Ciclismo Pro Road & MtbChianese a Petritoli, …
Chianese a Petritoli Al termine di una gara molto selettiva e combattuta, il campano Marco Chianese, dello squadrone della U.C. Atellana di Orto di Atella, si è brillantemente imposto nel “3° Trofeo Città di Petritoli Memorial Balocco Paponi, superando nella volata in salita il romagnolo Mattia Zennaro, della Sidermec F.lli Vitali, e altri sette compagni della fuga decisiva. Tra questi si sono inseriti con bella autorevolezza anche i marchigiani Luca Macellari della S.c. Rinascita, giunto quarto, Andrea Cardinali dell’Esinplast Splendolini quinto all’arrivo ed il suo compagno di squadra Giacomo Bargelli, settimo all’arrivo, . Circa trequarti della gara si è corsa in pianura, lungo la Valdaso tra Valmir e Rubbianello, e per tempo si formava al comando un drappello di venti corridori che iniziava la prima delle due salite finali di Petritoli con due minuti sul gruppo, in seguito in salita e nei saliscendi finali i fuggitivi si riducevano a nove unità, tra questi la lunga volata in salita, vinta da Marco Chianese, campano di S. Antimo alla sua seconda vittoria stagionale. Lo accompagnava anche il Vice Presidente Regionale Raffaele Novara. La gara era valida anche per il campionato provinciale di Ascoli Piceno, il titolo andava a Diego De Santis della S.C. Villa S. Antonio. Perfetta la macchina organizzativa orchestrata da Emanuele Senzacqua e dalla Petritoli Bike, Una grande festa sportiva per Petritoli e tutto il territorio. Grande cura della visibilità multimediale affidata all’Agenzia Pierantozzi che ha curato anche la diretta on line. Ordine d’arrivo: 1. Chianese Marco U.c. Atellana km. 112 – ore 2,40 Media 42,000 2. Zennaro Mattia Sidermec F.lli Vitali 3. Stefanile Michele Farnese Vini 4. Macellari Luca Rinascita Cicli Baldoni 5. Cardinali Andrea Esinplast Splendolini a 4” 6. Faieta Emiliano Farnese Vini 9” 7. Barigelli Giacomo Esin Plast Splendolini 8. Senni Michele Sidermec F.lli Vitali 9. Lamarca Leonardo U.C.Atellana 10. Iubatti Francesco Guarenna 2000 a 35”
Ricardo Marinheiro vince nel suo Portogallo Il 19enne Ricardo Marinheiro ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale a Via Longa, in Portogallo, domenica 25 luglio. Il biker portoghese della TX Active-Bianchi, recentemente quarto ai Campionati nazionali Under 23, ha regalato alla Bianchi una nuova soddisfazione andando a cogliere il successo in perfetta solitaria dopo 1 ora e 59 minuti di una gara impegnativa e molto combattuta, sotto temperature decisamente alte (costantemente vicine ai 40 gradi). Mentre Marinheiro celebrava la vittoria nel suo Portogallo, il francese Stephane Tempier ha colto la 17a posizione al termine della quarta prova della Coppa del Mondo UCI svoltasi sul circuito di Champery, in Svizzera. Tempier è stato autore di una gara regolare dall’inizio alla fine e grazie al suo piazzamento finale è salito al 15° posto della classifica generale di Coppa del Mondo. Cristian Cominelli e Julio Caro, impegnati in Italia, hanno chiuso entrambi nelle prime trenta posizioni della 13a Lessinia Bike a Sega di Ala - Trento, mentre lo Junior Edoardo Togni ha ottenuto la vittoria di categoria nella 7a Farno Bike a Bergamo.
Trofeo Amici del Ciclismo La quarta edizione del Trofeo Amici del Ciclismo-Medaglia d’Oro Cav.Antonio Gnagni disputata a Supino (Frosinone) ha registrato l’adesione di 93 corridori della categoria esordienti in rappresentanza di 20 squadre provenienti da Lazio, Abruzzo, Molise e Campania. La gara, organizzata dalla Società Ciclistica Supino STN con la regia di Cataldo Arduini ed Enzo Tarconi con la collaborazione del Circolo Culturale Politico “Italia in Europa” e il patrocinio della Regione Lazio, si è svolta in un circuito disegnato nella parte bassa di Supino ripetuto 3 volte dagli atleti di primo anno e 4 volte dagli atleti di secondo anno con l’arrivo in salita a Supino (lunghezza 2500 metri). Osservati speciali gli atleti del Lazio che si sono contesi le maglie di campione regionale su strada nelle categorie maschili e femminili nella gara che ha ricordato la figura del compianto cavaliere Antonio Gnagni uomo di sport a 360 gradi nella veste di dirigente, commissario di gara e giornalista in tutte le competizioni ciclistiche con 3 Giri d’Italia all’attivo, 4 Tirreno-Adriatico, le Olimpiadi di Roma 1960 e i moltissimi riconoscimenti acquisiti uno su tutti la Stella d’Argento e d’Oro del Coni. Nella gara riservata agli esordienti di primo anno e le donne di secondo anno (3 giri) sono stati 46 gli atleti al via. Nulla da segnalare nei primi 15 chilometri di gara salvo una caduta complice l’esigua andatura che ha coinvolto Greco (Imperiale Grumese) e Bellotti (UC Alatri) che è stata costretta al ritiro. All’inizio dell’ultimo giro sulla salita per Supino il gruppo dei migliori si è ridotto a una ventina di unità con Likai (UC Alatri) e Pietrangelo (Garofalo Mobili) molto attivi in testa a dettare il ritmo. Soltanto al momento dell’arrivo si è registrato lo spunto decisivo e vincente in salita ad opera di Di Maiolo (Ciclistica Bruscianese) che ha preceduto De Santis (Garofalo Mobili) e De Gregorio (Città di Sarno). Tempo del vincitore 1.15’00” dopo 37 chilometri di corsa alla media di 29,600 km/h "Una bella gara, l’arrivo era perfetto per le mie caratteristiche e voglio dedicare il successo alla mia squadra“: il vincitore Antonio di Maiolo è nato a San Gennaro Vesuviano (Napoli) il 13 giugno 1997 e risiede a Castello di Cisterna. Ha iniziato a correre in bici all’età di 7 anni, sempre fedele con il suo gruppo sportivo di appartenenza, la Ciclistica Bruscianese, con la quale ha collezionato 50 vittorie da giovanissimo e 7 vittorie stagionali al primo anno tra gli esordienti. Nella gara riservata agli esordienti di secondo anno e le donne allieve (4 giri) sono stati 47 i corridori alla partenza bagnata da un’incessante pioggia che ha creato non poche difficoltà all’intero plotone. Al passaggio a Supino, si è verificata l’accelerazione di Pizzo (Guazzolini Coratti) prontamente sventato da Marcellusi (Vigili del Fuoco), Rossi (UC Alatri) e Minutolo (Imperiale Grumese) e tutto il folto gruppo dei big che hanno aspettato la rampa finale dove è stato decisivo negli ultimi 500 metri il forcing di Vernetti che ha lasciato alle spalle Fiorilli (Garofalo Mobili) e Baldi (Ciclistica Bruscianese) bissando il successo dell’edizione 2009. Tempo del vincitore 1.20’00” dopo 48 chilometri di corsa alla media di 32 km/h. "L’arrivo dal versante nuovo era praticamente impegnativo in modo particolare l’ultima curva ai 500 metri che era molto secca”: al nono successo stagionale (quinto domenica scorsa al tricolore di Chiavari) Andrea Vernetti è nato a Napoli il 29 gennaio 1996 e risiede a Casalnuovo (Napoli). Nella carriera ciclistica ha collezionato 60 vittorie ed ha iniziato a correre all’età di 7 anni con il GS Biciclette Marzano vincendo 5 corse tra i G1, 3 tra i G2, 4 tra i G3, 2 tra i G4, 11 tra i G5 (tra cui il titolo campano su strada), 12 tra i G6 (tra cui il titolo campano su strada e su pista nell’eliminazione e nella velocità), 12 da esordiente primo anno in cui è arrivato secondo al campionato italiano su strada. Per quanto riguarda i campioni laziali di categoria ben 4 titoli su 5 vengono dalla provincia di Frosinone fatta eccezione per la romana Giorgia Capobianchi (Capobianchi Cicli Moto Sport) tra le esordienti di primo anno. Gli altri titoli sono stati conquistati da atleti ciociari doc come Marco Cardarilli (Uc Anagni-Cicli Nereggi) tra gli esordienti di primo anno, Gabriele Rossi ed Emilia Frezza (UC Alatri) per gli esordienti di secondo anno ed infine per le donne allieve dalla molisana di nascita Antonella Malerba tesserata con la formazione frusinate della MB Lazio Ecoliri. Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione per il comitato FCI Lazio il presidente Angelo Caliciotti, il vice-presidente Tony Vernile, il presidente della commissione giudici di gara Mario Chierichini; per il comune di Patrica il sindaco Stefano Belli e il vice-sindaco Denise Caprara; il presidente del Circolo Culturale Politico “Italia in Europa” Giulio Panfietti; Mario Gnagni figlio del compianto cavalier Antonio; il pittore della pop art americana Luigi Centra candidato al Premio Nobel per la pace
ORDINE D’ARRIVO GARA ESORDIENTI PRIMO ANNO 1°Antonio Di Maiolo (Ciclistica Bruscianese) 2°Riccardo De Santis (Garofalo Mobili) 3°Bonaventura Di Gregorio (Città di Sarno) 4°Lorenzo Scipioni (SS Noce) 5°Salvatore Mozzillo (Gsc Moiano) 6°Francesco Labrozzi (Polisportiva Pennese) 7°Luciano Likaj (UC Alatri) 8°Luca Milano (Molise Ricambi) 9°Giovanni Vespa (Polisportiva Pennese) 10°Massimo Costanzo (Imperiale Grumese) 11°Marco Cardarilli (UC Anagni Cicli Nereggi) campione laziale primo anno 16°Giorgia Capobianchi (Capobianchi Cicli Moto Sport) campionessa laziale primo anno 37°Emilia Frezza (UC Alatri) campionessa laziale secondo anno Partenti 46; arrivati 43
ORDINE D’ARRIVO GARA SECONDO ANNO 1°Andrea Vernetti (Biciclette Marzano) 2°Alessandro Fiorilli (Garofalo Mobili) 3°Francesco Baldi (Bruscianese) 4°Gabriele Rossi (UC Alatri) campione laziale secondo anno 5°Gianluca Viggiano (Sport Life) 6°Simone Perna (Bruscianese) 7°Mattia Montefusco (Polisportiva Pennese) 8°Simone LAuretti (Vigili del Fuoco Elleci Antares) 9°Francesco Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 10°Daniel Marcellusi (Vigili del Fuoco Elleci Antares) 33°Antonella Malerba (MB Lazio Ecoliri) campionessa laziale donne allieve Partenti 47; arrivati 38
Quattro vittorie per De Bertolis e Felderer alla Transalp Nella ultima tappa di sabato scorso della Transalp che portava gli atleti da Madonna di Campiglio a Riva del Garda, per totali 75km per 1770 m di dislivello ancora un successo per De Bertolis e Felderer che si sono imposti col tempo di 2h54m35s con oltre 3 minuti sui secondi classificati Genze e Kugler. Grazie a questa quarta vittoria di tappa De Bertolis e Felderer chiudono al 3° posto una Transalp che li ha visti assoluti protagonisti. La gara è stata vinta dai tedeschi Platt e Sahm. Felderer si è dichiarato molto soddisfatto all’arrivo: “E’ stata una gara in cui io e Massimo ci siamo trovati in perfetta sintonia. Peccato solo per i 23 minuti persi nelle prime due tappe, unico neo in una Transalp altrimenti perfetta per noi” Grazie all’ottimo stato di forma dei due portacolori della Full Dynamix il selezionatore della nazionale italiana Huber Pallhuber ha convocato per i prossimi Mondiali Marathon di domenica 8 agosto sia Max De Bertolis che Mike Felderer. Nel prossimo week end il team sarà impegnato in Coppa del Mondo in Val di Sole sabato con Tony Longo, mentre domenica il team al completo con Longo, De Bertolis, Felderer e Cattaneo saranno al via della Gf Alta Valtellina di Bormio, in provincia di Sondrio.
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