mavic
mavic

Tutti i contenuti del Sito sono coperti da Copyright. Vietato copiare qualsiasi contenuto, totale o parziale, di Ciclonline.com.

Ads Ciclonline.com
Please update your Flash Player to view content.

FacebookTwitterRSS Feed

In Vetrina

Login Form

 

Ciclismo Pro Road & Mtb

Tour de Slovenie: Liquigas-Doimo ai nastri di partenza, ...

Tour de Slovenie: Liquigas-Doimo ai nastri di partenza

 

Durerà quattro giorni l’impegno in Slovenia che la Liquigas-Doimo affronterà a partire da domani, giovedì 17 giugno. Per la corsa nazionale la formazione verde-blu, guidata dai diesse Stefano Zanatta e Biagio Conte, schiererà otto atleti in grado di adattarsi ai percorsi sloveni.

Vincenzo Nibali, al suo rientro in gruppo dopo il Giro d’Italia e il ritiro collegiale al Passo San Pellegrino, cercherà di rifinire la condizione in vista del Campionato Italiano, in programma sabato 26 giugno, mentre Daniele Bennati affronterà il secondo impegno dopo il Criterium du Dauphine. Insieme ai due capitani saranno presenti Francesco Chicchi, Davide Cimolai, Jacopo Guarnieri, Robert Kiserlovski, il corridore di casa Kristjan Koren ed Elia Viviani.

«Questa formazione ci permette di essere competitivi ogni giorno – afferma Zanatta – e sono certo che le motivazioni non mancheranno. In volata possiamo contare su Bennati, Chicchi e Guarnieri, mentre in salita possiamo affidarci alla buona condizione mostrata da Kiserlovski. Mi aspetto segnali incoraggianti anche da Koren: correre sulle strade può offrire uno stimolo in più per centrare la prima vittoria da professionista».

 

Mori 2010: Trentino sotto la pioggia, la prima gara rinviata al 30 giugno

 

Doveva essere la giornata dell'esordio ufficiale per la nuova pista del rinnovato velodromo di Mori, quello che dal 22 al 28 agosto prossimi ospiterà i campionati italiani di ciclismo su pista giovanili ed assoluti.

Purtroppo, però, ci ha pensato la pioggia a rovinare la festa al comitato organizzatore del Centro Pista Mori che, viste le condizioni meteo, già in mattinata ha optato per il rinvio della prima gara ufficiale, nel rispetto anche dei corridori che avrebbero altrimenti dovuto affrontare una lunga trasferta per presentarsi al via (tra gli iscritti molti veneti, lombardi, friulani, ma anche emiliani ed atleti delle Marche).

In totale, erano quasi 130 i pistard iscritti, curiosi e vogliosi di confrontarsi sulla pista che quest'estate sarà sede della rassegna tricolore. La gara, una prova nazionale riservata ad Esordienti, Allievi e Juniores (maschili e femminili) è stata rinviata al 30 giugno, giorno in cui sempre al velodromo di Mori era in programma una gara regionale, riservata ad Esordienti, Allievi e Juniores. Quest'ultima è stata anticipata a mercoledì 23 giugno, dunque alla prossima settimana.

“La fortuna non è certo stata dalla nostra parte – racconta Paolo Bortolotti, presidente del Centro Pista Mori, organizzatore della gara e dei campionati italiani di Mori 2010 – ed è un peccato perché la starting list era di primissimo ordine (iscritta anche la due volte campionessa d'Europa Valentina Scandolara), con un ottimo numero di atleti al via, segno che entusiasmo ed interesse non mancano. Avremmo potuto recuperare la gara la prossima settimana ma, così facendo, saremmo stati sfavoriti dalla concomitanza con la Settimana Tricolore. Pertanto, abbiamo preferito anticipare la gara regionale a mercoledì prossimo e spostare al 30 giugno la gara che avrebbe dovuto svolgersi quest'oggi”.

La prima gara ufficiale sulla nuova pista, quindi, sarà proprio quella del 23 giugno, gara regionale per Esordienti e Allievi maschili e femminili (gli Esordienti correranno corsa a punti e gara ed eliminazione, gli Allievi invece inseguimento e corsa a punti). Il 30 giugno, invece, appuntamento con la gara nazionale inizialmente in programma per la giornata odierna.

 

Giro di Slovenia: ultima corsa pre-italiano

 

La ISD – NERI – GIAMBENINI è pronta all'ultimo appuntamento pre-campionati nazionali e parte alla volta del Giro di Slovenia con una formazione quasi tutta Italiana, per testare il gruppo in vista del Campionato Italiano di Treviso, in programma sabato 26 giugno. A guidare la pattuglia nella trasferta oltre confine sarà ovviamente Luca Scinto, che al fianco del leader Giovanni Visconti ha scelto di schierare Gianluca Mirenda, Paolo Longo Borghini, Carlo Scognamiglio, Emanuele Vona, Davide Ricci Bitti, Diego Caccia e l'ultimo arrivato in maglia giallo fluo, Patrick Sinkewitz. Una pattuglia agguerrita che mira quantomeno a ripetere l'ottima performance dello scorso anno, quando il team vinse una tappa (con Visconti, al primo successo del 2009) e il 4° posto di Dario David Cioni nella classifica generale.

 

Tatiana Guderzo torna in gara al Giro del Trentino

 

Archiviato l'Emakumeen Bira con il quattordicesimo posto di Monia Baccaille (sesta nella prima frazione) e il ventunesimo di Marta Vilajosana, per il Team Valdarno è tempo di ritornare a gareggiare sulle strade italiane, al Giro del Trentino, appuntamento classico di rodaggio in vista del Giro d'Italia. La novità lieta è che rientrerà nei ranghi la campionessa del mondo Tatiana Guderzo, ai box per un paio di settimane per problemi fisici e che, sulle strade trentine, incontrerà tante delle avversarie che poi ritroverà al Giro.

La corsa avrà verosimilmente nella prima giornata - venerdì 18 - quella decisiva, con l'insidiosa scalata al Passo della Mendola e l'arrivo ad Appiano, ai piedi della lunga discesa. Il giorno dopo, classico arrivo per ruote veloci a Mozambano e conclusione domenica 20 con la salita di Cavereno nella prima metà della tappa e l'arrivo a Cles.

«Sicuramente il Trentino - chiarisce Montedori - sarà un test importante per capire la reale condizione di Tatiana Guderzo che non corre dal Tour de l'Aude e allo stesso tempo sarà importante mettere chilometri nelle gambe per cercare di essere ben rodati in vista del Giro, che dall'inizio della stagione abbiamo individuato come nostro obiettivo stagionale primario. Monia Baccaille è uscita abbastanza bene dalla trasferta spagnola e potrà dire la sua nella seconda tappa. Le altre giovani saranno molto motivate perché dovranno meritarsi il posto per il Giro».

La line-up sarà completata da Chiara Bortolus, anche lei al rientro dopo un infortunio, Martina Corazza, Saneila Biagi e Laura Bozzolo. Prossimo appuntamento i Campionati Italiani in linea, in programma nel trevigiano mercoledì 23 giugno.

 

Visconti sul percorso dell'italiano.. e la sciatalgia a preoccuparlo

 

E' arrivato a casa di Gatto alle 10 di sabato mattina, giusto in tempo per volare insieme sul percorso del Campionato Italiano in programma il 26 giugno. Un percorso duro, senza un attimo di respiro: "Il percorso terrà il gruppo sempre in tiro, e per far bene bisognerà essere almeno al 100%, perchè un circuito così ti spreme fino in fondo.

Dopo l'arrivo ci sono 7 - 8 km tutti a tirare, con dei "denti" e senza possibilità di recupero. Poi la pianura verso lo strappo finale, controvento, e dunque Ca del Poggio, un muro da un chilometro e mezzo. Subito dopo un po’ di pianura con vento contro, che non faciliterà gli attaccanti e potrebbe favorire il rientro del gruppo. Insomma, un circuito tosto".

Giovanni Visconti parla con lucidità, convinto che quella del 26 sarà una corsa dura, da duri, e per un corridore soprannominato "Marine", queste caratteristiche dovrebbero essere sinonimo di corsa ideale: "Si, il percorso mi piace e mi si addice, e fino a pochi giorni fa stavo anche bene. Ma da dopo il Lussemburgo mi è uscita fuori un po’ di infiammazione al nervo sciatico, e ne sono preoccupato. Sto già facendo terapie per curarmi, onde evitare problemi, ma la certezza di arrivare all'Italiano al top non ce l'ho più.(...) - spiega Visconti - Ora comunque andiamo in Slovenia, quattro tappe per un'ottima rifinitura. Vedremo lì come sto e se il nervo mi darà seriamente problemi oppure no".

Dieci giorni all'Italiano, cinque vittorie all'attivo con una condizione ottima messa in dubbio soltanto da una infiammazione che rimane un’incognita, ma non scalfisce il percorso fino ad oggi fatto. Lo Slovenia è alle porte, dopo di che sarà italiano in tutto e per tutto.

 

PARALIMPICI: L’Italia conquista 11 medaglie nella prova di Coppa del Mondo

 

Il grande successo azzurro è inaugurato, nella prima giornata di gare della Prova di Coppa del Mondo, da Michele Pittacolo, ancora in vetta al mondo. Il campione iridato si è confermato al vertice della categoria C4 tagliando il traguardo con 12” di vantaggio sul tedesco Wolfgang Sacher e 26” sul francese Jérémy Crépelière. Ottime anche le prestazioni degli altri azzurri: Angelo Maffezzoni ha vinto l'oro nella C5, con Fabio Triboli terzo e Roberto Bargna sesto.

“Un Michele Picattacolo come un cavallo da corsa, da domare ma che è una vera garanzia, sostenuto da tutta la squadra e un sostegno per la squadra stessa – dice Il Commissario Tecnico Mario Valentini – La categoria C5 è quella che offre più sicurezza, con grandi risultati. Siamo molto soddisfatti dell’oro vinto da Maffezzoni ed il bronzo di Triboli e del grande lavoro di squadra di Pierpaolo Adessi e Roberto Bargna”.

Nella seconda giornata di gare l’Italia conquista altre tre medaglie: due argenti, rispettivamente, nel tandem uomini strada da Maurizio Romeo e Bruno Sanetti (con il 13° posto di Emanuele Bersini e Daniele Riccardo), e da Francesca Fenocchio (con Claudia Schuler quarta) nella corsa in linea donne H2. Infine, il bronzo nella corsa in linea H2 di Paolo Cecchetto con Vittorio Podestà 16°: “Un grande corsa che ha visto il tandem sempre coperto dalla fuga di Sanetti che ha contribuito alla conquista dell’argento – evidenzia il CT – Così come sempre dimostra Paolo Cecchetto di essere un vero lottatore ed un grande atleta”.

Particolarmente significativa la prova in linea di Alex Zanardi che, a trecento metri dall’arrivo, ricopriva la terza posizione insieme ai sei atleti migliori al mondo. Un incidente lo ha costretto a fermarsi: “A dimostrazione che dopo la vittoria a Piacenza e questa sua prestazione, Alex è competitivo e pronto per il confronto con i top al mondo” - dice Valentini.

La Coppa del Mondo di Paraciclismo si è conclusa con le gare contro il tempo. Brillante il bilancio degli azzurri schierati dal C.T. Valentini.

Vittorio Podestà conquista il terzo oro, dopo quelli di Pittacolo e Maffezzoni nelle corse in linea C4 e C5, vincendo la crono H2M davanti agli svizzeri Lukas Weber e Jean-Marc Berset, staccati rispettivamente di 22” e 24”. Podestà ha corso i 13 km in 19’31”88, alla media di 39,936. In questa gara Paolo Cecchetto si è classificato decimo a 1’29”.

Tre medaglie d’argento sono arrivate da Fabrizio Macchi, Fabio Triboli e Francesca Fenocchio. Macchi ha ingaggiato un bel duello nella C2M con il francese Stephane Bahier (Fra), che l’ha spuntata per poco più di tre secondi. Con lo stesso distacco Triboli ha dovuto cedere il passo all’austriaco Wolfgang Eibeck nella C5M, mentre nella categoria H2W la Fenocchio è salita sul secondo gradino del podio con un distacco di 1’02” dalla svizzera Ursula Schwaller. Brava anche Claudia Shuler, quarta classificata. Infine, medaglia di bronzo per Michele Pittacolo nella crono C4M, a conferma della classe del campione del mondo e leader di Coppa della gara in linea.

Piazzamenti ai piedi del podio di Alessandro Zanardi nella H4M, del tandem Maurizio Romeo e Bruno Sanetti, di Alessio Borgato nella C5M.

"Nelle gare a cronometro i grandi risultati sono da mettere ancor più in evidenza in considerazione del fatto che, come nazionale, abbiamo avuto poco tempo per la preparazione mirata. Andremo infatti ad effettuare, solo la prossima settimana, uno stage di riferimento in vista dei prossimi appuntamenti – dice Valentini - Purtroppo il brutto tempo ci ha un poco penalizzato. Nonostante questo Vittorio Podestà, il giorno prima preoccupato per le cattive condizioni meteorologiche, ha realizzato una corsa spettacolare. Fabrizio Macchi si difende sempre molto bene, così il quarto posto di Alex Zanardi è un buon risultato e Francesca Fenocchio si conferma, anche nella prova in linea, a grandi livelli. Siamo soddisfatti!"

"Da mettere in evidenza – conclude Valentini – la bravura di Claudia Schuler e l’emozioni di chi, come Mauro Cratassa, vive per la prima volta un’esperienza di così ampio respiro internazionale. Andiamo avanti con grande entusiasmo e apriamo le porte, dal prossimo raduno, a nuovi atleti, come Tarlao e Gianluca Faltoni, che vogliono misurarsi in maglia azzurra" – conclude il CT azzurro.

Di seguito il medagliere azzurro ed i risultati degli azzurri.

3 ORI

Michele Pittacolo – Corsa in linea C4M

Angelo Maffezzoni – Corsa in linea C5M

Vittorio Podestà – Cronometro H2M

5 ARGENTI

Francesca Fenocchio – Corsa in linea H2W

Maurizio Romeo/Bruno Sanetti - Tandem in linea

Francesca Fenocchio – Cronometro H2W

Fabrizio Macchi – Cronometro C2M

Fabio Triboli – Cronometro C5M

3 BRONZI

 

Fabio Triboli – Corsa in linea C5M

Paolo Cecchetto – Corsa in linea H2M

Michele Pittacolo – Cronometro C4M

UOMINI C4/5: 1. Michele Pittacolo (Ita) in 1.57’14” - C4; 2. Wolfgang Sacher (Ger) a 12” - C4; 3. Jérémy Crépelière (Fra) a 26” - C4; 4. César Neira Pérez (Spa) a 57” - C4; 5. Angelo Maffezzoni (Ita) a 59” - 1° C5; 6. Bastiaan Gruppen (Ol) 2° C5; 7. Fabio Triboli (Ita) - 3° C5; 8. Wolfgang Eibeck (Aut) - 4° C5; 9. Michael Gallagher (Aus) - 5° C5; 10. Morten Jahr (Nor) - C4; 15. Roberto Bargna (Ita) - 6° C4; 19. Pierpaolo Addesi (Ita) a 1’07” - 13° C5..

H2W: 1. Ursula Schwaller (Svi); 2. Francesca Fenocchio (Ita) a 1’55”; 3. Karen Darke (Gbr); 4. Claudia Schuler (Ita).

H3M: 1. Vico Merklein (Ger) Km. 66 in 1.56’47”; 2. Joël Jeannot (Fra); 3. Arkadiusz Skrzypinski (Pol); 4. Bernd Jeffre (Ger); 5. Mark Ledo (Can) a 4’33”; 6. Athos Libanore (Svi); 7. Giovanni Achenza (Ita); 8. Freek Strijker (Ol) a 12’; 9. Mauro Cratassa (Ita) a 14’35”; 10. Peter Lorkowski (Lus) a 18’02”.

H2M: 1. Lukas Weber (Svi) Km. 44 in 1.11’21”; 2. Heinz Frei (Svi) a 2”; 3. Paolo Cecchetto (Ita) a 4”; 4. Edward Maalouf (Lib) a 9”; 5. Max Weber (Ger); 6. Rico Morneau (Can); 7. Jean-Marc Berset (Svi); 8. Mischa Hielkema (Ol); 9. Mehrez Assas (Fra) a 29”; 10. Mark Beggs (Can) a 36”; 16. Vittorio Podestà (Ita) a 4’58”.

TANDEM UOMINI STRADA: 1. Australia (Bryce Lindores, Sean Finning) Km. 88 in 1.56’22”; 2. Italia (Maurizio Romeo, Bruno Sanetti); 3. Francia (Olivier Donval, John Saccomandi) a 10”; 4. Spagna (Miguel Angel Clemente, Diego Javier Muñoz); 5. Slovacchia (Vladislav Janovjak, Robert Mitosinka); 6. Olanda (Arnold Polderman, Dennis Raadtgever); 7. Francia (Stephane Boussard, David Renvoise); 8. Olanda (Rinne Oost, Jorg Van Oostende); 9. Polonia (Krzystof Kosikowski, Artur Korc); 10. Canada (Daniel Chalifour, Alexandre Cloutier); 13. Italia (Emanuele Bersini, Daniele Riccardo).

 

CRONOMETRO

H2M: 1. Vittorio Podestà (Ita) km. 13 in 19’31”88, media 39,936; 2. Lukas Weber (Svi) a 22”37; 3. Jean-Marc Berset (Svi) a 24”34; 4. Rico Morneau (Can) a 41”19; 5. Heinz Frei (Svi) a 48”38; 6. Manfred Putz (Aut) a 49”20; 7. Mark Beggs (Can) a 56”04; 8. Mischa Hielkema (Ol) a 1’08”17; 9. Edward Maalouf (Lib) a 1’21”48; 10. Paolo Cecchetto (Ita) a 1’29”30

H3M: 1. Vico Merklein (Germany) Km. 13 in 31’03”, media 40,580; 2. Bernd Jeffre (Ger) 31’07”94; 3. Joël Jeannot (Fra) 31’11”87; 4. Arkadiusz Skrzypinski (Pol) 32’03”54; 5. Mark Ledo (Can) 32’44”36; 6. Giovanni Achenza (Ita) 33’29”62; 7. David Ernould (Fra) 33’40”22; 8. Athos Libanore (Svi) 34’41”16; 9. Peter Lorkowski (Lus) 35’30”63; 10. Freek Strijker (Ol) 36’05”54; 13. Mauro Cratassa (Ita) 45’40”29.

H4M: 1. Oscar Sanchez (Usa) Km. 13 in 30’30”88 media 41,292; 2. Norbert Mosandl (Ger) 32’06”.58; 3. Ernst Van Dyk (Rsa) 32’07”80; 4. Alessandro Zanardi (Ita) 32’19”52; 5. Johan Reekers (Ol) 32’52”09; 6. Wim Decleir, (Bel) 33’07”41; 7. Bert Lalau (Ol) 34’19”87; 8. Bruno Huber (Svi) 35’10”84 ; 9. Jose Rojas Clares (Spa) 35’50”28; 10. Walter Eberle (Svi) 36’04”92.

H2W: 1. Ursula Schwaller (Svi) Km. 13 in 23’27”66; 2. Francesca Fenocchio (Ita) 24’29”41; 3. Karen Darke (Gbr) 25’24”52; 4. Claudia Schuler (Ita) 27’41”20; 5. Nicole Den Dulk (Ol) 28’37”09..

T2M: 1. David Stone (Gbr) Km. 13 in 22’07”67; 2. Helmut Winterleitner (Aut) 23’05”91; 3. Mario Selbitz (Ger) 24’08”55; 4. David Vondracek (R. Ceca) 24’37”79; 5. Nestor Javier Ayala Ayala (Col) 24’54”88; 6. Stamatios Kotzias (Gre) 25’08”88; 7. Giorgio Farroni (Ita) 25’09”82; 8. Gerhard Viljoen (Rsa) 25’30”61; 9. Goldy Fuchs (Rsa) 26’13”94.

UOMINI TANDEM: 1. Spagna (Christian Venge, David Llaurado) Km. 21 in 24’31”16, media 51,388; 2. Spagna (David Blanco, Jaum Morales) a 8”31; 3. Finlandia (Jarmo Ollanketo, Marko Törmänen) a 32”71; 4. Italia (Maurizio Romeo, Bruno Sanetti) a 1’29”; 5. Italia (Emanuele Bersini, Daniele Riccardo) a 1’56”..

C2M: 1. Stephane Bahier (Fra) Km. 21 in 29’17”57, media 43,014; 2. Fabrizio Macchi (Ita) 29’20”87; 3. Maurice Eckhard (Spa) 30’10”13; 4. Stark Michal (R. Ceca) 30’16”.12; 5. Tobias Graf (Ger) 30’25”39; 6. Jerome Lambert (Fra) 30’42”20; 7. Antonio Garcia (Spa) 31’11”06; 8. Matthieu Parent (Can) 31’21”61; 9. Colin Lynch (Irl) 31’22”73; 10. Gijs Van Butselaar (Ol) 31’57”36.

C3M: 1. Rik Waddon (Gbr) Km. 21 in 27’50”72, media 45,250; 2. Juan Emijlio Gutierrez (Spa) 28’17”38; 3. Michael Farrell (Usa) 28’35”20; 4. Javier Ochoa (Spa) 28’44”83; 5. Paolo Viganò (Ita) 28’54”88; 6. Jacky Galletaud (Fra) 29’17”40; 7. Amador Granados (Spa) 29’57”74; 8. Tomas Kvasnicka (R. Ceca) 32’59”50; 9. Wilfried Mingot (Fra) 33’45”01; 10. Auguto Pereira (Port) 33’45”86.

C4M: 1. Manfred Gattringer (Aut) Km. 21 in 27’11”78, media 46,330; 2. Wolfgang Sacher (Ger) 27’21”64; 3. Michele Pittacolo (Ita) 27’28”54; 4. Jeremy Crepelliere (Fra) 27’41”92; 5. Simon Richardson (Gbr) 27’55”10; 6. Ryan Hughes (Aus) 27’58”79; 7. Shaun Mckeown (Gbr) 28’30”40; 8. Klaus Lungershausen (Ger) 28’41”30; 9. Janos Plekker (Rsa) 29’14”71; 10. Diego German Duenas Gomez (Col) 29’41”59; 19. Roberto Bargna (Ita) 31’25”88.

C5M: 1. Wolfgang Eibeck (Aut) Km. 21 in 27’15”27, media 46,231; 2. Fabio Triboli (Ita) 27’18”28; 3. Benjamin Landier (Fra) 27’36”66; 4. Alessio Borgato (Ita) 27’43”46; 5. Didier Leguesclou (Fra) 27’49”11; 6. Russell White (Gbr) 28’00”23; 7. Bastiaan Gruppen (Ol) 28’02”62; 8. Jose Antonio Aramburu (Spa) 28’08”75; 9. Rodny Minier (Dom) 28’17”19; 10. Alessandro Colombo (Ita) 28’19”24.

 

Nel ricordo di Daniele Nardoni un’altra domenica super per la Vigili del Fuoco Elleci Antares Group

 

Con il ricordo di Daniele Nardoni nel cuore, torna il sorriso per la compagine pontina di Sergio e Daniele Giuliani.

Al Memorial Matteo Radicchi che si è disputato a Mocaiana di Gubbio (Perugia) si è registrato il settimo successo stagionale dell’esordiente di secondo anno Daniel Marcellusi che è stato protagonista di una fuga all’inizio con Michele Corradini (UC Petrignano) e Andrea Tomassini (Alma Juventus Fano)

Il gruppo è piombato sui battistrada e immediatamente in testa sono iniziati svariati tentativi di rilancio ma l’epilogo è stato in volata. Lorenzo Calzola (Uc Petrignano) ha lanciato lo sprint prima dei 200 metri dal traguardo, ma Marcellusi lo ha superato in progressione negli ultimi metri ed ha conquistato la vittoria.

Gli esordienti diretti da Alessandro Minutilli correranno domenica 20 giugno p.v. a Soveria Mannelli in provincia di Catanzaro in occasione del Trofeo Centro Commerciale del Reventino valevole come prova del piano solidale FCI.

Al Memorial Elide Crociani per allievi (anch’esso valido per il piano solidale FCI) disputato a Torella del Sannio (Campobasso), Federico Colone, Francesco Mandatori e Mattia Cervoni hanno corso la gara con la rappresentativa laziale con Micheal Capati, Alessandro Andreozzi (settimo all’arrivo) e Luca Taschin (quarto) sotto la direzione tecnica di Gildo Pagliaroli e Carlo Appetecchia. Dietro il vincitore Santo Cataudella (Renault Amarù) si sono piazzati Francesco Mandatori e Mattia Cervoni: “Mattia, Francesco e Federico erano abbastanza frastornati per la perdita del nostro Daniele – spiega il team manager Daniele Giuliani – e volevano a tutti i costi la vittoria che non è arrivata ma ce l’hanno messa tutta”.

Sabato 19 giugno p.v. il campione laziale su strada Mandatori e quello a cronometro Cervoni saranno impegnati al campionato italiano a cronometro allievi che si disputerà a Mogliano Veneto (Treviso) sulla distanza di 8,6 chilometri che aprirà il calendario della Settimana Tricolore; il giorno dopo saranno impegnati col resto della squadra al 24° Trofeo Peppino - 11° Medaglia D'Oro Aldagisa Ninni in programma ad Ancarano (Teramo) sulla distanza di 72 chilometri.

Nella foto Mandatori e Cervoni (primi da sinistra) alla partenza del memorial Elide Crociani

 

De Rosa Stac Plastic al doppio appuntamento Nobili Rubinetterie

 

Dopo il Ballerini Day, Il Team De Rosa Stac Plastic torna a correre sulle strade delle coste del Lago Maggiore con il Gran Premio Nobili Rubinetterie che per la stagione in corso si presenta con un doppio appuntamento programmato per sabato 19 e domenica 20 giugno.

Per la prima prova, la squadra guidata da Giovanni Fidanza sarà presente con: Borchi, Caruso, Benenati, Chiarini, Montaguti, Ermeti, Cattaneo e Corioni. Gli atleti percorreranno 178.8 chilometri, con la tradizionale partenza dallo stabilimento Nobili Rubinetterie di Suno e il nuovo arrivo in salita posto ai piede della statua di San Carlo Borromeo ad Arona.

Il giorno successivo si correrà la seconda prova, il 13° Gran Premio Nobili Rubinetterie - 2° Trofeo Città di Stresa, dove gli atleti Cattaneo e Corioni saranno sostituiti da Ferrari e Brambilla. La corsa presenta un tratto in linea da Fontanetto d’Agnona fino a Stresa, successivamente inizierà un circuito che prevede il passaggio di Baveno e Gravellona Toce da ripetere quattro volte prima dell’arrivo finale a Stresa dopo 168,2 chilometri percorsi.

 

Nino Schurter prepara il bis in Val di Sole

 

Alla tappa italiana della Coppa del Mondo di mountain bike in Val di Sole (TN), i prossimi 31 luglio e 1° agosto, manca circa un mese e mezzo e come si usa dire in gergo automobilistico “si stanno scaldando i motori” per un evento che, senza ombra di dubbio, richiamerà l’attenzione di un gran numero di appassionati di bici off-road.

Sarà un confronto serrato, e lungo i percorsi che hanno ospitato il Campionato del Mondo 2008 di cross country, 4cross e downhill ci sarà la crème mondiale, i “signori della mtb” che già promettono scintille. Uno di questi è il campione mondiale 2009, lo svizzero Nino Schurter che nel 2008 proprio in Val di Sole conquistò la medaglia d’oro under 23. “Quella medaglia fu un episodio fondamentale della mia carriera” – racconta l’elvetico. “La dimostrazione che il mio modo di interpretare la mountain bike era quello giusto per vincere. Spero vivamente di regalarmi un’altra grande gara quest’anno in Val di Sole, anche perché di quella valle ho dei bellissimi ricordi.”

In Val di Sole, sulla pista “Petite Roubaix” sabato 31 luglio si disputerà la 5.a e penultima prova della serie, che, per quanto riguarda il XC, giungerà in Trentino dopo le tappe già disputate di Dalby Forest (GBR), Houffalize (BEL) e Offenburg (GER), e la gara di Champéry in Svizzera del prossimo 25 luglio. La situazione attuale di classifica vede in testa il francese doppio oro olimpico e quattro volte campione del mondo Julien Absalon, con alle sue spalle proprio Schurter staccato di 44 lunghezze. “La Coppa del Mondo è ancora lunga – continua Schurter – e credo che Absalon sia un sicuro candidato alla vittoria finale. Tuttavia ci sono anche altri atleti, come ad esempio Burry Stander o Jose Antonio Hermida, che secondo me potranno dire la loro e magari alzare la coppa alla fine.” Nella graduatoria parziale di CdM 2010 il sudafricano è 12.mo mentre lo spagnolo è terzo staccato di 56 punti da Schurter, che ovviamente è uno dei favoriti. Nel ranking mondiale dell’UCI però, Hermida è ad oggi secondo davanti a Schurter e dietro ad Absalon, con Stander a seguire in quarta posizione.

Insomma, regna l’incertezza secondo i numeri, e questo lascia pensare ad una sfida senza esclusione di colpi sui circuiti di Commezzadura in Val di Sole il mese prossimo. Dagli addetti ai lavori e dagli atleti i tracciati trentini sono considerati tra i più duri e spettacolari del mondo. È d’accordo anche il 24enne biker svizzero. “Il percorso in Val di Sole è senza dubbio uno dei più temibili – afferma Schurter – dove ogni atleta deve dimostrare di avere la stoffa del vero biker. È per questo che a me piace molto il tracciato italiano e non vedo l’ora di correrci di nuovo.”

Due anni fa in Val di Sole la Svizzera fece bottino assai ricco di preziosi nel XC, con l’oro di Schurter nella U23, l’en plein nella élite con Sauser, Vogel e Naef in quest’ordine sul podio, l’argento di Nathalie Schneitter nella femminile U23, un altro argento nella gara a squadre – in cui l’Italia fu terza e vinse la Francia –, e i bronzi di Fluckiger nella U23 uomini e Rupp tra gli Junior.

Oggi gli svizzeri continuano a giocare ruoli di primissimo piano in ogni categoria del fuoristrada, e il segreto del successo rossocrociato lo spiega ancora Nino Schurter. “È vero, nel mio paese ci sono grandi atleti e una delle ragioni del nostro successo sta nell’attenzione che da sempre viene data ai giovani e ai vivai delle squadre. Inoltre ci sono competizioni in Svizzera come la ‘Racer Bike Cup’, in cui i giovani si possono mettere alla prova contro biker più esperti, e di conseguenza acquisire loro esperienza, per maturare e diventare dei veri campioni.”

Nelle due giornate di gare in Val di Sole saranno di scena anche le prove di 4cross il sabato sera sulla pista “Gobbe di Cammello”, e di downhill domenica, lungo la “Snake Pit”.

Il 5 e 6 giugno si sono svolte a Fort William (GBR) le prove di entrambe le discipline e le classifiche aggiornate vedono ora in testa l’australiano campione del mondo 2009 Jared Graves e la ceca Jana Horakova per quanto riguarda il 4X, mentre nella downhill il sudafricano Greg Minnaar ha mantenuto la testa della classifica davanti al campione inglese Gee Atherton, mentre la francese Sabrina Jonnier ha scalzato dalla vetta la britannica campionessa mondiale 2008 Rachel Atherton. La prossima tappa di Coppa sarà sabato 19 e domenica 20 giugno a Leogang, in Austria.

L’evento di Coppa del Mondo in Val di Sole è proposto dallo stesso team del 2008 capitanato da Luciano Rizzi, una continuità che è garanzia di successo e una tradizione che si perpetua nell’universo mtb, e che con ogni probabilità non intende fermarsi al 2010. Nel frattempo in Val di Sole si stanno “aggiornando” i percorsi per renderli ancora più spettacolari per il pubblico. Uno spettacolo da non perdere e da gustarsi in prima fila, arrivando nel parterre col trenino della Val di Sole.

 

Campionato Europeo Marathon: si correrà anche il primo Campionato Italiano per Non Udenti

 

Mancano meno di due settimane al via del Campionato Europeo Marathon in programma il 27 Giugno a Montebelluna e la fucina di Pedali di Marca continua a produrre.

È notizia di questi giorni, infatti, che la Granfondo del Montello, percorso Classic, sarà valida come prova unica del Campionato Italiano non udenti, indetto dalla Federazione Sport Sordi Italia (F.S.S.I), organismo riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpico.

Si tratta della prima volta che viene organizzato un Campioanto italiano per non udenti, e lo si deve anche alla profonda amicizia e stima che lega Massimo Panighel all’Associazione Non Udenti di Montebelluna e al Deaf Mtb Cup che si occupa di promuove la mtb tra gli atleti non udenti con il suo Presidente Claudio Geronazzo, montebellunese d’adozione.

La F.S.S.I è la prima Federazione di atleti disabili (non udenti) sorta in Italia, nel lontano 1924, ed è una Federazione multidisciplinare. Contempla, infatti, quasi tutte le discipline, che spaziano dal calcio al basket, dalla pallavolo alla pallamano, dal ciclismo su strada alla mountain bike, dagli sport invernali agli sport acquatici (nuoto e pallanuoto), passando per molte altre discipline: bowling, tennis, tennis da tavolo, pesca sportiva, etc…

Alla prova, che si svolgerà sul percorso Classic di 52 km, saranno 34 gli atleti, tra cui tre donne, per la conquista dell'ambito Tricolore.

Tra gli atleti di spicco ci sarà Gianfranco Monaco, campione Europeo in carica di cross country e staffetta (2 ori a Verona nel 2008) oltre che maestro Amibike. Saranno presenti anche gli atleti della squadra nazionale che in luglio parteciperanno all’Europeo per non udenti a Barcellona (Spagna): Luigi Cucco, Michael, Irsara, Angelo Favilli e Filippo Altobelli. Tre le donne in gara Renate Telser, campionessa mondiale in carica (2007 in California).

Presente in gara anche Andrea Dissegna, attuale C.T. federale, che avrà così modo di verificare in diretta lo stato di forma dei suoi ragazzi.

Il Campionato Europeo è ormai un appuntamento a trecentosessanta gradi, ricco di eventi e attività che pochi altri riuscirebbero a proporre e rappresenta uno degli appuntamenti clou dell'anno: mancare significa perdersi un gran spettacolo.

 

Un'intera Giornata Rosa nel giorno del “tappone” finale di Cles

 

Cles e la Val di Non capitali del ciclismo femminile per un giorno. Lo saranno domenica 20 giugno, quando, in occasione dell'arrivo dell'ultima tappa del diciassettesimo Giro del Trentino Alto Adige Femminile, l'Asd Cristoforetti Cordioli del team manger Paolo Leonardi organizzerà parallelamente un tris di gare all'insegna del ciclismo giovanile in rosa.

Un evento che richiamerà nel capoluogo della Val di Non oltre 400 atlete delle categorie Esordienti, Allieve e Juniores, pronte a sfidarsi sulle medesime strade che, poco dopo, ospiteranno le fasi finali e decisive della corsa a tappe organizzata dalla Polisportiva Faedo di “patron” Jury Tiengo, quest'anno supportata nel proprio impegno organizzativo proprio dalla Cristoforetti Cordioli, formazione femminile trentino-veneta in costante crescita e realtà di sicuro avvenire.

Quella di domenica prossima sarà una vera e propria Giornata Rosa, che regalerà al ciclismo femminile una meritata ed importante vetrina mediatica, in una terra che molto ha dato e può dare al ciclismo, grazie alla grande varietà di percorsi. La Val di Non, d'altronde, è una delle culle dei grandi campioni del ciclismo nazionale: basti pensare al campione del mondo di Renaix 1988 Maurizio Fondriest, a Leonardo Bertagnolli, nonché alla campionessa del mondo juniores in carica Rossella Callovi ed al campione europeo e vice campione del mondo juniores del chilometro da fermo Loris Paoli, che proprio domenica scorsa ha centrato la propria prima vittoria nella categoria under 23, al primo anno da dilettante.

Domenica prossima, pertanto, saranno protagoniste le atlete in gonnella, che nel 2009 hanno regalato grandi gioie al ciclismo italiano, con il doppio trionfo iridato dell'élite Tatiana Guderzo e della juniores Rossella Callovi, entrambe al via del Giro del Trentino e pronte a fare da madrine alle centinaia di giovani atlete che le precederanno.

La lunga giornata di gare si aprirà già alle 10 del mattino di domenica 20 giugno, con il trofeo Idroforniture e Comune di Cles, corsa che vedrà al via un centinaio di atlete della categoria juniores, pronte a confrontarsi in quello che sarà a tutti gli effetti - vista la collocazione temporale e la bontà del percorso - un antipasto del campionato italiano, in programma la settimana successiva.

Alle 12.45, invece, toccherà alle Esordienti del terzo trofeo Puntogrill, gara valevole come prova del campionato triveneto, mentre la chiusura sarà riservata alle Allieve (ore 14), protagoniste in occasione del trofeo Groupama.

Un tris di primi all'insegna del ciclismo femminile giovanile, ideale anteprima dell'arrivo delle “big” del Giro del Trentino, anche quest'anno in grado di offrire un grande spettacolo sportivo. Spettacolo che, una volta terminata la propria fatica, potranno seguire dal vivo anche tutte le atlete impegnate nella Giornata Rosa, per quella che sarà una vera e propria festa delle due ruote al femminile.

Domani, intanto, le atlete del Giro del Trentino Alto Adige Femminile faranno il loro arrivo a Cles, base logistica dell'edizione numero 17 della corsa trentina. Prima tappa venerdì, con la Trento-Appiano di 75 chilometri.

Il diciassettesimo Giro del Trentino Alto Adige Internazionale Femminile:

* Venerdì 18 giugno: Trento – Appiano (Bolzano) km. 75

* Sabato 19 giugno: Riva del Garda (Trento) – Monzambano (Mantova) km. 111

* Domenica 20 giugno: Castello di Thun (Trento) – Cles (Trento) km. 72

 

News dal team Isonzo

 

G.P. MARLENE - CRONOMETRO INDIVIDUALE A BOLZANO

Sabato 12 giugno in località Terlano (BZ) si è svolto il Campionato regionale cronometro Alto Adige, prova valida per il Bracciale del Cronomen. Nella categoria allievi ha partecipato il nostro portacolori Luca Bergamasco (Team Isonzo – Pedale Ronchese) il quale se è aggiudicato il 4° posto nella G.P. Marlene è il 2° posto nella classifica del Bracciale Cronomen 2010 con il tempo 13.21 ottenuto su di un circuito di km 9,600 con salita. La gara è stata vinta da Philippe Chini (U.S. Aurora Petrolvilla) con il tempo 13.03.

ORDINE DI ARRIVO:

1) CHINI PHILIPPE (U.S. AURORA TRENTO)

2) PERONI GIACOMO (U.C. VAL D'ILLASI) a 5"

3) RUDI FILIPPO (U.C. VAL D'ILLASI) a 16"

4) BERGAMASCO LUCA (TEAM ISONZO PEDALE RONCHESE) a 18"

5) ROSA FRANCESCO (U.S. AURORA TRENTO) a 24"

6) VISINTAINER ALESSANDRO (U.S. AURORA) a 43"

7) BORGOGNO MATTEO (C.C. FORTI E VELOCI) a 48"

8) KAMBERAJ XHULIANO (A.S. GRAPHIC LINE) a 51"

9) MAFFEI EDOARDO (U.S. AURORA TRENTO) a 1' 09"

10) LALLAI NICOLA (U.S. AURORA TRENTO) a 1' 14"

 

Bergamasco ad un soffio dalla vittoria in Veneto

Nel 13° GP Nuova Sam a Premaore di Camponogara Luca Bergamasco, dopo essersi ben comportato contro il tempo nella prova del "bracciale del cronoman" svoltasi in Trentino, conferma il suo buon stato di forma cogliendo un ottimo secondo posto questa volta in terra veneta. A Premaore di Camponogara, in provincia di Venezia, ben 165 ragazzi si sono sfidati su di un circuito di poco piu' di 5 km. completamente pianeggiante da ripetersi piu' volte per un totale di 67 km. Bergamasco dopo una ventina di km rompeva gli indugi, evadendo dal gruppo in compagnia del trevigiano Andrea Vendrame. La coppia trovava subito l'accordo e iniziava a scandire un gran ritmo, guadagnando un buon margine sul folto plotone. Nel frattempo la gara veniva resa selettiva da un forte temporale che si abbatteva sui corridori causando il ritiro di gran parte dei partenti. Con il passare dei km, non si riduceva il vantaggio dei fuggitivi anche grazie al gran lavoro dei compagni di squadra dei battistrada. Damiano Pecorari per i colori isontini, si dimostrava tra i piu' attivi nello stoppare i vari tentativi di riportarsi sulla coppia di testa. Bergamasco e Vendrame si sono trovati cosi' a contendersi la vittoria allo sprint dopo piu' di 40 km di fuga, e nella volata a due il corridore del San Vendemiano si rivelava piu' fresco, relegando al secondo posto il corridore isontino, autore comunque di una prova maiuscola.

ORDINE DI ARRIVO:

1) VENDRAME ANDREA (V.C. SAN VENDEMIANO) KM.67.5 MEDIA 41,341

2) BERGAMASCO LUCA (TEAM ISONZO PEDALE RONCHESE)

3) LIZDE SEID (TEAM BOSCO DI ORSAGO) a 14"

4) SANARICA ENRICO (G.C. PASIANO) a 42"

5) MARONESE MARCO (V.C. SAN VENDEMIANO) a1' 13"

6) TOFFOLI ANDREA (S.S. SANFIORESE)

7) SILVESTRI PASQUALE (A.S.D. SACILESE)

8) DE TOMASO ALESSANDRO (A.S.D MAERNE OLMO)

9) PESSOTTO YURI (TEAM BOSCO DI ORSAGO)

10) GIOPP FRANCESCO (U.C. FOEN)

 

3° Triathlon Città di Gorizia

Anche quest'anno alcuni nostri giovanissimi hanno potuto cimentarsi in questa spettacolare disciplina. Il 3° Triathlon "Città di Gorizia", organizzato dalla A.S.D. C.S.A Gorizia Triathlon, riservava un percorso "Triathlon Kids" per le categorie "cuccioli" (8/9 anni di età), "esordienti" (10/11 anni) e "ragazzi" (12/13 anni). Il Triathlon è una specialità che comprende, in immediata successione, un percorso di nuoto, uno in bicicletta ed uno di corsa. Il percorso riservato ai "cuccioli" comprendeva 50m di nuoto, 1 km in mountain bike e 500 m di corsa; quello per gli esordienti comprendeva invece 100m di nuoto, 2 km in mountain bike e 1 km di corsa; quello dei ragazzi, 200m di nuoto, 4 km in mountain bike e 1,5km di corsa.

Molto entusiasti alla partenza i nostri ragazzi hanno dovuto faticare non poco per finire la frazione di nuoto, ma poi hanno saputo mettere in evidenza le loro doti ciclistiche e di corsa. Nella categoria "cuccioli" Ernesto Arcangeli è salito sul podio al primo posto, mentre il suo compagno di squadra Giacomo Miniussi si è piazzato al terzo posto.

Nella categoria "esordienti" e "ragazzi" i Giovanissimi del Team Isonzo hanno gareggiato al fianco di atleti provenienti da squadre di Triathlon di Gorizia e di Udine e purtroppo nelle frazioni in bicicletta e di corsa non sono riusciti a recuperare il gap accusato in piscina, solamente Maikol Tomasini conquistava il primo posto tra le "ragazze". Molto bravi anche i ns. Andrea Mervic, Nicholas Saracino, Raffaele Iovine, Giovanna Arcangeli, Mara Voltonina, Andrea Sinico, Aelssia Lepre, Luca Bonassin e Matteo Frandoli.

Un'esperienza diversa dal solito, molto spettacolare e faticosa che ha indubbiamente entusiasmato i nostri atleti.

 

PROSSIME GARE ORGANIZZATE ORGANIZZATE DAL TEAM ISONZO

 

31° GRAN PREMIO “LE GRODATE”

San Canzian d’Isonzo (GO) – Sabato 26 Giugno 2010

Sabato 26 giugno il Team Isonzo Ciclistica Pieris organizza il 31° GP Le Grodate a San Canzian d’Isonzo. Dopo aver organizzato con successo di partecipazione, pubblico e critica manifestazioni che coprivano l’intero arco del ciclismo giovanile, quali la Terza Giornata del Ciclismo Giovanile Isontino a Pieris con il GP. Edilgrado per i Giovanissimi, il Trofeo Medicenter per gli esordienti e il Memorial Mauro Marega – Massimo Vicentini per gli allievi, seguita a pochi giorni dalla famosa Coppa Montes – Trofeo Rodar per la categoria Juniores a Monfalcone e dal Trofeo Comune di Capriva del Friuli – Trofeo Villa Russiz a Capriva per la categoria Donne esordienti e allieve, e l’impegno assunto dal Team Isonzo Ciclistica Pieris verso il non-agonistico con la partecipazione assieme all’Istituto G. Randaccio di Monfalcone all’organizzazione della famosa pedalata ecologica Randaccio Pedala e all’iniziativa “Insieme par l’Isonz”, lo sforzo organizzativo del Team Isonzo Ciclistica Pieris protende verso la categoria Giovanissimi. Sabato 26 giugno si manterrà l’ottimo rapporto con la APCS Le Grodate con l’organizzazione per il trentunesimo anno consecutivo del GP Le Grodate, manifestazione che si disputerà nel centro di San Canzian d’Isonzo, colorato dalle variopinte casacche dei tanti corridori giovanissimi che si attendono per l’evento. La partenza della prima batteria è fissata per le ore sedici. Terminate le gare, una sana birra e un boccone nei locali della Festa de “Le Grodate” rinfrescheranno tutti i genitori, ciclisti e organizzatori.

 

REGOLAMENTO

31° GRAN PREMIO “LE GRODATE”

San Canzian d’Isonzo (GO) – Sabato 26 Giugno 2010

GARA SU STRADA RISERVATA ALLA CATEGORIA GIOVANISSIMI

Regolamento:

1. Organizzazione: la Società Team Isonzo Ciclistica Pieris ASD indice ed organizza Sabato 26/06/2010 a San Canzian d’Isonzo (GO), una gara su strada riservata alla categoria GIOVANISSIMI M/F, regolarmente tesserati alla F.C.I. per l’anno 2010;

2. Iscrizioni: tramite procedura telematica sul sito ufficiale della F.C.I. Solo per Società frontaliere via fax al n°0481-473762 c/o Team Isonzo – Ciclistica Pieris A.S.D., oppure e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

3. Chiusura iscrizioni: il Giovedì 24 Giugno 2010 alle ore 20.00;

4. Ritrovo e Punzonatura: in Piazza S.S. Martiri a San Canzian d’Isonzo presso la sala Parrocchiale dalle ore 14.00. alle ore 16.00 di Sabato 26/06/2010;

5. Partenza: Via Aquileia: Ore 16.00., Prima gara Cat. G1;

6. Percorso: Gara Circuito stradale di Km. 1,00 completamente chiuso al traffico comprendente le vie: Aquileia; SS. Martiri; Romana; Brevizze: Aquileia, da ripetere più volte in base alle categorie.

7. Premiazioni, come da regolamento Tecnico norme attuative, prevedono la premiazione dei primi 5 classificati maschi e delle prime 3 ragazzine classificate, eventuali ulteriori premi saranno comunicati all’inizio della manifestazione;

8. Si fa obbligo ai concorrenti l’uso del casco protettivo.

9. La società organizzatrice è regolarmente assicurata secondo le norme F.C.I., e pertanto declina ogni responsabilità per incidenti o danni che dovessero verificarsi prima, durante o dopo la corsa ed in conseguenza di essi ai concorrenti o a terzi.

10.Per quanto non contemplato nel presente Regolamento, vige quello previsto dalle norme Tecniche della F.C.I. Nazionale gare su Strada settore Giovanissimi.

Percorrenze e Giri: G1 giri 2; G2 giri 3; G3 giri 6; G4 giri 9; G5 giri 11; G6 giri 16

Lunghezza percorso Km 1,00

 

Bole proverà a essere profeta in patria

 

Sarà Grega Bole l'osservato speciale per la Lampre-Farnese Vini al Giro di Slovenia, in programma dal 17 al 20 giugno.

Lo sloveno è reduce dalle ottime prestazioni sfoggiate al Criterium del Delfinato e cercherà di sfruttare la buona condizione di forma per puntare a un successo di tappa.

Oltre a Bole, la Lampre-Farnese Vini potrà contare su Balloni, Buts, Da Dalto, Grendene, Hondo, Mori e Sapa; la squadra sarà diretta da Fabrizio Bontempi, coadiuvato dal dottor Guardascione, dai meccanici Baron, Bortoluzzo e Gaia e dai massaggiatori Capelli, Napolitano e Rubino.

"Il Giro di Slovenia è una corsa breve ma con frazioni impegnative, un atleta in buona condizione e con forti motivazioni come Bole potrà essere la nsotra punta per cercare di conquistare una tappa - ha spiegato Fabrizio Bontempi - Non avremo scalatori puri, quindi la classifica generale difficilmente sarà alla nostra portata, ma corridori come Sapa, Mori e Buts potranno cercare di attaccare da lontano. Interessante il rientro di Hondo dopo il Giro d'Italia e in vista Tour de France, discorso valido anche per Da Dalto. Balloni e Grendene potranno far valere la loro freschezza".

 

 

 

 

Ads Ciclonline.com