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Appuntamento mercoledì con Cunego, Bono, Ponzi e Marzano
Mercoledì tutti gli appassionati di ciclismo avranno la grande possibilità di incontrare da vicino i campioni che hanno animato il Giro d'Italia 2010. In occasione del Gp Profed Italiana Spa, in programma il 2 giugno con raduno presso l'Oratorio di Velate (viale della Brina), si esibiranno a partire dalle ore 17,30 in gare di scratch e di dietro derny numerosi ciclisti reduci dalla Corsa Rosa, con partecipazione nutrita per quanto riguarda gli atleti della Lampre-Farnese Vini: a onorare la vicinanza territoriale con la sede dello sponsor Lampre (azienda che figura tra i partner dell'evento), saranno infatti presenti Damiano Cunego, Matteo Bono, Marco Marzano e Simone Ponzi. Altre stelle dell'evento saranno Basso, Nibali, Lloyd e Pinotti, per un totale di circa 30 iscritti. La compagine del general manager Saronni supporterà l'evento mettendo a disposizione dell'organizzazione i due bus utilizzati dalla squadra durante la stagione agonistica. Gli stessi corridori prenderanno parte già martedì 1 giugno al Gp Devero Hotel di Cavenago.
Scafoide fratturato per Stefano Pirazzi: 30 giorni di gesso «Il dolore era tale da farmi immaginare che c'era qualcosa che non andava, ma non volevo saperlo. Volevo soltanto finire il Giro». Queste le parole di Stefano Pirazzi, stamattina, dopo il responso delle ecografie al polso a cui si è sottoposto appena dopo la conclusione del Giro d'Italia. La caduta nella 9a tappa, quella che avrebbe portato i "girini" sul Monte Terminillo, gli aveva lasciato un gran male alla spalla sinistra ed al polso destro. Con il passare dei giorni il dolore alla spalla è praticamente scomparso, mentre il male al polso - seppur sgonfiatosi - non cessava a diminuire. «In ospedale mi han detto che sono stato un pazzo a finire un Giro d'Italia in queste condizioni. Anche il dottore del team mi aveva preannunciato la possibilità di una frattura, e difatti quando mi alzavo sui pedali il dolore si sentiva. Ma le gambe giravano bene, volevo finire il Giro e l'ho finito, risalendo anche di un po' di posizioni in classifica generale nelle ultime due tappe». Il laziale si è difatti messo in luce anche nella penultima tappa della corsa rosa, andando in fuga con corridori del calibro di Sastre, Simoni, Vinokourov, Cunego e Pinotti sulla Forcola di Livigno e sul Passo di Eira, per poi provare in solitaria lungo il Passo di Foscagno ed essere ripreso all'imbocco del Passo di Gavia. Il laziale, che ha concluso al 7° posto nella speciale classifica dei corridori con più km di fuga (215 il totale) e al 13esimo posto nella classifica finale dei Gran Premi della Montagna, dovrà portare il gesso al polso per 30 giorni, periodo durante il quale - dopo un meritato periodo di riposo - potrà comunque allenarsi sui rulli.
Grande successo per il primo storico raduno di biciclette del leggendario marchio Legnano
Estimatori, collezionisti, grandi campioni e numerosi giovani sono intervenuti al primo raduno storico di biciclette Legnano che si è svolto nella cittadina lombarda sabato 29 maggio. Oltre cento appassionati e bici che hanno invaso Legnano all’insegna del divertimento e dell’aggregazione. “In questa giornata di festa c’era tutto: amanti delle due ruote di ogni età, grandi campioni, numerosi appassionati e amici che con entusiasmo hanno aderito al raduno che ha attraversato il cuore della cittadina. C’era la storia del marchio Legnano, rappresentata da numerosi cimeli che hanno arricchito la mostra mercato realizzata per l’occasione, ma c’era anche l’innovazione del marchio rappresentata da due prototipi di bici alto di gamma che, oltre a destare interesse, hanno anche gettato le basi per il futuro. Perché il marchio Legnano vuole ritrovare la giusta collocazione nel panorama nazionale ed internazionale” - sottolinea Filippo Gnech, uno degli eredi della famiglia Bozzi proprietari del marchio. Progetti e disegni che puntano a realizzare prodotti eccellenti, anticipati dai due prototipi strada presentati durante il raduno, con telaio in carbonio, che racchiudono tradizione e innovazione. “Ci stiamo confrontando con partner industriali in grado di valorizzare i nostri progetti e che mettano a disposizione idee e strutture – continua Filippo Gnech – Il marchio è leggendario e vogliamo trovare artigiani in grado di realizzare dei capolavori e aziende produttrici, naturalmente tutto Made in Italy”. Entusiasta del successo dell’iniziativa il Presidente dell'Associazione no-profit "Il box – motore per l’arte", Giuseppe Biselli, promotore della prima giornata di raduno che rientra nell'innovativo progetto "Una bicicletta lasciata sola torna al comando" con l'obiettivo di dare nuovamente vita al marchio anche attraverso il "Registro Storico Biciclette Legnano", patrimonio unico che vuole ulteriormente arricchirsi di fotografie, documenti e informazioni sulle bici di interesse collezionistico del marchio Legnano. Il raduno ha preso il via dallo storico Borgo Sant'Ambrogio per raggiungere, attraversando il cuore della cittadina, Piazza San Magno, dove è avvenuta la benedizione da parte del Monsignor Carlo Galli, Piazza del Monumento (di Alberto da Giussano, logo del Marchio Legnano), piazzale Bozzi, dedicato a Emilio Bozzi, fondatore della Legnano. La tappa significativa è stata quella effettuata al Museo Alfa Romeo F.lli Cozzi, per un simbolico incontro tra due e quattro ruote, in occasione del centenario Alfa Romeo. Presso il Borgo Sant’Ambrogio è stata allestita una biblioteca dedicata al mondo delle due ruote ed una mostra-mercato ricca di cimeli del ciclismo eroico. Tra questi da segnalare la bici Modello 54 del 1921 con cerchi in legno eccezionalmente conservata anche nel suo colore emblematico verde oliva. Lo stesso modello su cui Giovanni Brunero vinse il Giro d’Italia del 1921. Tra le numerose iniziative anche la presentazione del libro “Viva Coppi” di Filippo Timo, un romanzo che ritrae l’aspetto più intimo della vita del Campionissimo e uno spaccato della solitudine di un campione nel suo tempo e contro il suo tempo, libro scritto da Gabriele Moroni dal titolo “Fausto Coppi, solitudine di un campione”. L’evento, patrocinato dal dal Comune di Legnano, dalla Provincia di Milano e dalla Federazione Ciclistica Italiana, ha trovato la giusta collocazione: “Un marchio leggendario che ha segnato la storia del ciclismo italiano a livello mondiale. Per questo – evidenzia il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco – abbiamo aderito con entusiasmo al primo raduno di Bici Legnano il cui successo ha, ancor più, messo in evidenza la grande popolarità del ciclismo e del marchio Legnano che sempre unisce tradizione ed innovazione”. L'occasione ha inoltre portato alla realizzazione di un Annullo Filatelico Postale Legnano, a disposizione durante il raduno. Sono state stampate inoltre otto cartoline commemorative numerate, una delle dedicata all’alfiere locale, Pasqualino Fornara, uno dei campioni della Legnano dall’anno 1949 al 1951. Allo storico raduno hanno partecipato Luca Fornara, figlio di Pasqualino e Vittorio Seghezzi, storico gregario di Bartali ed il grande Ercole Baldini, oltre a Danilo Gioia, Piero Coppi e all’erede Andrea Bartali.
Lussemburgo nel mirino della ISD Neri Giambenini
Dopo il Gp Kranj la ISD – Neri – Giambenini parte alla volta del Giro di Lussemburgo con una formazione competitiva e orientata ai successi. Guidati da Luca Scinto in ammiraglia, saranno al via infatti tutti i leader del team con quartier generale a San Baronto, ovvero: Giovanni Visconti, Oscar Gatto, Ruslan Pidgornyy, Bartosz Huzarski, Paolo Longo Borghini, Carlo Scognamiglio, Davide Ricci Bitti e Patrik Sinkewitz, quest'ultimo all'esordio in maglia giallo flou. Una squadra pronta a vincere che punta ai successi parziali, senza disdegnare la classifica generale dove potrebbe puntare al podio.
Conti piazza l'acuto nel Memorial Valerio Rosella
Una grande doppietta per la Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo ad Aprilia nel 4° Memorial Valerio Rosella – 2° Trofeo Astolfi Bike, gara per Juniores organizzata dall’Artena Pedale Apriliano. Valerio Conti, figlio e nipote di ex professionisti, piazza l’acuto, imponendosi solitario con un vantaggio di oltre 30’’. Dietro di lui, a regolare la volata del drappello inseguitore, il compagno di squadra Simone Sterbini. La gara è stata caratterizzata da continui tentativi di fuga, sia lungo il circuito cittadino ripetuto due volte, principalmente pianeggiate, sia lungo i saliscendi delle ultime due tornate. Tra le varie azioni va ricordata quella di Graziano Di Luca della Euro 90 Cicli Masciarelli, quest’anno già vincitore ad aprile della gara nazionale Trofeo Walter Sorbi, disputata a Villa Pitignano di Perugia. L’abruzzese è infatti stato protagonista di una lunga fuga solitaria, poi vanificata dal gruppo nel corso dell’ultimo dei giri vallonati, prima di affrontare l’ascesa di Madonna delle Grazie. Ed è stato proprio lungo l’erta che Conti ha sferrato l'attacco decisivo. Al suo inseguimento si sono lanciati alcuni corridori. Conti è però riuscito a portare a termine la sua azione in perfetta solitudine. Ordine d’arrivo: 1) Valerio Conti (Guazzolini Coratti Fassa Bortolo) che percorre 102 chilometri in 2h32’ alla media oraria di 40,658, 2) Simone Sterbini (idem) a 32’’, 3) Silvio Giorni (Stabbia Iperfinish Fm Plastic), 4) Antonio Nibali (idem), 5) Salvatore Aran (Fosco Bessi Atella Team) a 1’15’’, 6) Leonardo Cerquetti (Ciclimontanini Alice Ceramica), 7) Graziano Di Luca (Euro 90 – Cicli Masciarelli), 8) Alessio Di Donato (Cepagatti), 9) Tommaso Cesaretti (Bovara Junior Team), 10) Antonio Merolese (Fosco Bessi Atella Team).
Ivan Alvarez Gutierrez vince a Lugagnano
Archiviata con successo la quarta tappa degli Internazionali d’Italia, disputati a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. Fin dalle prime battute, Ivàn Alvarez Gutierrez e un gruppo di tre atleti (Marco Aurelio Fontana, Tony Longo e il transalpino Stephane Tempier) imponevano distacchi importanti al gruppo degli inseguitori. La gara è a una svolta nel corso del terzo giro, quando Ivàn Alvarez Gutierrez e Marco Aurelio Fontana staccano i compagni di gara, guadagnando ben presto oltre 30”. “Nel corso del terzo giro, mi è capitato di parlare con Fontana e darci il cambio al comando. Con atleti di questo calibro ci si confronta, anche se, fin dalle prime battute di gara, sapevo che non lo avrei lasciato vincere” è il commento rilasciato da Alvarez al momento di ritirare il premio per il primo classificato. Nel corso del quarto giro, Alvarez accelera guadagnano quei metri che gli saranno utili per distanziare anche Fontana. Gli ultimi giri sono una lunga performance in solitaria fino alla linea del traguardo per lo spagnolo del GIANT Italia Team. “Mi sentivo benissimo, volevo vincere questa gara, dopo tutte le disavventure e i problemi che abbiamo avuto finora. È una vittoria per la squadra, per me e per tutte le persone che mi affiancano ogni giorno. Sono davvero molto contento”. La gara Juniores, che vedeva al via Denny Lupato, si è conclusa con il secondo posto per il giovane atleta del GIANT Italia Team. Il piemontese mantiene così la maglia di leader di categoria, con due tappe degli Internazionali d’Italia ancora da disputare. Gara sempre all’inseguimento per lo junior del GIANT Italia Team, che chiude alle spalle di Maximilian Vieder (ASC Tiroler Radler Bolzano) precedendo Andrea Righettini.
Le eccellenze dei prodotti italiani alla "Settimana Tricolore"
Sin dal progetto di candidatura della manifestazione avanzato dalla società organizzatrice Team 2000 Marchiol, con il sostegno della Provincia di Treviso e della Regione Veneto, ampio spazio è stato dedicato alle opportunità promozionali connesse alla Settimana Tricolore di ciclismo 2010 in programma nella Provincia di Treviso, dal 19 al 27 giugno prossimi. La promozione del territorio, della gastronomia e quindi dell’agricoltura sono tra i punti cardine della Settimana Tricolore grazie anche al coinvolgimento del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per sostenere un binomio già presentato in occasione di Bit 2010 a Milano, la Borsa Internazionale del Turismo. Il Ministero sarà vicino alla Settimana Tricolore in modo concreto e visibile a tutti coloro che raggiungeranno la Marca Trevigiana durante tutte le otto giornate di gara. All’interno dei villaggi VIP e delle aree hospitality verranno infatti predisposti servizi di catering con assaggi e degustazioni delle eccellenze culinarie nazionali, a dimostrazione di come il ciclismo possa essere un ottimo strumento per veicolare il prodotto italiano. “Sport e territorio, sport e agricoltura. A volte ci si chiede cosa abbiano in comune queste realtà apparentemente così diverse. Eppure, da sempre il ciclismo riesce a conciliarle. Su due ruote, i nostri campioni attraversano città e paesi, raccontano storie, fotografano con sguardo fugace luoghi e paesaggi”, ha commentato il Ministro Giancarlo Galan. “Sport e territorio dunque. Ma anche sport e agricoltura. Perché, soprattutto nel mio Veneto, campi e coltivazioni fanno da cornice al percorso ciclistico. Una maniera originale per attraversare l’intera provincia di Treviso, per conoscerne e apprezzarne le bellezze”, ha aggiunto il Ministro.
Tony Longo a podio alla Val d’arda Bike di Lugagnano Su di un tracciato reso ancora più impegnativo a causa di un violento temporale notturno Tony Longo in grande spolvero ha raccolto un podio importante. Grazie ad una tattica di gara molto avveduta è partito in fuga già nelle fasi iniziali di gara coi migliori interpreti del percorso piacentino, Fontana e Gutierrez. A metà gara quando ha visto che il ritmo era troppo alto ha preferito procedere del proprio passo facendosi recuperare dal francese Tempier e poi nel finale sulle ultime due tornate con una progressione ha recuperato secondi su secondi arrivando sul podio, a soli 16s da Fontana e 46s dal vincitore, lo spagnolo Gutierrez. Grazie a questo ottimo 3° posto Longo si conferma al 2° posto nella classifica Generale della edizione 2010 degli Internazionali d’Italia, dove al momento guida Marco Aurelio Fontana. Giornata poco felice invece sia per De Bertolis che per Johnny Cattaneo, entrambi costretti al ritiro per problemi fisici. Si è invece difeso su di un tracciato a lui poco congeniale Mike Felderer che ha chiuso al 17° posto, salguardando la condizione anche per il prossimo impegno del team Full Dynamix, che sarà schierato al completo mercoledì 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica a Verona per la Lessinia Legend, la Marathon più lunga d’Italia con il suo rinnovato percorso di 124km.
La Colpack De Nardi Bergamasca tira le somme della settimana e guarda con fiducia al Trofeo Bettoni La Colpack De Nardi Bergamasca tira le somme di una lunga settimana di corse e si proietta già all’imminenza del prossimo e importante appuntamento sulle strade di casa con il 58° Trofeo Bettoni che insieme alla 46° Coppa Ont (cronoscalata) in programma il prossimo 2 giugno rappresenta il fiore all’occhiello dell’attività organizzativa dell’Uc Bergamasca 1902. Scontato sottolineare come i ragazzi diretti da Gianluca Valoti ed Oscar Pellicioli tengano particolarmente a lasciare il segno nella gara di casa. Ma dicevamo della ricca settimana appena trascorsa. L’appuntamento clou era con il Giro delle Pesche Nettarine di Romagna corsa a tappe che i nostri ragazzi ci hanno quotidianamente raccontato da dentro il gruppo con il loro abituale diario. Dal punto di vista dei risultati Stefano Locatelli ha concluso in ottava posizione nella classifica finale dopo che nella cronometro di apertura di mercoledì aveva chiuso al secondo posto per soli 50 centesimi di secondo. Ieri pomeriggio la Colpack De Nardi Bergamasca era schierata al via anche del 50° Gp Industria e Commercio di San Vendemiano, nel Trevigiano, dove ha raccolto il nono posto del bergamasco Paolo Locatelli. Positiva anche la prova di sabato pomeriggio sulle strade di Boltiere, nel Bergamasco, dove era in programma la 59a Coppa Ballerini - 44° Trofeo Moscolari. La squadra dei team manager Antonio Bevilacqua e Rossella Dileo ha piazzato tre dei suoi ragazzi nei primi dieci ed è risulta vincitrice della speciale classifica a squadre: Mauro Locatelli sesto, Alessandro Mazzi settimo e Stefano Perego nono (tutti e tre nella foto qui sopra).
News dal Team Isonzo Jasmin Laurencic (Team Isonzo Ciclistica Pieris) si laurea Campionessa Regionale Cronometro Dopo una grave indecisione dell'ultimo minuto che provocava non pochi problemi alle società che vi hanno partecipato, il Pedale Sanvitese organizzava la prova del Bracciale del Cronoman. Infatti il giovedì erano stati allertati i sodalizi già iscritti alla prova che si doveva tenere il sabato, dicendo con comunicato che la prova stessa non si poteva organizzare per motivi tecnici, ed era pertanto annullata. Dopo un turbinio di telefonate, il giorno dopo arrivava la smentita. Purtroppo questo atteggiamento perlomeno di dubbia corretezza del Pedale Sanvitese costava al Team Isonzo Ciclistica Pieris la mancata partecipazione di due sue atlete alla prova valida come campionato Regionale e il fatto che la bravissima Jasmin Laurencic abbia conquistato la maglia non può essere adotta come consolazione. La gara delle allieve si svolgeva su un percorso completamente pianeggiante di 8,3 chilometri. Presente al via per il Team Isonzo Ciclistica Pieris solamente Jasmin Laurencic (facente parte delle tre atlete iscritte). Con una prova autorevole la longilinea atleta pierissina si piazzava ai piedi del podio conquistando la seconda maglia Regionale dopo quella vinta a Capriva d'Isonzo nella prova su strada, concludendo la cronometro a 26 secondi dalla vincitrice Sara Romanin (Scorzè) che concludeva la prova in 12 minuti e 18 centesimi alla notevole media di 40,488 chilometri orari. Seconda a 17 secondi si piazzava Jessica Schiavo (GS CMB Cicli Women), terza l'atleta del Team Femminile Trentino Simona Bortolotti. Nella prova Juniores vinceva la maglia di Campionessa Regionale Beatrice Bartelloni, ex atleta del Team Isonzo Ciclistica Pieris ed ora al GS Verso l'Iride, che concludeva la prova a 12 secondi dalla vincitrice Chiara Bissoli Favaron (Banca Popolare di Bolzano).
Ottimo terzo posto di Mattia Zotti (Team Isonzo Ciclistica Pieris) Ben oltre i centocinquanta esordienti hanno preso parte alla gara di Gorgo di Latisana. Era Mattia Zotti il faro dell'ottimo lavoro del Team Isonzo Ciclistica Pieris. Dopo un inizio scoppiettante della prova del secondo anno, quando mancavano due giri e mezzo al termine, prendeva il largo l'azione decisiva: Mattia Zotti (Team Isonzo Ciclistica Pieris), Marco Zanella (Mosole) e Jan Petelin (Sacilese) i promotori. Dietro il Team Isonzo Pieris era coeso nell'inseguire e far demordere chiunque tentasse l'aggancio ai fuggitivi, tanto da far guadagnare agli uomini di testa oltre un minuto in mezzo giro. Si presentavano con l'ottimo margine sul viale d'arrivo e la volata era quanto mai incerta, in quanto i tre erano ristretti in un fazzoletto: a spuntarla, a 39 km/ora di media era Jan Petelin (Sacilese) che riusciva a prevalere su Marco Zanella (Mosole) e sul bravo Mattia Zotti (Team Isonzo Ciclistica Pieris). A un minuto e dodici secondi giungeva il gruppo regolato da Dal Mas (Pasiano). Quattro i giri da percorrere per la prima batteria per un totale di 25,600 chilometri. Il gruppo faceva buona guardia tanto da giungere compatto sull'arrivo. A 35,652 di media vinceva Dario Vascotto (UC Conscio) che precedeva Andrea Zorzetto (Mirano) e Stefano Vettorel (Orsago).Luca Bassanese e Christian Moratti (Team Isonzo Ciclistica Pieris), quest'ultimo vittima di una caduta l'ultimo giro ed autore di un recupero formidabile, giungevano nel plotone dei primi. Da rimarcare l'ottima gara di tutto il Team Isonzo Pieris, il quale promuovendo e trovando unità d'intenti, dà spazio a tutti i propri atleti di ritagliarsi un momento vincente.
GORGO DI LATISANA (UD) 2° TROFEO VIDA 1° ANNO 1° PASCOTTO DARIO (U.C. CONSCIO PEDALE DEL SILE) 2° ZORZETTO ANDREA (ASS.DILETT.U.C.MIRANO) 3° VETTOREL STEFANO (TEAM BOSCO DI ORSAGO) 4° FIORETTI GIULIO (A.S.D. G.C. BANNIA ) 5° TANGEN TYLER (S.C. FONTANAFREDDA)
2° ANNO 1° PETELIN JAN (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3) 2° ZANELLA MARCO (G.S.MOSOLE) 3° ZOTTI MATTIA (TEAM ISONZO - CICLISTICA PIERIS) 4° DAL MAS ALBERTO (G.C. PASIANO) a 1'12" 5° PESTRIN GIULIO (V.C. RIVIGNANO)
Sprint Flaibano Sabato 29/05/2010 per il terzo anno consecutivo non si è svolta, causa pioggia, la gara organizzata dal Flaibano. I ns. ragazzi dopo alcuni minuti di riscaldamento hanno dovuto caricare le biciclette in furgone in fretta e furia e rientrare in sede. Domenica quasi stessa sorte per la trasferta di 'presa visione' ai Bagni di Lusnizza, presso la struttura che ospiterà i ns. ragazzi dal 14 al 26 giugno, pioggia alternata a sole per tutta la giornata. In ogni caso abbiamo trascorso una bella domenica conclusasi con un'abbondante grigliata al ritorno in sede.
Cresce l'attesa per il campionato regionale allievi mercoledì con partenza a Ronchi ed arrivo a San Michele del Carso E' iniziato il conto alla rovescia verso il campionato regionale dedicato alla categoria allievi che quest'anno verra' organizzato dal Team Isonzo Pedale Ronchese e che varra' anche quale primo Memorial Salvatore Quinto. La partenza verra' data mercoledi' due giugno a Ronchi dei Legionari in piazza Unita' alle 15.25 circa. I corridori, dopo un breve trasferimento, prenderanno ufficialmente il via alle 15.30 in via Marconi. La corsa a questo punto proseguira' alla volta di Doberdo' del Lago dove iniziera' un circuito che tocchera' la strada del Corridoni, il bivio quattro strade e l'abitato di Marcottini da ripetersi per quattro volte. Una volta esaurita la fase in circuito i corridori, provenendo dalla strada del Corridoni, affronteranno il primo gran premio della montagna posto a San Martino del Carso, seguira' una lunga discesa fino a Visentini e Palchisce per poi risalire, dopo una serie di tornanti, fino a Marcottini. A questo punto la gara entrera' nella sua fase finale, fase piuttosto impegnativa e che prevedera' il passaggio nell'abitato di San Michele del Carso e l'arrivo in cima al Monte San Michele. I km. totali saranno 66 e l'arrivo e' previsto all'incirca pochi minuti dopo le ore 17. Il tracciato, dall'altimetria sempre movimentata, impegnativo ma non durissimo, sapra' sicuramente regalare la gioia di indossare la maglia di campione regionale ad un corridore di indubbie qualita' tecniche. Confidando nella clemenza di Giove Pluvio si invitano tutti gli appassionati lungo le pendici carsiche a godersi una bella giornata di ciclismo!
Occhio al giovane sloveno Urban Ferencak per Il Torpado Surfing Shop
Il giovane sloveno, da quest’anno in forza al Team Torpado Surfing Shop condotto da Claudio Cimatti, sembra essere l’atleta più promettente della squadra. Allenato dal tecnico della nazionale slovena, Urban, va ancora a scuola e non è in grado di allenarsi con costanza e meticolosità. Nonostante questo ha già all’attivo numerose vittorie nel Cross Country nazionale sloveno e, in Italia, attualmente è quinto nella classifica generale Junior degli Internazionali d’Italia. Peccato per la prova di ieri a Lugagnano: Urban si trovava tra le prime posizioni quando ha tagliato la gomma e si è dovuto fermare perdendo molto tempo. Ha poi recuperato classificandosi tredicesimo categoria Juniores. Il capitano della squadra Yader Zoli, purtroppo, si sta curando per un malessere che lo affligge da tempo. Andrea Tiberi, invece, sta ritrovando la forma. Marco Bui ex campione del mondo Under23, atleta eclettico che gareggerà sia tra le categoria amatoriali che con i diversamente abili, domenica scorsa ha ottenuto un secondo posto tra i Master1 nel Cross Country di Pergine. Marco Bui parteciperà alla Granfondo Fondriest il 13 giugno, altro marchio prestigioso della Famiglia Zanaga ma, il suo obiettivo, saranno i campionati italiani su strada, Diversamente Abili, in programma a Treviso il 19-20 giugno. Il Torpado Surfing Shop sarà poi presente con stand espositivo e tutta la squadra, all’Europeo di mountain bike in programma a Montebelluna il 26-27 giugno. Prossimo appuntamento importante, per gli atleti del “cavallino alato”, il 5-6 giugno a Chies d’Alpago con la quinta prova degli Internazionali d’Italia.
Fondriest e i “suoi” team insieme continuano a stupire
Weekend di buoni piazzamenti per i team su Bici Fondriest che hanno corso come sempre tra i migliori, regalando spettacolo. Il Vaiano TC Club ha, infatti, colto discreti risultati sia a livello Elite che Junior, mantenendo le aspettative e continuando a far crescere le sue giovanissime atlete. Al 1° Trofeo Città di Novi Ligure che ha preso il via domenica 30 Maggio, sulle strade piemontesi del campionissimo Fausto Coppi, Valentina Scandolara è stata la migliore tra le sue compagne di squadra, chiudendo al sesto posto dopo una gara davvero intensa soprattutto per il livello delle atlete in gara. Le Juniores del team del patron Stefano Giugni, hanno corso invece nel Trofeo Ju Sport a Madonnina del Brinzio (Varese) dove Alessia Martini ha chiuso settima, con una prestazione diligente e di livello. Per il team Hopplà Magis grande affermazione di Matteo Fedi al 15° Giro delle Pesche Nettarine. Aggiudicandosi l’ultima frazione da Mordano a Faenza di 155 chilometri, Fedi si è imposto anche nella classifica generale della gara a tappe romagnola. Una frazione difficile e combattutissima che ha visto Matteo mettere le sue ruote davanti a tutti in una volata che è valsa sia la vittoria dell’ultima tappa che quella della classifica generale. Grazie a questa splendida affermazione e a una condotta di gara che lo ha visto lucido protagonista già nella prima frazione, Matteo Fedi si è aggiudicato il Giro delle Pesche Nettarine con un vantaggio di 13” su Francesco Bongiorno. Ottimi risultati anche al G.P. Città di Empoli dove il team su Bici Fondriest ha occupato il secondo gradino del podio con Kristian Sbaragli e il terzo con Gianluca Randazzo. Continua l’ottimo cammino che vede la Famiglia Zanaga, Fondriest e i suoi Team correre insieme verso traguardi sempre più importanti, con la consapevolezza che uniti si può davvero fare grandi cose.
Andrea Sogne Campione Provinciale Varesino
La Sagra della Madonnina de Brinzio ha portato nella bacheca del Gruppo Sportivo Prealpino la maglia di Campione Provinciale della categoria Juniores. Ad indossarla è stato il besnatese Andrea Sogne, abile ad inserirsi nel gruppetto che ha concluso la gara in avanscoperta risultando il primo tra i corridori varesini. Tra gli Juniores piazzamenti tra i primi dieci anche per Kabir Lenzi e Ivan Moschen, rispettivamente nono e decimo. Nella categoria Allievi terzo posto per Carmelo Foti e quarto per Luca Usan, che però non sono bastati per salire sul gradino più alto provinciale, mentre tra gli Esordienti bella prova per Matteo Muraro (ottavo ) e Michael Zocca (decimo). A conquistare la vittoria a Brinzio ci ha pensato Matteo Zanini, nella gara promozionale riservata alla categoria Giovanissimi (G2). I più giovani hanno brillato domenica anche nella gara in programma a Gorla Maggiore nella quale si sono imposti come migliore società grazie a successo di Massimo Muraro ed a numerosi piazzamenti.
Ceolan, un altro argento nel bergamasco
E' un altro argento quello centrato da Luca Ceolan sulle strade di Almenno San Bartolomeo: il trentino della Contri Autozai Cicli Tagliaro è stato tra i migliori in salita anche in terra bergamasca, riuscendo a rimanere nel drappello di sette unità che è giunto sul traguardo con un leggero margine di vantaggio sul resto della corsa. Nello sprint a ranghi ristretti, però, Ceolan ha dovuto fare i conti con il promettente Andrea Garosio (Capriolo) che lo ha preceduto di un soffio sulla linea d'arrivo. “Peccato perchè per Luca si tratta del quinto secondo posto della stagione, purtroppo in volata non c'è stato niente da fare” ha raccontato il ds Mauro Bissoli, impegnato nel pomeriggio di ieri a Loria (Tv) al seguito della pattuglia impegnata nel campionato regionale veneto “Anche nella lotta per la maglia rossa siamo stati a lungo protagonisti, nel finale di gara si sono involati in quattro ma Canovi è rimasto nel gruppetto inseguitore difendendosi allo sprint e chiudendo in decima posizione”. Il 2010 della Contri Autozai Cicli Tagliaro riprenderà in salita: il prossimo appuntamento, infatti, è già stato fissato con la Brescia - Montemagno, una delle classiche con arrivo in quota. Ai nastri di partenza saranno ben 11 gli alfieri della Contri, il via ufficiale sarà dato alle 14.40, in programma 106 chilometri ma soprattutto la salita finale che attende protagoniste, ancora una volta, le maglie dei ragazzi diretti da Giuseppe Cusini, Mauro Bissoli ed Emiliano Donadello.
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