Ciclismo Pro Road & MtbQuick Step Cycling Team-Test in galleria del vento a Milano, …
Quick Step Cycling Team-Test in galleria del vento a Milano Giornate dense di impegni per il Team Quick Step che la scorsa settimana ha effettuato una serie di test dei materiali nella galleria del vento del Politecnico di Milano (una delle più prestigiose Università di Ingegneria, Architettura e Design d’Europa) finalizzati alla posizione da impiegare nelle prove contro il tempo. Sotto la supervisione dello staff del Politecnico e del responsabile tecnico della squadra Luca Guercilena, i corridori Stijn Devolder, Kevin Seeldraeyers, Dries Devenyns e Kevin De Weert a turno hanno effettuato i vari test previsti. “Oltre alla due giorni di test effettuati in galleria del vento – spiega il responsabile tecnico del Team Quick Step Luca Guercilena – abbiamo fatto anche un test in pista a Brescia al velodromo di Montichiari. I dati rilevati sono molto significativi e ci aiuteranno sicuramente a migliorare in questa disciplina che è fondamentale nell’economia globale di una squadra. Questi corridori attualmente sono impegnati in una sessione di allenamento di 10 giorni finalizzato alla preparazione dei prossimi impegni agonistici”. “Tutti sanno che le prove contro il tempo non sono la mia specialità – dice Kevin Seeldraeyers -. Per questo motivo in accordo con la squadra abbiamo deciso di investire tempo e risorse in un programma che mi consenta di mettere a punto i materiali e migliorare la mia posizione cercando di migliorare la performance nelle cronometro”.
Giro del Giappone: DE ROSA STAC PLASTIC vince la seconda tappa con Salerno
Cristiano Salerno del Team DE ROSA STAC PLASTIC ha vinto La seconda tappa del Giro del Giappone (il circuito di Nara di 144 km) precedendo il leader della corsa l'australiano Matthews. Salerno conquista la maglia come miglior scalatore e conserva il secondo posto in classifica generale la squadra mantiene il primo posto nella classifica a squadre. Domani la 3° tappa Mino (circuito nei pressi di Mino) di 160.7 km
Fine settimana di piazzamenti, decisa la rosa per il Nettarine
E' stato un weekend di piazzamenti quello che ha visto Sonny Colbrelli chiudere in seconda posizione sabato sul traguardo del Memorial Carlo Valentini a Camponogara (Ve), ed Alberto Cecchin giungere quarto domenica sul traguardo posto all'interno del Parco Ippodromo di Lonigo (Vi). Una medaglia d'argento e due di legno (anche Davide Gomirato era giunto quarto a Camponogara, ndr) questo il bilancio rimasto nelle mani dei ragazzi di Gianni Faresin e Luciano Rui al termine di due giorni di gare che hanno visto ancora una volta protagoniste le maglie bianco-rosso-verdi della Zalf. "Purtroppo non abbiamo sfruttato al meglio il finale di sabato a Camponogara" ha commentato Luciano Camillo "Dopo aver corso bene nella prima parte di gara, i ragazzi si sono disuniti negli ultimi chilometri e Peron è stato bravo a precederli sul traguardo; poi domenica a Lonigo le cinque salite in programma non sono riuscite a spezzare il gruppo e in volata, dopo alcune forature che hanno fermato alcuni dei nostri elementi, è stato bravo Alberto Cecchin ad arrivare in quarta posizione." Nel quartier generale di Castelfranco Veneto, c'è comunque la voglia di guardare avanti, con i programmi già ben definiti in vista del prossimo mese di gare: nelle ultime ore, infatti, è stata resa nota la preselezione in vista del Giro delle Pesche Nettarine che si correrà sulle strade della Romagna dal 26 al 30 maggio prossimi. Cecchinel, Canola, Benfatto, Collodel, Pasqualon e Colbrelli sono i sei titolari designati, mentre Cecchin, Agostini e Marcolin avranno il compito di subentrare in corsa in caso di imprevisti; "Si tratta al momento di una preselezione" ha spiegato Luciano Rui ai propri ragazzi "Abbiamo cercato di costruire una formazione competitiva sia nelle tappe pianeggianti sia in quelle più impegnative, per questo abbiamo scelto gli atleti più in forma del momento. Sarà importante correre bene al Nettarine, si tratterà di una sorta di prova generale in vista del GiroBio". E proprio in vista del Giro d'Italia dei dilettanti, è già iniziata la preparazione per Enrico Battaglin che dopo il successo al Giro delle Regioni proverà ad essere grande protagonista anche nel mese di Giugno "Insieme ad Edoardo Costanzi andremo una decina di giorni in altura a Livigno per effettuare alcuni allenamenti specifici: sperando di trovare una settimana di bel tempo sarà questa una possibilità importante per ritrovare la condizione che mi ha assistito al Regioni" ha fatto sapere il vicentino che ha aggiunto "Il GiroBio è uno degli obiettivi principali della mia stagione e per questo voglio prepararlo al meglio, anche se questo significherà rinunciare a qualche altro importante appuntamento."
E’ doppietta Usan - Foti
Festa grande in casa del Gruppo Sportivo Prealpino per la vittoria nella gara di casa per la categoria Allievi a Galliate Lombardo. Primo Luca Usan, secondo Carmelo Foti dopo una gara interpretata in maniera magistrale dai ragazzi del presidente Riccardo Scandroglio. L’ottimo momento della formazione Allievi del team varesino continua e dopo il successo di Carmelo Foti nel Giro delle Provincia di Varese è Luca Usan a concretizzare il suon buon stato di forma partendo da lontano, come ama fare. Luca Usan ha nelle gambe il lungo rapporto e la tenuta per diversi chilometri ed è così che attacca nella parte finale della gara galliatese valida come trofeo “La Corte”. Vince il Gran Premio della Montagna, pedala con vigore e riesce a distanziare il gruppo. Negli ultimi chilometri Carmelo Foti si avvantaggia dal gruppo, scattando sull’ultimo strappo. Usan rallenta volutamente, Foti è una furia, i due si ritrovano all’ultimo chilometro per una passerella trionfale con la foto all’arrivo che farà bella mostra nell’album dei ricordi del Gruppo Sportivo Prealpino. Nella domenica prealpina c’è anche l’affermazione tra i Giovanissimi di Federico Tosetto, primo nella gara di Cassano Magnago (Varese).
Ordine di arrivo Allievi Galliate Lombardo: 1) Luca Usan (Gruppo Sportivo Prealpino) km 56 in 1h 33’ media 36,129, 2) Carmelo Foti (Prealpino), 3) Davide Debenedetti (Orinese), a 16”, 4) Federico Manzoni (Busto Garolfo), 5) Riccardo Bennati (Solbiatese), 6) Nicholas Filippone ( Rescaldinese), 7) Edward Ravasi (Comerio Vetera Car), 8) Alessandro Mezzenzana (Busto Garolfo), 9) Federico Lualdi (Busto Garolfo), a 3’50”, 10) Matteo Carchia (Busto Garolfo).
Ordine di arrivo Giovanissimi G2 a Cassano Magnago: 1) Federico Tosetto (Prealpino), 2) Alberto Bottesin (Dal Zovo), 3) Christian Bagatin (Orinese), 4) Marco Biondi (Lavena Coop), 5) Marco Menotti (Pol.Besanese).
Gerhard Kerschbeumer si aggiudica il Tour de la Ville D'Aoste
E' calato ieri il sipario sulla prima edizione del Tour della Città di Aosta e della valle d'Aosta di mountain bike che ha registrato il successo del giovane Gerhard Kerschbaumer. Il portacolori del Gruppo Sportivo Forestale – FRW, dopo due secondi posti nelle prime due frazioni, è balzato al comando della classifica generale al termine della terza tappa caratterizzata da un incidente meccanico del leader. Ieri Gerhard nella veloce kermesse conclusiva nel centro di Aosta si è limitato a controllare gli avversari più diretti amministrando il proprio vantaggio per poter scrivere per primo il proprio nome nell'albo d'oro dell'importante gara. Una grande soddisfazione dunque per il Gruppo Sportivo Forestale – FRW per merito di uno degli atleti più in vista del panorama internazionale, autore lo scorso anno di una lunga serie di successi di grande prestigio: i titoli italiano, europeo e mondiale tra gli juniores.
Heubach archiviata con la top 10 di Ivan Alvarez Gutierrez La vittoria della gara Open Men è andata al 2 volte Campione Olimpico Julien Absalon, che ha preceduto Roel Paulissen e il dominatore di Houffalize, José Hermida. Un buon decimo posto per lo spagnolo del GIANT Italia Team, Ivan Alvarez Gutierrez, “rallentato da un problema meccanico quando mi trovavo settimo in compagnia di Ruben Ruzafa. Sono stato costretto a una breve sosta. Dopo la ripartenza, ho percorso l’intero ultimo giro con Lejarreta. In discesa non c’era possibilità di superare e mi sono dovuto accontentare della decima posizione”. Un ultimo pensiero per Offenburg prima di salutare i fan accorsi sul tracciato tedesco, “saprò dire la mia a Offenburg. La condizione è davvero buona in questo momento. È tempo di raccogliere quanto abbiamo seminato nel corso dell’inverno e al termine di queste lunghe settimane di allenamento”. Anche l’U23 Diego Rosa era al via della gara tedesca e si è classificato al 28° posto. “La gara è stata davvero dura, nel corso del terzo giro ero già tra le prime 20 posizioni. In discesa non sono riuscito a schivare un atleta che mi precedeva e che era caduto. Ho colpito una pianta con il casco e per il dolore non riuscivo a guidare come prima” ha accennato il giovane piemontese raggiunto sul traguardo, proseguendo “la gamba dà ottimi segnali, a Offenburg mi rifarò sicuramente”. Come ricordato in precedenza, il prossimo appuntamento per il GIANT Italia Team è programmato per domenica 23 Maggio a Offenburg, Germania.
Team Full Dynamix domina il primo Tour della Città di Aosta e della valle d'Aosta E' calato ieri il sipario sulla prima edizione della gara di 4 giorni Cross Country denominata Tour della Città di Aosta e della valle d'Aosta di mountain bike che ha registrato il successo a livello di team per il team Full Dynamix grazie ad un ottimo “team working” che ha premiato gli ottimi risultati di Tony Longo, Johnny Cattaneo e Mike Felderer. In particolare Longo è risultato vincitore e protagonista assoluto nel prologo di giovedì, nello XC di venerdi e nella tappa finale di domenica. Solo un incidente meccanico nella terza di tappa di sabato oltre che privarlo del poker ha fatto perdere parecchi minuti al campione trentino che ha chiuso la tappa “solo” 17°, relegandolo quindi al 3° posto della classifica Generale finale, avendo perso nella terza tappa oltre 6’ dal poi vincitore Kerschbaumer. Per Longo comunque la soddisfazione di avere vinto la maglia dell’ atleta più combattivo della 4 giorni aostana. Al pari di Longo una prova super anche per Cattaneo, molto regolare ed a copertura del suo capitano. Una 4 giorni in crescendo di forma che lo ha premiato con una escalation di risultati (11°, 8°, 4° e 2° rispettivamente sulle 4 tappe) ed il 2° posto della Generale dietro al vincitore Kerschbaumer e appena davanti a Longo. A copertura buona prova anche per Mike Felderer, 11° nella classifica Generale finale che ha garantito al team FULL DYNAMIX di conquistare il successo in questa prima edizione del il primo Tour della Città di Aosta e della valle d'Aosta di mountain bike Appuntamento in Veneto invece alla Grappissima per Massimo De Bertolis, autore di una prova convincente sui 64km della marathon che assegnava il titolo di campione veneto Marathon. In lotta per tutta la gara con il colombiano Caro, De Bertolis gli rientrava in discesa e perdeva pochi secondi in salita. Proprio sullo ultimo strappo l’attacco decisivo di Caro con De Bertolis che giungeva 2° staccato di 24s, comunque soddisfatto per essere tornato su un buon livello di forma. Per lui anche la soddisfazione di indossare la maglia simbolo del campione veneto marathon Elite 2010 Ph: courtesy of ufficio stampa Tour della Città di Aosta e della valle d'Aosta
Un promettente Hart al via della tappa inaugurale della Coppa del Mondo
Danny Hart del GIANT Factory Off-Road Team ha presto parte alla tappa inaugurale della Coppa del Mondo 2010 di Downhill mettendo a segno un risultato incoraggiante per il proseguimento della stagione. A Maribor il 18enne inglese – già leader nella categoria Juniores della Coppa del Mondo 2009 - ha chiuso al 20° posto, al suo debutto nella categoria Elite. Hart e il compagno di squadra, l’americano Duncan Riffle, hanno scelto i modelli da downhill Glory per la prima prova disputata a Maribor, affidandosi alle straordinarie qualità tecniche e all’affidabilità dei prodotti a marchio GIANT. Condizioni meteorologiche al limite del possibile hanno condizionato la gara: Riffle, due volte Campione Americano di Downhill, è caduto nel corso delle fasi finali della gara, chiudendo al 63° posto. Dal 2010 Hart e Riffle fanno parte della formazione GIANT Factory Off-Road Team. Entrambi prenderanno parte all’intera Coppa del Mondo. Ricordiamo che la seconda tappa si disputerà a Fort William, in Gran Bretagna, il 5 e 6 Giugno. Per quanto riguarda gli altri atleti del GIANT Factory Off-Road Team, Kelli Emmett ha conquistato importanti piazzamenti nel corso della Mountain States Cup in Colorado. In sella ai modelli XtC Advanced SL e Anthem X Advanced SL, Emmett è salita sul podio per ben 3 volte al Chalk Creek Stampede, finendo seconda nella Super D e nella gara XC, e al terzo posto nella short track.
Enrico Voltolina (Team Isonzo Ciclistica Pieris) trionfa in trasferta
A Enrico Voltolina (Team Isonzo Ciclistica Pieris) piacciono le trasferte: dopo la stupenda vittoria in solitaria a Trento, anche Bosco di Orsago (TV) era scenario di una prova maiuscola. Scattato al terzo giro dei sei in programma assieme a Jan Petelin (Sacilese), veniva raggiunto da Alberto Dal Mas (Pasiano) e Davide Zanet (Orsago). I quattro atleti trovavano subito l'intesa e con cambi regolari arrivavano sul viale d'arrivo con cinquantasei secondi di vantaggio. Sfruttando un rallentamento dei compagni di fuga, da finisseur, Voltolina piazzava il suo potente scatto quando mancavano cinquecento metri al traguardo, guadagnando subito quei dieci metri che gli permettevano di trionfare a braccia alzate nel 31° Circuito del Bosco, lasciando a una bicicletta Petelin (Sacilese), Dal Mas (Pasiano) e Zanet (Orsago) che concludevano nell'ordine. Il gruppo giunto a 56 secondi era regolato da Nicola Pirolo (Robegano). Per Voltolina si tratta del secondo successo stagionale, colto a una media di 37,2 km/h. Decimo si classificava Pietro Bartelloni (Team Isonzo Ciclistica Pieris) seguito dal compagno di squadra Mattia Zotti. Per la prima batteria erano 5 i giri da percorrere. L'andatura nervosa non scongiurava un arrivo a ranghi compatti; Andrea Zorzetto (Mirano) metteva per la quinta volta la propria ruota davanti a tutti, precedendo Stefano Vettorel (Orsago), Andrea Bezzè (Saccolongo), Davide Giraldo (San Vendemmiano) e la prima ragazza Alessia Piccolo (Sprint Vidor). Buona prestazione per Moratti e Bassanese (Team Isonzo Ciclistica Pieris) che si piazzavano appena oltre i primi dieci. Al sodalizio isontino andava il trofeo del 31° Circuito del Bosco, ritirato dai più che soddisfatti direttori sportivi Eddi Degano e Andrea Zavan.
Ordine d'Arrivo del 31° Circuito del Bosco. 1° anno, 65 partenti, 31,750 km a 36,600 km/h 1. Zorzetto Andrea (Mirano) 2. Vettorel Stefano (Orsago) 3. Bazzè Andrea (Saccolongo) 4. Giraldo Davide (San Vendemmiano) 5. Piccolo Alessia (Sprint Vidor)
2° anno, 60 partenti, 38,1 km a 37,2 km/h 1. Voltolina Enrico (Team Isonzo Ciclistica Pieris) 2. Petelin Jan (Sacilese) 3. Dal Mas Alberto (Pasiano) 4. Zanet Davide (Orsago) 5. Pirolo Nicola (Robegano) a 56"
Mobilex al Giro d’Italia con i giovani “tester” della sedia Mia Mobilex, azienda veneta di San Vendemiano (TV) specializzata nella produzione di sedute professionali, è partner di Bici Scuola l’evento dedicato ai bambini che accompagna tappa dopo tappa il Giro d’Italia lungo la penisola. Un evento nell’evento, per avvicinare i più giovani sia a uno stile di vita salutare che all’educazione stradale, attraverso la bicicletta e il ciclismo. La salute è uno dei valori che ispirano i prodotti della collezione Mobilex presente alla Corsa Rosa 2010 con la sedia Mia. Mia la sedia della salute ideata e realizzata da Mobilex che ha come obiettivo la prevenzione, la salute e il benessere di chi, proprio come i ragazzi, rimanendo seduti per tante ore nel corso della giornata ha bisogno di un sostegno ergonomico corretto consentendo di mantenere la giusta postura. Bambini e ragazzi, tra gli 8 e i 14 anni, che sono diventati i “tester ideali” per la realizzazione e lo sviluppo di Mia. Se per una bicicletta la performance su strada di un corridore professionista diventa il migliore banco di prova, così per la sedia Mia i ragazzi che la utilizzano nel loro junior home office per studiare, creare e crescere diventano consulenti importanti nella realizzazione del prodotto. “Abbiamo pensato che fosse importante dare voce anche all’opinione del pubblico al quale è destinata la sedia Mia, ovvero i bambini e i ragazzi – ha spiegato il proprietario di Mobilex, il signor Giorgio Frassetto - Un gruppo di ragazzi provenienti dalle zone immediatamente limitrofe alla nostra azienda hanno accettato di buon grado di partecipare alla nostra iniziativa che si è rivelata molto utile nello sviluppo di alcuni particolari funzionali della sedia. Anche a livello di colorazioni e di estetica i loro consigli sono stati utili per realizzare un prodotto tecnologico, salutare e assolutamente al passo con le esigenze dei giovanissimi.” Tecnologia, selezione dei materiali e creatività si fondono così con i consigli pratici dei bambini unitamente al contributo professionale e alla consulenza di esperti in posturologia e fisiokinesiterapia. Una recente indagine ha sottolineato come nella propria vita un uomo trascorra seduto mediamente più di 75 mila ore. Per questo motivo sedersi correttamente già dall’età adolescenziale può contribuire a fare bene alla salute di oggi e di domani. Il prossimo appuntamento con Mia è fissato a Bitonto (villaggio di arrivo), martedì 18 maggio. Seguiranno mercoledì 19, L’Aquila (villaggio di arrivo) – giovedì 20, Recanati (villaggio di arrivo) – venerdì 21, Cesenatico (villaggio di arrivo) – sabato 22, Asolo (villaggi di arrivo) – venerdì 28, Brescia (villaggio di partenza) e gran finale domenica 30 maggio a Verona in occasione dell’ultima tappa che consegnerà la maglia rosa al vincitore dl Giro.
Le Bici Fondriest volano con il Tc Vaiano Solaristech e l’ Hopplà-Magis-Mavo Infissi
A Hagendorn risuona la quarta sinfonia stagionale per Katazina Sosna che, dopo i successi a Montignoso di Massa, Martigny e Sant’Angelo di Gatteo, si aggiudica in solitaria sulle strade svizzere del Canton Zugo il 30° GP Frauen Cup Cham Hagendorn del 16 Maggio scorso. Una vittoria netta, mai in discussione, per la diciannovenne lituana che a metà corsa rompe gli indugi e va a vincere in solitaria. Seconda nella volata finale la compagna di squadra Simona Frapporti, buon decimo posto per la nuova arrivata in casa Vaiano Solaristech, Francesca Tognali, e dodicesima piazza, a causa di un problema meccanico, per Valentina Scandolara. Un piccolo neo in una gara che ancora una volta ha visto le atlete su Bici Fondriest, riuscire a dare il meglio e avere un ottimo rapporto con il mezzo, che ben si adatta alle loro caratteristiche e con il quale fare la differenza. Buon decimo posto, ottavo di categoria, per la campionessa toscana Alessia Martini nella gara Junior di Torrebelvicino (Vicenza), valida come 24° GP Val Leogra – 12° Trofeo Vallortigara. Altre soddisfazioni del week-end appena trascorso per i team su Bici Fondriest, con il Hopplà-Magis-Mavo Infissi che mette davanti a tutti il giovane Nicola Testi nella prima edizione del GP Sportivi Ponte alla Chiassa (Arezzo). Nicola, aretino doc, si è davvero preso una bella soddisfazione, arrivando al traguardo con un’azione maturata nel finale di una corsa molto combattuta e vinta anche grazie al binomio con la Bici Fondriest, sempre di più cucita addosso ad ogni atleta, e che riesce ad esaltare le caratteristiche migliori di ognuno. L’incetta di successi per questi team continua, come le soddisfazioni della famiglia Zanaga della Cicli Esperia che vede le "sue" Bici salire, ogni week-end, sul gradino più alto del podio.
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