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La Lampre-Farnese Vini per la corsa bresciana
Non solo Tour de France nel luglio della Lampre-Farnese Vini. La squadra del general manager Saronni sarà infatti impegnata anche sul fronte italiano, prendendo parte dal 21 al 25 luglio al Brixia Tour. Diretti dal duo Fabrizio Bontempi-Bruno Vicino, correranno in maglia blu-fucsia i seguenti novi atleti: Alfredo Balloni, Andrea Grendene, Andrey Kashechkin, Enrico Magazzini, Marco Marzano, Manuele Mori, Daniele Pietropolli, Simone Ponzi e Diego Ulissi. Lo staff blu-fucsia sarà composto dal dottor De Grandi, dai massaggiatori Bertolone, Napolitano e Quero e dai meccanici Baron, Carminati e Gaia. "Siamo particolarmente contenti di essere anche quest'anno al via del Brixia Tour, organizzato con la consueta passione dall'amico Giuseppe Bresciani. La corsa presenta un percorso vario, che concede spazi a tutte le tipologie di corridore: mi aspetto che i nostri atleti possano cogliere le opportunità che si presenteranno per mettersi in luce - ha spiegato Fabrizio Bontempi - Spazio ai giovani della nostra squadra: attendiamo Grendene negli arrivi allo sprint, Ulissi, Ponzi e Magazzini nelle tappe più impegnative e Balloni come trascinatore della nostra formazione nella cronosquadre. Decisiva sarà inoltre l'esperienza di Marzano, Pietropolli e Mori. Ovviamente da segnalare il debutto di Andrey Kashechkin, il quale affronterà la corsa come un interessante test per verificare la sua attuale condizione".
Tutto pronto a Montichiari per i Campionati del Mondo Juniores
Il velodromo di Montichiari è pronto all’evento clou di tutto il 2010, i Mondiali juniores di ciclismo su pista che catalizzeranno l’attenzione di sportivi ed appassionati dall’11 al 15 agosto prossimi. La manifestazione è un indubbio elemento di prestigio per una struttura che ha aperto i battenti solo poco più di un anno fa (l’inaugurazione risale al 23 maggio 2009). A Montichiari, infatti, saranno di scena oltre 40 nazioni e più di 300 atleti per un totale di ben 19 titoli in palio, numeri che fanno impallidire analoghe rassegne iridate tenutesi in altri Paesi. “È un onore, per l’amministrazione comunale – affermano con un pizzico di orgoglio il sindaco Elena Zanola ed il vicesindaco Gianantonio Rosa – poter dar vita ad un evento di questa caratura. Non è stato certo facile arrivare fin qui, vista la concorrenza agguerrita di altre nazioni e città, ma quando ideammo il velodromo sapevamo di poter raggiungere obiettivi ambiziosi. Del resto, se così non fosse, che senso avrebbe aver speso diversi milioni di euro? Ora stiamo affrontando gli ultimi dettagli per presentare al meglio questi Mondiali, ci vogliono tempo e impegno, ma sono certo che anche stavolta taglieremo con successo il traguardo finale”. A ruota di Rosa interviene anche il presidente provinciale della Federazione Ciclistica Italiana Pietro Bregoli per il quale il velodromo monteclarense “rappresenta senza dubbio qualcosa di speciale non solo per tutti quelli che amano il ciclismo, ma, più in generale, per gli appassionati di sport che hanno a cuore le sorti della nostra provincia. Si tratta di un fiore all’occhiello che possiede grandi potenzialità e che può trasformare Montichiari e l’intero territorio bresciano in una vera e propria culla della pista”. La macchina organizzativa capitanata da Roberto Marocchi, come si può bene capire, sta girando a pieno ritmo per partire, l’11 agosto, con il piede giusto: un mondiale di ciclismo, 48 anni dopo Salò, torna dunque a toccare il suolo bresciano e lo farà nella capitale della Bassa bresciana.
Pozzovivo, Belletti e Modolo in gara al Brixia Tour Scatterà mercoledì 21 luglio con una cronometro a squadre di 16.5 km a Palazzolo sull'Oglio la 10a edizione del Brixia Tour, breve corsa a tappe italiana che segnerà il ritorno alle competizioni di ben quattro corridori reduci dal Giro d'Italia: Modolo, Canuti, Frapporti e Marangoni saranno accompagnati da Contoli, Pavarin e da Brambilla, vincitore in giugno del GP Nobili ad Arona. Altri due "girini", invece, si erano già visti alle corse, rispettivamente al Campionato Italiano e al Memorial Franco Ballerini: si tratta di Domenico Pozzovivo e Manuel Belletti, vincitore della tappa di Cesenatico nella corsa rosa. «È un Brixia Tour leggermente diverso - spiega il ds Roberto Reverberi - con l'arrivo a 1044 metri s.l.m di Poffe che si aggiunge al traguardo, ormai storico, posto ai 1900 metri di quota del Passo Maniva. Sarà importante fare una buona cronosquadre per non costringere Pozzovivo a dover scalare troppe posizioni, ma dopo il 5° posto di due anni fa e il 2° posto dell'anno scorso speriamo di poter salire sul gradino più alto del podio. Infine le tappe di Pisogne ed Orzinuovi potrebbero vedere protagonisti corridori come Belletti, Modolo e Brambilla, quindi possiamo essere competitivi su tutti i terreni». Reverberi sarà coadiuvato in ammiraglia dal nuovo direttore sportivo Flavio Miozzo, in passato già alla guida della Saeco, della Tenax e della Barloworld. Brixia Tour - 2.1 - 21-25 luglio Domenico Pozzovivo, Federico Canuti, Marcello Pavarin, Manuel Belletti, Gianluca Brambilla, Alberto Contoli, Marco Frapporti, Sacha Modolo, Alan Marangoni D.S.: Roberto Reverberi, Flavio Miozzo
Poggiana, 35 anni e non sentirli!
Sono stati i caratteristici locali de “Il Rustico” di Loria a tenere a battesimo in una splendida serata estiva la 35^ edizione del Gp Sportivi di Poggiana: un traguardo non qualunque quello dei 35 anni che l'Asolo Bike Poggiana ha voluto festeggiare in compagnia di autorità, ospiti d'eccezione e semplici appassionati. Numerose le autorità civili e federali coinvolte dal Comitato organizzatore presieduto da Giampietro Bonin, che hanno voluto manifestare una volta di più il proprio appoggio ad una gara che da sempre possiede il fascino delle grandi classiche. In questo senso non è stata casuale la presenza del patron del Giro d'Italia, Angelo Zomegnan, che dopo aver portato la carovana rosa ad Asolo ha voluto tornare in terra trevigiana per stringere la mano ai suoi preziosi collaboratori “Questa è terra di grande passione, ce ne siamo resi conto lo scorso 22 maggio con il passaggio sul Monte Grappa e sul traguardo di Asolo e ne abbiamo la conferma questa sera con questo altro caloroso abbraccio con cui gli appassionati delle due ruote hanno voluto omaggiare questo primo atto ufficiale della classica di Poggiana” ha spiegato Zomegnan che ha avuto parole di elogio anche per l'intero staff di Giampietro Bonin. Dal canto suo, il presidente del Comitato Organizzatore del Gp Sportivi di Poggiana ha ribadito la semplicità della formula vincente del ciclismo proposto da Asolo Bike Poggiana “Questa corsa porta una griffe importante, è intitolata a tutti gli sportivi di Poggiana e non solo: è la passione che ci consente di andare avanti ed è la passione che ci unisce alla fantastica cornice di pubblico che ogni anno applaude l'arrivo degli atleti in gara. Per questo mi sento di ringraziare quanti ci sostengono, anche economicamente, per aver creduto nelle manifestazioni che abbiamo curato nel corso di questo impegnativo ma fantastico 2010”. L'appuntamento è dunque per l'8 agosto prossimo, per quella che sarà un'altra festosa giornata di ciclismo a Poggiana: pressochè invariato, rispetto alle scorse edizioni, il tracciato che porterà i 200 atleti attesi al via a confrontarsi lungo i 170 chilometri in programma. I punti salienti, saranno come da tradizione, le due scalate alla Forcella Mostacin: una affrontata dal versante di Maser, posta nella prima parte di gara, come preludio alle quattro terribili tornate ricavate tra Monfumo, Bocca di Serra, Castelcies e Castelli. La seconda, imboccata dalla località “La Valle” che riporterà i migliori di giornata verso il traguardo posto a Poggiana. La caccia al successore di Mattia Cattaneo, che nel 2009 fece da battistrada alla tripletta della Bottoli completata da Kristian Koren e Tomas Alberio, è dunque aperta, in lizza per un alloro che può valere una stagione intera tutti i dilettanti più quotati del panorama internazionale. Il percorso del 35° Gp Sportivi di Poggiana: Poggiana, Ramon, Loria, Riese Pio X, Poggiana (circuito iniziale pianeggiante di km 12.100 da ripetersi 4 volte ).Indi: Poggiana, Ramon, Loria, Riese Pio X, S.Vito di Altivole, Altivole, Casella D’Asolo, Crespignaga, Maser, Forcella Mostacin, La Valle. Indi: circuito locale di km 14.500 da ripetersi quattro volte (La Valle, Monfumo, Bocca di Serra, Castelcies, Castelli, La Valle) Indi: La Valle, Forcella Mostacin, Maser, Crespignaga, Casella D’Asolo, Altivole, S.Vito di Altivole, Riese Pio X, Poggiana, Ramon, Loria, Riese Pio X, Poggiana. Il programma del 35° Gp Sportivi di Poggiana: Ore 9.30 - Ritrovo atleti, Punzonatura, Verifica Licenze Ore 12.00 - Riunione Tecnica Ore 13.30 - Partenza Ore 17.44 c.a - Arrivo Ore 18.00 - Premiazioni (Photo Credits Riccardo Scanferla)
Pasqualon, 30 e lode al Casentino!
Promossi a pieni voti! Con il successo di Andrea Pasqualon al Giro del Casentino, la Zalf Desirèe Fior centra l'obiettivo dei 30 successi stagionali e si gode l'ennesimo traguardo internazionale che finisce nella bacheca targata 2010. Dopo il podio conquistato da Marco Benfatto ed Edoardo Costanzi, che nella giornata di sabato si erano dovuti piegare allo strapotere allo sprint dell'azzurro Loris Paoli chiudendo rispettivamente in seconda e terza posizione, è stata una magistrale prova corale a riportare la medaglia d'oro del Giro del Casentino a Castelfranco Veneto. Dopo i successi di Sacha Modolo (2006) e Simone Ponzi (2008), la tradizione che vuole la Zalf dominatrice della classica più antica del calendario dilettantistico italiano (si correva quest'anno la 94^ edizione) negli anni pari si è dunque rinnovata nel segno di Andrea Pasqualon; il vicentino di Enego, è stato il migliore sul muro finale delle Stoppe d'Arca, riuscendo ad evadere dal gruppo in compagnia di Francesco Manuel Bongiorno (Futura). Nello sprint a due, poi, non c'è stata storia con Pasqualon nettamente più veloce del compagno d'avventura; alle spalle del tandem di testa ottimo il comportamento di Marco Canola e del neo arrivato, Andrea Vaccher, bravi ad imbrigliare la reazione del gruppetto inseguitore e a piazzarsi poi in sesta e settima posizione ad una manciata di secondi dai migliori. Non è andata, purtroppo, altrettanto bene la spedizione italiana ai campionati europei di Ankara dove a vincere, al termine di una lunga cavalcata solitaria, è stato il polacco Pawel Gawronski; Sonny Colbrelli e Davide Gomirato si sono immolati per la causa azzurra guidando l'inseguimento del gruppo giunto a soli 3" dal vincitore. Appena qualche giorno di riposo, e da giovedì si tornerà in sella per la kermesse in notturna di San Donà di Piave (Ve) per onorare il ricordo di un amico come Fortunato Cestaro; nel fine settimana, poi, doppio appuntamento con il Gp Cementizillo di Este (Pd) e la mitica Bassano - Monte Grappa.
L'allievo Masciotti dell’Uc Foligno tutto solo nelle Marche L’allievo Luca Masciotti dell’Uc Foligno mette a segno la prima vittoria di stagione, tagliando solitario il traguardo del 12° Trofeo Scatolificio Angeli, gara di 78 chilometri organizzata dalla Pesarese a Montelabbate (Pu). Oltre ottanta gli alteti al via. Masciotti, insieme a un drappello di inseguitori, rientra sui tre fuggitivi in cima all’ultima salita, a circa sette chilometri dal traguardo. Nella successiva discesa sferra l’attacco decisivo e se ne va da solo, vincendo con circa 200 metri di vantaggio. «Mentre ero in fuga – racconta raggiante Masciotti – non mi sono mai voltato indietro, ma ho pensato solo a spingere sui pedali. Sono felicissimo, finalmente mi sono sbloccato (nel 2009 Masciotti era stato l’unico allievo umbro a centrare il successo). Dedico la vittoria al ds Luciano Piermatti, ai miei compagni di squadra, a tutta la società e alla mia famiglia, in primis a mio padre che crede sempre in me. E poi ai miei nonni che non ci sono più. Amavano molto il ciclismo, ma purtroppo non mi hanno mai visto correre». Così Giuseppe Donati, presidente dell’Uc Foligno: «Siamo molto soddisfatti. Ieri (sabato per chi legge, ndr) l’esordiente Andrea Degli Esposti è giunto tredicesimo ai Campionati italiani in Liguria (il migliore di tutta la spedizione umbra) e ora Luca che torna alla vittoria. E’ stato un weekend molto proficuo». Ordine d’arrivo: 1) Luca Masciotti (Uc Foligno) che percorre 78 chilometri in 2h04’ alla media di 37,742, 2) Gianmarco Serri (Reartù Viner Terranova) a 8’’, 3) Filippo Renzetti (Team Cycling Città di Castello), 4) Francesco Bartolini (Juvenes Cis San Marino) a 11’’, 5) Luca Cagnoli (Uc Petrignano), 6) Fabio Tuzi (Rapagnanese), 7) Mattia Cirilli (Difofiat Euro 90 Montorio), 8) Stefano Giancroce (idem), 9) Mattia Lupini (Gubbio Ciclismo Mocaiana), 10) Antonello Colecchia (Pedale Rossoblu).
Zardini 6° ai Prati di Caregno, Bonomi 2° a Bareggio Lo aveva detto prima della partenza per il collegiale estivo di Livigno “Andiamo in altura per preparare un finale di stagione importante nel quale vogliamo essere ancora una volta protagonisti” e il Billy Ceresoli e i suoi ragazzi sono stati di parola. Di ritorno da una settimana passata tra le vette mitiche del mondo del ciclismo, le maglie bianco-verdi si sono viste in prima fila sia nella cronoscalata di sabato ai Prati di Caregno sia domenica sul circuito piatto di Bareggio (Mi). In salita, a mettersi ancora una volta in luce, è stato Edoardo Zardini: il grimpeur di Marano di Valpolicella (Vr), ha fatto proprio il sesto posto nella classifica finale, alle spalle degli specialisti Marchetti, Boaro, Semple, Sgrinzato e Falcioni. Nella 60^ Coppa Sant'Anna corsa sulle strade milanese, è stata invece la volta di Davide Bonomi che nella volata a ranghi ristretti che ha deciso il finale di gara si è dovuto arrendere al solo Andrea Dal Col (Trevigiani), conquistando una lusinghiera seconda piazza; bene anche Daniele Aldegheri piazzatosi in settima posizione. Piazzamenti importanti che testimoniano la bontà del lavoro svolto in montagna dai ragazzi diretti da Roberto Ceresoli e che, soprattutto, fanno ben sperare in vista dei prossimi due mesi di gare che ancora attendono l'enclave scaligero-polesana. Nella foto il podio di Bareggio (Photo Credits: Riccardo Scanferla)
La 30^ vittoria della Trevigiani porta la firma di Andrea Dal Col La Trevigiani Dynamon Bottoli archivia un altro week-end stellare. Dopo il primo posto di Barbin alla Ciriè-Pian della Mussa e il secondo di Boaro alla cronoscalata nazionale di Gardone Valtrompia, domenica è toccato al diciannovenne trevigiano Andrea Dal Col firmare la trentesima vittoria del team biancoazzurro. Dal Col ha vinto la sua prima gara da dilettante alla Coppa S.Anna di San Martino di Bareggio (Milano), battendo in volata i compagni di fuga Bonomi, Bernardelli, Franzini e Loda. Impeccabili le scelte tattiche della Trevigiani Dynamon Bottoli, che poteva contare anche su Christian delle Stelle, giunto sesto e primo del gruppo sopraggiungente. Ieri pomeriggio dalla Turchia è giunta la notizia del quinto posto ottenuto da Giacomo Nizzolo al campionato europeo su strada. Il velocista della Trevigiani è stato il migliore degli italiani. L’oro è andato al polacco Pawel Gawronski, protagonista di una fuga con il portoghese Nelson Oliveira iniziata a tre giri dal termine. Gli azzurri, fra i quali Tomas Alberio, hanno fatto di tutto per acciuffare i due attaccanti, senza tuttavia riuscire a completare l’inseguimento. A soli tre secondi si sono disputati la medaglia di bronzo nove corridori, tra i quali Nizzolo. Al resoconto della giornata di ieri si aggiungono il quarto e il settimo posto ottenuti rispettivamente da Boaro e Stocco alla Freccia dei Vini di Vigevano.
BAREGGIO - Ordine d’arrivo km.150 in 3h 16’ media/h 45.918 1. DAL COL Andrea Trevigiani Dynamon Bottoli 2. BONOMI Davide Mantovani Brilla Cycling team 3. BERNARDELLI Vincenzo Lucchini Maniva Ski Eco Valsabbia 4. FRANZINI Marcello Fenice Zema Utensilnord 5. LODA Matteo Uc Pregnana a 5” 6. DELLE STELLE Christian Trevigiani Dynamon Bottoli a 10” 7. ALDEGHERI Daniele Mantovani Team Cicli Fontana 8. ZANOTTI Marco Delio Gallina S.Inox 9. LOMBARDI Omar Lucchini Maniva Ski Eco Valsabbia 10. ONGARETTO Elia Marchiol Montegrappa Orogildo
ANKARA - CAMPIONATO EUROPEO CORSA IN LINEA UOMINI U23: 1. Pawel Gawronski (Pol) Km. 175,5 in 4.03’08”, media 43,309; 2. Nelson Oliveira (Por) a 1”; 3. Arnaud Demare (Fra) a 3”; 4. Nacer Bouhanni (Fra); 5. Giacomo Nizzolo (Ita); 6. Juan Jos Lobato Del Valle (Spa); 7. Marko Kump (Slo); 8. Siarhei Papok (Blr); 9. Ramlinas Navardauskas (Ltu); 10. Sergey Shilov (Rus); 56. Sonny Colbrelli (Ita) a 17”. (Foto Soncini)
Ancora piazzamenti, Kohn protagonista agli Europei
Prosegue la collezione di piazzamenti per la Generali che anche nell'ultima settimana di gare ha visto ancora una volta protagonista in volata Sebastiano Dal Cappello; lo sprinter veronese ha colto un importante sesto posto mercoledì sera nella kermesse di Marostica (Vi) e si è ripetuto sabato nella affollata volata di Variano di Basiliano (Ud), raccogliendo l'ottava posizione. Piazzato a Marostica anche Thomas Casarotto, che ha chiuso, invece, in nona posizione. In attesa di tornare a pedalare giovedì sera a San Donà di Piave (Ve), nella kermesse che ricorderà Fortunato Cestaro, storica figura del mondo dilettantistico scomparso nelle scorse settimane, da segnalare anche l'ottimo comportamento di Tom Kohn ai campionati europei di Ankara (Tur). Il lussemburghese ha lavorato nel corso di tutta la gara in favore dei propri compagni di squadra giungendo ugualmente al traguardo nel gruppo dei migliori; per Tom sono giunti gli elogi del commissario tecnico lussemburghese, deciso a puntare sul ragazzo della Generali anche per i futuri impegni internazionali. Prima però, ci saranno da affrontare due classiche del calendario dilettantistico: sabato ad Este (Pd) si correrà infatti il Trofeo Cementizillo, mentre domenica sarà la volta della Bassano - Monte Grappa. "Giovedì proveremo a lanciare nuovamente Dal Cappello in volata” ha annunciato Roberto Zoccarato, fiducioso in vista del finale di stagione “Poi sono curioso di vedere i nostri ragazzi all'opera ad Este e sulle rampe del Monte Grappa. Non saranno due gare facili ma ci serviranno per trovare il colpo di pedale giusto in vista delle impegnative classiche di agosto.”
Buoni i risultati del Giant Italia Team ai Campionati Nazionali Questo weekend in buona parte dell’Europa si sono svolti i Campionati Nazionali Cross Country 2010. Il GIANT Italia Team ha preso parte a due di questi appuntamenti: a Torre Canavese la formazione grigio-blu è stata ben rappresentata da Denny Lupato e Diego Rosa, a Barcellona da Ivàn Alvarez Gutierrez. I più giovani rappresentanti del GIANT Italia Team erano schierati nella località alle porte di Torino. Denny Lupato ha chiuso brillantemente al secondo posto alle spalle dell’altoatesino Maximilian Vieder. “Oggi è stata una gara davvero molto difficile, non sono proprio riuscito a fare il mio ritmo. Tra me e Vieder era una volata continua per entrare nei single track. Quando Vieder ha allungato, ho preferito mantenere il mio ritmo per conservare il secondo posto” è il commento rilasciato da Lupato al termine della gara Juniores. Quarto posto per Diego Rosa, che ha chiuso la sua prova come Under23 alle spalle del vincitore, Samuele Porro, di Juri Ragnoli e Gerhard Kerschbaumer. Brutta esperienza per il leader del GIANT Italia Team, Ivàn Alvarez Gutierrez, che non ha potuto concludere la sua prova a causa di una caduta che ne ha pregiudicato le condizioni fisiche. “Alcuni atleti mi hanno ostacolato facendomi cadere. Mi sono infortunato al ginocchio e il dolore, così forte mi ha impedito di proseguire” ha commentato Alvarez raggiunto nel paddock del GIANT Italia Team. La prossima settimana il GIANT Italia Team schiererà Diego Rosa al Tour dell’Assietta, mentre il leader Ivàn Alvarez Gutierrez e Denny Lupato saranno al via della prova di Coppa del Mondo in programma a Champéry, Svizzera.
Algisi e Ferrari sul podio di Mori
Nonostante la squadra fosse praticamente dimezzata per le assenze di Valentini (in Turchia per il Campionato europeo Strada), Confalonieri, Vannucci, Moirano e Dotti il Team Femminile sevesino GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA è stato ancora una volta protagonista anche nel nuovissimo velodromo trentino di Mori, dove nel prossimo mese di agosto si svolgeranno i Campionati Italiani della specialità: infatti, se nella prima delle gare in programma, un Omnium composto da sole specialità veloci (Velocità - 500 mt con partenza da fermo - Keirin) l’unica atleta sevesina a mettersi in luce è stata la bresciana Silvia Epis (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA) classificatasi al 5° posto finale grazie al 6° posto nella Velocità; al 6° posto nei 500 mt da fermo, dove ha fatto segnare il proprio personale sulla distanza con 40”17 ed al quarto posto nel Keirin… nella seconda gara in programma, la Gara a Punti, ha visto le quattro atlete sevesine al via, ossia la stessa Epis, le orobiche Algisi & Ferrari nonché la parmense Marotta prendere il comando delle operazioni cercando a più riprese l’attacco decisivo… e così è stato grazie all’orobica Alessia Ferrari (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA) che dapprima evade da sola e successivamente viene raggiunta dalla veneta Doria, dalla propria compagna di scuderia Alice Algisi (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA) e dalla altoatesina Arman (Adriana): le quattro atlete, di comune accordo guadagnano giro dopo giro e tranne la Arman riescono addirittura a guadagnare il giro di vantaggio, acquisendo così in dote ben 20 pt e con essi la matematica certezza del podio… la vittoria è andata all’Under 23 Laura Doria (Verso l’Iride) che, forte del suo spunto veloce, riesce ad avere la meglio sulle sevesine totalizzando 37 punti, contro i 31 punti della Junior Alice Algisi (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA) ed i 29 punti della compagna di scuderia Alessia Ferrari (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA). A completare l’ottima prestazione delle sevesine, anche l’ottima quinta piazza della velocista Silvia Epis (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA) che ha chiuso, ottimamente al 5° posto. Prossimo appuntamento con la Pista venerdì 23 luglio al Velodromo Mercante di Bassano del Grappa (Vicenza) dove si disputerà un’altra gara di Osservazione Nazionale, l’ultima prima dei Campionati Mondiali che si disputeranno nel mese di agosto a Montichiari (Brescia).
Francesco Mandatori vicino al sogno tricolore Attacchi e contrattacchi in una gara vibrante e incerta corsa a una media di 40 km/h sino al rettilineo finale, quando ormai il gruppo sembrava aver riagganciato i sette attaccanti al comando negli ultimi dieci chilometri ma questi hanno non solo resistito ma anche disputato la volata per il titolo di campione d’Italia Allievi 2010 che è andato a Giacomo Peroni (Officine Alberti-Uc Val d'Illasi), seconda piazza per Lorenzo Friscia (SC Castelfiorentino), terzo Francesco Mandatori (Vigili del Fuoco Elleci Antares) Il miglior corridore laziale del momento nella categoria allievi Francesco Mandatori è riuscito a salire sul gradino del podio tricolore di Chiavari (Genova): “sono stato sempre in fuga, la prima volta dopo 16 chilometri di corsa. All’ultimo giro erano in sei davanti e sono partito dal gruppo riprendendoli quando mancavano circa 5 chilometri all’arrivo. Nella volata ho fatto terzo perché sono uscito un po’ tardi ma sono contento lo stesso. Sinceramente di arrivare sul podio non lo pensavo però avevo tanta voglia di fare bene e infatti così è stato. Una sensazione bellissima essere il miglior atleta del Centro-Sud Italia. Questo lusinghiero piazzamento lo dedico al mio ds Daniele Giuliani, alla squadra, agli sponsor e naturalmente a Daniele Nardoni e Davide Giuliani. Una menzione speciale va anche ai miei compagni di squadra Mattia Cervoni e Federico Colone per il lavoro prezioso ma anche ad Alessandro Andreozzi che ha rotto il cambio al primo giro e a Micheal Capati che è stato vittima dei crampi a partire dal penultimo giro”. Francesco Mandatori (che in carriera ha vinto un titolo italiano da G1 nel 2000 anno in cui ha iniziato a correre in bici) faceva parte della rappresentativa regionale del Lazio diretta per l’occasione da Gildo Pagliaroli, Carlo Appetecchia e Antonio Ziantoni. Oltre a Mandatori avevano preso parte alla trasferta ligure i compagni di squadra Mattia Cervoni e Federico Colone, Alessandro Andreozzi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) e Micheal Capati (Time Bike Alto Lazio Civitavecchiese). "Una gara combattuta con alta velocità, fughe e controfughe – spiega Mattia Cervoni - Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere forti. Siamo contenti di aver portato il nome della squadra in alto e dove meritava”. "Il fatto che andava forte lo aveva dimostrato nelle ultime gare – afferma il ds Daniele Giuliani – ma avevo capito che era soddisfatto del percorso ed è andato più forte oltre le nostre aspettative. D’ora in poi ci aspettano tutte le gare del calendario nazionale a partire dalla Pisa-Volterra del prossimo 1°agosto e poi la Coppa Dino Diddi e la Coppa d’Oro nel mese di settembre”. Un risultato che fa felice il parco sponsor che ha scelto di sposare il progetto 2010 del sodalizio pontino: Elleci, Antares, Sp Auto, Leda Sport, Discoteca Makkeroni, Conad Sonnino, Imballaggi Fidaleo, Energetic Point, Camping Sant’Anastasia, Distributore Agip Le Due Querce, Formigli (marca delle bici ufficiali del team). Nella foto lo sprint finale con Francesco Mandatori (il primo da dx in maglia biancorossa)
Cycling Team Latina al Trofeo San Rocco Show australiano al Trofeo San Rocco disputato a La Fabbrica di Peccioli (Pisa) con Damien Howson che ha preceduto sul rettilineo d'arrivo il connazionale Samuel Spokes e a 40” Simone Sterbini (Guazzolini Coratti). Una gara che ha visto alla partenza 176 atleti in rappresentanza di 32 squadre tra cui la Cycling Team Latina con il suo capitano Marco Cardinali giunto all’arrivo in 15.ma posizione: “Mi sono sbloccato solo negli ultimi chilometri e prima non stavo tanto bene ed era troppo tardi, forse ho pagato il troppo caldo. Mi trovavo nel gruppo di Valerio Conti e Antonio Nibali ma nell'ultima salita sono partito ed ho ripreso il secondo gruppo inseguitore. Ormai davanti c’erano i due australiani e il gruppetto dei dodici inseguitori con Sterbini”. Con Marco Cardinali al via della classica toscana c’erano anche Simone Gori, Matteo Pascazi e Marco Frezza sempre vicini al loro capitano che mette “la squadra sempre al primo posto anche se la prestazione non è buona. Devi anche a loro il mio impegno anche se alcune volte il risultato pieno non arriva”. Nella foto Marco Cardinali con il presidente Antonio Liquori e il ds Ugo D’Onofrio
Medaglia di Bronzo al Campionato Italiano Xc per il Torpado Surfingshop con Andrea Tiberi Si è svolto ieri a Torre Canavese –Torino- il Campionato Italiano mountain bike specialità Cross Country. Tra i favoriti il Campione in carica Marco Aurelio Fontana e il nostro Andrea Tiberi partito determinato a bissare il successo del 2007 del Montello che lo incoronò per la seconda volta Campione Italiano Under23. Fin dalle prime battute l’atleta bianco/azzurro ha cercato di contenere gli attacchi di Marco Aurelio Fontana dando fondo a tutte le sue energie. Il Campione in carica, forte della sua esperienza ha sferrato l’attacco decisivo a circa metà gara staccando tutti gli avversari senza problemi. Tiberi in seconda posizione, stanchissimo per le energie spese per rimanere a ruota di Fontana, tenta il tutto e per tutto nella difesa della seconda posizione ma, l’atleta comasco della Merida, Umberto Corti, all’ultimo giro lo supera e passa sul secondo gradino del podio. Andrea Tiberi, si dovrà accontentare della medaglia di bronzo ma con la consapevolezza di aver dato tutto se non di più per conquistare la maglia tricolore: "Sono partito per vincere, non per il secondo o terzo posto, per questo ho deciso di provare a restare con Fontana fin da subito, ma purtroppo alla fine ho pagato questa scelta. Il percorso mi è piaciuto molto, veloce, abbastanza tecnico. Mi sono divertito nonostante non sia andata come sperato e la bici Torpado mi ha aiutato molto”. Ricordiamo che quest'anno Andrea Tiberi ha vinto la penultima prova degli Internazionali d'Italia a Chies d'Alpago, secondo all'ultima prova di Vermiglio chiudendo terzo in classifica generale. Ha vinto la Mountain Classic di Sauze d'Oulx e, ora, bronzo agli Italiani XC.
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