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Ciclismo Pro Road & Mtb

Nibali a un passo dalla conquista del Premio Italia, ...

Nibali a un passo dalla conquista del Premio Italia

 

E’ rimasta una sola settimana a separarci dall’attesa serata finale del 26° Gran Gala Ciclistico Internazionale, presentata al Casinò di Venezia venerdì 8 ottobre e caratterizzata, come sempre, da presenze di altissimo spessore: fra gli ospiti del Teatro Accademia spiccano ben due maglie iridate, portate in dote da Thor Hushovd e Giorgia Bronzini, oltre ad un altro personaggio – che di maglie (di ogni colore) se ne intende – che risponde al nome di Eddy Merckx.

Fra i protagonisti della serata del 17 ottobre – trasmessa in diretta, come è ormai tradizione, da RaiSport – ci saranno anche i vincitori delle quattro challenge speciali, tre dei quali sono già noti: Specialized ha infatti conquistato il Mondiale Costruttori per il terzo anno di fila, Enrico Battaglin si è aggiudicato il Supertriveneto Under 23 – GP ZG Mobili, mentre Giorgia Bronzini ha festeggiato insieme all’iride anche la conquista del Premio Italia Donne – GP 2M Decori.

Rimane invece aperto l’esito del Premio Italia – GP La Tiesse (Memorial Bariviera) che, con Milano-Torino, Giro del Piemonte e Giro di Lombardia ancora da disputare, lascia ancora chances di successo ai primi quattro atleti in graduatoria. Tuttavia, il ruolo di favorito spetta di diritto a Vincenzo Nibali, che con oltre 300 lunghezze di vantaggio su Alessandro Petacchi, Michele Scarponi ed Ivan Basso, è molto vicino alla sua prima affermazione nella graduatoria riservata ai corridori professionisti italiani.

 

Il Vc Breganze Faresin archivia una soddisfacente stagione 2010

 

Dopo aver conquistato altri due piazzamenti nell'ultima settimana di gare, con il quinto e l'ottavo posto raccolti da Andrea Peron rispettivamente alla 71a Coppa San Vito e al 60° Gp Cavaltone, il Vc Breganze Faresin mette in archivio anche questa stagione 2010, che ha riservato non poche soddisfazioni per i ragazzi veneti: due vittorie, cinque piazzamenti sul podio (tutti a firma di Andrea Peron, indubbiamente la punta di diamante della squadra) e 24 piazzamenti complessivi consentono a tutto il team di guardare al 2011 con grande entusiasmo e ambizione: «Come squadra siamo più che soddisfatti, abbiamo raggiunto tutti i nostri obbiettivi - spiega il direttore sportivo Carlo Finco - E' stata un'annata molto buona per una squadra del nostro livello, che non parte con dei campioni già affermati ma che fa crescere i ragazzi nel corso dell'anno: è così che abbiamo coltivato degli ottimi corridori e i risultati che sono arrivati hanno avuto un valore ancora maggiore. Vuol dire che stiamo lavorando bene». Naturalmente la squadra ha già un occhio alla prossima stagione: «Per l'anno prossimo abbiamo allestito una bella squadra, sia confermando alcuni dei nostri migliori corridori sia ingaggiando altri giovani per continuare a crescere come team e come società: ci porremo altri obbiettivi e sicuramente punteremo sempre più in alto».

 

Ecco l'elenco delle vittorie e dei piazzamenti che il Vc Breganze Faresin ha conquistato nel corso del 2010:

 

Primi posti:

15/05 - Andrea Peron - 13° Gp Valentini (Camponogara)

08/09 - Andrea Peron - 86a Astico Brenta (Rossano Veneto)

 

Secondi posti:

01/05 - Andrea Peron - 48° Gp Rinascita (Ormelle)

06/06 - Andrea Peron - 53° Gp Sportivi di Roncolevà (Roncolevà)

 

Terzi posti:

14/07 - Andrea Peron - 3° Circuito delle Mura (Marostica)

15/08 - Andrea Peron - 49° Circuito dell'Assunta (Vittorio Veneto)

31/08 - Andrea Peron - 58° M.O. Fiera di Sommacampagna (Sommacampagna)

 

Quarti posti:

05/06 - Alex Simoni - 48a Coppa Giuseppe Romita (Novi Ligure)

05/06 - Andrea Peron - 13° Trofeo M.O. Alfredo Lando (Campagna Lupia)

13/06 - Andrea Peron - 47° M.O. Gs Villorba (Villorba)

 

Quinti posti:

27/02 - Andrea Peron - Circuito di San Michele di Piave (San Michele di Piave)

13/06 - Cristian Guidolin - 47° M.O. Gs Villorba (Villorba)

27/06 - Cristian Guidolin - 20° Gp Bcc Alta Padovana (Campretto di San Martino di Lupari)

22/07 - Andrea Peron - 50° Circuito di San Donà (San Donà di Piave)

03/08 - Andrea Peron - 15° Gp San Luigi (Sommacampagna)

02/10 - Andrea Peron - 71a Coppa San Vito (San Vito al Tagliamento)

 

Sesti posti:

28/02 - Andrea Peron - 51a Coppa San Bernardino (San Bernardino di Lugo)

05/09 - Andrea Peron - 25° Giro del Veneto (Montebello Vicentino)

 

Settimi posti:

05/04 - Alex Simoni - 65° Trofeo Gino Visentini (Bagnolo)

10/07 - Alex Simoni - 14° Giro della Valcavasia (Cavaso del Tomba)

 

Ottavi posti:

10/08 - Andrea Peron - 53° Circuito Silvanese (Silvano Pietra)

08/10 - Alex Simoni - 86^ Astico - Brenta (Rossano Veneto)

05/10 - Andrea Peron - 60° Gp Calvatone - (Calvatone)

 

Noni posti:

25/05 - Andrea Peron - 55° M.O. Frare De Nardi (Vittorio Veneto)

 

Decimi posti:

07/03 - Andrea Peron - 30° Gp Ceda (Mareno di Piave)

04/04 - Cristian Guidolin - 62° Circuito del Termen (Cimetta di Codognè)

 

Roc d’Azur: obiettivo centrato ma con rammarico

 

Incroyable. Questo è l’aggettivo che meglio descrive un evento di questo tipo.

17.000 partenti con più di 160.000 persone presenti nei paddock sono solo alcuni dei numeri che contraddistinguono la Roc d’Azur.

Una manifestazione di questo tipo non può che essere uno degli obiettivi stagionali di un team internazionale e il GIANT Italia Team lo ha centrato.

Due atleti nei primi 10 assoluti. Un quarto posto per lo spagnolo Ivàn Alvarez Gutierrez e un 10° per l’Under23 Diego Rosa (2° nella classifica U23).

<<Siamo partiti fortissimo>> commenta appena tagliato il traguardo Ivàn Alvarez Gutierrez <<ma in pianura a ruota tutti vanno forte. La differenza l’abbiamo fatta con l’arrivo delle prime salite. In punta al primo strappo siamo rimasti in tre: io, Burry Stander e Vogel. Dopo sono rientrati anche Tempier, Tiberi e il mio compagno di squadra Diego Rosa. Purtroppo per lui una caduta l’ha attardato altrimenti sono sicuro che avrebbe potuto giocarsela con i migliori al mondo fino alla fine. In cima all’ultimo muro in cemento è arrivato anche Lakata, campione mondiale Marathon e li ci siamo guardati tutti. Sapevamo che era ora di allacciare le cinture perché da quel momento si sarebbe decisa la gara. Purtroppo ho perso 50 metri dal gruppo a causa di un buco fatto da Lakata e non sono riuscito a riprenderli.>>

Continua Ivàn <<Il quarto posto finale è un grande risultato per me e per il GIANT Italia Team anche se rimango con il rammarico di non essermela potuta giocare nella volata finale a 3 a causa di quei 3-4 secondi persi nel finale>>.

A 2’ e 28’’ arriva un raggiante Diego Rosa.

<<Sono partito molto bene e fin da subito ho pedalato con i primi 10. Purtroppo in un tratto semplice ho perso la concentrazione e sono caduto perdendo tempo prezioso. Entrare nei 10 alla Roc d’Azur è un risultato prestigioso che ha un valore ancora maggiore perché abbinato al secondo posto tra gli Under 23>>.

Si conclude quindi la stagione 2010 per il GIANT Italia Team. Diego Rosa sarà però ancora impegnato domenica 31 Ottobre alla Serpilonga in Sardegna.

 

News Team Isonzo: ultime gare per gli Allievi

 

strada

Finale rocambolesco a Tavagnacco

ll sacilese Parma centra la sua prima vittoria da allievo

Come ogni anno, la stagione degli allievi in regione si conclude con il classico appuntamento del Trofeo Arteni Sport a Tavagnacco, ma quest'edizione rimarra' senz'altro negli annali per il suo finale rocambolesco. Una sessantina di atleti si sono sfidati lungo le strade vallonate del circuito che toccava le localita' di Pagnacco Colloredo, Tricesimo e Tarcento da ripetersi per quattro volte. Molti i tentativi di fuga, il piu' importante dopo l'inizio dell'ultimo giro, vedeva protagonista l'isontino Luca Bergamasco. Il corridore del Team Isonzo prendeva il largo assieme ai friulani Gnan e Nicodemo e con un'azione convincente guadagnava una quarantina di secondi di vantaggio sul gruppo. Ad una decina di chilometri dall'arrivo pero' la fuga veniva ripresa rendendo sempre piu' plausibile l'ipotesi di un arrivo in volata. Nel finale, pero' accadeva l'imprevisto: il gruppo , tratto in inganno dalla macchina che li precedeva, imboccava ad un incrocio la strada sbagliata. A questo punto alcuni erano piu' lesti a tornare sui loro passi, altri si attardavano, alcuni ritardatari avevano modo di rientrare in gioco, mentre alcuni stranieri proseguivano venendo tagliati fuori dai giochi per la vittoria. Il piu' abile di tutti si dimostrava il sacilese Giacomo Parma che andava in questo modo ad aggiudicarsi la sua prima vittoria da allievo. Per quasi tutti i ragazzi del Team Isonzo Pedale Ronchese quella di Tavagnacco e' stata l'ultima gara dell'anno, mentre solo alcuni di loro si recheranno in Veneto domenica 10 per la chiusura della stagione.

 

ORDINE DI ARRIVO:

1° PARMA GIACOMO (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

2° ANGELINI PAOLO (MERIDIANA - KAMEN)

3° BERTON MANUELE (G.C. PASIANO)

4° PETELIN CHARLY (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3)

5° NIGRIS LORENZO (A.S.D. LIBERTAS GRADISCA)

6° GABROVSEK PATRIK (SAVA KRANJ)

7° BOTOSSO ELIA (ASD TEAM FRIULI SANVITESE)

8° ROS MARCO (G.S.CANEVA IMET 2M DECORI ASD)

9° SANARICA ENRICO (G.C. PASIANO)

10° FOSCHIANO THOMAS (V.C.CIVIDALE VALNATISONE)

 

La Tutela della Salute del Ciclista e la Tutela del Ciclismo: obiettivi prioritari dei Medici Sportivi del Ciclismo

 

Si terrà a Riolo Terme (Ravenna) nelle giornate del 19 e 20 novembre il XIX Convegno della Associazione Italiana Medici del Ciclismo. Il Convegno, ancor più che in passato, rappresenterà uno stimolo culturale e scientifico all’aumento delle conoscenze specifiche dei Medici dello Sport che operano nel ciclismo. Gli obiettivi dichiarati sono quelli di creare una categoria di Medici sempre più in grado di svolgere con competenza e passione il ruolo di figura centrale della tutela della salute dell’atleta e della prevenzione del fenomeno doping nel ciclismo. Il concetto nuovo del Convegno di quest’anno è quello già chiaramente rappresentato nel titolo. Tutte le categorie professionali che operano nel ciclismo devono necessariamente iniziare a farsi carico del destino e della considerazione del nostro sport. I Medici dell’A.I.Me.C. vogliono essere in prima linea, affianco a tutte le altre categorie ed associazioni, per tutelare la credibilità, la validità e la salute del ciclismo. Nel corso del Convegno saranno trattati da moderatori e relatori di indiscussa caratura nazionale e internazionale le tematiche più care all’ambiente Medico-Sportivo e alla Medicina dello Sport applicata al Ciclismo. Una intera sessione sarà dedicata all’attualità ed al futuro del Passaporto Biologico.

 

 

 

 

 

 

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