Ciclismo Pro Road & MtbTre Valli Varesine, ...
Tre Valli Varesine
La Tre Valli Varesine il prossimo 17 agosto festeggerà il suo novantesimo compleanno. La Società Ciclistica Alfredo Binda per questo importante avvenimento ha predisposto un tracciato inedito che avrà tre punti fondamentali: Campione d’Italia, Luino e Varese. 200 i chilometri di gara con partenza da Campione d’Italia, due giri nell’alto varesotto nel segno della collaborazione a Luino con il Comitato Italo Svizzero, e l’arrivo a Varese dopo un circuito nella città giardino da ripetere per sette volte. Sarà un arrivo inedito quello varesino posto al termine di un’erta dalle pendenze interessanti, in via Trentini, al fianco di Villa Recalcati, la sede della Provincia di Varese. La competizione aprirà il Trittico Regione Lombardia, la manifestazione in prove multiple che comprende la Coppa Ugo Agostoni a Lissone (18 agosto) ed il Gran Premio Banca di Legnano – Coppa Bernocchi, previsto a Legnano il 19 agosto. Il Trittico premierà il suo vincitore con un diamante e chi vorrà ambire a questo premio dovrà schierarsi al via di tutte e tre le competizioni. Nei prossimi giorni sul percorso della classica organizzata dalla Società Ciclistica Alfredo Binda ci saranno i tecnici e la regista della Rai per preparare al meglio la diretta televisiva. Diciotto le formazioni annunciate al via.
Ad Atina e nella Valle di Comino trionfa il siciliano Carmelo Consolato Panto’ nel 34° Trofeo Bastianelli Una gara come sempre avvincente e combattuta che ha avuto luogo ad Atina assieme ai comuni corollario della “Valle di Comino” (la “Perla della Ciociaria”) alle pendici del maestoso Monte Meta del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il 34°Trofeo Bastianelli ad Atina (Frosinone) organizzato dal GS Sabina con la regia di Ernesto e Fabio Bastianelli che ha registrato 120 concorrenti alla partenza in rappresentanza di 17 squadre (11 italiane e 6 straniere) dando spettacolo lungo i 142 chilometri del tracciato molto tecnico e selettivo con 2 Gran Premi della Montagna e 13 traguardi volanti. La partenza da Sabina (dopo un trasferimento turistico di 3500 metri) è stata data alle ore 13,30. Nei primi settanta chilometri la corsa si è vivacizzata per i sette traguardi volanti in palio: il primo a Vicalvi se lo è aggiudicato Jan Tratnik (Radenska) vincitore lo scorso aprile del Gran Premio Liberazione a Roma; poi è stato il turno di Tsatevitch (Naz.Russia) a Posta Fibreno, Alekhin (Naz.Russia) a Fontechiari, il russo Gorodnichev (Gragnano Sporting Club) a Casalattico, l’ucraino Dhzabrailov (Gruppo Lupi) a Ponte Melfa e Villa Latina; lo sloveno David Tratnik (Radenska) a Ponte Melfa. In vista del primo Gran Premio della Montagna di Gallinaro si era concluso un tentativo di fuga promosso da 17 corridori evasi dal chilometro 50: i croati Kiserlovski, Blalevic e Danculovic (Loborika); Pizzingrilli e il bielorusso Klimiankou (Team Palazzago), lo sloveno David Tratnik (Radenska); Frusto (Scap Prefabbricati Foresi); Falcioni (Marco Pantani Caffè Mokambo); il lituano Bliakevicius e l’ucraino Dhzabailov (Gruppo Lupi); Buzzi (Futura Team Matricardi); Di Lizio (Monturano Cascinare) e Rocchi (Gragnano Sporting Club). Il più attivo nella seconda parte di gara è stato Klimiankou che si è aggiudicato sia il Gpm di Gallinaro (km 75 – altitudine 555 metri) precedendo Tratnik e Frusto e anche quello a San Donato di Val Comino (km 82 – altitudine 728 metri) su Frusto e Gorodnichev. Non solo i due Gran Premi della Montagna ma Klimiankou è riuscito a fare suo gli sprint intermedi di Alvito, Casalvieri e Sabina per poi far parte del drappello di fuggitivi che ha deciso la corsa negli ultimi due giri: Frusto, Pantò , Falcioni, l’ucraino Dhzabrailov e i croati Durasek e Kvasina. Un attivissimo e generosissimo Frusto (terzo nel 2009 al campionato italiano dilettanti elite ad Imola) a segno nei due traguardi volanti di Atina al terzultimo e al penultimo giro ha ridotto a quattro i componenti del drappello di testa formato da Pantò, Kvasina e Durasek con quest’ultimo vincitore dello sprint intermedio di Sabina. Con una serratissima volata conclusiva il siciliano Carmelo Pantò ha preceduto con una bicicletta di vantaggio Durasek e Frusto spezzando il digiuno di due anni dall’ultima vittoria italiana ad opera di De Bonis nel 2007. Tempo del vincitore in 3.27’10” dopo 142 chilometri di corsa alla media di 41,126 km/h. "Una corsa molto dura, la squadra ha lavorato bene per essere presenti nelle fughe iniziali e nel finale. Mi sono fatto trovare pronto come tutti i miei compagni di squadra ma sto attraversando un periodo di ottima forma". Questo il commento del 24enne siciliano di Paternò (Catania) Carmelo Consolato Pantò nato il 17 luglio 1986 che in stagione si è aggiudicato la Parma-La Spezia e il Memorial Giulio Burci gara nella quale ha vestito la maglia di campione toscano della categoria elite (in quanto corre con una squadra tesserata in Toscana). Tra i dilettanti è tornato a vincere dopo cinque anni: nel 2005 aveva vinto una corsa in Sicilia a Terme Vigilatore (Messina) al primo anno da under 23 con la maglia della Palazzago. I primi tre classificati sono stati premiati dal sindaco di Atina Fausto Lancia, dall’Assessore allo Sport della Provincia di Frosinone Massimo Ruspandini, dal consigliere della Provincia di Frosinone Andrea Amata, dal vice-presidente FCI Lazio Tony Vernile e dal presidente FCI Frosinone Angelo Courrier. Alla squadra del vincitore, la Gragnano Sporting Club, è stato consegnato il Trofeo, al direttore sportivo ex pro’ Stefano Della Santa è stata consegnata la medaglia d’oro; al croato Kristijan Durasek è andata la Coppa Amministrazione Provinciale mentre a Henry Frusto la Coppa Comune di Atina. Kostantin Klimiankou si è aggiudicato la speciale classifica dei Gran Premi della Montagna su Henry Frusto e David Tratnik. "La 34.ma edizione ha come sempre offerto agli organizzatori ed al numerosissimo pubblico presente sul traguardo e lungo le strade un podio internazionale - dichiara il patron del GS Sabina Ernesto Bastianelli – ma fa molto piacere che è tornato a vincere un’atleta italiano dopo tre anni. Il mio ringraziamento va come sempre a tutti coloro i quali si sono adoperati per il successo del Trofeo a cominciare da i collaboratori del GS Sabina, gli Sponsor, la Comunità Atinate di Boston, gli enti patrocinanti, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile e tutti gli sportivi ed appassionati del ciclismo. L’appuntamento per l’edizione numero 35 è fissato per il prossimo anno a domenica 7 agosto 2011".
ORDINE D’ARRIVO 1°Carmelo Consolato Pantò (Gragnano Sporting Club) 2°Kristijan Durasek (Cro, Team Loborika) 3°Henry Frusto (Scap Prefabbricati Foresi) a 1” 4°Matija Kvasina (Cro, Zheroquadro-Radenska) a 3” 5°Cristian Falcioni (Marco Pantani-Caffè Mokambo) a 27” 6°Kostantin Klimiankou (Blr, Team Palazzago) a 36” 7°Eldar Dhzabrailov (Ukr, Gruppo Lupi) a 38” 8°Luca Rocchi (Gragnano Sporting Club) a 1’03” 9°Fabio Piscopiello (Vega Montappone) a 1’22” 10°Gian Mario Pedrazzini (Gragnano Sporting Club) a 1’58” Partenti 120; Arrivati 46; Ritirati 74
ALBO D’ORO TROFEO BASTIANELLI 1977 Antonio Pannone 1978 Franco Grossi 1979 Vincenzo Taglione 1980 Francesco Cesarini 1981 Antonio Marchionne 1982 Raffaele Mollica 1983 Claudio Visci 1984 Paolo Casconi 1985 Davide Bracalè 1986 Vittorio Barlocci 1987 Davide Brodini 1988 Daniele Bruni 1989 Biagio Scarpato 1990 Ezio Missori 1991 Stefano Dante 1992 Romualdo Apicella 1993 Samuele Schiavina 1994 Oscar Ferrero 1995 Gianluca Vezzosi 1996 Fabio Sacchi 1997 Claudio Ainardi 1998 Gianluca Tonetti 1999 Antonio Variale 2000 Gianluca Fanfoni 2001 Massimiliano Martella 2002 Vladislav Borisov (Rus) 2003 Jorg Strauss (Sui) 2004 Moises Aldape Chavez (Mex) 2005 Davide Torosantucci 2006 Rocco Capasso 2007 Francesco De Bonis 2008: Peter Kennaugh (Gbr) 2009: Radoslav Rogina (Cro) 2010: Carmelo Consolato Pantò
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