Ciclismo Pro Road & MtbLe News del 17/12/2009
La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali sbarca in Veneto
Proprio in questi giorni si sta definendo la fisionomia della nuova edizione della Settimana Internazionale di Coppie e Bartali – Trofeo Unicredit Banca, in programma dal 23 al 27 marzo 2010. Tra le novità che riguardano la gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, particolarmente piacevole è quella rappresentata dal fatto che per una giornata la carovana si tratterrà in Veneto, in modo particolare in provincia di Rovigo. Grazie all'interessamento delle amministrazioni comunali di Rovigo e di Villa Dose, è stato trovato l'accordo per portare la gara in un territorio in cui la passione per il ciclismo è particolarmente sentita. Tutti i dettagli saranno illustrati successivamente durante la conferenza stampa di presentazione della gara.
A Fiorenzuola sono tranquilli: “La nostra e' confermata e sara' una grande sei giorni” In un periodo storico in cui numerose manifestazioni sono costrette ad alzare bandiera bianca, la Sei Giorni delle Rose internazionale si presenta alle porte della nuova stagione con grandi ambizioni e progetti importanti. Pronta a vivere, dal 15 al 20 luglio, il suo tredicesimo atto, vinta da tanti campioni nazionali, mondiali e olimpici, rappresenta un punto di riferimento non solo per gli appassionati di ciclismo e, per l'intera comunità di Fiorenzuola d'Arda è proprio il primo cittadino della località piacentina, Giovanni Compiani che presiede anche il comitato organizzatore della manifestazione, a illustrare come sarà il 2010. “La città si sta preparando ad un anno memorabile. Dopo aver festeggiato nel 2009 gli ottant'anni di vita del nostro velodromo ci apprestiamo a festeggiare un altro anniversario eccezionale: i cento anni dalla nascita di Attilio Pavesi, la prima medaglia d'oro della storia del ciclismo italiano su strada, al quale abbiamo intitolato il nostro impianto. Dopo un anno di transizione qual'è stato il 2009, anno in cui abbiamo voluto sostenere la Sei Giorni di Cremona, stiamo allestendo un momento di grande richiamo per appassionati e non con una serie di iniziative non solo legate al ciclismo”. La Sei Giorni come momento culturale dunque. “Quella di Fiorenzuola è una grande manifestazione su pista a carattere internazionale, questo è motivo di orgoglio per la nostra piccola città. Oltre all'alto livello agonistico che caratterizzerà le gare alla Sei Giorni seguirà, il 21 luglio, la giornata dedicata al primo oro olimpico del ciclismo che sarà festeggiato con una serie di iniziative nella sua Caorso. Ma non è tutto. Dal 22 al 25 luglio, in omaggio ad Attilio Pavesi e a tutti gli emigranti nel Velodromo di Fiorenzuola si terrà la prima edizione del Festival Internazionale del Tango, divenuto, lo scorso 30 settembre, patrimonio dell'umanità”. Il museo che racchiude la storia di Attilio Pavesi, da Caorso a Fiorenzuola dove corre in pista; da Los Angeles dove vince le Olimpiadi, alla Buenos Aires del tango nella quale corre la 6 giorni, emigra e vive tuttora, è uno dei punti di orgoglio dell'impianto. “Tra le priorità del 2010 c'è quella di arricchire ulteriormente i contenuti del museo dedicato al campione olimpico. Ci siamo già attivati per integrare il materiale presente con nuove testimonianze di quella che è anche la storia della nostra città.” Città di Fiorenzuola che attende l'appuntamento. “La Sei Giorni è un evento che tutti aspettano. Quest'anno per evitare la concomitanza con i campionati del mondo di calcio che sarebbe schiacciante in termini di pubblico, sarà collocata a metà luglio. E' ormai un appuntamento fisso dell'estate dei fiorenzuolani ma posso affermare tranquillamente che la manifestazione rappresenta un patrimonio dell'intera provincia di Piacenza e non solo” Fiducia rinnovata per l'organizzazione dell'evento a Claudio Santi? “Claudio è la Sei Giorni. Come amministrazione comunale abbiamo riposto la massima fiducia nella persona che ha ideato e fatto diventare grande la Sei Giorni e che gode del massimo appoggio e fiducia del comitato organizzatore. Farà indubbiamente le scelte giuste per far vivere alla città ancora una volta una grande Sei Giorni, manifestazione che ci ha fatto conoscere a tutto il mondo del ciclismo e che ci ha portato a fianco di grandi colossi come Monaco, Berlino, Amsterdam, Copenaghen e altre grandi capitali”. Nella foto Giovanni Compiani con Bruno Risi
Frattura della clavicola per Maciej Bodnar
Il polacco del team Liquigas-Doimo Maciej Bodnar, campione nazionale a cronometro nel 2009, è rimasto vittima di una caduta durante il primo allenamento a Benicàssim. Trasportato immediatamente in ospedale, è stato sottoposto agli esami del caso che hanno evidenziato la frattura della clavicola sinistra. La situazione clinica è inoltre lievemente complicata dal fatto che la rottura sia avvenuta a livello del callo osseo formatosi dopo una medesima frattura sofferta da Bodnar in passato. Il polacco è tornato in Italia, dove verrà immediatamente visitato da un’equipe di specialisti per effettuare indagini cliniche e strumentali. Di concerto con lo staff sanitario della Liquigas-Doimo, guidato dal dottor Roberto Corsetti, verrà poi definito il quadro operativo e i tempi di recupero.
G.S. Cicli Olympia: quando la bicicletta e’ di famiglia Esistono storie fortemente legate al mondo della bicicletta fatte di persone che han fatto della passione per le due ruote parte integrante delle loro vite. Tra queste ve ne è una davvero speciale che nasce nel 1975 con la fondazione del G.S. Cicli Olympia e che arriva fino ai giorni nostri. E’ la storia di Elisa Trabuio, atleta della categoria Giovanissimi del G.S. Cicli Olympia, e della sua famiglia. Tutto è iniziato con l’amicizia tra Antonio Fontana ed il nonno di Elisa, entrambi innamorati della bicicletta, che nel 1975 con Pizzo Silvio, Coccato Bruno ed una ventina di amici ,hanno fondato un gruppo sportivo, il G.S. Cicli Olympia, che ancora oggi vive dello stesso amore per le due ruote. Di generazione in generazione la passione è stata tramandata ed il legame con il Cicli Olympia si è sempre più rafforzato. Tra le fila del Team di Piove di Sacco, infatti, c’è anche Carla, mamma di Elisa, che partecipa con entusiasmo ai raduni organizzati dal Team e proprio in uno di questi conosce Natalino, anch’egli ciclista amatore del Team Olympia. Dalla loro unione nascono ben cinque figli tutti votati alla bicicletta; così dopo mamma e papà sono i figli Luca, Alessio (che è stato compagno di squadra di Alberto Pizzo e Michele Gobbi 1° e 2° classificati nel 2002 alla Coppa D’Oro, importante gara della categoria Allievi) e la terzogenita Elisa a vestire i colori del Team Olympia. Per le due ultime gemelline nate è ancora presto per iniziare l’attività agonistica ma l’entusiasmo e la passione per la bicicletta si scorgono già. Dalla prossima stagione agonistica Elisa debutterà nella categoria Donne Esordienti lasciandosi alle spalle la categoria Giovanissimi dove ha saputo raccogliere grandi risultati. Le sue prime pedalate in una corsa ciclistica le ha fatte nella categoria G3, a stagione già iniziata ma buon sangue non mente, e da subito colleziona tre vittorie e tre secondi posti. L’anno successivo nella categoria G4 si piazza quarta nella Coppetta D’Oro, versione per i più piccoli della ben più famosa Coppa D’Oro, e continua il suo bottino di vittorie che conta a fine 2009 di ben 23 vittorie e 20 secondi posti. Un curriculum importante che fa ben sperare per il futuro della giovane atleta. Il salto di categoria per Elisa non sarà, infatti, solo un passaggio ma sarà un vero e proprio cambiamento in quanto gareggerà solo con altre ragazze e non più anche con i maschietti come succede nella categoria giovanissimi. Per questo Elisa lascerà le fila del G.S. Cicli Olympia per accasarsi in una nuova squadra, la “Vecchia Fontana”, che segue esclusivamente il mondo ciclistico femminile. Tutto lo Staff della Cicli Olympia ringrazia Elisa e la sua famiglia per quanto fatto in questi anni e per aver condiviso insieme tanti momenti gioiosi all’insegna del sano sport e augura ad Elisa una splendida carriera: IN BOCCA AL LUPO ELISA!!!
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