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Ciclismo Pro Road & Mtb

Scarselli-Dalla bicicletta all'ammiraglia, ...

Scarselli-Dalla bicicletta all'ammiraglia

 

Leonardo Scarselli ha smesso di correre. La notizia potrebbe avere un gusto amaro per uno che in sella c'è stato 24 anni, che ha corso al fianco di Bettini, Boonen, Pozzato, Visconti e tanti altri grandi campioni, che ha vinto in Senegal e tirato per i suoi capitani in ogni altra parte del mondo. Ma per Scarselli l'uscita dalla scena agonistica combacia con un repentino rientro sul palco del ciclismo, in un ruolo tanto importante quanto delicato, quello del direttore sportivo: "Quest'anno è stato un calvario, partito con i migliori propositi sono caduto alla Tirreno senza riuscire a finirla. Ho faticato a riprendermi, anche a causa dell'influenza rimediata subito dopo la corsa, e poi sono andato in Messico, per guidare i giovani della nostra squadra in trasferta. E in quella occasione, mi sono beccato un brutto virus, che mi ha scatenato sfoghi allergici a più riprese fino a fine stagione. Insomma, una stagione no, che sarebbe comunque stata la mia ultima. Avevo già deciso di smettere, anche se mi spiace non aver battezzato l'abbandono in una corsa ben precisa (…). Già dall'estate però Angelo e Luca (Citracca e Scinto, n.d.r.) mi avevano proposto di pensare al ruolo di ds, e oggi sono felice di provarci. Con tutta l'esperienza che ho fatto in carriera penso di poter dare tanto alle nuove leve, ovviamente imparando da chi, come Scinto, ha già fatto il passaggio diversi anni fa". Per mettersi subito in regola, Leonardo sta già svolgendo il corso per il 3° livello da D.S. e come spalla di Luca Scinto è già al lavoro per un super 2011 della Farnese Vini – Neri Sottoli, una squadra che ha molto a cuore le responsabilità che il tricolore impone, soprattutto nel 150° anniversario dell'unità d'Italia. Dalla bicicletta all'ammiragli a dunque, per non perdere il filo con il mondo cui Leonardo appartiene, e per continuare a nutrire la passione per il ciclismo che in Toscana – e nel Pisano, dove “Leo” abita – non manca di certo. Per festeggiare l'uscita – e l'entrata nel ciclismo professionistico, dunque, non poteva mancare la festa di fine anno, che il Fans Club di Scarselli ha fissato per mercoledì 8 dicembre, dove nell'occasione verrà organizzata una partita di beneficenza il cui ricavato andrà direttamente alle famiglie dei bambini disabili del Pisano, per poi continuare con la “canonica” cena e relativi festeggiamenti, omaggiando uno degli ultimi veri gregari del ciclismo che conta.

 

Il GIANT Italia Team è sempre più grande, con l'ingaggio del talentuoso Pietro Sarai

 

Dopo l'accordo siglato con Giacomo Antonello, è la volta di parlare del giovane sardo che dal 2011 farà parte della compagine diretta da Gianfranco Bechis. Pietro Sarai, classe 1990, è una delle giovani promesse della mountain bike nazionale. Scoperto dallo staff di Reparto Sport durante uno stage invernale svolto in Sardegna lo scorso febbraio, è stato a lungo "sotto osservazione" per capirne potenzialità e attitudini.

Pietro Sarai di Asuni è il nuovo ingaggio del GIANT Italia Team, la formazione internazionale di mountain bike diretta da Gianfranco Bechis. Non è la prima esperienza internazionale per il giovane sardo, classe 1990, poichè ha già avuto modo di confrontarsi con atleti di tutto il mondo nell'Internazionale di Lugagnano e nella recente Roc d'Azur a Fréjus.

Sarai è un giovane ambizioso, ma con la testa sulle spalle. "Il GIANT Italia Team è un punto d'arrivo importante per la mia carriera, un passaggio fondamentale per chi vuole crescere in questo panorama. Sogno di vincere i Campionati Nazionali Cross Country con questa maglia, in sella ai prodotti Giant, con i quali mi sento molto a mio agio".

Con un passato da batterista - Sarai si è avvicinato da alcuni anni alla mountain bike, ottenendo buoni risultati sia a livello regionale sia in contesti nazionali. L'incontro con il GIANT Italia Team nel giorno del suo 20° compleanno è stato, come lo definisce lui stesso, "la ciliegina sulla torta.Disputavo la prima prova Cross Country a Guspini, dopo lo stage tecnico svolto con gli atleti del GIANT Italia Team in ritiro in Sardegna. Al termine della gara, Gianfranco Bechis mi ha avvicinato confermandomi che avrei avuto un futuro nelle fila della sua squadra, quando e se avessi voluto". Il tutto in accordo con la precedente squadra, Piscine Irgas 3C.”

Dopo un anno di allenamenti, preparazione tecnica e valutazioni ecco la firma del contratto con il GIANT Italia Team, senza però dimenticare la precedente squadra, "che mi ha permesso di crescere con serenità, senza pressioni o imposizioni".

Il programma agonistico di Pietro Sarai sarà incentrato sugli appuntamenti internazionali in Italia e all'estero per valutarne meglio le possibilità in competizioni di alto profilo.

 

Vannucci & Confalonieri-ripartono i collegiali con la Nazionale su Pista

 

Baruccana di Seveso (MB) – Vacanze terminate per le due “azzurre” sevesine Maria Giulia Confalonieri & Chiara Vannucci (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti FSA) che quest’oggi, mercoledi 10 novembre, sono state convocate dal CT della Nazionale Salvoldi & collaboratori al ritiro in svolgimento presso il Velodromo bresciano di Montichiari per un allenamento collegiale nonché per pianificare l’attività 2011.

Le due portacolori di patron Guido Fiorin infatti, almeno sulla carta, dovrebbero essere due punti fermi della Nazionale Donne Juniores “edizione 2011” visto che, in questo 2010, pur essendo solo al primo anno nella categoria, hanno vestito l’azzurro sia ai Campionati Europei su Pista di San Pietroburgo (Russia), dove hanno conquistato entrambe la medaglia d’argento nella specialità dell’Inseguimento a Squadre, oltre a due quarti posti ottenuti da Maria Giulia Confalonieri (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti FSA) nelle specialità dell’Inseguimento Individuale e della Gara a Punti (ndr: dove l’atleta di patron Fiorin ha corso in appoggio alla compagna di Nazionale Cecchini, laureatasi poi Campionessa d’Europa !!!) ma soprattutto dove Chiara Vannucci (GS Cicli Fiorin Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti FSA) si è laureata Campionessa d’Europa nella specialità dell’Omnium... sia ai Campionati Mondiali su Pista di Montichiari (Italia) dove Maria Giulia Confalonieri ha chiuso al 5° posto nell’Inseguimento a Squadre mentre Chiara Vannucci ha chiuso al 13° posto, facendo segnare il proprio personale, nella specialità dell’Inseguimento Individuale.

Una stagione quella 2010, per le due giovani atlete sevesine, ricchissima di soddisfazioni già durante l’inverno, quando si sono laureate entrambe Campionesse Italiane Ciclocross a Squadre, ed hanno conquistando la medaglia d’argento ed il 5° posto rispettivamente con Maria Giulia Confalonieri (ndr: giunta alle spalle della compagna di scuderia Elena Valentini) e Chiara Vannucci nel Campionato Italiano Ciclocross a livello individuale, salendo tra l’altro entrambe sul podio nella Classifica Finale del Giro d’Italia Ciclocross vinto dalla compagna di scuderia Elena Valentini, con Chiara Vannucci e Maria Giulia Confalonieri rispettivamente sul 2° e 3° gradino del podio… e continuata al meglio anche nella stagione estiva dove, oltre alle convocazioni in azzurro, a livello nazionale si sono distinte ai Campionati Italiani su Pista svolti a Mori (Trento) dove sono state assolute protagoniste, conquistando ben 11 medaglie (!!) in due: infatti Maria Giulia Confalonieri si è laureata Campionessa d’Italia sia nella specialità dell’Inseguimento Individuale che nella specialità dell’Omnium, conquistando poi l’argento nella specialità dello Scratch e dell’Inseguimento a Squadre (ndr: corso con le compagne di squadra Valentini e Vannucci) ed il bronzo nella specialità della Gara a Punti… mentre Chiara Vannucci ne ha conquistate addirittura 6, laureandosi Campionessa d’Italia nella specialità della Velocità a Squadre (ndr: vinta con la compagna di scuderia Silvia Epis) nonché conquistando la medaglia d’argento nelle specialità dell’Inseguimento a Squadre (ndr: corso con le compagne di squadra Valentini e Vannucci), del Keirin e della Gara a Punti nonché quella di bronzo nelle specialità dei 500 mt con partenza da fermo e dell’Inseguimento Individuale.

 

Monia Baccaille-Operazione alla clavicola riuscita

 

Operazione perfettamente riuscita. Monia Baccaille è uscita nel primo pomeriggio di ieri, 9 novembre, dalla sala operatoria del professor Castellacci a Lucca, dopo un intervento durato circa tre ore per rimettere in sesto la frattura scomposta alla clavicola sinistra rimediata sabato scorso durante la seconda prova dell'Omnium agli Europei su Pista che si stavano svolgendo in Polonia. Una scodata di un'avversaria davanti a lei e Monia era finita inevitabilmente a terra, procurandosi il più classico degli infortuni per un ciclista. Quello che preoccupava maggiormente era il fatto che l'infrazione si presentava in maniera scomposta e la cosa ha portato ad un naturale allungamento dei tempi di operazione, comunque conclusasi nel migliore dei modi.

«Un infortunio è tra le cose che un atleta preferirebbe non commentare - racconta Monia - ma fa parte del nostro mestiere. È bastato un attimo di distrazione dell'atleta che mi precedeva in quel momento ed io mi sono ritrovata a terra, con la clavicola rotta. In ogni caso l'operazione è andata bene, tornerò a casa venerdì ma dovrò stare immobile per 25-30 giorni, e poi potrò riprendere la mia preparazione. Originariamente era in programma di essere presente alle ultime due prove di Coppa del Mondo su pista, ora non so se riusciremo a farcela, di certo la voglia di tornare in sella è già fortissima».

 

 

 

 

 

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