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Liquigas-Doimo al via del Tour de Pologne
A partire da domenica 1 agosto la Liquigas-Doimo sarà impegnata nel Tour de Pologne, corsa di sette tappe che da Sochaczew porterà a Cracovia. Per molti corridori la corsa polacca offrirà l’opportunità per riprendere confidenza con le corse in vista dell’intenso finale di stagione. Tra questi c’è Daniele Bennati che, risolti i problemi fisici di primavera, si candida come punto di riferimento della formazione per gli arrivi in volata insieme a Jacopo Guarnieri (che nel 2009 conquistò la sua prima vittoria da professionista) e Fabio Sabatini. Il talentuoso Peter Sagan, dopo un inizio di stagione ricco di soddisfazioni e un periodo di scarico, concluso con il ritiro collegiale al Passo San Pellegrino, sarà in Polonia per ritrovare il ritmo di gara, così come Alessandro Vanotti. A chiudere la formazione della Liquigas-Doimo, guidata in ammiraglia da Mario Scirea e Paolo Slongo, ecco i tre corridori di casa: Maciej Bodnar, Maciej Paterski e Sywlester Szmyd. Proprio quest’ultimo, protagonista al Giro d’Italia e al Tour de France, è colui che più di altri coltiva sogni per la conquista della classifica generale: «Dalla quarta tappa in poi il profilo altimetrico è adatto agli scalatori: lì posso giocare le mie carte per vincere. Più di ogni altra cosa servirà una buona condizione e forti motivazioni. Il Tour de France è stata una corsa dura dalla quale sono uscito in crescendo. Grazie allo stimolo di voler ben figurare davanti al mio pubblico, sono convinto di poter ambire ad un risultato importante».
Alberio tappa e maglia a Rio de Janeiro Arriva da oltre Oceano la notizia della 33^ vittoria della Trevigiani Dynamon Bottoli. Il veronese Tomas Alberio ha vinto la prima tappa del Tour do Rio, la Rio de Janeiro-Angra Dos Reis di 170 chilometri. Il ventunenne di Sommacampagna si è inserito nella fuga a quattro che ha guadagnato l’arrivo e allo sprint non ha avuto problemi nel tenere a bada i suoi avversari. Sua anche la maglia di leader della classifica generale. Al sesto posto si è classificato un altro atleta della Trevigiani Dynamon Bottoli: Rafael Andriato. Alberio si era messo in luce anche nel breve cronoprologo che ha inaugurato la corsa a tappe brasiliana. Aveva fatto segnare il terzo tempo, ad un solo secondo dal vincitore, il carioca Breno Sidoti. Tomas Alberio è reduce da un’altra trasferta internazionale, avendo partecipato con la Nazionale under 23 al campionato europeo su strada in Turchia. Di notevole spessore le sue vittorie in questa stagione: la Piccola Sanremo di Sovizzo, il Memorial Furlan di Caerano, il G.P. Industrie del Marmo di Carrara e ora la prima tappa al Tour de Rio de Janeiro.
Professionisti in gara il 5 agosto a Carnago (Varese)
Venerdì 30 luglio nella piazza centrale di Carnago, dalle ore 21, andrà in scena una serata di sport e spettacolo aperta a tutti voluta dai dirigenti della Società Ciclistica Carnaghese per presentare il 39° Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese, la manifestazione per professionisti che si svolgerà giovedì 5 agosto con in palio la Targa d’Oro DG Weld.. La gara si svolgerà sul Circuito del Seprio , da ripetere per dieci volte, per un totale di 200 chilometri, passando attraverso Carnago, Solbiate Arno, sede del Gran Premio della Montagna che ricorda il Generale Enrico Galvaligi, Caronno Varesino, Morazzone, Gornate Superiore, Gornate Olona, Torba, Castelseprio, dov’è poso il secondo traguardo per gli scalatori, Ponte Tenore e Carnago con il classico arrivo in via Castiglioni. Un percorso abbastanza impegnativo e spettacolare che attende i protagonisti del grande ciclismo. Prima del via, previsto per le ore 10.30, nel corso della presentazione delle squadre partecipanti ci sarà lo spazio per alcuni momenti di sport particolari e significati. Ha annunciato la sua presenza a Carnago il “grande saggio” de ciclismo Alfredo Martini, che sarà premiato dal presidente della Carnaghese Mauro Macchi, inoltre il giornalista varesino Pier Bergonzi presenterà la sua ultima fatica letteraria: “L’ultimo gregario” il romanzo di Fausto Coppi, 194 pagine edito da RCS.
DE ROSA STAC PLASTIC al Trofeo Matteotti
Roberto Ferrari del Team DE ROSA STAC PLASTIC, torna a gareggiare dopo la vittoria ottenuta nell’l’ultima tappa del Brixia Tour. Di fatto il prossimo 1° agosto sarà presente nella tradizionale classica pescarese Trofeo Matteotti, indossando la maglia della grinta e tenacia alla ricerca del quarto successo. Ad affiancarlo nel consueto circuito cittadino di 14.5 Km da ripetere 13 volte saranno: Cristian Benenati, Stefano Borchi, Damiano Caruso, Marco Cattaneo, Riccardo Chiarini, Giairo Ermeti e Matteo Montaguti. A guidare i portacolori bianco-blu sulle strade pescaresi sarà Marco Tabai che afferma – “Partiamo senza dubbio per essere protagonisti, convinti di avere alcuni uomini in un ottimo stato di forma. Sappiamo bene che sarà la strada ad emettere il verdetto, ma noi vorremmo ancora una volta lottare nelle prime posizioni per metterci in mostra e dare spettacolo. Ci troviamo di fronte ad una corsa con tanti pretendenti al successo - aggiunge Tabai- ma spero che anche i nostri ragazzi sappiano farsi valere.
Appuntamento basco per la Lampre-Farnese Vini
Archiviato un Tour de France dal bilancio positivo (sul sito www.lampre-farnese.com il video della giornata conclusiva della Grande Boucle), la Lampre-Farnese Vini si appresta a prendere parte alla Clasica San Sebastian, in programma il 31 luglio. Il direttore sportivo Maurizio Piovani potrà contare sui seguenti atleti: Damiano Cunego, Alfredo Balloni, Francesco Gavazzi, Andrey Kashechkin, Adriano Malori, Marco Marzano, Daniele Pietropolli e Alessandro Spezialetti. Lo staff blu-fucsia sarà composto dai massaggiatori Bertolone, Napolitano e Quero, dai meccanici Carminati e Pampana e dall'assistente Corno. "La Clasica San Sebastian rappresenta un passo importante nella stagione della squadra: oltre a essere una corsa prestigiosa, nell'ottica della classifica mondiale riuscire a ottenere punti in questa gara sarebbe un risultato molto utile - ha spiegato Piovani - Cunego ha disputato un Tour de France all'attacco, le motivazioni per fare bene anche a San Sebastian non mancheranno; Gavazzi potrà contare su un percorso a lui congeniale, pensando magari anche al fatto che nei Paesi Baschi ha colto quest'anno la sua vittoria più importante, la tappa di Amurrio della Vuelta al Pais Vasco; Malori ha concluso la Grande Boucle in crescendo, il suo morale sarà molto alto; Balloni, Kashechkin, Marzano e Pietropolli hanno svolto un bel rodaggio sugli impegnativi percorsi del Brixia Tour e quindi mi aspetto possano essere brillanti; Spezialetti, infine, rientrerà alle corse dopo un periodo di assenza ma, pur essendo da valutare la tenuta sulla di stanza, la sua generosità non è in discussione".
Venerdì il vernissage del Trofeo Melinda-Val di Non
Venerdì 30 luglio si alzerà ufficialmente il sipario sulla 19a edizione del Trofeo Melinda – Val di Non. Ancora una volta il GS Melinda, con in testa il patron Marco Brentari, è riuscito nell’intento di allestire una gara che di anno in anno continua ad acquisire prestigio e valore. Sarà lo storico palazzo “Alla Torraccia”, nel grazioso Comune di Terzolas (TN), a fare da cornice all’atteso vernissage di venerdì, a partire dalle ore 18. Alla presenza della stampa e delle autorità locali di Malè e Fondo – rispettivamente sedi di partenza e arrivo – saranno resi noti i dettagli della corsa che sabato 21 agosto porterà sulle strade della Val di Sole e della Val di Non un parterre di atleti da grande classica, lungo un tracciato di 194km che ricalca il percorso delle recenti passate edizioni. Dopo le conferme di atleti del calibro di Ivan Basso, Stefano Garzelli e Luca Paolini, nonché del neo Campione Italiano Giovanni Visconti (vincitore del Melinda nel 2009), sono già 13 le formazioni iscritte al Trofeo Melinda - Val di Non, tra le quali i due team americani Pro Tour HTC Columbia e Garmin Transitions, all'insegna di una manifestazione dal forte impatto internazionale.
Saranno 49 le Nazioni partecipanti al campionato del mondo Offida 2010 A pochi giorni dal via dei Campionati Mondiali di Ciclismo Juniores: come stanno procedendo i preparativi? In che modo Offida accoglierà le delegazioni nazionali di tutto il mondo? La parola a Gianni Spaccasassi, presidente della SCA Offida che sta organizzando l’evento: “E’ inevitabile che col passare dei giorni salga la tensione, ma devo dire che tutto sta procedendo al meglio. Negli scorsi mesi abbiamo accolto numerose squadre nazionali che sono venute per effettuare un sopralluogo tecnico. Il loro giudizio è stato unanime: è il percorso più duro degli ultimi 10 anni, per qualcuno anche il più bello. Questa opinione ci ha caricato ancora di più. Sotto l’aspetto della sicurezza l’Amministrazione Provinciale sta ultimando la sistemazione delle strade. L’ultimo chilometro è stato interamente riasfaltato, così come il tratto in discesa più impegnativo. Ringrazio anticipatamente tutti gli offidani (e non). Sono sicuro che, soprattutto grazie a loro, tutto andrà per il meglio. Intanto in paese l’attesa cresce ogni giorno di più: le vetrine dei negozi sono state allestite pensando ai campionati del mondo e tutta la cittadinanza freme per l’evento più atteso dell’anno. Naturalmente siamo pronti a dare il massimo perché quei giorni di agosto rimangano a lungo nella memoria di tutti”. Intanto si sono chiuse le iscrizioni alla competizione, in programma venerdì 6 agosto (cronometro) e domenica 8 agosto (strada).
Di seguito ecco l’elenco delle nazioni iscritte. Uomini: AUSTRALIA, AUSTRIA, BARHAIN, BELGIO, BIELORUSSIA, BRASILE, BULGARIA, CANADA, CILE, COLOMBIA, COREA, DANIMARCA, ESTONIA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GIAPPONE, GRAN BRETAGNA, GRECIA, IRLANDA, ITALIA, LETTONIA, LUSSEMBURGO, KAZAKISTAN, MOLDAVIA, NAMIBIA, NORVEGIA, OLANDA, POLONIA, PORTOGALLO, QATAR, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, RUSSIA, SERBIA, SLOVACCHIA, SLOVENIA, SPAGNA, SUDAFRICA, SVEZIA, SVIZZERA, TUNISIA, TURCHIA, UCRAINA, UNGHERIA, USA, UZBEKISTAN.
Donne: AUSTRALIA, AUSTRIA, BELGIO, BIELORUSSIA, CANADA, CILE, FRANCIA, GIAPPONE, GRAN BRETAGNA, GERMANIA, ISRAELE, ITALIA, NAMIBIA, NORVEGIA, NUOVA ZELANDA, OLANDA, POLONIA, REPUBBLICA CECA, RUSSIA, SPAGNA, SVIZZERA, SVEZIA, UCRAINA, USA.
Offida, non solo mondiale junior La cittadina offre molte occasioni storiche e culturali, per esempio.... ll Palazzo che ospita attualmente il Polo Museale di Offida fu realizzato da una delle famiglie più illustri di Offida: la famiglia Castellotti, il cui capostipite, Guido, viene citato quale capitano di milizia già dalla seconda meta del ‘500. Gli stessi discendenti rivestono ruoli importanti in campo sia militare che civile con pregevoli cariche pubbliche. Il palazzo originario della famiglia sembra essere stato costituito da un fabbricato più ampio dell’esistente, che inglobava il vicino palazzo posto al civico numero 11 di via Roma (oggi chiamato Palazzo Di Fortunato), e l’ala vecchia dell’attuale struttura museale, nella zona dove oggi è situata la Collezione Archeologica. Fu alla fine del settecento che i fratelli Benedetto e Gaetano Castellotti dividono il manufatto edilizio in due unità abitative. Gaetano amplia la vecchia ala nell’attuale recente struttura, secondo un impostazione tipologica caratteristica della meta dell’ottocento, così come testimonia la presenza del secondo ed imponente scalone posto a destra. Tra le poche documentazioni rintracciabili si conosce l’incarico, nel 1856, allo scalpellino Orsini di Ascoli per la realizzazione dei decori architettonici esterni. Incarichi successivi attestano una manutenzione continua del palazzo, fino a giungere agli armonici decori delle volte primi novecento di alcune sale oggi destinate al Museo del Merletto. L’importanza del Palazzo ed il prestigio della famiglia è testimoniata anche dalla presenza della piccola cappellina, ubicata al primo piano ed oggi parte del percorso espositivo del museo del merletto. La cappellina oltre che per la messa quotidiana veniva utilizzata per battezzare i nuovi nati della famiglia. Un aneddoto narra che, a seguito delle leggi unitarie e del momento difficile attraversato dalla chiesa che impose all’epoca lo svolgimento del rito battesimale nelle chiese, pur di mantenere il ruolo e la tradizione di famiglia il Castellotti dovette attendere parecchio tempo, prima di ottenere la speciale autorizzazione ecclesiastica per il battesimo dell’ultimo nato, costringendo ad un rito posticipato, con grande scalpore per l’usanza dell’epoca che chiedeva un rito immediatamente dopo la nascita. Il Palazzo venduto nel XX secolo alla famiglia Pagnanelli e’ stato acquistato dall’Amministrazione Comunale di Offida nel 1997, e restaurato adeguatamente per ospitare tutte le collezioni civiche. Il Museo Aldo Sergiacomi di Offida è stato inaugurato il 21 settembre 1996 a due anni dalla morte dell’artista. Si tratta dello stesso laboratorio dello scultore che la moglie, signora Licia, ha riordinato con passione ed amore. Così le mani, le teste, i bozzetti e i disegni che, in maniera disordinata per un occhio profano, animavano la fucina dell’artista, dove venivano realizzati i tanti capolavori di una vita di assiduo lavoro, hanno avuto una disposizione museale con la distribuzione nelle nove sale dell’ex atelier. Oltre al bancone di lavoro con tutti gli attrezzi per la lavorazione del marmo che usava il maestro, si possono trovare tanti frammenti del pensiero di Sergiacomi, ovvero le varie fasi con cui ogni suo progetto scultoreo prendeva forma: dal disegno, al bozzetto in gesso o in bronzo, ai modelli originali in gesso. In questo spazio ci si rende conto in maniera immediata come lo scultore prima ideò e poi realizzò molte delle sue opere più famose, al punto di usare persino le pareti per schizzi a carboncino e a tempera, a testimoniare il guizzo improvviso del genio creativo. Rivivono così in luce i grandi capolavori realizzati in marmo e in bronzo, come la prima idea per il progetto dell’altare marmoreo per il Santuario di S. Agostino (spesso gli artisti danno più versioni di uno stesso progetto); i disegni a carboncino per l’altare marmoreo della chiesa del Sacro Cuore Immacolato di Maria di Teramo; o il bozzetto della scultura Il Sogno del Pescatore di S. Benedetto del Tronto, così come i gessi originali dei grandi portali bronzei della chiesa di Teramo e della Cattedrale di Fermo. Ancora da vedere il bozzetto di gesso per l’originale marmoreo della Stele Mariana di Loreto e poi tanti disegni, anche a sanguigna; quattro scherzosi dipinti ad olio con putti (1951), che rappresentano il lavoro dei campi, due dei quali simboleggiano le arti: musica, poesia, pittura scultura, architettura. E proprio i due puttini che rappresentano la scultura stanno scolpendo il Mosé di Michelangelo e portano gli occhiali (citazione forse dei Profeti quattrocenteschi dipinti nel catino absidale di S. Maria della Rocca). Un’acquasantiera originale di marmo greco (1939) era stata fatta per la cappellina privata della sua abitazione come dono per il fratello, all’epoca seminarista; attualmente Mons. Giuseppe Sergiacomi è rettore del tempio di S. Agostino ad Ascoli Piceno.
Dopo una buona “Orobica”, il Canturino fiducioso per Tassarolo
La Tre Giorni Orobica a tappe ha restituito un Ballabio in ottime condizioni di forma (il cabiatese si è classificato 9° in classifica generale) e una squadra in netta ripresa. Con questi propositi il Canturino 1902 si prepara al nuovo appuntamento di domenica 1 agosto a Voltaggio, in provincia di Alessandria, per la disputa del 29. Memorial Costante Girardengo per la categoria juniores, con partenza da Voltaggio alle ore 14.00 e arrivo a Tassarolo. Un traguardo che in passato ha portato fortuna ai colori del team lariano che su queste strade conquistarono il successo con Luca Vermiglio nell’edizione del 2008.
VOLTAGGIO (AL) - Denominazione: 29° Memorial C. Girardengo Trofeo Virginio Colombo - Organizzazione: Asd Make in Box Ritrovo: Voltaggio ore 12,00 - Partenza: Ore 14,00 Percorso: Voltaggio - Carrosio - Gavi - Alice - Bosio - Parodi - Mornese-Casaleggio Boiro - Lerma - Silvano D'Orba - Montaldeo - Tramontana - San Cristoforo - Bivio Capriata, Francavilla, San Cristoforo, Bivio Capriata, Francavilla, Tassarolo Tot Km 84.
La squadra per Voltaggio (Al) Ballabio Alessandro Del Pelo Federico Libera Mirco Panzeri Andrea Penati Matteo Rigamonti Matteo Schiavolin Massimo Cattaneo Stefano Guerrini Luca Petilli Simone Spreafico Matteo
Nuova prova di Coppa del Mondo per le Top Girls, in partenza per la Svezia
Come ormai da diversi anni, il primo weekend agostano vedrà nuovamente le TOP GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI impegnate nell'importante tappa svedese del calendario di Coppa del Mondo in programma a Vårgårda, cittadina a nord-est di Göteborg. Il prestigioso appuntamento scandinavo si inaugurerà già venerdì 30 luglio con la tradizionale Cronometro a squadre serale in programma sulla considerevole distanza di 41 chilometri. La "tre giorni" di Vårgårda si completerà poi domenica 1 agosto con l'Open de Suède in linea, su 132 chilometri distribuiti in 12 giri di un ampio circuito dal profilo altimetrico ondulato. Già in viaggio per la Svezia, un sestetto composto da Elena Berlato, Valentina Carretta, Sigrid Corneo, Jennifer Fiori, Gloria Presti e Silvia Valsecchi, guidato in ammiraglia dai tecnici Lucio Rigato e Laura Pisaneschi.
Mandatori ok a Ponticino; Lauretti e Marcellusi nei primi dieci al Trofeo Amici del Ciclismo Sospinto dal podio tricolore, il campione laziale allievi Francesco Mandatori è stato protagonista di un assolo maestoso sul traguardo in salita di Cavi (Arezzo) centrando il quarto successo stagionale nel nono Trofeo Impresa Edile Cheli Pio organizzato dal Pedale Toscano-Ponticino. Al primo posto di Mandatori si è aggiunto il secondo di Mattia Cervoni e il quarto di Federico Colone. "Il percorso era molto vallonato e con poca pianura – afferma il secondo classificato Mattia Cervoni - Nei primi 15 chilometri Nicholas Dolo e Cristian De Filippis hanno fatto un ottimo lavoro per sfiancare gli avversari ma dal ventesimo chilometro io, Mandatori e Colone abbiamo reso il ritmo infernale e attorno al chilometro 40 è nata la fuga giusta con Mandatori, Tamburini e Lippi. Ho capito che era la fuga giusta e quando avevano 30 secondi sono partito da solo e sono rientrato nella fuga. Poi l’assolo di Francesco che è partito sfruttando il mio buco e nessuno l’ha ripreso. Abbiamo come sempre dominato e pur avendo molti avversari a ruota siamo riusciti a liberarci e a vincere. Una vittorie che rende felice il nostro ds Daniele Giuliani per i risultati e senza scordare la squadra, il nostro presidente che ci da tanta carica, gli sponsor e naturalmente Davide Giuliani e Daniele Nardoni”. L’esordiente di secondo anno Daniel Marcellusi non si è riconfermato campione laziale di categoria al Trofeo Amici del Ciclismo-Memorial Cavalier Antonio Gnagni disputato a Supino (Frosinoen) e vinto per il secondo anno di fila da Andrea Vernetti (Biciclette Marzano) con il decimo posto di Marcellusi e l’ottavo di Simone Lauretti: “Abbiamo perso le ruote di Vernetti, tra me e Daniel c’è stato un malinteso perché lui non stava bene ed allora voleva aspettare l’arrivo ma invano perché Vernetti ci ha anticipato”. Nella gara riservata agli atleti di primo anno vinta da Luca Di Maiolo (Bruscianese), la sfortuna si è accanita su Mattia Pannone caduto nei primi chilometri di gara. “Non si può vincere sempre – spiega il ds Alessandro Minutilli – ma tutti i ragazzi sono un po’ giù di tono già da domenica scorsa dal campionato italiano. Cominciamo ad avvertire la stanchezza e siamo un po’ meno brillanti rispetto ad inizio stagione quando andavamo a segno con Lauretti e Marcellusi”.
Vittoria di Antonino Analfino del Pedale Agrigentino Vittoria di Antonino Analfino del Pedale Agrigentino nella manifestazione per la categoria juniores corsa a Gornate Olona voluta dal Gruppo Sportivo Prealpino con in palio la 35^ edizione del Gran Premio Industria Commercio ed Artigianato Gornatese, nella gara valida come quarta prova della Challange Alfredo Binda e come 15° Trofeo Comune di Gornate Olona, 27° Trofeo Claudio Frattini alla memoria, 5° Trofeo Amici Caramamma, 8° Trofeo Fratelli Pensini e 9° Trofeo Mirko Candian alla memoria. 107 i chilometri da percorrere e gara molto animata con Ivan Moschen e Kabir Lenzi del Gruppo Sportivo Prealpino tra i protagonisti Nel finale di corsa, dopo una bella azione solitaria Bovio, un gruppettino si contende la corsa sull’arrivo in leggera salita che porta nel centro di Gornate Olona. La vittoria di Analfino è netta, piazza d’onore per Bovio e terzo posto per Lenzi, che si conferma leader tra gli scalatori della Challange Alfredo Binda e si inserisce al secondo posto nelle “generale”, quarto Locatelli che ad una prova dalla conclusone della Challange Binda è il leader della generale. La domenica agonistica del Gruppo Sportivo Prealpino ha visto anche la bella prova di Muraro e Zocca nella gara per Esordienti di Comerio, il quinto posto tra gli Allievi di Foti nella competizione piemontese di Cellio e la vittoria del Giovanissimo Federico Tosetto nella gara varesina di Besano.
Ordine di arrivo Juniores: 1) Antonino Analfino (Ped. Agrigentino) km 107 in 2h48’ media 38,214km/h; 2) Giuseppe Bovio (GP Racer); 3) Kabir Lenzi (Prealpino); 4) Davide Locatelli (GB Junior); 5) Nicolò Basciu (GB Junior); 6) Matteo Pozzoli (GB Junior); 7) Davide Iannuzzi (Verbania); 8) Nicolò Lavazza (Promo Ciclo); 9) Simone Panarari (Romanese); 10) Francesco Pagone (Team Giorgi). Classifica generale 24^ Challange Alfredo Binda dopo al quarta prova:1) Davide Locatelli (GB Junior) punti 41 ; 2) Kabir Lenzi (Prealpino) 39; 3) Nicolò Basciu (GB Junior) 35; 4) Matteo Pozzoli (GB Junior) 35; 5) Antonino Analfino (Ped. Agrigentino) 20. Classifica generale Gran Premio della Montagna: 1) Kabir Lenzi (Prealpino) punti 20 ; 2) Giovanni Maniglia (Brugherio) 12; 3) Giuliano Rancilio (Bustese) 11; 4) Matteo Pozzoli (GB Junior) 8; 5) Davide Iannuzzi (Verbania) 6.
Ordine di arrivo Esordienti primo anno Comerio: 1) Stefano Staltari (Ped. Acquese) 2) Matteo Stocco (Cassano ’92); 3) Rocco Ventrelli (Costamasnaga); 4) Matteo Muraro (Prealpino); 5) Nicholas Rinaldi (Besanese); 6) Davide Botta (Alzate Brianza); 7) Matteo Trambaiolli (Ciclamanti Senago); 8) Michael Zocca (Prealpino); 9) Mirco Cardani (Cardanese); 10) Avelyan Dutka ( Pol .Molinello).
Ordine di arrivo Giovanissimi G2 Besano: 1) Federico Tosetto (Gruppo Sportivo Prealpino); 2) Marco Menotti (Polisporiva Besanese); 3) Christian Bagatin (SC Orinese); 4) Alessio Ferronato (GSC Comerio Vetera Car); 5) Sonia Rossetti (Polisportiva Besanese).
"IXS European Downhill Cup" a Pila
È la Formula 1 degli sport di bicicletta. “Rispetto ad ogni altro sport - ha affermato in un’intervista ad un mensile tedesco il pluri vincitore di Coppa del Mondo Steve Peat - il downhill è senza dubbio più spettacolare ed è solamente per veri duri.” I prossimi 21 e 22 agosto l’adrenalinico spettacolo del downhill è pronto ad infiammare anche Pila (Aosta) con la tappa italiana della iXS European Downhill Cup, la “Coppa Europa” di Downhill. Il challenge sta attraversando tutto il vecchio continente e in Val d’Aosta sarà alla sua penultima prova. Senz’altro nota nell’universo degli sport invernali, tra cui lo scialpinismo che lo scorso dicembre ha inaugurato proprio a Pila la Coppa del Mondo, la località valdostana è da tempo anche votata al downhill, che torna quest’anno ad alti livelli dopo la Coppa del Mondo ospitata nel 2005 e i Campionati Italiani del 2008. Il campo gara si snoderà lungo i 2,7 km della pista da sci “Du Bois - Renato Rosa”, dove gli imperativi, come in ogni prova di questa elettrizzante disciplina, saranno velocità, abile gioco di freni (il meno possibile!) e concentrazione massima. I bikers si tufferanno a capofitto per 550 metri di dislivello attraverso tratti erbosi e in mezzo al bosco, schizzeranno come proiettili dai vari “jump” lungo la pista e in uscita dalle zone alberate, fino agli ultimi dossi e sponde artificiali verso il traguardo finale, allestito alla partenza della seggiovia Chamolè. Nel piazzale antistante la partenza della telecabina vi sarà la grande area teams per le diverse squadre. Il programma della due giorni di downhill, con le prove libere già al mattino e nel pomeriggio del venerdì, prevede le prove assistite il sabato dalle 8.00 alle 13.00 per tutte le categorie, inclusi i non tesserati, dopodiché via alle cronometrate per il migliori 50. Seguiranno le qualifiche dalle 14.30 alle 17.30. Domenica 22 agosto al mattino ancora possibilità di testare il tracciato di gara prima di scattare con le finali a partire dalle 12.30. A meno di un mese dallo start, il comitato organizzatore della prova valdostana di “Coppa Europa”, presieduto da Mauro Grange e composto anche da Rosario Tropiano, Corrado Herin e Carlo Franco, sta ritoccando gli ultimi dettagli affinché l’intero evento possa essere memorabile. Al team organizzatore giunge il prezioso supporto tecnico della U.C. Vallée d’Aoste – Asd e la collaborazione di Società Pila, Regione Valle d’Aosta, Comune di Gressan e Casinò de la Vallée. Sono sei i paesi inclusi nel calendario della iXS European Downhill Cup 2010 e dopo la prova di maggio ad Innerleithen (GBR), la gara di giugno a Leogang (AUT) e la tappa tedesca di Ilmenau a inizio luglio, la classifica provvisoria maschile vede in testa il britannico Thomas Braithwaite, vincitore della gara di Ilmenau, con 42 punti di vantaggio sullo svizzero campione europeo in carica Nick Beer e 76 sull’altro britannico Lewis Buchanan. Al femminile guida la classifica parziale la svizzera Miriam Ruchti davanti alla tedesca Harriet Ruecknagel e all’altra svizzera Martina Bruehlmann. In sesta e settima posizione trovano posto anche le francesi Floriane Pugin e Sabrina Jonnier, rispettivamente seconda e prima nella provvisoria di Coppa del Mondo 2010. Nelle categorie Master e Under17 sono al momento in testa alla parziale della iXS European Downhill Cup l’olandese Van De Haterd e lo scozzese Scott. Il circuito muoverà ora verso Špičák in Repubblica Ceca, dove le gare andranno in scena una settimana prima dell’appuntamento valdostano. Il circuito si concluderà il 12 settembre a Châtel in Francia, dove si incoroneranno i nuovi sovrani della iXS European Downhill Cup 2010.
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