Ciclismo Pro Road & MtbTrofeo Lampre: gara spettacolare, vittoria per Marco Coledan, ...
Trofeo Lampre: gara spettacolare, vittoria per Marco Coledan Cambia il percorso, cambia l'epilogo finale, differente rispetto alla tradizionale volata di gruppo. Il 20° Trofeo Lampre ha così riservato uno sviluppo a sorpresa per il pubblico giunto in buona quantità a Bernareggio: fuga di 18 corridori sin dal primo dei 7 giri di 20 km, azione che grazie alla buona collaborazione instauratasi tra gli attaccanti ha raggiunto un vantaggio consistente, tale da tagliare fuori dai giochi il plotone. A giocarsi la vittoria della gara organizzata dal Veloce Club Bernareggio e patrocinata dall'azienda Lampre sono stati 4 contrattaccanti, ovvero Mirco Nosotti, Andrea Barbetta, Matteo Locatelli e Marco Coledan, con quest'ultimo capace di piazzare uno sprint vincente pieno di potenza (2° Nosotti, 3° Barbetta). "Il bilancio del 20° Trofeo Lampre è positivo sia dal punto di vista organizzativo, con un percorso rinnovato e più movimentato che ha regalato uno svolgimento inedito alla corsa, sia dal lato sportivo, con la vittoria di Coledan, ragazzo capace di andare all'attacco già dai primi chilometri e di trovare le energie per disputare una volata vincente - ha commentato Sergio Galbusera, dirigente Lampre e anima del motore organizzativo del Trofeo Lampre - Diamo già appuntamento per l'edizione 2010, per una corsa in continua crescita". In foto (foto Pisoni): i corridori della Lampre-Farnese Vini Matteo Bono e Simone Ponzi danno il via, assieme a Sergio Galbusera, alla 20^ edizione del Trofeo Lampre.
Ulissi, sorpresa di classe al 65° Gran Premio Industria e Commercio di Prato Sorpresa di classe al 65° Gran Premio Industria e Commercio di Prato: Diego Ulissi ha ottenuto sul traguardo della storica classica organizzata dall'Ac Pratese 1927 la prima conferma a un valore palesato nel ciclismo baby a meta' del decennio in corso in virtu' dei due titoli iridati juniores consecutivi. Sangue freddo e creativita' nel rispondere nel finale a un allungo di corridori esperti come Scarponi e Proni sono i segnali di un'intelligenza tattica non indifferente che il team Lampre-Farnese consegnera' dal 2011 alla sapiente guida tecnica di Roberto Damiani. Con le motociclette Harley Davidson rombanti come apripista nel ricordo di Franco Ballerini, la gara toscana ha messo in vetrina la brillantezza di Visconti, Paolini e Gavazzi, quest'ultimo fermato solo dalla sfortuna, che tra due giorni voleranno in Australia per essere validi protagonisti al mondiale del prossimo 3 ottobre unitamente a Tonti, che oggi ha optato per un ruolo tattico in appoggio al velocista spagnolo del suo team Francisco Ventoso. Alla presenza di Alfredo Martini, presidente onorario di Federciclismo, e sotto lo sguardo del tecnico azzurro Paolo Bettini i riscontri ''pratesi'' sono stati confortanti sul valido tracciato di gara. ''Il concetto di ''squadra'' e del rispetto dei ruoli sara' ancora una volta essenziale a Melbourne - ha detto Bettini a fine gara riecheggiando gli schemi tattici cari al suo predecessore Ballerini - Dopo esserci acclimatati a una temperatura ventosa che si aggira ora sugli 8-10°, scegliero' ruoli e strategie. Domenica prossima, 26 settembre, gareggeremo coi dilettanti italiani e le altre nazionali sul circuito di Ballarat per una prima disamina in vista della prova iridata. Le riserve le indichero' all'ultimo momento e non e' detta che, stante il forfait di Pinotti per l'otite e i 19 punti di sutura alle braccia di Bruseghin che gli impediscono una corretta guida del manubrio, si partecipi al mondiale a cronometro. Sulla gara in linea punteranno al concetto di squadra egualmente a noi Spagna e Belgio mentre tra le tante individualita' metto davanti a tutti l'australiano Allan Davis, motivato dal ''fattore campo''. ''Nibali che conquista la Vuelta e i giovani che sono emersi nelle ultime settimane hanno ribadito la mia convinzione che il nostro e' un ciclismo vitale nel suo graduale cambio generazionale e che ci rendera' sempre protagonisti''. ''Oggi ho provato a vincere su invito di Bettini e sono all'85% della mia condizione verso un Mondiale a cui penso da molto - ha aggiunto Visconti - Il belga Philippe Gilbert sara' un osso duro ma ritengo di avere tanta utile rabbia agonistica per non avere ancora vinto in maglia tricolore che traferiro' in forte determinazione con la casacca azzurra. Il circuito di Melbourne mi ricorda molto quello del campionato italiano di Genova dove mi imposi tre anni fa''' La corsa di corsa... Dopo le scaramucce d'avvio condotte a media altissima, il primo tentativo di rilievo nasce al km. 43 con l'allungo di Bertolini (Androni-Diquigiovanni), Savini (Colnago-Csf Inox), Da Dalto (Lampre-Farnese), Capelli (Footon-Servetto), Marzoli (Acqua&Sapone), Borchi (De Rosa-Stac Plastic), Callegarin (Cdc-Cavaliere), e lo svizzero Oberholzer (Price Custom). Il margine massimo degli otto battistrada sul gruppo viene toccato al km. 85 con un vantaggio di 1'15''. L'azione permette a Filippo Savini, reduce da una stagione nera costellata di infortuni di conquistare la speciale classifica a punti che premia il miglior atleta nei transiti al Gran Premio della Montagna di Carmignano. La spinta degli inseguitori annulla l'attacco al km. 110 dopo 67 chilometri in testa alla corsa. Il campione italiano Visconti, primo a Prato nel 2009, impone il forcing decisivo nel penultimo dei giri del circuito centrale: al km. 134 restano al suo fianco Ventoso (Carmiooro-Ngc), Gavazzi e Ulissi (Lampre-Farnese), lo sloveno Valjavec (Ag2r-La Mondiale), Paolini e Proni (Acqua&Sapone), il terzetto dell'Androni-Diquigiovanni Scarponi, Serpa Perez, Bertolini - impegnati a difendere la leadership nel campionato italiano a squadre - Bisolti (Colnago-Csf) e il polacco Niemec (Miche). Gli inseguitori perdono gradualmente terreno in salita mentre dal plotoncino d'avanguardia e' l'azzurro Francesco Gavazzi a cedere a seguito di una scivolata in discesa per fortuna senza conseguenze. A 2 chilometri dalla linea d'arrivo e' Proni a provare per due volte la soluzione di forza: nel secondo scatto e' raggiunto da Scarponi sotto l'arco dell'ultimo chilometro. Dalle retrovie e' Ulissi a rinvenire fortissimo agganciando il tandem al comando ai 250 metri finali prima di saltarli in scioltezza in volata. Scarponi impreca alla jella con un pesante pugno sul manubrio imitato poco dopo dal tricolore Visconti che regola i battuti allo sprint Scheda e dichiarazioni del vincitore Diego Ulissi, 21 anni, livornese di Cecina, campione del mondo juniores in linea nel 2006 e 2007, ha ottenuto oggi la prima vittoria da professionista nella stagione del debutto nella massima categoria: un successo, seguito a una valida serie di piazzamenti, che lo colloca al secondo posto nella classifica dei vincitori piu' giovani del Gran Premio di Prato alle spalle di Moreno Argentin nel 1981. ''Sono in crescita e finalmente e' arrivato un grandissimo risultato. Prato mi porta decisamente bene: un anno fa mi imposi qui nella Coppa 29 Martiri di Figline. Non so ancora darmi una collocazione come corridore. Mi do' un paio d'anni per comprendermi appieno anche se al momento mi sento piu' adatto per le corse a tappe. Ho sempre avuto grandi attese sulle mie spalle alla luce dei successi iridati giovanili: per questo mi sono imposto di resettare alla fine di ogni anno i risultati raggiunti e rimettermi in gioco. Non si finisce mai di migliorare''
Ordine d'arrivo 1) Diego Ulissi (Lampre-Farnese) km. 172,6 in 4h03'00'' media 42,617 km/h, 2) Michele Scarponi (Androni-Diquigiovanni) s.t., 3) Alessandro Proni (Acqua&Sapone-D'Angelo & Antenucci) s.t., 4) Giovanni Visconti (Isd-Neri) a 11'', 5) Francisco Ventoso (Spa-Carmiooro-Ngc) s.t., 6) Luca Paolini (Acqua&Sapone-D'Angelo & Antenucci) s.t., 7) Alessandro Bertolini (Androni-Diquigiovanni) s.t., 8) Alessandro Bisolti (Colnago-Csf Inox) s.t., 9) Tadej Valjavec (Slo-Ag2r-La Mondiale) s.t., 10) Przemyslaw Niemec (Pol-MIche) s.t., 40) Andrea Tonti (Carmiooro-Ngc) a 40'', 71) Francesco Gavazzi (Lampre-Farnese) s.t.
partiti 122 classificati 74
Albo d'oro recente 2005 Murilo Fischer (Brasile) 2006 Daniele Bennati 2007 Filippo Pozzato 2008 Mikhaylo Khalilov (Ukraina) 2009 Giovanni Visconti 2010 Diego Ulissi
Battaglin in azzurro vince la Milano - Rapallo 206 km: la gara più lunga della stagione regala un'altra gioia in maglia azzurra ad Enrico Battaglin; dopo il Giro delle Regioni conquistato in primavera e a sole due settimane dai campionati del mondo di Melbourne, il vicentino di Molvena ha messo a segno il colpaccio nella Milano Rapallo. La gara, scelta come test in vista dell'appuntamento iridato dal ct Marino Amadori, dunque, premia ancora una volta il ragazzo vicentino della Zalf Desirèe Fior che, insieme a Sonny Colbrelli e Stefano Agostini ha confezionato una prova davvero eccellente. Non è stato un caso il rientro in testa alla corsa dello stesso Battaglin, in compagnia del tricolore Agostini, dopo che nella prima parte di gara si era avvantaggiato un drappello ben assortito nel quale era presente il sempre attento Sonny Colbrelli. Finale a ranghi ristretti e, a fare la differenza oltre la fatidica soglia dei 200 km, è ancora una volta la freschezza di Battaglin che regola Kristian Sbaragli e Alfio Locatelli allo sprint. Buona anche la gara dei giovani zalfini all'internazionale Trofeo Bianchin corso sulle strade della Marca Trevigiana: medaglia di legno per il bolzanino Pierre Paolo Penasa che conferma di attraversare un ottimo momento di forma. Stesso discorso per Busato e Canola che chiudono rispettivamente in sesta e settima posizione.
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