Ciclismo Pro Road & MtbEuropa Tour: Visconti ancora leader, …
Europa Tour: Visconti ancora leader
Non ha disputato il Giro d'Italia ed è rimasto fermo praticamente tutto il mese, ma Giovanni Visconti è riuscito ugualmente a rimanere leader della speciale classifica Europea dell'UCI, per questo il capitano della ISD – NERI – GIAMBENINI vestirà anche per giugno la maglia bianca del leader della classifica. Una soddisfazione che si prolunga dunque, e che sembra cucirsi addosso perfettamente al palermitano che ad oggi rimane in testa grazie ai numerosi punti collezionati con la vittoria nel Giro di Turchia. “Sono felice di tenere questa maglia – spiega Visconti – anche perchè l'anno scorso sono riuscito a vincere la classifica finale, è vero, ma durante l'anno non ho avuto il piacere di salire al primo posto e vestire la maglia. Ho un feeling particolare con le maglie da leader, per questo sono felice di poter indossare questo importante simbolo fino a fine giugno” . Un primato che Visconti potrà difendere in diverse corse, consolidando la leadership: nei programmi del “Marine”, infatti, ci sono il Giro di Lussemburgo (2 – 6 giugno), Giro di Slovenia (17 – 20 giugno) e il Campionato Italiano, a fine mese. Un calendario intenso dove poter collezionare punti e vantaggio sugli avversari.
Arona, è splendida la notte rosa di Ivan Basso Sono mille i colori della notte di festa ad Arona, ma è il rosa quello più luminoso, applaudito, amato. Il rosa di Ivan Basso, naturalmente, il rosa del re del Giro. Che ieri sera è stato grande protagonista del Gp Fontaneto Ravioli - Coppa Formaggi Guffanti, il tradizionale circuito che segue il Giro d’Italia. Un abbraccio caloroso, quello degli oltre diecimila appassionati che hanno invaso il lungolago della cittadina piemontese, che è andato a Ivan Basso e a tutti i 36 corridori che hanno dato spettacolo nelle due prove effettuate. La prima, l’eliminazione, ha visto il successo di Vincenzo Nibali che, sfruttando le sue doti acrobatiche, all’ultima curva ha sorpreso gli avversari anticipando la volata e conquistando la vittoria davanti ad Alessandro Vanotti e a Paolo Longo Borghini. Lo scratch, invece, ha avuto in Basso il dominatore assoluto: il varesino prima ha scremato il gruppo e poi, a quattro giri dal termine se n’è andato a cogliere il trionfo tutto solo, con Matthew Lloyd vanamente proteso all’inseguimento anche perché “stoppato” da Valerio Agnoli. «È una grande emozione, per me, tornare qui ad Arona in maglia rosa dopo quattro anni. Qui, lo sapete, mi sento come a casa mia e la festa è davvero bellissima. Questa mia maglia è per voi...» ha detto un Basso visibilmente emozionato al momento delle premiazioni. Sul palco, accanto a lui, il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, il vicesindaco Claudio Peverelli e l’assessore allo sport Federico Monti: al primo cittadino, Basso ha consegnato una maglia rosa autografata che sarà messa all’asta su Ebay con fini benefici. È stata festa grande ad Arona anche per Gilberto Simoni: il campione trentino, al suo primo giorno da ex corridore, è stato protagonista di un originale “scambio di doni” con il sindaco Gusmeroli e con Antonio Bertinotti: il trentino ha infatti donato una copia della sua biografia “Gibo d’Italia” ed ha ricevuto una copia di “Arona, una pedalata nella storia”, libro voluto e realizzato dalla Ac Arona e presentato ufficialmente proprio ieri sera. «Ringrazio Antonio Bertinotti e l’Ac Arona, gli sponsor e tutti i campioni che hanno voluto essere con noi questa sera per fare festa: tutta questa gente testimonia quanto Arona ami il ciclismo e lo sport - ha detto il sindaco Gusmeroli -. Ed il libro “Arona, una pedalata nella storia” che ho avuto modo di vedere in anteprima, è la testimonianza di come è cambiata la nostra città nell’ultimo secolo ed è un altro regalo che la’Associazione Ciclistica Arona ci fa e per il quale noi ringraziamo di cuore». Ulteriore presenza illustre nella notte di Arona, il presidente della Provincia di Novara, Diego Sozzani: «Faccio i miei complimenti a chi ha organizzato questa festa per l’emozione che ci ha regalato e perché sono convinto che queste manifestazioni rappresentino un’occasione di grande visibilità per il nostro territorio. E naturalmente faccio i complimenti ad Ivan Basso per il suo trionfo. È bello che abbia scelto Arona per celebrare la sua festa rosa»
"Pesche Nettarine": il Team Monturano-Civitanova Marche-Cascinare ha comunque stappato la bottiglia!!!!
Ha voluto brindare alla grande prova corale di tutta la squadra uscita a testa alta dal 15° Giro delle Pesche Nettarine, come dal Giro del Fermano dei primi del mese. "Il Presidente Marco Moretti" ci invita a riproporre la classifica finale del Giro delle Pesche Nettarine 2010 per poi avviare un giro di considerazioni.
Classifica generale: 1. Matteo Fedi (Team Hopplà); 2. Francesco Bongiorno (Futura Team Matricardi) a 13”; 3. Rafal Majka (Petroli Firenze) a 17”; 4. Jonathan Monsalve (Mastromarco Chianti Sensi) a 35”; 5. Nicola Bonacci (Reda Mokador) a 53”; 6. Sonny Colbrelli (Zalf désirée Fior) a 1’24”; 7. Julian Arredondo Moreno (Scap) a 1‘36”;8. Stefano Locatelli (De Nardi Bergamasca) a 1’41”; 9. Omar Lombardi (Lucchini Unidelta) a 1’44”; 10. Matteo Ciavatta (Monturano-Civitanova Marche-Cascinare) a 1’45”.- Virgili 25°
"Una classifica finale di tutto rispetto, i dieci corridori di dieci squadre diverse possono rendere l'idea del controllo attuato da grandi formazioni!!! Abbiamo avuto Matteo Ciavatta e Virgili sempre presenti, sempre pronti su ogni attacco specie in salita con tutta la squadra, in tutta onestà il decimo posto nella generale ad 1'45" ci stà stretto, abbiamo raccolto poco, ma abbiamo dimostrato di essere competitivi, per questo intendo brindare alla salute dei nostri giovani corridori" Onore e merito a Matteo Fedi ed al suo Team Hopplà, mi complimento con Francesco Buongiorno e con tutto il Futura Team Matricardi per il secondo posto a soli 13". Tutto il Giro è stato molto combattuto, soprattutto l'ultima frazione agguerritissima". Ora stop alle considerazioni, qualche ora di riflessione, poi ci concentreremo sul Giro D'Italia e sulla parte centrale della stagione. Forza ragazzi!!! Auguri.
Buona l'esperienza al Nettarine, la Generali pedala verso il GiroBio Concordano Roberto Zoccarato e Mauro Flora “Il Giro delle Pesche Nettarine è stata una esperienza preziosa: si tratta del primo giro a tappe che abbiamo affrontato come squadra e anche per alcuni dei nostri atleti è stata una prima volta tra i dilettanti.” Della settimana trascorsa in romagna, rimangono negli occhi il settimo posto colto in volata da Sebastiano Dal Cappello, sul traguardo di Punta Marina e l'ottimo comportamento in gara di tutti gli atleti in maglia biancorossa. Alla fine il 28° posto conquistato in classifica generale da Mattia Bedin racconta molto di più del semplice dato statistico “Mattia è rimasto sempre nel gruppo dei migliori difendendosi in salita e sfruttando le proprie qualità per essere comunque tra i protagonisti” racconta Roberto Zoccarato, soddisfatto soprattutto in prospettiva GiroBio “Tra 10 giorni saremo al via di un'altra gara a tappe, sicuramente questa esperienza ci permetterà di affrontarla con molta più grinta e voglia di fare.” Il mese di giugno, targato Generali, si aprirà mercoledì sulle strade che da Bassano del Grappa conducono a Trento: nel giorno della festa della Repubblica, il gruppo dei dilettanti onorerà la figura di uno dei padri dell'Italia del dopoguerra, gareggiando per il Trofeo Alcide De Gasperi. In rapida successione si correranno sabato il Trofeo Alfredo Lando sul circuito piatto di Campagna Lupia (Ve) e domenica la classica di Roncolevà (Vr). “E dopo sarà già tempo di partire per il GiroBio” ribadisce il presidente Mauro Flora, che per il mese di giugno dovrà fare i conti con un organico ridotto ai minimi termini “Il recupero di Rudy Dal Bò richiederà ancora alcune settimane e dunque non potrà essere a disposizione per il Giro; i quattro ragazzi del primo anno, invece, saranno impegnati per superare gli esami di maturità”. D'obbligo dunque, programmare un'unica attività che sarà per forza di cose concentrata interamente sul GiroBio che vedrà all'opera dall'11 al 20 giugno ancora una volta Tom Kohn, Mattia Bedin, Tomas Casarotto, Sebastiano Dal Cappello cui andrà ad aggiungersi l'esperienza di Daniele Zuanon. Nella foto Mattia Bedin in azione (Photo Credits Riccardo Scanferla)
Un grande Nettarine per un Giugno ricco di speranze
E' stato un grande Giro delle pesche nettarine quello corso dai ragazzi della Mantovani Cicli Fontana: a parlare, dopo che sulla corsa a tappe romagnola è calato il sipario, sono i numeri che raccontano di un gruppo strepitoso che dopo i piazzamenti dei primi due giorni ha chiuso al quarto posto nella classifica finale a squadre. Nicola Dal Santo, ed Edoardo Zardini sono saliti sul podio della classifica dei Traguardi Intergiro e di quella dei Gpm mettendosi più volte in luce grazie a delle azioni che hanno messa in seria difficoltà l'intero gruppo. Il mese di giugno del sodalizio presieduto da Mauro Patrese si aprirà mercoledì con la gara a frazioni di Lallio (Bg) “Visto l'ottimo stato di forma dei ragazzi proveremo a rimanere con i primi nella gara del mattino per lanciare Edoardo Zardini nella cronoscalata in programma nel pomeriggio” spiega il ds Roberto Ceresoli, soddisfatto per il rendimento offerto dai suoi ragazzi. Alzando lo sguardo, si può già intravedere il GiroBio che prenderà il via il prossimo 11 Giugno; un obiettivo preparato al meglio dal tecnico veronese che dimostra di avere già le idee chiare in proposito “Punteremo sullo zoccolo duro che abbiamo portato al Giro delle Pesche Nettarine. Sicuramente ci saranno Zardini, Dal Santo e i fratelli Aldegheri, probabilmente inseriremo Davide Bonomi per avere un uomo in più da lanciare nelle volate.”
La migliore Zalf di sempre chiude il mese di maggio con 22 successi La storia della Zalf Desirèe Fior è ricca di primati, di successi importanti, di firme di lusso e di grandi numeri: ma una statistica assegna alla formazione 2010, guidata con la consueta esperienza e passione da Luciano Rui, Gianni Faresin e Luciano Camillo, un altro record di cui andare assolutamente fieri. Nella ormai trentennale storia del team di Castelfranco Veneto, infatti, nessuna squadra era riuscita a chiudere la prima parte di stagione, quella che per intenderci comprende le più ambite classiche del calendario dilettanti, con ben 22 successi all'attivo. Non era accaduto nei mitici anni novanta, e nemmeno nel 2006, quando i successi a fine stagione furono la bellezza di 41 ma a questa data non superavano le 18 unità. Meglio avevano fatto i ragazzi dello scorso anno che al 1° giugno potevano vantare 19 perle in bacheca, mentre lo stesso numero di vittorie, 22, fu il bottino di fine stagione della difficile annata targata 2005. Semplici dati statistici, come i 48 podi collezionati in 55 gare sin qui disputate: numeri che da soli possono dire ben poco ma che uniti ai nomi e alle immagini delle straordinarie vittorie messe a segno dai 20 atleti che compongono l'attuale rosa del sodalizio bianco-rosso-verde danno l'idea di una prima parte di stagione tramutatasi ben presto in una vera e propria marcia trionfale. Nel quartier generale di Salvarosa (Tv), minimizzano: patron Egidio Fior ribadisce con serenità che non sono i numeri l'interesse primario della famiglia sostenuta con forza dai fratelli Lucchetta; a chiarire il concetto sono ancora una volta le parole di Luciano Rui "Quello che conta è permettere ai ragazzi che giungono qui da noi di maturare in maniera graduale, permettendo a ciascuno di trovare la propria dimensione: i risultati sono una conseguenza di tutto ciò. Se un atleta sta bene e si sente inserito in un gruppo è stimolato a dare sempre il meglio di sè. Ne sono un esempio i successi di Stefano Agostini e Sonny Colbrelli, recuperati dopo un lungo periodo di stop causato da dei brutti infortuni; ma anche le cinquine messe a segno da Battaglin e Pasqualon parlano di due talenti che sono cresciuti negli anni." Al ds che insieme a Gianni Faresin, Luciano Camillo, Fabio Mazzer e Giorgio Fiorio può godersi il primato di società plurivittoriosa di questo inizio di 2010 rimangono ancora alcuni sogni da realizzare "Iniziamo con il pensare al prossimo GiroBio: è una corsa che non siamo mai riusciti a vincere, lo scorso anno Gianluca Brambilla finì terzo, quest'anno ci presenteremo al via con una formazione molto competitiva, non sarà facile rivaleggiare alla pari soprattutto con le nazionali straniere, ma proveremo ugualmente a giocarci le nostre carte. Poi sarebbe bello festeggiare i successi di Matteo Busato, Marco Benfatto e Matteo Collodel, altri tre ragazzi ormai maturi che sono stati spesso piazzati e che hanno bisogno di ritrovare il feeling con la vittoria." Intanto il mese di giugno si aprirà con il Trofeo De Gasperi che si correrà domani con partenza da Bassano del Grappa e arrivo posto a Trento; sabato sarà poi la volta del Trofeo Alfredo Lando di Campagna Lupia (Ve), mentre domenica, in provincia di Verona, si correrà il 53° Gp Sportivi di Roncolevà. Nella foto la 22^ vittoria conquistata da Stefano Agostini a San Vendemiano (Photo Credits: Rodella)
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