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Ciclismo Pro Road & Mtb

Il bilancio della Liquigas-Doimo dopo il Tour de France, ...

Il bilancio della Liquigas-Doimo dopo il Tour de France

 

Il Tour de France appena concluso ha offerto importanti spunti di riflessione alla Liquigas-Doimo. Come afferma il diesse Stefano Zanatta «è stata una corsa contraddistinta da un alto livello di agonismo, nella quale siamo comunque riusciti ad essere competitivi. Per la quinta volta consecutiva abbiamo chiuso un grande giro in nove corridori: un dato che dimostra la compattezza e la forza di questo gruppo. Il nono posto di Kreuziger è un risultato che ci soddisfa, così come guardiamo molto positivamente alle prestazioni dei giovani Oss e Koren. Valutiamo serenamente anche la prova di Basso: le fatiche del Giro si sono fatte sentire e il malessere successivo ha eliminato qualsiasi chance per un piazzamento. Non potevamo chiedere di più. L’esperienza di maturata quest’anno è comunque un importante punto di partenza per il futuro».

Dal canto suo Ivan Basso accetta il risultato ottenuto con la consapevolezza di aver il corso al massimo delle possibilità: «Ho onorato il Tour fino alla fine e non posso rimproverarmi niente. Chiuso il Giro d’Italia volevo assolutamente andare in Francia e per questo, nonostante mi fossi prefisso obiettivi differenti, sono soddisfatto dell’esperienza. Sentivo la necessità di tornare a respirare l’aria del Tour e di misurarmi nella corsa più impegnativa. Sulla strada ho trovato avversari molto preparati e un podio sarebbe stato irraggiungibile. Non avessi sofferto nella settimana decisiva, però, sono convinto che un piazzamento tra i dieci sarebbe stato alla mia portata. Ora che la corsa è finita sono pronto ad accettare le critiche costruttive: come al termine della stagione scorsa, mi sproneranno a lavorare duro per migliorare ancora. Rimango convinto che due grandi corse a tappe ad alto livello, per un corridore con la mia esperienza, sia possibile correrle. A fine stagione analizzerò insieme ai tecnici della Liquigas-Doimo come poterci riuscire, migliorando ancora la programmazione della stagione: i bilanci fanno fatti più avanti, ora voglio solo chiudere questo 2010 nel migliore dei modi. La squadra che mi ha supportato al Tour è stata fantastica, così come lo staff tecnico. Tutti hanno dimostrato grande attaccamento, sia nel bene che nel male, è per questo li ringrazio profondamente».

Roman Kreuziger, che sabato sarà ai nastri di partenza della Clàsica San Sebastiàn, definisce il suo nono posto come un obiettivo raggiunto: «E’ stato un Tour impegnativo e combattutissimo e per questo accetto il risultato con soddisfazione. Le ambizioni, ad inizio corsa, erano di poter guadagnare qualche posizione rispetto al 2009 ma, viste le grandi performance degli avversari, è un successo essere riuscito ad eguagliarne l’esito. Ho vissuto un Tour in crescendo, con un inizio difficile ed una terza settimana positiva: sarà un dato importante nelle valutazioni tecniche di fine stagione. Grazie alla buona condizione che posso vantare ora conto di vivere un finale di stagione da protagonista. Dopo “San Sebàstian” correrò il Trofeo Melinda e poi la Vuelta a España: vorrei regalare a me stesso e alla squadra nuove soddisfazioni».

 

Tour de Wallonie: Dichiarazioni di Pozzato

 

Pozzato: “Durante la corsa sono rientrato due volte da solo sulle fughe per testarmi e cercare quegli sforzi che ti aiutano a trovare la condizione. Nel finale i miei compagni hanno fatto un gran lavoro e, soprattutto Mazzanti e Bandiera, mi hanno messo nelle condizioni di tentare lo sprint. Peccato aver perso per così poco. La consolazione sta nel fatto di vedere crescere la condizione fisica bene”.

 

Andrea Zordan correrà con la Trevigiani

 

Le pretendenti erano molte e qualificate, ma Andrea Zordan ha scelto la Trevigiani Dynamon Bottoli. L’ex campione italiano juniores, vincitore per due anni di seguito del Trofeo Internazionale Buffoni, ha detto sì a Remo Mosole e nel 2011 debutterà fra i dilettanti in maglia biancoazzurra alle direttive di Mirko Rossato.

"Sono molto convinto di questa scelta, perché reputo la Trevigiani Dynamon Bottoli la migliore squadra in Italia – ha affermato Zordan -. Per me approdare alla Trevigiani rappresenta un grande stimolo. Credo che sia l’ambiente giusto per crescere negli anni e tentare la strada del professionismo”.

Andre Zordan è nato l’11 luglio del 1992 a Vicenza e abita ad Altavilla, poco lontano dal capoluogo berico. Ha iniziato a correre nel ’99 nella categoria G1 con la Mainetti di Creazzo. Ha cambiato maglia solo l’anno scorso per passare alla veronese Contri Autozai. Nel 2010 è entrato nel G.S. Brenta Work Service, al quale ha regalato fino ad oggi cinque vittorie. Le più importanti sono l’internazionale di Solighetto e una tappa al Giro di Germania.

 

Weekend trionfale: Oliinyk e Kirch a segno

 

Fine settimana ricco di soddisfazioni per la Chirio-Forno d’Asolo-Rougj Tre Colli Idea Quick che prosegue un momento particolarmente felice. In entrambe le competizioni a cui la gialloverdi hanno partecipato sono riuscite a centrare il bersaglio.

Sabato sulle strade di casa a Montemagno (Asti), la brasiliana Rosane Kirch si è imposta a sorpresa nel Memorial L.Bocca-Trofeo La Stampa, crono di 11 km.

"E’ una sorpresa relativa – sottolinea il team manager Franco Chirio – in quanto Rosane è uscita in crescendo dal Giro ed è andata bene anche a Cento. Un successo quasi annunciato quello a Montemagno. Kirch sta molto bene, è arrivato il suo momento ed il Tour è sempre più vicino”.

Il successo della Kirch ha fatto da prologo alla giornata trionfale trovata da Olena Oliinyk sulle vette alpine della Svizzera. La scalatrice ucraina non ha avuto rivali nel doppio impegno di Le Châble-Mauvoisin, in Val de Bagnes, nel cantone Vallese, classica svizzera giunta alla 40. edizione. Oliinyk ha fatto sua la selettiva gara in linea del mattino che la cronoscalata del pomeriggio. La prima fatica scattava da Le Châble, nei pressi di Martigny e conduceva le atlete agli oltre 2mila metri di Mauvoisin, costeggiando l’imponente e spettacolare diga. Sul suo terreno preferito, ovvero la grandi pendenze, la Oliinyk ha fatto il vuoto andando a vincere. Il bis nel pomeriggio quando lo scriciolo dell’Est è riuscito a domare anche la cronoscalata con start da Fionnay, ai piedi della salita, e traguardo come poche ore prima a Mauvoisin. Il trionfo è stato completato dal piazzamento ottenuto dall’altra ucraina Viktoria Vologdina.

 

News dal Team Isonzo

 

strada

25 luglio 2010 Sedegliano (UD)

Voltolina trionfa in una gara dominata dal Team Isonzo Ciclistica Pieris

Si è vista solo una squadra. Il 4° Gran Premio Comune di Sedegliano è stato dominato dal Team Isonzo Ciclistica Pieris. La prova degli esordienti del secondo anno si disputava su 20 giri di un percorso totalmente pianeggiante.Pronti via era Jan Petelin (Sacilese) ad accendere le polveri, subito controllato dal pierissino Voltolina; quindi dopo un tentativo a cui prendeva parte anche Bartelloni, scattavano ancora Petelin e Pestrin (Rivignano). Ripresi dalle trainate di Bartelloni (Team Isonzo), cogliendo l'attimo si proponeva Daniele Dissegna (Team Isonzo) che si involava solitario a sei giri dal termine. Il bravo Daniele macinava giri su giri arrivando ad un

vantaggio massimo di quaranta secondi. A due giri dall'arrivo la sua azione si faceva pesante e al suono della campana mentre il gruppo rinveniva su Dissegna, in contropiede scattava come una furia Enrico Voltolina (Team Isonzo Ciclistica Pieris) che con un azione da finisseur riusciva a scongiurare l'arrivo a ranghi compatti, tagliando il traguardo a braccia al cielo e concludendo la prova alla notevole media di 39,100 km all'ora. A pochi metri il plotone veniva regolato da Alberto Dal Mas (Pasiano) che aveva la meglio su Matteo Visintin (Devin), Daniel Staffus (Latisana) e sull'ottimo Mattia Zotti (Team Isonzo Ciclistica Pieris).

La gara del primo anno viveva sull'attacco solitario di Dario Pascotto (Conscio Pedale Sile) che relegava a 1 minuto e 15 secondi il gruppo regolato da Gorad Per (KK Adria Mobil) e Alex Borsoi (Sacilese). La vittoria di Voltolina appaga tutto il sodalizio per la maniera in cui è stata ottenuta: grazie agli insegnamenti di Eddi Degano ed Andrea Zavan tutti gli atleti si propongono in azioni premeditate, e per tutti ci può essere la giornata di gloria: l'importante è affrontare le gare non individualmente, ma calati nella mentalità di essere una squadra. Ed è grazie a questo spirito di gruppo che il Team Isonzo Ciclistica Pieris ha potuto alzare il Trofeo Comune di Sedegliano.

 

ORDINE DI ARRIVO 1° ANNO

1° PASCOTTO DARIO (U.C. CONSCIO PEDALE DEL SILE)

2° PER GORAZD (KK.ADRIA MOBIL/SLOVENIA) a 1'15"

3° BORSOI ALEX (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

4° PITICCO EMANUELE (V.C. RIVIGNANO)

5° VALERI RICCARDO (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

6° FIORETTI GIULIO (A.S.D. G.C. BANNIA )

7° BUTTO' CRISTIAN (A.S.D. VELO CLUB LATISANA)

8° PETRIC VITO (KK.ADRIA MOBIL/SLOVENIA)

9° TANGEN TYLER (S.C. FONTANAFREDDA)

10° MARCHESELLI DAVIDE (A.S.D. LIB CERESETTO PRATIC DANIELI)

 

ORDINE DI ARRIVO 2° ANNO

1° VOLTOLINA ENRICO (TEAM ISONZO - CICLISTICA PIERIS)

2° DAL MAS ALBERTO (G.C. PASIANO)

3° VISINTIN MATTEO (SK DEVIN)

4° STAFFUS DANIEL (A.S.D. VELO CLUB LATISANA)

5° ZOTTI MATTIA (TEAM ISONZO - CICLISTICA PIERIS)

6° DANESIN MIRCO (U.C. CONSCIO PEDALE DEL SILE)

7° BOZIC JON (KK.ADRIA MOBIL/SLOVENIA)

8° COPETTI ANGELO (A.S.D. CICLISTICA BUJESE)

9° PETELIN JAN (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

10° PESTRIN GIULIO (V.C. RIVIGNANO)

 

 

pista

21 Luglio 2010 San Giovanni al Natisone

Il Master della Pista mette in mostra Bartelloni e Voltolina.

La prova del Master Regionale della Pista disputata a San Giovanni al Natisone prevedeva per la categoria esordienti le prove di Scratch e dell'Individuale a Punti.

La prima gara vedeva il successo di Matteo Visintin (Devin) che riusciva a battere di misura Enrico Voltolina (Team Isonzo Ciclistica Pieris) mentre al quarto posto si piazzava l'isontino Pietro Bartelloni. Nell'Individuale era Jan Petelin (Sacilese) ad avere la meglio su Pietro Bartelloni (Team Isonzo Ciclistica Pieris) mentre in quarta piazza si piazzava il pierissino Enrico

Voltolina.

 

In Val di Sole la Coppa del Mondo di Mtb

 

La mountain bike chiama e la Val di Sole non può che rispondere “presente”. Da venerdì a domenica prossimi la vallata trentina apre le porte alla penultima tappa di Coppa del Mondo di MTB, unica prova italiana del circuito 2010.

Dopo i mondiali ospitati nel 2008, l’universo delle ruote grasse torna sul luogo del…successo, lungo quei percorsi di Cross Country, Four Cross e Downhill che tutto il mondo ci invidia. Sono gli stessi, ancor più spettacolari e impegnativi, lungo i quali due anni fa narrarono le proprie vittoriose gesta i top bikers mondiali.

Gli svizzeri Florian Vogel e Nathalie Schneitter nel 2008 tornarono in patria con due medaglie d’argento al collo vinte nel XC elite e under23 rispettivamente. Entrambi quest’anno giungeranno in Val di Sole freschi di un’entusiasmante vittoria colta domenica scorsa in casa, nella tappa di Coppa a Champéry dove, lungo un tracciato reso insidioso dalle piogge del giorno prima, hanno avuto ragione del ceco Kulhavy e dell’altro svizzero Schurter, e al femminile dell’azzurra Lechner e dell’americana Koerber, rispettivamente.

Con il secondo posto in terra elvetica, la biker altoatesina è riuscita tuttavia a strappare la testa della classifica di Coppa alla canadese Pendrel, che domenica non è andata oltre il 16° posto.

A fare il tifo per l’azzurra saranno ovviamente in molti, sabato, nell’arena mondiale trentina, anche perché tutto il pubblico potrà accedere gratuitamente alle giornate di gara. Lechner quindi favorita numero uno nella prova della Val di Sole, anche perché ci sarà da aspettarsi una gran voglia di rivincita da parte della portacolori Colnago, dopo il poco soddisfacente 18° posto dei mondiali di due anni fa.

Dopo la tappa di Champéry, la classifica uomini non ha subito grosse variazioni in vetta, dove siede ancora il francese due volte oro olimpico Julien Absalon, 5° in Svizzera domenica, tallonato sempre dall’elvetico campione mondiale 2009 e medaglia d’oro U23 nel 2008 in Trentino, Nino Schurter, il quale domenica però ha accorciato le distanze sul francese. Per sabato ci saranno quindi da aspettarsi “scintille” tra i due, con Kulhavy a fare da terzo incomodo. Gli italiani Fontana, Longo, Fruet e Cattaneo, solo per menzionare i primi in graduatoria, sono lontani dalla zona medaglie al momento, ma nella gara casalinga senza dubbio vorranno ben figurare.

Nel fango di Champéry si è disputata sabato anche la gara di Downhill. “È stata un’autentica battaglia dall’inizio alla fine”, così ha definito la prova svizzera il vincitore Gee Atherton, il quale alla fine l’ha spuntata contro il suo rivale numero uno, il sudafricano Greg Minnaar. Quest’ultimo tuttavia è rimasto in testa alla classifica di CdM, con 13 punti di vantaggio su Atherton e due prove ancora da disputare. Chissà che la “Snake Pit” della Val di Sole possa riservare qualche sorpresa al tabellone maschile di Downhill.

Al femminile prosegue invece il monopolio francese, con la Jonnier ancora in testa dopo il secondo posto di Champéry, dove a vincere è stata la connazionale campionessa del mondo in carica Ragot, attualmente terza in classifica di Coppa.

Il programma della tre giorni di Coppa in Val di Sole prevede anche la penultima prova di 4cross, dove l’australiano campione del mondo in carica e vincitore della CdM 2009 Jares Graves e l’olandese Anneke Beerten dominano la provvisoria, con i cechi Tomas Slavik e Jana Horakova a inseguire.

I primi a saltare in sella venerdì per le qualifiche saranno gli specialisti del Downhill, che a partire dalle 14.00 si lanceranno a capofitto sulla mozzafiato “Snake Pit”. Seguiranno alle 18.30 i “4crossisti” lungo i salti e le paraboliche elettrizzanti della “Gobbe di Cammello”.

Sabato mattina alle 9.00 i primi a scendere in pista, lungo gli oltre 5 km della “Petite Roubaix”, saranno gli Junior del cross country sia uomini che donne, con gli Elite a seguire alle 11.15 (donne) e alle 14.30 (uomini). Alle 19.00 si tornerà sulla “Gobbe di Cammello” per la finalissima di 4X. La domenica sarà interamente dedicata al downhill con le finali alle 13.15 (donne) e alle 14.00 (uomini).

L’evento della Val di Sole non sarà solo un appuntamento agonistico, ma un grande happening anche per i tanti ospiti che affollano la vallata in questo periodo di vacanze, i quali potranno accedere liberamente alle gare, alla grande area expo e all’area team. Sabato sera non mancherà poi la festa con ottima musica dal vivo. Infine, chi vuol lasciare l’auto a casa può salire con il trenino Trento-Malè. Da Malè alla fermata di Mezzana non si paga il biglietto. Comodo anche lasciare l’auto proprio in paese e proseguire col “trenino”, su cui si potrà trasportare anche la propria bicicletta.

 

 

 

 

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