Ciclismo Pro Road & MtbNuovo intervento per Monia, risolta un'aritmia sopraventricolare, ...
Nuovo intervento per Monia, risolta un'aritmia sopraventricolare Poco più di un mese dopo l'intervento per ridurre la frattura scomposta alla clavicola sinistra, Monia Baccaille ritorna su un lettino di una sala operatoria per risolvere una fastidiosa aritmia sopraventricolare manifestatasi nella seconda parte della stagione. L'intervento, un'ablazione transcatetere, è stato effettuato il 15 dicembre scorso all'Ospedale di Careggi a Firenze dal prof. Giuseppe Ricciardi presso l'Unità di Aritmologia diretta dal prof. Luigi Padeletti, docente ordinario dell'Università di Firenze. L'operazione prevedeva la cauterizzazione del tessuto cardiaco responsabile dell'aritmia tramite radiofrequenza trasmessa mediante un catetere inserito dall'arteria femorale, è durato poco più di un'ora ed è perfettamente riuscito. «Questa volta si è trattato di un intervento quasi di routine - racconta Monia, che da qualche settimana è entrata a far parte del nuovo team MCipollini-Giordana - ma era importante farlo al più presto. Alla fine della scorsa stagione ho avvertito dei fastidi provocati da queste alterazioni momentanee del mio battito cardiaco e la cosa non mi permetteva di allenarmi e gareggiare con la giusta tranquillità. L'operazione è stata quasi indolore, sono stata dimessa dall'ospedale il giorno dopo e sono già ritornata ad andare in bici senza problemi». Nella foto Monia Baccaille sul podio dei Campionati Italiani su Pista © FotoMedia
World Cup pista: Bronzini, impresa in Colombia! Non finisce di stupire Giorgia Bronzini. Ancora una volta ha salvato la spedizione azzurra. Questa volta a Cali, in Colombia, la 27enne piacentina ha conquistato la prima prova di Coppa del Mondo della corsa a punti, disputata nell’ultima giornata (la notte italiana tra sabato e domenica) della 2. prova di World Cup, nonostante i problemi tecnici (due giorni senza bici, arrivate in ritardo in sudamerica) e fisici della vigilia (virus influenzale che ha colpito la spedizione azzurra). "Robe da matti. Giorgia è davvero unica, imprevedibile, insuperabile. Anche facendo fronte a situazioni di estrema emergenza è riuscita a trionfare". Esclama raggiante Franco Chirio che non sta nella pelle dalla gioia. Per il team manager piemontese la campionessa del mondo è come una figlia. L’ha vista e fatta crescere e da pochi mesi l’ha ritrovata matura, campionessa, estrosa numero uno al mono. "Alle condizioni che hanno segnato i giorni di avvicinamento alla gara – si domanda Chirio - chi avrebbe sottoscritto un simile risultato? Ha messo tutte le avversarie alle spalle, facendo proprio lo stretto necessario per vincere. Ha combinato qualcosa di incredibile, eccezionale: un vero capolavoro. E’ stata strepitosa, stavolta si è superata. Dopo il ritardo dell’arrivo a Cali delle biciclette e l’attacco influenzale che aveva minato la permanenza in Colombia chi se lo sarebbe mai immaginato. Per recuperare un minimo di colpo di pedale ha aggiunto altre gare prima della costa a punti (velocità e keirin con la nuova compagna di squadra e nazionale, la lecchese Barbara Guarischi, ndr) che aveva programmato di correre, ma senza pensare concretamente al risultato pieno". Nella corsa a punti sui 20 km (80 giri coperti in 25’48”937 alla media di 46,483 km/h), la campionessa della Forno d’Asolo-Colavita, alla fine degli 8 sprint previsti, ha totalizzato 13 punti contro i 10 ottenuti dalle giovani Kelly Druyts (Bel) e Askana Papko (Blr). Giorgia è uscita alla distanza. E’ stata l’unica a vincere due volate, esattamente la quinta e la sesta, che le hanno permesso il decollo da metà gara. Mentre la Druyts era partita imponendosi subito nel primo sprint e la Papko il quarto, ultima ad essere superata nel punteggio. La Bronzini è andata a punti in altre due occasioni. Aveva rotto il ghiaccio col punticino del quarto rush, quando la Papko (leader della specialità nel ranking Uci) era in testa a quota 7, e definito il controllo della corsa con il terzo posto della penultima volata. Dopo l’eccezionale exploit di Cali, Giorgia Bronzini torna ad indossare la maglia bianca di leader della corsa a punti in World Cup, trofeo già vinto nella stagione 2008-2009, specialità in cui si è laureata campionessa del mondo nel 2009 a Pruszkov (Polonia). Con 12 punti guida sulla belga Kelly Druyts (10 pts) e la bielorussa Askana Papko (8 ts). Prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo a Pechino (21-23 gennaio) e Manchester (18-20 febbraio) prima del mondiale di Apeldoorn, in Olanda (23-27 marzo).
ARRIVO CORSA A PUNTI: 1) Giorgia Bronzini (Italia) Punti 13; 2) Kelly Druyts (Belgio) 10; 3) Aksana Papko (Bielorussia) 10; 4) Belinda Goss (Australia) 8; 5) Katie Colclough (Gran Bretagna) 8; 6) Pascale Schnider (Svizzera) 8; 7) Debora Galvez Lopez (Spagna) 7; 8) Madeleine Sandig (Germania) 6; 9) Ausrine Trebaite (Lituania) 4; 10) LaureEllis n (Nuova Zelanda) 3.
Concluso il primo raduno per la De Rosa Ceramica Flaminia
Si è concluso il primo raduno stagionale del team De Rosa Ceramica Flaminia, riunitisi ha Brescia presso il Master Hotel. Nella prima giornata i corridori si sono sottoposti alle visite di idoneità agonistica. Nel pomeriggio, il Team manager Bordonali ha incontrato gli atleti e ha dato il benvenuto ai nuovi corridori, quindi meeting con gli sponsor tecnici (abbigliamento da gara”Santini”, vestiario da riposo “TecnoWear di Carlo Fossati e maglieria di Paolo Reginato”, caschi “Selev” integratori “Ke Forma”, intimo “Accapi”), che hanno presentato i prodotti che verranno forniti alla squadra . Nella giornata odierna riunione con lo staff sanitario e logistico del team , mentre i due tecnici, Giovanni Fidanza e Marco Tabai insieme al responsabile dei rapporti con gli sponsor e la comunicazione Roberto Marrone hanno gettato le basi per il lavoro che andranno a svolgere nel 2011 La giornata si conclude con la visita dello sponsor De Rosa Cristiano. Prossimo appuntamento a fine gennaio per il secondo ritiro della stagione al Hotel Camping Santa Anastasia di Franco Tallarini a Salto di Fondi Latina. "Molto positivo questo primo incontro collegiale - ha dichiarato Fabio Bordonali – dove si son gettati le basi per il 2011. Abbiamo fatto un po’ conoscenza con i nuovi arrivati, che sono tanti perché sono stati 11 innesti nuovi. Ho visto nei loro occhi la volontà di lavorare, spirito di sacrificio ed entusiasmo. E’ un bel gruppo di lavoro e spero di trovare in questi giovani atleti il campione del futuro. Lavorare con i giovani mi è sempre piaciuto, e sono convinto che insieme cresceremmo e otterremmo degli ottimi risultati” Ha concluso il Team Manager
L'Aquila Ganzaroli lancia l'assalto al 2011
Si apre nel ricordo di Tommaso Carvorso, scomparso a soli 13 anni durante un allenamento, la stagione della Società Sportiva Aquila Ganzaroli per il 2011. Una stagione che vedrà la società fiorentina del presidente Renato Masini grande protagonista nelle gare giovanili in Toscana e non solo. Grande attenzione è rivolta verso la squadra della categoria juniores, guidata da Alessio Lazzeri e Alberto Iacchi che vede la conferma di alcuni ottimi elementi che già si erano contraddistinti la passata stagione: Alessio Anforini, Marco Catarzi, Matteo Gamberucci, Marco Giannotti, Francesco Marzi, Marco Parolai e Andrea Vassallo. A guidare il gruppo dei nuovi arrivati troviamo il vice campione italiano allievi, autore di due successi nel 2010, Lorenzo Friscia proveniente dall'Us Castelfiorentino, insieme a lui Francesco Acco, una vittoria, dalla Sancascianese e Simone Ciaccheri che invece proviene dal vivaio della Ss Aquila con la quale, lo scorso anno, ha conquisto la classica per allievi Mazzola Valli. Un gruppo forte che sarà impegnato sia sul calendario regionale sia su quello nazionale ed internazionale. Gli atleti, che già hanno iniziato la preparazione invernale, saranno impegnati nei primi giorni dell'anno con il primo ritiro collegiale a Rignano Sull'Arno. Il debutto è fissato per la seconda domenica del mese di marzo nel tradizionale appuntamento di Ponte San Marco in provincia di Brescia. Non hanno ancora iniziato la preparazione su strada, lo faranno nel mese di gennaio, le squadre della categorie allievi ed esordienti. Confermato lo staff tecnico per entrambi i gruppi con Marco Lapucci, Marco Nencetti e Fabio Iacchi negli allievi e Siro Gavalli, Giovanni Ducci e Stefano Ballerini. Folta, come sempre, la pattuaglia dei giovanissimi, cuore pulsante di tutta la società a affidata alla guida tecnica di Mario Casini, Vittoriano Nesti e Giacomo Catarzi.
Il Team Colpack si allena anche in Liguria Il Team Colpack si è diviso in due per proseguire la preparazione invernale in vista della stagione 2011. Davide Orrico, Andrea Di Corrado, Giorgio Bocchiola e Stefano Perego (nella foto, da sinistra nell’ordine citato) hanno scelto le più miti temperature della Liguria, esattamente la località di Andora in provincia di Savona, per affrontare insieme una quindicina di giorni di allenamento a temperature più gradevoli rispetto al freddo e alla neve che sta caratterizzando in questi giorni lo scenario della provincia bergamasca. "Hanno iniziato i soliti lavori invernali – ha spiegato il direttore sportivo Gianluca Valoti – alternando tre giorni di lavoro ed uno di scarico. Alternativamente lavorano su forza, agilità e fondo. Anche se le distanze percorse sono ancora piuttosto brevi considerando che l’inizio della stagione è ancora lontano". Il resto del gruppo dei 19 atleti che formano la squadra Under 23 Team Colpack, invece, sta continuando la preparazione a Bergamo, soprattutto in palestra alternando anche lavoro in piscina e delle camminate in montagna. Il ritiro per tutto il gruppo sarà poi nel nuovo anno in Toscana nei dintorni di Donoratico.
|



