cortona ero stato ripreso dopo una lunga fuga a poco più di 10 chilometri dall’arrivo. Ma pedalata dopo pedalata mi rendevo conto che potevo farcela e quindi senza mai voltarmi indietro ho stretto i denti e sono filato dritto all’arrivo. La vittoria la dedico a tutti i miei compagni, ai ds Marco Minni e Sandro Settimi e a tutta la società che fa grandi sacrifici per farci fare attività».

Così Roberto Favetta, presidente dell’Us Bovara Junior Team: «E’ un bellissimo regalo, da parte sì di Tommaso, ma in realtà di tutta la squadra, compresi i direttori sportivi. In realtà era da diversi giorni che mi sentivo che sarebbe arrivata la vittoria, ma per scaramanzia non avevo fatto cenno a nessuno di questa mia sensazione».

Gli fa eco il vicepresidente Paolo Pallucchi: «Questa vittoria è anche per Pietro Pergolari, che per anni è stato ds delle nostre squadre e colonna portante della società. In questa giornata così importante non posso non pensare a lui, che ci aveva più volte dato l’input per affrontare la categoria Juniores».

Ordine d’arrivo: 1) Tommaso Cesaretti (Us Bovara Junior Team) che percorre 107 km in 2.39.21 alla media di 40,289 km/h, 2) Gennaro Giustino (Picardi C. Sorrentina), 3) Alessio Di Donato (Asdc Cepagatti), 4) Matteo Pascazi (Ct Latina), 5) Graziano Di Luca (Euro 90 Cicli Masciarelli), 6) Paride Tamburrini (Fn Mengoni Campocavallo), 7) Salvatore Sedita (Gs Bottegone), 8) Matteo Tucci (Gulp Pool Val Vibrata), 9) Amedeo Lorenzini (Fn Mengoni Campocavallo), 10) Alessio Mischianti (Gubbio Ciclismo Mocaiana).

 

A Carrara ancora caccia grossa per Alberio

 

Che domenica! La Trevigiani Dynamon Bottoli ha messo a segno due affondi in contemporanea: con Tomas Alberio all’internazionale 23° G.P. Industrie del Marmo di Carrara e con Omar Bertazzo al 23° Memorial Benfenati di Osteria Grande (Bologna).

Con il successo nella patria del marmo il veronese Alberio allunga la serie delle sue vittorie di spessore, iniziata alla Piccola Sanremo di Sovizzo e proseguita al Memorial Furlan di Caerano S.Marco.

All’ultimo dei quattro passaggi sulla salita di Ponti di Vara si sono isolati al comando venti corridori, fra i quali Alberio e Andriato. I due atleti bianzoazzurri, entrambi decisamente veloci, hanno dominato lo sprint concludendo in quest’ordine davanti al forte britannico Luke Row. Nettissimo il successo di Alberio, che ha tagliato il traguardo con alcuni metri di vantaggio sugli altri grazie all’ottimo lavoro di apripista svolto dal compagno Massimo Graziato.

A due settimane dalla vittoria alla Coppa Ardigò di Pessina Cremonese, è tornato a sorridere anche Omar Bertazzo. Anche il Memorial Benfenati si è deciso con uno sprint a ranghi ridotti. Il padovano della Trevigiani Dynamon Bottoli è stato pronto ad inserirsi nel gruppetto di otto corridori che ha preso il largo a 25 chilometri dalla conclusione e in volata ha piegato Marco Benfatto della Zalf Fior e Nekita della Ort Reale Mutua.

Le vittorie della Trevigiani Dynamon Bottoli salgono a quota 20.

 

Manfredi ad un soffio dal successo Internazionale

 Andrea Manfredi, atleta massese del Team Ambra Cavallini Vangi, conquista un prestigioso secondo posto nel 39° Trofeo Città di Loano gara internazionale riservata alla categoria juniores che ha visto al via 166 atleti. Al termine dei 127 km previsti, la gara si è risolta con una volata a due, contro l'ex compagno di squadra Michele Viola, che ha visto il corridore lucano centrare il successo davanti ad Andrea Manfredi. La chiave di svolta del 39° Trofeo Cittrà di Loano è la salita verso il Gpm di Magliolio, posto a 15 km dal traguardo. Sulle impegnative rampe di questa asperità, Andrea Manfredi, si dimostra il corridore più in forma del momento quando la strada inizia a salire, transitando solo al Gpm con 33 secondi di vantaggio sugli inseguitori. Nella successiva discesa, Manfredi, sbaglia una traiettoria ed è costretto a ripartire da fermo, piomba su di lui Michele Viola, i primi inseguitori sono a 20", tra di loro il bravo Trosino, che è tornato alle gare non più di un mese fa. Nella volata non c'è lotta, Michele Viola è un atleta veloce, Manfredi, ne è perfettamente a conoscenza dopo averlo avuto in squadra la scorsa stagione, deve accontentarsi di un ottimo secondo posto in una gara prestigiosa come l'Internazionale Trofeo Città di Loano. Dopo la vittoria nella seconda tappa del Giro delle Province Toscane – Memorial Franco Ballerini e il secondo posto in classifica generale, questo risultato è la conferma dell’avvenuto salto di qualità del bravo corridore massese nelle gare Internazionali.

 

Michele Viola trionfa a Loano

 

E' il lucano Michele Viola a portare a casa la 39^ edizione del Trofeo Città di Loano; il ragazzo della Farnese Vini, trova il successo sul lungomare di Loano, al culmine di un periodo di grande forma che lo aveva già portato ad essere grande protagonista nel Giro delle Province Toscane.

Michele Viola ha dimostrato sulle strade savonesi di possedere oltre al talento anche una lucidità non comune: dopo aver scollinato nel primo gruppo inseguitore sull'ultimo Gpm posto al bivio Magliolo, ad una trentina di secondi dal battistrada Andrea Manfredi (Ambra Cavallini) ha mantenuto la calma necessaria per fare la differenza nella discesa verso Tovo San Giacomo.

Mentre gli altri sbagliavano alcune curve, lui, agile e scattante come sempre si dirigeva deciso verso la statale Aurelia recuperando il gap che lo separava da Manfredi; il finale a due, tallonati da una decina di inseguitori molto agguerriti, ha regalato momenti da cardiopalma con Viola che a più riprese ha provato a liberarsi della compagnia di Manfredi. La volata liberatoria arrivava nei 500 metri finali, a lasciare sui pedali Manfredi è lo scatto secco di Viola che si lancia così verso il terzo successo personale di questo 2010, dopo le vittorie di Alba Adriatica e Cuccurano.

Alle spalle di Viola giungevano alla spicciolata i superstiti del gruppo dei 166 che si erano presentati al via da Piazza Italia: un plotone che non ha deluso le attese regalando al folto pubblico una corsa vibrante e ricca di incertezza; appena 15 chilometri per registrare il primo allungo di giornata portato da un quintetto composto da: Alessandro Lenti (Ciclimontanini), Luca Sterbini (Guazzolini), Luca Guerrini (Canturino 1902), Andrea Carnaghi (Biassono) e Pierpaolo Venturini (Big Hunter).

I battistrada, dopo aver superato indenni il falsopiano di Pieve di Teco, subivano il rientro di altri nove contrattaccanti in vista della prima asperità di giornata, quella di Boissano; Alessandro Lenti (Ciclimontanini), Luca Sterbini e Antonio Zullo (Guazzolini), Luca Guerrini (Canturino 1902), Andrea Carnaghi (Biassono), Pierpaolo Venturini e Mirco Pieroni (Big Hunter), Nicolò Bonifazio (Casano), Gianluca Modesti (Bustese), Fabio Todaro (Gb Junior Team), Mattia Testa (Esperia), Stefano Roncalli (Brugherio), Julien Rocca (Cote d'azur) e Alex Tesone (Farnese), questi i 14 che imboccavano le prime rampe di Boissano con 1'45” sul resto della corsa.

Non sortivano effetti le difficoltà di Pieroni e l'allungo del francese Julien Rocca con cui si entrava negli ultimi 30 chilometri di giornata, caratterizzati dall'ascesa del Magliolo; la sveglia del gruppo, suonava alle pendici dell'ultima asperità di giornata, riportando gli inseguitori a 38” dai battistrada.

Prima del forcing di Manfredi, era Luca Sterbini (Guazzolini) a tentare l'assolo; un azione senza fortuna, che faceva da prologo all'allungo deciso dell'atleta dell'Ambra Cavallini che aveva il pregio di lanciare l'uomo in maglia fluo verso l'incandescente finale di gara, sgretolando le fila del gruppo.

Sul Gpm del Magliolo, Manfredi transitava con 30” di vantaggio su 15 atleti: Akimov e Kournov (Russia), Corti e Chirico (Brugherio), Wackermann (Biringhello), Viola (Farnese), Trosino (Ambra Cavallini), Rubini (Casano Romagnano), Ballabio (Canturino), Fricke (Eder Bayern), Nibali (Stabbia), Bianchini e Tonelli (Trissa Team), Rocca (Cote d'azur) e Guastini M. (Habisol). Da questo drappello, in discesa si avvantaggiava Michele Viola, che riusciva ad accodarsi a Manfredi al rientro sulla via Aurelia; il finale di gara vedeva l'azione del tandem composto da Viola-Manfredi resistere al ritorno degli inseguitori che si frazionavano in più gruppetti.

“Una bellissima festa dedicata al ciclismo quella di oggi” ha commentato dopo il traguardo Carlo Anselmo, patron del Velo Club Loano “Sono contento perchè grazie allo spettacolo regalato oggi da questi splendidi ragazzi abbiamo assistito ad uno splendido spot pubblicitario per il nostro sport; tanti mesi di impegno passati ad organizzare questa manifestazione sono stati ripagati dalle emozioni di oggi. Grazie a tutti e appuntamento al 2011 per l'edizione dei 40 anni!”

 

Ordine d'arrivo:

1° Michele Viola (Farnese Vini) che compie i 124 km in 3h02'55” alla media dei 40,674 km/h

2° Andrea Manfredi (Ambra Cavallini)

3° Michail Akimov (Nazionale Russia) 17”

4° Mirko Trosino (Ambra Cavallini)

5° Luca Chirico (Brugherio Sportiva)

6° Paolo Bianchini (Trissa Team)

7° Riccardo Rubini (Casano Romagnano)

8° Alessandro Tonelli (Trissa Team)

9° Antonio Nibali (Stabbia)

10° Andrea Corti (Brugherio Sportiva)

 

Battaglin, pianta la bandiera anche a Monte S. Pietrangeli

 

Enrico Battaglin non si ferma più: dopo Monte Urano, fa suo anche Monte San Pietrangeli! Il vicentino si conferma infallibile e centra la seconda perla nella Tre giorni marchigiana 2010: "l'uomo del monte" non poteva perdere l'occasione di piantare la propria bandiera anche sull'impegnativo traguardo del Memorial Ippolito Matricardi.

Dopo la pioggia di ieri, la terza manifestazione del programma marchigiano, è stata baciata dal sole e caratterizzata dall'attacco a tre comprendente il generosissimo Diego Zanco; il terzetto, che aveva raggiunto anche un vantaggio importante, è stato riassorbito dal gruppo lanciato a forte velocità nel corso dell'ultimo chilometro. Sullo strappo finale è stato ancora una volta lo spunto veloce di Battaglin ad avere la meglio sull'agguerrita concorrenza.

Non è andata altrettanto bene a Marco Benfatto che è arrivato ad un passo dal ripetere il successo ottenuto ad Osteria Grande (Bo) nel corso del 2009; il ragazzo di Sant'Eufemia di Borgoricco, bravo ad inserirsi nel gruppetto avvantaggiatosi nel finale di gara, si è dovuto accontentare della seconda piazza, alle spalle di Omar Bertazzo (Trevigiani).

I successi stagionali salgono così a quota 19, in attesa dell'importante appuntamento con la 60^ Coppa Cicogna che si correrà sulle strade del Valdarno martedì.

 

Doppietta di Giorgia Bronzini a Gattatico e sui Muri Fermani 

 

Splendida doppietta per Giorgia Bronzini del Team G.S. Gauss-RDZ-Ormu che dopo una serie di successi sfiorati, lo  scorso 1° Maggio si è meritatamente imposta nel classico “G.P. Papà Cervi” a Gattatico (RE) (nella foto) e il giorno seguente sui Muri Fermani in provincia di Ascoli Piceno. 

La fuoriclasse piacentina, con il successo bissato in  meno di ventiquattrore, ha portato a quattro le vittorie stagionali dopo quelle conseguite nella seconda tappa del Giro del Qatar il 3 febbraio e nella finale di Coppa del Mondo nella corsa a punti su pista il 22 gennaio a Pechino. Giorgia ha dominato le volate di Gattatico e di Fermo con grande disinvoltura confermando l’ottima forma fisica già dimostrata nelle precedenti settimane.

Per lei un inizio Maggio davvero dorato, ideale trampolino di lancio per nuove sfide. Ancora una volta il casco Spiuk modello Daggon contribuisce al successo dei team sponsorizzati da Sport Solution.

 

 

G.S. Prealpino: quarto successo stagionale per merito di Carmelo Foti

 

La formazione Allievi del Gruppo Sportivo Prealpino è stata protagonista nel primo fine settimana di Maggio sulle strade del “42° Giro della Provincia di Varese”.

Sabato 1° Maggio Carmelo Foti si è aggiudicato la Tappa di Caravate vincendo con autorità la volata finale del gruppo sul tratto in salita che porta nel centro cittadino.

Per il corridore di Somma Lombardo si tratta del terzo  successo stagionale. Domenica 2 Maggio lo stesso Foti e Luca Usan sono stati protagonisti a Fagnano Olona, nella quarta e penultima frazione del Giro varesino. Usan ha concluso al secondo posto alle spalle del milanese Scerbo (Brugherio), mentre Foti ha tagliato il traguardo in sesta posizione, risultato che gli ha permesso di vestire la maglia di leader del Giro della Provincia di Varese ad una prova dal termine.

 

G.S. Fiorin:  Argento per la Moirano  e seconda convocazione in Nazionale per Confalonieri e Vannucci

 

Buoni risultati da parte delle ragazze del Team Femminile G.S. Cicli Fiorin di Seveso (MI). Sabato 1° Maggio ben 4 atlete hanno conseguito piazzamenti tra le prime 10 giunte al traguardo nel “1° Trofeo Verinlegno” disputatosi a Vangile (PT).

In particolare, fra le Under 21, Chiara Moirano ha ottenuto un ottimo secondo posto a cui ha fatto seguito il quarto posto,fra le Juniores, di Maria Giulia Confalonieri.

Ad una settimana dalla prima convocazione in azzurro per uno stage di allenamento con la Nazionale Italiana presso il Velodromo di Montichiari (BS), continua l’avventura azzurra per le due atlete del Team Femminile Donne Juniores.

Infatti, le due atlete Maria Giulia Confalonieri e Chiara Vannucci sono state nuovamente convocate per un nuovo stage di allenamento con la Nazionale, sempre al Velodromo di Montichiari i giorni 4 e 5 Maggio.

 

Team Trentino-Ballan-Legno Case: vittoria sfiorata per Zampedri

 

Venerdì 7 Maggio a Monte Urano (AP) Derik Zampedri è giunto secondo sul traguardo del “2° Trofeo Memorial Tito Squadroni”.

Il pur bravo Zampedri, con un pizzico di rabbia, ha dovuto incassare un nuovo secondo posto nelle Marche, dopo quello di un mese prima nella Classica di Colbuccaro.

Ordine d’arrivo: 1) Moreno Arredondo (Team Scap Prefabbricati Foresi) km. 115 in 2h42’ media 42,592 km/h; 2) Derik Zampedri (Team Trentino-Ballan-Legno Case); 3) Enrico Battaglin (Zalf Désirée Fior).

 

Due fronti di gara, Francia e Italia, per il Giant Italia Team

 

Doppio impegno per il GIANT Italia Team nel weekend appena trascorso. Da una parte il leader spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, al via della seconda tappa della Coupe de France VTT disputata a Pernes-les-Fontaines; dall’altro i più giovani Diego Rosa e Denny Lupato, che hanno preso parte alla Serra Bike in Piemonte.

Sul circuito di Val de Guilhaudche, lo spagnolo del GIANT Italia Team ha chiuso la gara Open al 4° posto. Vittoria per il campione francese Cedric Ravanel (Lapierre International), che ha preceduto Maxime Marotte (BH-Suntour) e François Bailly-Maitre (Scott Les Saisies).

Lo spagnolo è giunto sul traguardo con un ritardo contenuto, anche se la sua prova è stata condizionata dal fango e da una brutta partenza. “Al termine del giro di lancio ero ottavo, per fortuna non avevo perso il contatto con il gruppo dei primi. Nei tratti in discesa mi staccavano, ma riuscivo a rientrare in salita. Non ho voluto forzare, c’era molto fango e ho cercato di arrivare in fondo, anche perché tra poco disputerò la terza prova della Coppa del Mondo e non voglio infortunarmi o rischiare inutilmente” è il breve commento di Alvarez, che prosegue, “anche a causa delle cadute dei miei avversari sono giunto 4° sul traguardo. Adesso mi attendono alcuni giorni di intensa preparazione prima di partire alla volta della Germania”.

Impegno tutto casalingo, invece, per l’U23 Diego Rosa (con la casacca numero 1) e lo Junior Denny Lupato, al via della terza edizione della Serra Bike di Piverone, seconda prova della Piemonte MTBike.

Il giovane albese ha chiuso al 7° posto mentre il compagno di squadra Lupato ha saputo dominare la sua categoria, vincendola con il tempo di 2h03’21sec. “La gara non è andata benissimo, intorno al 40° chilometro mi sono venuti i crampi e non riuscivo più a spingere. Prima di allora, soprattutto nei tratti in discesa, ero riuscito a raggiungere il gruppo e mi trovavo nella Top5. Poteva andare meglio, ma non mi lamento anche perché, a causa del maltempo, sono stato costretto ad allenarmi al chiuso e non ho potuto svolgere tutti i lavori specifici concordati con Reparto Sport”.

Ricordiamo che il GIANT Italia Team e il Centro di preparazione alla competizione sportiva Reparto Sport, in collaborazione con la squadra sarda PISCINA IRGAS 3C, hanno reso possibile la partecipazione dell’U23 Pietro Sarai alla Serra Bike – conclusa dal giovane atleta sardo al 9° posto.

“Vorrei ringraziare Paolo Angius e tutto il Direttivo della Piscina Irgas 3C, per aver permesso a Pietro di partecipare alla Serra Bike“ è il breve commento rilasciato del General Manager del GIANT Italia Team Gianfranco Bechis. “Il GIANT Italia Team e Reparto Sport da anni collaborano nella ricerca di giovani atleti che possano, per capacità e meriti, far parte di formazioni internazionali. Pietro è parte di questo programma grazie alla sua umiltà e ai risultati ottenuti in Sardegna. Al momento i tecnici di Reparto Sport lo stanno monitorando concentrandosi sulla sua preparazione atletica, per consentirgli di dimostrare tutte le sue potenzialità”.

 

News dal Team Isonzo

 

Pietro Bartelloni (primo) e Christian Moratti (secondo) incoronano la gara del Team Isonzo Ciclistica Pieris

E' stato un trionfo di squadra: con due competizioni disputate all'attacco, seguendo i dettami dei direttori sportivi Eddi Degano ed Andrea Zavan, l'intera compagine isontina si proponeva in una gara perfetta. I frutti della tattica offensiva attuata dal Team Isonzo Ciclistica Pieris nella manifestazione di Trivignano Udinese si chiamano Pietro Bartelloni e Christian Moratti. La gara del primo anno si sviluppava su quattro giri del percorso pianeggiante, per un totale di 30 chilometri. Dopo un avvio frizzante, a metà gara gettava il guanto della sfida Christian Moratti (Team Isonzo Ciclistica Pieris), il quale scattava assieme a Tyler Tangen (Fontanafredda). Di comune accordo guadagnavano i secondi necessari a disputarsi il Trofeo Molino Moras in uno sprint ristretto: partiva ai 200 metri dall'arrivo Tangen; ai 150 usciva da ruota Moratti che iniziava la rimonta. A venti metri l'alfiere isontino superava l'avversario ma doveva fare i conti con lo strenuo colpo di reni della atleta del Fontanafredda. Esito tutt'altro che scontato visto che i due atleti piombavano sull’arrivo appaiati: il fotofinish stabiliva primo Tyler (Fontanafredda) secondo Moratti (Team Isonzo Ciclistica Pieris). Luca Bassanese terminava appena oltre il decimo. Per il secondo anno della categoria i giri da percorrere erano cinque per un totale di 37,5 chilometri. Pronti, via iniziava la danza degli atleti del Team Isonzo Ciclistica Pieris: scatti a ripetizione era la ricetta della giornata. Krusvar (secondo in un traguardo volante), Zotti, Voltolina, Dissegna "cucinavano" gli avversari, mentre Pietro Bartelloni (Team Isonzo Pieris) si sganciava assieme a Vianello (Latisana) e Fedrigo (Fontanafredda) quando mancava un giro. I tre si presentavano con un minuto di vantaggio sul viale d'arrivo per disputarsi la volata finale, ben protetti dall'infaticabile lavoro del Team Isonzo Ciclistica Pieris. Come una furia scattava Pietro Bartelloni che riusciva a trionfare a braccia alzate, relegando a una bicicletta Vianello (Latisana) e Fedrigo (Fontanafredda). Il dominio del Team Isonzo Ciclistica Pieris si faceva ancor più pronunciato con l'ottavo posto di Mattia Zotti, il nono di Daniele Dissegna e il decimo di Enrico Voltolina, tanto da aggiudicarsi il trofeo Molino Moras.

 

Jasmin Laurencic terza nella prova a cronometro

Organizzata dalla SIDERMEC F.LLI VITALI si è svolta a SANT'ANGELO DI GATTEO (FC) la gara cronometro denominata BRACCIALE DEL CORNOMAN Memorial "Graziano Sbraigion" riservato a donne/uomini allieve e juniores alle quale ha partecipato Jasmin Laurencic del Team Isonzo Ciclistica Pieris. Professionalmente condotta dal D.S. Eddy Degano, Jasmin sta affinando la sua

preparazione e cronometro. In questo contesto si colloca la prova che ha sostenuto in Romagna che costituisce un valido test in vista dei prossimi impegni regionali. Su un percorso di 9,2 chilometri, pianeggiante ma tormentato dal vento, Jasmin Laurencic, nonostante qualche incomprensione con i comissari di gara alla partenza, riusciva a cogliere un bel terzo; a 41" dalla vincitrice Natascha Grillo (VC Fiumana) campionessa italiana su strada esordienti 2010. Seconda arrivata Marika Buratti (Alto Adige).

ALLIEVE: 1. Natasha Grillo (velo Club Fiumana) Km. 9 in 13'53'', media 38,896; 2. Marika Buratti (Gs Alto Adige) a 34''; 3. Jasmin Laurencic (Team Isonzo Ciclistica Pieris) a 47''; 4. Serena Bellan (Velo Club Fiumana) a 53''; 5. Giorgia Nanni (idem) a 59''; 6. Alessia Fantoni (Uc Sozzigalli) a 1'6''; 7. Annalisa Cacciamani (Club Corridonia) a 1’12”; 8. Alessandra Fuccini (Sc Olimpia) a 1'17''; 9. Katia Rinaldi (Smile Fitness Club) a 1'19''; 10. Eleonora Morelli (Sc Mac Team) a 1'24''.

 

Trasferta in Slovenia per il Team Isonzo Ciclistica Pieris

Gara oltre confine per il Team Isonzo Ciclistica Pieris. Oltre cento esordienti prendevano il via della competizione ad Aidussina (Slovenia) su un tracciato ondulato da ripetersi 15 volte per il primo anno della categoria mentre per il secondo erano previste 17 tornate. La prima batteria vedeva l'arrivo solitario di un corridore di casa; alle sue spalle, dalla volata di gruppo emergeva con potenza Christian Moratti che si aggiudicava lo sprint con due bici di vantaggio. Nella gara degli esordienti del secondo anno si scatenava la bagarre: l’andatura era caratterizzata da scatti e controscatti sopratutto di uomini del Team Isonzo Ciclistica Pieris, tanto che la media finale si attestava attorno ai 40 chilometri orari. Enrico Voltolina, in rimonta si piazzava ottimamente in quarta posizione.

 

Natalia Ciccone conquista il podio

Pur in formazione rimaneggiata per l'assenza di Caterina Roiatti e Francesca Querini, le allieve del Team Isonzo Ciclistica Pieris si sono ancora una volta messe in bella mostra nel VI Trofeo ASD Don Bosco - IX Trofeo Costruzioni D&D, che si è disputato nell'ambito della giornata rosa a San Marco di Mereto di Tomba, valida anche come prima prova del Campionato Triveneto, con l'ottima organizzazione dell'ASD Don Bosco. La gara è vissuta con l'incognita della salita di Moruzzo prevista a circa 20 km dall'arrivo, che ogni anno produce la selezione che poi porta le atlete al traguardo. Anche quest'anno è stato così: sotto la spinta di Dora Ciccone (Team Isonzo Pieris) già sulle prime rampe moreniche di Fagagna il gruppo si allungava e anche con il contributo di Sara Romanin (Libertas Scorzè) le velociste pure arrivavano in forte ritardo allo scollinamento al GPM di Moruzzo, dove transitava in prima posizione la giovane allieva Dora Ciccone a conferma delle sue doti di scalatrice. Ai piedi della discesa si formava un gruppo di una trentina di ragazze che arrivava fino al traguardo per disputarsi la volata. Classico lungo sprint in cui si affermava l'alto atesina Stricker Anna Zita Maria e nel quale La portacolori del Team Isonzo Ciccone Natalia, ben pilotata da sua sorella Dora e da Jasmin Laurencic, coglieva un bellissimo terzo posto. Bene anche Anna Florissi che nel secondo gruppo ha lavorato per controllare i tentativi di ricongiungimento. Nella gara precedente, XII Trofeo Chiarcosso - Corsa per Haiti, tra le esordienti, orfane di Catherine Altobelli (presente e in fase di guarigione) Zaza D'Aulisio Eleonora, Bertossi Consuelo e Assutta Marina si sono ben comportate arrivando nel gruppo delle migliori.

Ordini d'arrivo;

ESORDIENTI:

1^ Piccolo Jessica ASD Sprint Vidor Edilsoligo;

2^ Sperotto Maria Vittoria - CMB Cycle Women;

3^ Rossi Deborah - Artuso - Lievore detersivi - Avantec;

4^ Ragusa Katia - GS Young Team Arcade;

5^ Rocchetto Marta - Moro-Viotto Bicycle Line;

6^ Beggin Sofia - Scuola ciclismo Vò;

7^ Pedrotti Andrea - GS Mendelspeck;

8^ Danieli Anna - ACD Monselice Formaggi Beni;

9^ Mariotto Sara - ASD Sprint Vidor Edilsoligo;

10^ Turato Virginia - ASD Giorgione Rosa Tubò

ALLIEVE;

1^ Stricker Anna Zita Maria - Artuso - Lievore detersivi - Avantec - km 51

in 1h29'42" - media 34.114 km/h;

2^ Del Santo Nicole - CMB Cycle Women;

3^ Ciccone Natalia - TEAM ISONZO CICLISTICA PIERIS;

4^ Dominiter Victoria - Radsportverbad Austria;

5^ Nassbaumer Nicole - Banca popolare Adriana Bolzano;

6^ Cecchini Silvia - SC La Pujese;

7^ Pavin Michela - CMB Cycle Women;

8^ Fattori Linda - UC Val d'Illasi off. Alberti;

9^ Kojic Nikolina - CMB Cycle Women;

10^ Schiavo Jessica - CMB Cycle Women

 

Salvador: e' suo il guizzo vincente a Colloredo

Enrico Salvador del GS Caneva si e' imposto con autorita' sulla breve erta che porta al castello di Colloredo di Montalbano, precedendo Elia Botosso fresco vincitore sette giorni or sono a Sammardenchia e Lorenzo Trabucco del Fontanafredda. Sessanta son stati gli atleti che si sono schierati al via e che si sono dati battaglia lungo i saliscendi delle colline moreniche. Molti i tentativi di allungo, ma alla fine l'azione decisiva e' avvenuta nel finale di gara dove un gruppetto di sei corridori si e' avvantaggiato sul plotone. Non facile la giornata per i ragazzi del Team Isonzo che si sono trovati per tutta la gara ad inseguire e alla fine non sono riusciti ad inserirsi nell'azione decisiva. Nel rettilineo in salita che portava al traguardo di Colloredo, il gruppo rinveniva ma non riusciva a riagganciare i fuggitivi. Per Salvador, lo scorso anno protagonista a Fontanafredda di una stagione che lo ha visto spesso presente nei primi posti degli ordini d'arrivo, e' arrivata cosi' la prima affermazione stagionale.

26 G.P.FESTA DELLA MAMMA NEL FRIULI di Km. 60,600 alla media di 39.465 Km/h

1° SALVADOR ENRICO (G.S.CANEVA IMET 2M DECORI ASD)

2° BOTOSSO ELIA (ASD TEAM FRIULI SANVITESE)

3° TRABUCCO LORENZO (S.C. FONTANAFREDDA)

4° SANARICA ENRICO (G.C. PASIANO) a 2"

5° DA ROS IVO (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3) a 6"

6° DEBELLIS STEFANO (A.S.D. CICLISTICA BUJESE)

7° LORENZON ALBERTO (S.C. FONTANAFREDDA)

8° ROSSO CRISTIAN (A.S.D. LIBERTAS GRADISCA)

9° PETELIN CHARLY (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

10° SILVESTRI PASQUALE (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

 

Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi ancora autrici di ottime prestazioni

 

Ancora un'ottima prestazione collettiva è emersa dal recente weekend agonistico affrontato dalle Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi nel doppio impegno che le ha viste gareggiare nel calendario internazionale italiano e asiatico.

Dopo la già lunga serie di piazzamenti ottenuti nelle 3 tappe del Tour of Chongming Island, concluso con il 2. posto nella classifica finale a squadre, le portacolori trevigiane hanno centrato un nuovo importante risultato nell'omonima prova di Coppa del Mondo disputata ieri in Cina, con il brillante 5^ posto della vicentina Marta Tagliaferro, prima assoluta tra le italiane in un ordine di arrivo sovrastato dalla tedesca Teutenberg. Nello sprint del gruppo delle migliori, 11^ è giunta poi la compagna Alessandra D'Ettorre.

In terra di Toscana, nella Vaiano di Fiorenzo Magni, è invece giunta 4^ l'altra azzurra vicentina Elena Berlato, anticipata in volata generale nel Trofeo Vannucci da Bronzini e dalla tricolore Baccaille.

A poco più di un mese dalla Settimana Tricolore che si correrà sulle strade di casa, in provincia di Treviso, l'ottima condizione di gruppo rafforza il team di Lucio e Cristina Rigato in vista dei prossimi importanti obiettivi stagionali, tra cui figurano proprio i campionati italiani e il Giro d'Italia.

 

 

 

 

 

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