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Ciclismo Pro Road & Mtb

Tolto il velo al Giro ciclistico della Regione Friuli Venezia Giulia 2010, ...

Tolto il velo al Giro ciclistico della Regione Friuli Venezia Giulia 2010

 

La cornice della sala consiliare del comune di Pordenone ha fatto da sfondo alla presentazione ufficiale del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia, corsa a tappe per elite e under 23 che andrà inscena dall'8 all'11 settembre prossimi in quattro tappe.

Folto il pubblico di autorità e ospiti che ha assistito all'atteso vernissage, in cui i membri del Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia al gran completo hanno presentato i percorsi e le caratteristiche delle quattro frazioni in programma e hanno spiegato i motivi che hanno portato, eccezionalmente per quest'anno, allo slittamento della corsa dalla classica collocazione di maggio a quella di settembre. Motivi che hanno anche costretto gli organizzatori a ridurre il numero di tappe previste dalle consuete cinque a quattro, per venire incontro alle richieste dell'Uci che ha concesso le nuove date a patto che la corsa non si sovrapponesse ad altre competizioni già inserite in calendario precedentemente.

Ad aprire la serata, il saluto del sindaco di Pordenone Sergio Bolzanello, che ha dichiarato: «Per la nostra provincia, che ha il ciclismo nel dna, è di grande importanza che si sia riusciti ad organizzare il Giro, e auguriamo agli organizzatori di riuscire a mantenere in futuro questa continuità». E' seguito l'intervento del presidente della società organizzatrice, Giovanni Cappanera, che ha letto a tutti l'articolo del 1910 in cui si parlava della cronaca del primo Giro del Friuli della storia, sottolineando come il disegno dell'edizione di quest'anno abbia voluto toccare alcune località attraversate allora, compresa la conclusione in quel di Udine. Ha poi ricordato i valori alla base della corsa a tappe per dilettanti: «Una corsa che non significa soltanto sport di alto livello, valido trampolino di lancio per tanti giovani talenti verso il professionismo, ma anche un'occasione per far conoscere la nostra regione nel mondo. Basti pensare che abbiamo ricevuto richieste di informazioni da parte di persone che vorrebbero farsi una vacanza in regione nei giorni del Giro».

Quest'anno inoltre la corsa ha ricevuto il premio di rappresentanza da parte della Presidenza della Repubblica.

Cappanera ha anche colto l'occasione per svelare due degli sponsor che affiancheranno il Giro in questa edizione 2010: Aspiag Service Srl (che festeggia i cinquant'anni dalla fondazione) e Acqua Pradis.

E' seguita la proiezione del video di presentazione curato da Atlantide Videoservice, che ha tolto ogni velo alle quattro tappe, con interviste ai sindaci dei comuni interessati. Subito dopo è stato il momento degli interventi degli ospiti, con i pareri a caldo sulla corsa e le tappe: ad aprire il dibattito è stato l'ospite d'onore della serata, Franco Pellizzotti, che le strade della regione le conosce palmo a palmo: «Sarà un Giro bello, come è sempre stato - ha dichiarato - anche con una tappa in meno sarà sicuramente impegnativo e i corridori forti verranno messi in luce. Inoltre settembre è un bel periodo per una corsa a tappe, perchè si è in vista del mondiale, e molti corridori vorranno testare la condizione». E un commento sul valore dei giovani lanciati da questa corsa: «Chi fa bene qui ha le porte aperte per il professionismo, le squadre tengono d'occhio questa corsa. Posso fare l'esempio di Kristjan Koren, che l'anno scorso vinse la tappa di Pordenone e ora è mio compagno alla Liquigas: è un ragazzo di talento, e si sentirà molto parlare di lui in futuro».

E' stato poi il turno delle autorità: Giuseppe Pedicini, assessore della provincia di Pordenone, ha sottolineato la gratitudine che tutta la provincia nutre nei confronti di una corsa che dà la possibilità di far conoscere il Friuli Occidentale nel mondo, mentre Bruno Battistella, presidente regionale della Fci, ha dichiarato: «C'è grande attenzione da parte del comitato regionale a quello che viene considerato l'evento più importante e più bello del ciclismo regionale, patrimonio insostituibile della nostra tradizione sportiva: possiamo tirare un sospiro di sollievo vedendo la fine che hanno fatto altre manifestazioni similari in altre regioni». Presente anche Franco Fioritto, responsabile del settore strada nazionale, che ha portato i saluti del presidente Di Rocco.

Un'ultima battuta è spettata a Ezio Piccoli, direttore sportivo del Gs Caneva, a cui è stato chiesto un commento tecnico sul percorso: «Secondo me il tracciato sarà molto più duro di quello che appare sulla carta: anche con una tappa in meno, sarà ugualmente impegnativo. La terza tappa, con arrivo a Forni, secondo me darà la classifica definitiva, perchè chi arriverà per primo là non credo si farà spaventare dalle salite dell'ultimo giorno. Vincerà un corridore tosto e completo».

Le tappe

La prima tappa partirà da Gorizia: si toccheranno la zona del Collio e l'isontino, sfiorando la provincia di Trieste, prima di tornare verso il cuore della regione e concludere a Fagagna (Ud) dopo 152 km. L'unica asperità della giornata sarà il Gpm di San Michele del Carso al km 35: spazio quindi per fughe da lontano o per un arrivo a ranghi compatti.

Il giorno successivo la carovana si muoverà da Codroipo (Ud), attraverserà la zona pianeggiante della bassa pordenonese prima di sconfinare in provincia di Treviso, dove si affronterà la salita di prima categoria che condurrà ai 1015 metri del Cansiglio (Gpm posto al km 100): seguirà una lunga e tecnica discesa che riporterà il gruppo in Friuli e all'arrivo, posto in piazza XX Settembre a Pordenone, dove già nel 2009 un bagno di folla aveva accolto l'arrivo della terza tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia. La tappa misura 149,1 km.

Il 10 settembre andrà in scena il tappone del Giro: 174 km da Maniago (Ud) a Forni di Sopra (Ud), con due Gpm e arrivo finale in salita. In apertura di tappa, un nuovo sconfinamento in Veneto porterà il gruppo in Cadore attraverso il Gpm di seconda categoria del passo di Sant'Osvaldo, e sarà poi il Gpm di prima categoria della Sella Ciampigotto, posto a 1790 metri di altitudine, a ricondurre i corridori in Friuli. Si attraverserà poi la Val Pesarina e ci si dirigerà verso i 907 metri del traguardo di Forni di Sopra.

Il giorno seguente la quarta e ultima tappa partirà da Arta Terme (Ud) e si concluderà a Udine dopo 164,8 km: un tracciato nervoso e pieno di insidie, che offrirà terreno per regalare aspre battaglie fino all'ultimo chilometro. Tre i Gpm della giornata: il San Simeone di terza categoria posto al km 33, quello di Subit di seconda categoria al km 115 e quello di Valle di terza categoria al km 135.

Le squadre

Sono circa una settantina le squadre che hanno sinora inviato la propria richiesta di partecipazione al Giro del Friuli Venezia Giulia 2010: la società organizzatrice si riserva di decidere nelle prossime settimane le 30 compagini che prenderanno il via da Gorizia l'8 settembre.

 

Prima affermazione stagionale per Luca Braidot

 

In Nevegal, provincia di Belluno si è disputata la penultima prova della “Veneto Cup”, importante gara nella quale Luca Braidot ha saputo mettere a frutto l' allenamento fatto in questo mese per andare in testa alla gara fin dall’inizio, prima con il team mate Rafael Visinelli quindi da metà gara con una condotta in solitaria causa piccoli imprevisti capitati a Rafael che ha dovuto cedere il passo anche a Mirko Tabacchi, secondo.

Sul gradino più alto del podio è salito quindi Braidot, vincitore assoluto, ma è salito anche Rafael Visinelli, vincitore nella categoria Elite, che si è lasciato alle spalle Nicola D’Alto e che ha saputo così onorare la maglia gialla di leader del circuito “La Serenissima Coppa Veneto” consolidando il primato anche in questa speciale classifica ad una sola prova dalla fine.

Se in Nevegal le radici del sottobosco hanno esaltato l’ottima guida dei nostri bikers, in Svizzera, a Champéry le radici degli abeti hanno mandato in tilt gli atleti. Si è corsa la terzultima prova di coppa del mondo cross country (sede il prossimo anno dei mondiali in mtb) su un tracciato tecnico all’inverosimile reso ancor più impegnativo dall'abbondante pioggia caduta nella giornata di sabato.

Gerhard Kerscbaumer a fine gara è risultato il migliore tra gli italiani in gara: 29° assoluto e 5° elite.

 

Massimo Folcarelli ed Alessandra Baroncini dominano la scena ad Alatri nella prima tappa del Giro delle Abbazie

 

Massimo Folcarelli alla prima uscita con la maglia di campione italiano master 2 ha trionfato come al suo solito vincendo per distacco la prima tappa dell’11.mo Giro delle Abbazie, Santuari e Castelli nel Lazio promosso dalla Roma Sport Eventi di Daniele De Petris.

L'organizzazione della tappa di apertura di Alatri (Frosinone) è stata curata dall’Asd Alatri Bike che ha preparato l'evento con dimostrazione di professionalità, passione e cortesia.

I 138 atleti in rappresentanza di 48 squadre provenienti da tutto il Lazio si sono cimentati sul circuito di 9 chilometri che è stato teatro nel maggio del 2009 della Top Class attorno al Monte Rusceda oltre all’attraversamento di uliveti, pinete, varie discese tecniche per un dislivello complessivo di 369 metri a giro. Le categorie agonistiche juniores e master hanno ripetuto il circuito 3 volte, fatta eccezione per le donne e gli allievi (2 giri) e gli esordienti (1 giro).

Al momento della partenza presso il Centro Sportivo Smile-Sport Village è stato ospite d’onore uno starter d’eccezione: il neo professionista Stefano Pirazzi (Colnago-Csf Inox) assieme all’assessore Sandro Vinci. Con la terza maglia tricolore indosso Folcarelli ha sfoggiato il suo consueto show aggiudicandosi dopo 2 chilometri di corsa il Gpm di Monte Rusceda lasciando a 40” Marco Cellini (Cicli Taddei), a 1’48” Mirtelli (Ciociaria Bike), Alessio Cellini (Cicli Taddei) e De Santis (Vigili del Fuoco), a 2’50” un drappello con Zamparini (Cicli Montanini), Fraiegari (Acqua&Sapone-Moser), Dominici (Ciclotech), D’Auria (Nw Sport), Paluzzi (Il Biciclo Team New Limits) e Tamburlini (Emporio del Ciclo).

In solitaria Folcarelli (presentandosi all’arrivo sventolando la bandiera tricolore) ha coperto i 27 chilometri col tempo di 1.17’23” alla media di 20,934 km/h facendo registrare un tempo medio sul giro attorno ai 26 minuti.

Al suo 25.mo successo stagionale Folcarelli ha “voluto onorare con la gara odierna la città di Alatri che mi ha visto nascere ciclisticamente (con la Hotel Daniels di Giancarlo Rossi da esordiente a juniores) anche se oggi ho partecipato per onor di firma e per accontentare l’organizzatore Gianni De Santis. Ora si comincia a preparare gli altri due obiettivi stagionali quali l’europeo e il mondiale. La maglia tricolore che ho portato a casa è un prestigio sia per la mia società di appartenenza, sia per il movimento del fuoristrada nel Lazio. Quest’anno la Pro Bike è stata una delle poche squadre che ha conquistato i podi al tricolore con me e Maria Adele Tuia che si è classificata terza. Una menzione speciale va alla nostra promessa, l’allievo Luca De Nicola che rappresenta il futuro del nostro movimento e stiamo approntando con il padre Felice alcuni allenamenti specifici e sta rispondendo molto bene. Non solo Luca De Nicola, ma anche Simone Del Giovane, Marco Rastelli saranno i nostri fiori all’occhiello e con Sandro Bianchi stiamo allestendo per il prossimo anno una squadra composta non solo da master ma anche da giovani talenti giovani e con gli juniores vorremmo ambire alle gare che contano ma anche alle convocazioni in maglia azzurra”.

Seconda piazza per l’ex vice campione italiano marathon under 23 (2006-2007) Marco Cellini: “Conoscevo bene il percorso specie le discese dove sono stato un po’ carente. La condizione è stata buona in salita dove ho avuto poca fatica e ho recuperato bene. Mi è mancata un po’ di scioltezza per tenere le ruote di Folcarelli”.

"Mi trovo in un periodo di carico visto che a fine agosto vorrei andare a medaglia agli europei – spiega il bronzo mondiale master 1 2009 Angelo Mirtelli - Agli italiani non ho avuto la massima condizione che speravo di avere complice il mio matrimonio. A differenza dell’anno scorso purtroppo non andrò al Mondiale e punterò tutto sull’europeo sperando che il percorso si addica alle mie caratteristiche visto che lo conosco bene”.

Tra le donne, da segnalare la seconda vittoria assoluta in carriera per Alessandra Baroncini (Il Biciclo Team New Limits) che ha staccato dall’inizio prima del Gpm di Monte Rusceda l’immediata inseguitrice Tamara Merolle (Acqua&Sapone-Moser).

Tra gli esordienti uomini ancora a segno Fabio Sabbioni (Atletico Uisp Monterotondo) in terra di Ciociaria dopo il Trofeo Città di Fumone lo scorso 16 maggio: dopo un serrato testa a testa con Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro) ci sono voluti ben 5 millesimi e il colpo di reni di Sabbioni per portarsi a casa il successo. In campo femminile si è riconfermata come sempre Emanuela Di Lorenzo (As Roma Ciclismo) che alla prima uscita con la maglia di campionessa italiana intersud non ha avuto problemi a staccare Elena Bertolini (Mtb Grotte di Castro)

Tra gli allievi la gara è stata più avvincente tra Luca De Nicola (Pro Bike) ed Eros Capati (Mtb Grotte di Castro) ma una caduta di quest’ultimo ha dato il via libera al successo di De Nicola reduce dal lusinghiero settimo posto ai tricolori di Trevignano Romano. Non solo tra gli allievi, ma anche tra gli juniores la Pro Bike ha fatto centro con Lorenzo Benetton che ha anticipato nell’ordine Kevin Morini (Mtb Grotte di Castro) e Mattia Maiolati (Asd Full Bike).

La speciale classifica a squadre è andata all’Atletico Uisp Monterotondo che ha schierato 14 elementi alla partenza nonchè pronto a far esordire la new entry allieva Veronica Bucci in occasione della Granfondo Est Est di Montefiascone (Viterbo) in programma domenica 1°agosto.

Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione per il comitato Lazio Fci il presidente Angelo Caliciotti, il vice-presidente Tony Vernile, il presidente della commissione giudici di gara Mario Chierichini, il responsabile del settore fuoristrada Enrico Rizzi e i consiglieri Paolo Imperatori e Sandro Bianchi; per il comune di Alatri oltre all’Assessore Sandro Vinci anche l’Assessore allo Sport Gianni Padovani.

 

ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO UOMINI

1°Massimo Folcarelli (M2, Pro Bike Riding Team) 1.17’23”

2°Marco Cellini (Open, Asd Cicli Taddei) a 1’21”

3°Angelo Mirtelli (M1, Ciociaria Bike) a 2’41”

4°Michele De Santis (M1, Vigili del Fuoco) a 5’25”

5°Alessio Cellini (Open, Asd Cicli Taddei) a 5’40”

6°Michele Tamburlini (Open, Emporio del Ciclo) a 6’53”

7°Giovanni D’Auria (Msport, Nw Sport Cicli Conte Fans Bike Fondi) a 7’11”

8°Emiliano Dominici (M1, Ciclotech) a 8’50”

9°Giuseppe Zamparini (M5, Cicli Montanini Alice Ceramica Frw) a 8’59”

10°Giorgio Mottironi (Msport, Bike Plus 99 Racing) a 9’47”

 

ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO DONNE

1°Alessandra Baroncini (Mw1, Il Biciclo Team New Limits) 1.20’30”

2°Tamara Merolle (Mw1, Acqua&Sapone-Moser) a 2’50”

3°Alice Galloppa (Mw2, Tefuji Bike) a 7’25”

4°Arianna Pagotto (Mw1, Bike Friends Pontinia) a 13’59”

5°Deborah Mascelli (Open, As Roma Ciclismo) a 1 giro

 

ORDINE D’ARRIVO ESORDIENTI UOMINI

1°Fabio Sabbioni (Atletico Uisp Monterotondo)

2°Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro)

3°Luca Sabatini (Mtb Grotte di Castro)

4°Paolo Bellucci (Mtb Montefiascone)

5°Gleb Baranov (Mtb Grotte di Castro)

6°Pier Luca Dandolo (Mtb Montefiascone)

7°Riccardo Napoli (Mtb Montefiascone)

8°Tiziano Cicuzza (Asd Alatri Bike)

9°Matteo Maurizi (Mtb Grotte di Castro)

 

ORDINE D’ARRIVO ESORDIENTI DONNE

1°Emanuela Di Lorenzo (As Roma Ciclismo)

2°Elena Bertolini (Mtb Grotte di Castro)

 

ORDINE D’ARRIVO ALLIEVI

1°Luca De Nicola (Pro Bike Riding Team)

2°Eros Capati (Mtb Grotte di Castro)

3°Alessio Franco (Atletico Uisp Monterotondo)

4°Valerio Pomponi (Mtb Grotte di Castro)

5°Matteo Andreoni (Mtb Montefiascone)

6°Federico Iacorossi (Atletico Uisp Monterotondo)

7°Alessandro Carloni (Mtb Montefiascone)

8° Franco Maria Di Russo (Nw Sport Fans Bike Fondi)

9°Matteo Mandatori (Asd Full Bike)

10°Marco Rastelli (Pro Bike Riding Team)

 

ORDINE D’ARRIVO JUNIORES

1°Lorenzo Benetton (Pro Bike Riding Team)

2°Kevin Morini (Mtb Grotte di Castro)

3°Mattia Maiolati (Asd Full Bike)

4°Francesco Angelini (Atletico Uisp Monterotondo)

5°Claudio Nunzi (Team B Mad)

6°Luca Proietti (Ciociaria Bike)

7°Francesco Pisu (Pro Bike Riding Team)

 

ORDINE D’ARRIVO OPEN UOMINI

1°Marco Cellini (Asd Cicli Taddei)

2°Alessio Cellini (Asd Cicli Taddei)

3°Michele Tamburlini (Emporio del Ciclo)

4°Mirco Cateruccia (Mtb Montefiascone)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER SPORT

1°Giovanni D’Auria (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike Fondi)

2°Giorgio Mottironi (Bike Plus 99 Racing)

3°Giovanni Paluzzi (Il Biciclo Team New Limits)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER 1

1°Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike)

2°Michele De Santis (Vigili del Fuoco)

3°Emiliano Dominici (Ciclotech)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER 2

1°Massimo Folcarelli (Pro Bike Riding Team)

2°Francesco Polidori (Il Biciclo Team New Limits)

3°Gianfranco Iacobini (Bike Plus 99 Racing)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER 3

1°Gianluca Bonifazi (Bike Plus 99 Racing)

2°Massimo Foschi (Asd Ciclotech)

3°Paolo Spalletta (Asd Ciclotech)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER 4

1°Massimiliano Fraiegari (Acqua&Sapone-Moser)

2°Vincenzo Facchini (Atletico Uisp Monterotondo)

3°Flavio Caperna (Mtb Club Rieti)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER 5

1°Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw)

2°Antonio Fusco (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike Fondi)

3°Fabio Quattrocchi (Ciociaria Bike)

 

ORDINE D’ARRIVO MASTER 6

1°Antonio Bufalini (Ciociaria Bike)

2°Vincenzo Cestra (Team Fullmonty)

3°Venanzio Tagliaferri (Asd Alatri Bike)

 

CLASSIFICA A SQUADRE (per numero di partecipanti)

1) Atletico Uisp Monterotondo 14

2) Ciociaria Bike 11

3) Asd Alatri Bike 11

 

 

 

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