Ciclismo Pro Road & MtbGiacomo Nizzolo in azzurro sfreccia ad Ornago, ...
Giacomo Nizzolo in azzurro sfreccia ad Ornago Ottava vittoria di Giacomo Nizzolo in maglia biancoazzurra, anche se stavolta non è quella della Trevigiani. A Ornago, in provincia di Milano, l’uomo razzo della Trevigiani Dynamon Bottoli vestiva la divisa della Nazionale Under 23 che a breve raggiungerà Ankara, in Turchia, per i campionati europei su strada. Una maglia, quella azzurra fasciata di bianco, che Nizzolo ha onorato come meglio non poteva, sfrecciando a mani alzate sotto il traguardo del Memorial Nino Ronco per la felicità dei commissari tecnici Amadori e Collinelli e, ovviamente, del suo diesse Marco Milesi. Nella volata degli otto rimasti al comando a due giri della fine c’erano altri tre atleti di Rossato e Milesi: il giovane Andrea Dal Col, giunto secondo, l’altro azzurro Tomas Alberio, quarto, e il campione albanese della crono Eugert Zhupa, sesto. Al Memorial Ronco hanno preso parte un centinaio di concorrenti, che al termine di 154 chilometri, nonostante il forte caldo, hanno fatto segnare la ragguardevole media di oltre 46 chilometri orari.
Ordine d’arrivo: 1. Giacomo Nizzolo (Italia - Trevigiani Dynamon Bottoli) 2. Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli) 3. Diego Florio (Palazzago Elledent Colnago) 4. Tomas Alberio (Italia - Trevigiani Dynamon Bottoli) 5. Matteo Loda (Uc Pregnana) 6. Eugert Zhupa (Trevigiani Dynamon Bottoli) 7. Emanuele Poli (Flash Team) 8. Matteo Mammini (Mastromarco Sensi Mapooro) a 13” 9. Lorenzo Alessi (Flash Team) a 50” 10. Sonny Colbrelli (Zalf Desiree Fior) a 55”
A Trosino la Coppa Sei Martiri Un successo alla sua maniera, in solitaria, per Mirko Trosino, atleta pisano del Team Ambra Cavallini Vangi che si aggiudica la sessantaduesima edizione della Coppa Sei Martiri, classica del ciclismo toscano riservata alla categoria juniores ed organizzata dalla Società Sportiva Aquila Ganzaroli a Ponte a Ema. La volata a due per il secondo posto è stata vinta da Alberto Bettiol su Michael Guastini Il forte passista guidato dalla coppia formata da Puccetti e Mori ha staccato i diretti avversari poco prima del Gpm posto a Osteria Nuova quando mancavano circa sei chilometri alla conclusione. Nel successivo tratto di discesa e pianura, Trosino, ha sfruttato le sue ottime doti da cronoman per porre la firma sul suo quarto successo stagionale, ad una settimana de quello ottenuto nell'ultima tappa della 3Tre Bresciana. Grande soddisfazione anche da parte degli organizzatori della Ss Aquila Ganzaroli per l'ottima riuscita della manifestazione che ha visto al via 153 atleti della categoria juniores e che era valida anche come 22° Trofeo Provincia di Firenze.
Ordine di Arrivo: 1) Mirko Trosino (Team Ambra Cavallini Vangi) che percorre 110km in 2h38' alla media di 41,772 km/h; 2) Alberto Bettiol (Stabbia Ciclismo) a 10”; 3) Michael Guastini (Habisol Guarducci) a 12”; 4) Matteo Lorenzini (Team Ambra Cavallini Vangi) a 25”; 5) Antonio Picariello (Gc Campi Bisenzio); 6) Francesco Bonistalli (Habisol Guarducci); 7) Niccolò Bonifazio (Casano Romagnano); 8) Mirco Pieroni (Big Hunetr Fill 3); 9) Silvio Giorni (Stabbia Ciclismo); 10) Marco Melani (Team Treccificio Rcg)
A Borgomanero Tonelli conquista la terza vittoria stagionale Terzo sigillo stagionale per l'azzurro Alessandro Tonelli (nella foto) della Trissa Team Bornato F.C. che quest’oggi sul traguardo del 22° Trofeo Città di Borgomanero, nel Novarese, si è imposto alla sua maniera ovvero con un assolo nel finale che gli è valso la terza vittoria dell'anno e, soprattutto, lancia un segnale forte al CT azzurro Collinelli sulla sua condizione fisica e mentale in vista del prossimo Campionato del Mondo di Offida. Completa il successo di giornata della Trissa Team Bornato F.C. il quinto posto raccolto da Marco Coffinardi. Zanco sfiora l'impresa al Giro del Medio Brenta
Poteva essere l'ennesima impresa firmata in questo 2010 dai ragazzi della Zalf Desirèe Fior è invece è sfumata a soli 1500 metri dal traguardo: il grande protagonista del Giro del Medio Brenta è stato senza dubbio Diego Zanco. Il trevigiano, scattato nei primi chilometri della salita che ha condotto la carovana della gara internazionale padovana sull'altopiano di Asiago, ha attraversato in perfetta solitudine tutte le cime di giornata mantenendo oltre 2' di vantaggio sul resto della corsa. Zanco è stato più forte anche della sfortuna che in discesa l'aveva fatto incappare in una brutta scivolata, fortunatamente senza gravi conseguenze: il ragazzo diretto da Gianni Faresin ha condotto al comando anche gli ultimi chilometri di gara, quando ormai la vittoria sembrava cosa fatta. Dal gruppo, però, è arrivata la reazione veemente del solo Miletta che ha raggiunto Zanco a 1500 metri dalla linea d'arrivo, lasciandolo sul posto e precedendolo all'arrivo di 10". Una medaglia d'argento, quella di Zanco piena di rimpianti "Mi dispiace soprattutto per Diego" ha commentato Faresin "Avrebbe meritato di portare a casa questo successo per quello che ha dimostrato lungo le strade di questa corsa, peccato davvero. Con questa condizione sono convinto che potrà essere protagonista anche nelle prossime settimane, speriamo possa rifarsi." In mattinata, ad Ornago (Mi), buono il decimo posto ottenuto da Sonny Colbrelli che in maglia azzurra ha propiziato il successo di Giacomo Nizzolo, anche lui inserito nel gruppo di Marino Amadori, in vista del Campionato Europeo di domenica prossima ad Ankara.
Sepioni dell’Uc Petrignano tutto solo a Ripa nel 29° Trofeo Fausto Coppi
Arriva solitario al traguardo con le braccia al cielo tra il tripudio dei suoi tanti tifosi. E’ così che l’allievo Alessio Sepioni dell’Uc Petrignano ha conquistato il 29° Trofeo Fausto Coppi, gara di 77 chilometri organizzata a Ripa dallo Csen Umbria, dall’Apd Ripa, dall’Uc Petrignano e dall’As Sant’Egidio. Tutto accade lungo la salita che porta a San Gregorio, quando all’arrivo mancano pochi chilometri. In testa sono in nove: Francesco Consigli e Filippo Renzetti, entrambi del Team Cycling Città di Castello, Alessio Sepioni dell’Uc Petrignano, Michael Capati del Time Bike Altolazio Civitavecchiese, Marco Tomi del Pedale Toscano Ponticino, Alessandro Rugi e Roberto Burbi dell’Olimpia Valdarnese, Cristian Marini della Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica ed Emidio Onesti della S. La Cioppa. All’inizio della salita alcuni corridori cadono. Tra i fuggitivi rimasti iniziano gli attacchi: Sepioni trova lo spunto buono e se ne va da solo fino al traguardo, che taglia con una manciata di secondi di vantaggio. Alle sue spalle sarà volata a due, con Renzetti che conquista l’argento e Tomi il bronzo. Dopo il traguardo Sepioni, che l’anno scorso era giunto terzo a Ripa, viene letteralmente subissato di abbracci e complimenti da compagni, tifosi, dirigenti e amici. Per lui è la prima vittoria di stagione, la quarta per il team allievi dell’Uc Petrignano, diretto da Gianluigi Ciacci. «Sono strafelice – dice il corridore di Sant’Egidio –, ma questa vittoria non è solo mia: la condivido con tutta la squadra, con il ds e gli accompagnatori, con il presidente Orlando Ranucci e il vicepresidente Edoardo Pergolani, con tutta l’Uc Petrignano e l’As Sant’Egidio del presidente Elio Censi. Lungo la salita di Ripa pensavo di non farcela, ma la forza mi è venuta dall’incitamento dei tifosi, degli amici e dei compagni». Dopo la commemorazione alla lapide in memoria di Fausto Coppi, svoltasi alla presenza dell’assessore allo Sport della Provincia di Perugia Roberto Bertini, dell’assessore allo Sport di Perugia Ilio Liberati, del giornalista Giorgio Martino, dell’ex ct azzurro e presidente onorario della Federciclismo Alfredo Martini, del presidente del Comitato regionale della Federciclismo Carlo Roscini e di Faustino Coppi, figlio del Campionissimo, gli oltre 70 partecipanti danno inizio alla gara. Starter d’eccezione proprio Alfredo Martini. Dopo alcuni brevi allunghi, al chilometro 11 evadono Enrico Anselmi del Pedale Toscano Ponticino, Roberto Burbi dell’Olimpia Valdarnese, Dario Minandri del Time Bike Altolazio Civitavecchiese, Alessio Sepioni dell’Uc Petrignano, Nicolas Bertozzi e Cristian Marini, entrambi della Pol. Fiumicinese Fait Adriatica. A Sant’Egidio Minandri ha un problema meccanico e Bertozzi cede. In testa, con 26’’ di vantaggio restano quindi Anselmi, Burbi, Sepioni e Marini. Poco dopo Francesco Consigli e Filippo Renzetti, entrambi del Team Cycling Città di Castello, escono a caccia dei battistrada e in breve trovano l’aggancio. Sui sei al comando rientra anche Michael Capati del Time Bike Altolazio Civitavecchiese. All’inseguimento esce ora Francesco Parascandolo dell’Olimpia Valdarnese. Al chilometro 27,5 i battistrada viaggiano con 43’’ di vantaggio su Parascandolo e con 1’10’’ sul gruppo. Al chilometro 29,9 Anselmi fora e si stacca, mentre il gruppo riprende Parascandolo al chilometro 31,5. Poco dopo dal gruppo evadono Iltjan Nika del Pedale Mancianese, Marco Tomi del Pedale Toscano Ponticino, Alessandro Rugi dell’Olimpia Valdarnese ed Emidio Onesti della S. La Cioppa. Dai quattro inseguitori perde contatto Nika, mentre dal gruppo che viaggia a 1,20’’ esce all’inseguimento Marco Cardarelli dell’Uc Foligno, che riprende Nika. I due sono poi raggiunti e superati da Davide Sciarra della No-Ce Euro 90. Pochi chilometri dopo però tutti e tre vengono ripresi dal gruppo. Al chilometro 48, a Petrignano, i battistrada vengono ripresi dai tre inseguitori. Alle loro spalle diversi corridori cercheranno di portarsi al loro inseguimento, tra cui Cardarelli dell’Uc Foligno, che non mollerà fino alla fine, riuscendo a riprendere e superare Burbi, staccatosi dai battistrada. La corsa esplode lungo l’ascesa che porta a San Gregorio, Sepioni si porta in testa. Il resto è storia già raccontata. Tra gli ospiti presenti alle premiazioni c’era Carlo Roscini, presidente del Comitato regionale umbro della Federciclismo. Ordine d’arrivo: 1) Alessio Sepioni (Uc Petrignano) che percorre 77 chilometri in 2.02.49 alla media 37,617 km/h, 2) Filippo Renzetti (Team Cycling Città di Castello), 3) Marco Tomi (Pedale Toscano Ponticino), 4) Francesco Consigli (Team Cycling Città di Castello), 5) Cristian Marini (Pol. Fiumicinese Fait Adriatica), 6) Emidio Onesti (S. La Cioppa), 7) Alessandro Rugi (Olimpia Valdarnese) a 1’, 8) Michael Capati (Time Bike Altolazio Civitavecchiese), 9) Marco Cardarelli (Uc Foligno) a 1’05’’, 10) Roberto Burbi (Olimpia Valdarnese) a 1’27’’.
GS Prealpino: buone prove per allievi e giovanissimi
Prova convincente dei ragazzi della formazione Allievi del Gruppo Sportivo Prealpino nella classica San Macario – Orta, gara che ha festeggiato la ventisettesima edizione. La prima parte della corsa è stata animata da una fuga di sei corridori tra i quali il “prealpino” Gabriele Zangari. Nel finale di corsa sono entrati in scena Carmelo Foti e Luca Usan che hanno concluso rispettivamente al secondo e sesto posto alle spalle del vincitore Marcello Pesenti (Paladina). Per i due ragazzi diretti da Valter Giordan è stata una prestazione confortante a solo una settimana dalla prova unica del Campionato Italiano su strada. Buone notizie provengono dalla squadra dei Giovanissimi in gara ad Abbiate Guazzone . I più giovani esponenti del team del presidente Riccardo Scandrogloi si sono imposti nella graduatoria per società Per la squadra Juniores continua, invece, il ritiro collegiale a Livigno. Ordine di arrivo 27^ San Macario – Orta : 1) Marcello Pesenti (Paladina) km 70 in 1h59’30” media 35,146 km/h; 2) Carmelo Foti (Prealpino) a 30”; 3) Francesco Troiani (Sissio); 4) Edward Ravasi (Comerio) a 1’; 5) Davide Debenedetti (Orinese) a 1’10”; 6) Luca Usan (Prealpino); 7) Federico Manzoni (Busto Garolfo); 8) Alessandro Ferrari ( Cicloteam Nembro); 9) Riccardo Bennati (Solbiatese); 10) Lorenzo Rota (Paladina). Classifica per società Giovanissimi ad Abbiate Guazzane : 1) Gruppo Sportivo Prealpino punti 22 .2) Polisportiva Besanese 16, 3) Gruppo Sportivo San Macario Valerio Biolo 14.
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