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Ciclismo Pro Road & Mtb

Alex Rasmussen e Michael Morkov conquistano la Sei Giorni delle Rose, ...

Alex Rasmussen e Michael Morkov conquistano la Sei Giorni delle Rose

 

Alex Rasmussen e Michael Morkov (Acef) iscrivono per la prima volta il loro nome nel prestigioso albo d'oro della Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola. La tredicesima edizione della manifestazione ha dunque premiato la forza fisica e l'affiatamento della copia danese, che peraltro aveva terminato in testa alla classifica ben tre delle cinque tappe precedenti. Successo meritato, dunque, anche se raggiunto all'ultimo respiro, nella spettacolare Americana finale. Niente da fare quindi per i favoritissimi e titolatissimi Franco Marvulli e Walter Perez (Rossetti), ma soprattutto per Jacopo Guarnieri e Danny Stam (Pulinet), in lotta per la vittoria fino agli ultimi giri.

La serata conclusiva della tredicesima Sei Giorni delle Rose inizia con la classifica generale delineata dall'Americana di 100 giri della notte precedente, vinta da Jacopo Guarnieri e Danny Stam (Pulinet) e con tre sole altre coppie a pieni giri: Marvulli-Perez, Rasmussen-Morkov ed Hester -Jens-Erik Madsen. La prima gara della riunione, la Corsa a punti a coppie, finisce nel carniere di Jacky Simes e Myron Simpson (Arda Natura), mentre l'Americana a coppie se la aggiudicano Milan Kadlec e il veterano Joseph Zabka (Alu Tecno). E' poi la volta del Gira Lanciato: l'ultima sfida sul filo dei 65 km/h va per la terza volta consecutiva agli argentini Angel Dario Colla e Fernando Antogna (La Rocca), con il tempo di 22 secondo netti. Nel corso di questa prova, purtroppo, si verifica l'incidente che coinvolge Matteo Montaguti, caduto mentre lanciava il compagno Giairo Ermeti: per il bravo corridore romagnolo la Sei Giorni si chiude così tristemente in ospedale.

Dopo il meritato tributo riservato dai colleghi di pista e dal pubblico del velodromo Attilio Pavesi a Joseph Zabka, l'atleta slovacco che ha scelto proprio la Sei Giorni delle Rose 2010 per chiudere la sua prestigiosa carriera, va in scena la Serie Sprint, caratterizzata dalla bella impresa di Giairo Ermeti, che, causa il forzato forfait di Montaguti, disputa sia la manche dei numeri rossi sia quella dei numeri neri e, soprattutto, trionfa nella classifica finale della prova.

Si sono appena spenti gli ultimi applausi rivolti al generoso atleta piacentino ed è già l'ora dell'Americana finale senza più appelli. Al via, Marvulli-Perez e Rasmussen-Morkov si presentano appaiati a 169. Appena più staccati Guarnieri-Stam, a 155 punti. Ma la gara conclusiva, con i punteggi dei singoli traguardi che finiscono direttamente in classifica generale, garantisce ampi margini di recupero. Jesper Morkov s'impone nei primi due sprint, ma a meno 38 giri dalla fine, Guarnieri-Stam tentano la sortita insieme a Ciccone-Buttazoni, ma la reazione, seppure un po' tardiva, di Rasmussen-Morkov e Marvulli-Perez annulla la fuga e la coppia targata Pulinet si limita a guadagnare un traguardo. E' poi Rasmussen a piazzare una nuova volata vincente, prima di rintuzzare un nuovo allungo di Marvulli-Perez. Per i danesi sembra fatta. Ma, a meno 16 tornate dalla conclusione, parte la caccia della disperazione che può scompaginare ogni pronostico, protagonisti Guarnieri-Stam, Ciccone-Buttazzoni e Masotti-Edwards. Manca davvero poco, eppure le tre coppie in fuga arrivano in vista del gruppo e sembrano quasi farcela. Quasi, perché Rasmussen e Morkov, veramente i più forti di tutti, confezionano l'ultima sparata che spegne le ambizioni dei coraggiosi portacolori della Pulinet. L'ultima volata è di Angelo Ciccone, ma gli occhi di tutti sono già sulle maglie bianche dei danesi, che concludono a mani levate.

 

RISULTATI DELLA SESTA TAPPA

 

AMERICANA 100 GIRI (disputata nella notte tra il 19 e il 20 luglio)

1. Jacopo Guarnieri -Danny Stam(Pulinet)24 punti; 2. Franco Marvulli - Walter Perez (Rossetti) 20; 3. Alex Rasmussen -Michael Morkov (Acef) 18; 4. Mark Hester -Jens-Erik Madsen (Bussandri) 8; 5. Martin Blaha -Jiri Hochmann (Conad) 8 (-1)

 

CORSA A PUNTI A COPPIE

1. Jacky Simes -Myron Simpson (Arda Natura) 13 punti; 2. Ryan Sabga -Ryan Luttrel (Padana Impianti) 9; 3. Jesper Morkov -Philip Nielsen(Macro) 7; 4. Alessandro De Marchi -Andrea Pinos (Mori Onofrio) 6; 5. Vojtech Hacecky -Jan Dostal (Ferri) 4.

 

ELIMINAZIONE ALL'AMERICANA

1. Milan Kadlec -Joseph Zabka(Alu Tecno); 2. Franco Marvulli - Walter Perez (Rossetti); 3. Alex Rasmussen -Michael Morkov (Acef); 4. Alois Kankovsky -Geert-Jan Jonkman (Cmo); 5. Martin Blaha -Jiri Hochmann (Conad).

 

GIRO LANCIATO

1. Dario Colla -Fernando Antogna (La Rocca) 22.00; 2. Franco Marvulli - Walter Perez (Rossetti) 22.19; 3. Jacopo Guarnieri -Danny Stam(Pulinet) 22.33; 4. Alex Rasmussen -Michael Morkov (Acef) 22.35; 5. Jacky Simes - Myron Simpson (Arda Natura) 22.75.

 

SERIE SPRINT A COPPIE

1. Matteo Montaguti - Giairo Ermeti (Garbi) 20 punti; 2. Jacopo Guarnieri -Danny Stam(Pulinet) 12; 3. Jesper Morkov -Philip Nielsen (Macro) 10; 4. Vojtech Hacecky -Jan Dostal (Ferri) 9; 5. Alex Rasmussen -Michael Morkov (Acef) 8.

 

CLASSIFICA FINALE

1. Alex Rasmussen -Michael Morkov (Acef) 201;

2. Franco Marvulli - Walter Perez (Rossetti) 193;

3. Jacopo Guarnieri -Danny Stam(Pulinet) 185;

4. Mark Hester -Jens-Erik Madsen (Bussandri) 119 (-1);

5. Angelo Ciccone -Alex Buttazzoni(Pinarello) 95 (-2);

6. Martin Blaha -Jiri Hochmann (Conad) 67 (-2);

7. Milan Kadlec -Joseph Zabka(Alu Tecno) 62 (-2);

8. Matteo Montaguti - Giairo Ermeti (Garbi) 87 (-4);

9. Dario Colla -Fernando Antogna (La Rocca) 80 (-4);

10. Jesper Morkov -Philip Nielsen (Macro) 75 (-4);

11. Vojtech Hacecky -Jan Dostal (Ferri) 73 (-4);

12. Fabio Masotti -Dean Edwards(Pavinord) 65 (-4);

13. Alois Kankovsky -Geert-Jan Jonkman (Cmo) 32 (-4);

14. Martin Ercila -Guy East (Rosti) 34 (-5);

15. Jacky Simes -Myron Simpson (Arda Natura) 64 (-6);

16. Ryan Sabga -Ryan Luttrel (Padana Impianti) 27 (-6)

17. Alessandro De Marchi -Andrea Pinos (Mori Onofrio) 18 (-6).

 

Pagani in bici, Facchini sui rulli, Coledan già a tutta

 

No, non è una foto d’archivio. A quasi due mesi dalla tremenda caduta nella gara di Cafasse, nei giorni scorsi Angelo Pagani è tornato a pedalare e ora può guardare con fiducia ad un rientro alle corse sul finire di questa stagione.

L’azzurro di Cesano Maderno, vincitore di una tappa al Giro delle Regioni, era finito a terra in gara nell’affrontare una curva in discesa, riportando una frattura ad un braccio e una frattura esposta del perone destro con interessamento del nervo sciatico popliteo esterno (Spe). L’operazione chirurgica è riuscita e la riabilitazione ha dato i frutti sperati, tanto che Pagani ha potuto tornare in sella. Al piede destro porta un tutore, che lo accompagnerà fino a quando lo Spe sarà tornato alla normale funzionalità. Ci vorrà del tempo, ma secondo i medici potrà rientrare in gruppo fra settembre e ottobre.

La convalescenza è già finita per Marco Coledan, che nello stesso periodo si era infortunato ad entrambe le clavicole (frattura e lussazione) in una tappa del Giro delle Pesche Nettarine. Il passista della Trevigiani Dynamon Bottoli ha ripreso a gareggiare domenica scorsa e conta di tornare presto in grande forma.

Ne avrà ancora per alcuni mesi, invece, il trentino Patrick Facchini, che al Nettarine aveva subito la rottura di un femore. Sta seguendo un programma di fisioterapia, piscina, palestra e rulli. Cammina bene e a giorni potrà dare un calcio alle stampelle. Per la bicicletta è ancora presto. La voglia di tornare alle gare è tanta, ma se ne parlerà nel 2011.

 

Montoya argento “nazionale”, Massimino conquista la Valpolonga

 

Weekend difficile per il GT Brondello Pro Team, complice anche lo stop forzato per Alessandro Gambino. A Torre Canavese, nel campionato italiano, il migliore è Pasquale Merola, che conquista un ottimo 5° posto nella categoria Master 4. Buona prova anche per Davide Rosa, 17° con onore tra gli Junior, mentre male sono andati Barazzuol e Osella, entrambi ritirati.

Campionato nazionale in Costa Rica anche per Paolo Montoya, alle prese con un tracciato reso quasi impraticabile dal fango, tanto che alcune squadre hanno deciso di non prendere il via. Paolo ha lottato come un leone, sconfitto però dal carneade Paulo Vargas, che lo ha preceduto per 58’’. Per Paolo tanta delusione e non basta il 2° posto per “risarcirlo” di un titolo che inseguiva da anni.

Domenica vittoriosa per Silvio Massimino, che nonostante qualche problema di salute conquista con relativa facilità la Valpolonga 2010. A Paesana è stato un trionfo per il GT Brondello Pro Team, con Pasquale Merola ancora sugli scudi, 6° assoluto e 1° di categoria.

 

 

 

 

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