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Top Girls-Fassa Bortolo d'assalto per il 2010
Prosegue a grandi passi il percorso di avvicinamento del team Top Girls Fassa Bortolo di Spresiano alla prossima stagione agonistica, ormai alle porte. Nei giorni scorsi, il sodalizio trevigiano guidato da Lucio Rigato ha infatti definito l'organico per il 2010 completando la rosa atletica con 3 nuovi importanti ingaggi, che si aggiungono a quelli già siglati nelle settimane precedenti con Elena Berlato e Giorgia Marchesin. Le atlete che vestiranno i colori bluarancio sono infatti salite a quota 12 con l'importante inserimento di un assortito terzetto composto dalla trevigiana Gloria Presti e dalle lecchesi Sigrid Corneo e Silvia Valsecchi. Per il glorioso team di Spresiano, si tratta di un valido innesto che giunge a completare il già agguerrito gruppo composto dalle confermatissime Valentina Bastianelli, Valentina Carretta, Serena Danesi, Alessandra D'Ettorre, Jennifer Fiori, Chiara Rozzini e Marta Tagliaferro, e dai precedenti neo-acquisti Elena Berlato e Giorgia Marchesin. "Con l'arrivo di Corneo, Presti e Valsecchi - commenta il direttore sportivo Lucio Rigato, che potrà contare ora anche sulla collaborazione tecnica di Walter Zini precedentemente alla guida delle neo-ingaggiate nel team Selle Italia - il nostro team assume un'ulteriore valenza tecnica che lo renderà certamente più competitivo ad alti livelli. L'ingaggio di Gloria Presti e Silvia Valsecchi impreziosisce ulteriormente un gruppo da sempre imperniato sulle atlete più giovani, mentre l'innesto di Sigrid Corneo va a bilanciare l'ampio fronte delle giovanissime apportando una lunga esperienza professionistica". Il nuovo gruppo si riunirà per l'importante raduno collegiale natalizio in programma sulle dolomiti bellunesi di Alleghe.
Appiano e Trento prenotano la prima fila al Giro del Trentino 2010
Lavoro fine ed efficace quello dei dirigenti della Polisportiva Faedo, impegnati a definire le sedi di tappa ed i tracciati della diciassettesima edizione del Giro del Trentino Internazionale Femminile Memorial Audenzio Tiengo, in programma dal 18 al 20 giugno 2010. Sulle strade trentine gli organizzatori di una delle corse più celebri e rinomate del panorama mondiale del ciclismo femminile, hanno trovato collaborazione e stanno riscuotendo consensi riguardo la prossima edizione in vista della definizione della geografia della corsa. Tra le novità è ormai certo l’ingresso nelle località prescelte della cittadina di Appiano, che segna al tempo stesso il rientro dell’Alto Adige dopo qualche anno di assenza: “L’Alto Adige mancava da qualche edizione e siamo riusciti a riannodare un importante legame con un territorio nel quale in passato abbiamo concluso tappe splendide della nostra corsa – precisa Jury Tiengo, presidente e nuova guida della Polisportiva Faedo dopo la scomparsa del fondatore Audenzio Tiengo – a testimonianza di quanto la stessa sia radicata nella nostra regione”. L’intesa per l’arrivo di una frazione ad Appiano è stata caratterizzata da un feeling speciale sin dall’inizio: “Abbiamo trovato nell’Amministrazione Comunale di Appiano un interlocutore davvero interessato ed entusiasta nell’accogliere la nostra carovana e la conclusione di una delle tappe che sarà tra le più spettacolari che proporremo. L’attraversamento delle strade che circondano il Lago di Caldaro sarà stupendo; le stesse offrono spunti tecnici di rilievo – prosegue Tiengo - per cui definire un finale intenso e ricco di agonismo sarà agevole”. Senza dimenticare il legame che Appiano ha con il ciclismo: “In sostanza una delle tappe della diciassettesima edizione della nostra corsa andrà a concludersi a casa della fuoriclasse altoatesina Eva Lechner – precisa sempre Tiengo – che risiede proprio in questo grazioso borgo tipico dell’Alto Adige e che non manca mai al nostro giro, in quanto beniamina di casa per il pubblico e gli appassionati”. Nella definizione delle località di tappa la Polisportiva Faedo registra anche la piena adesione della città di Trento: “Avere il capoluogo di provincia con noi per una sede che probabilmente sarà di partenza ci riempie di soddisfazione perché è la testimonianza della vera vicinanza e sensibilità delle istituzioni che operano nello sport a favore della nostra corsa” ha sottolineato il presidente Tiengo, che ha aggiunto: “Ritorneremo nel centro della città di Trento dopo un solo anno di assenza. Infatti nel 2008 partimmo in direzione di Monzambano proprio dalla centralissima Piazza Dante, il simbolo della città. Anche a Trento abbiamo trovato consensi e disponibilità da parte dell’amministrazione cittadina, in una terra come il nostro Trentino che ha legami davvero speciali con il ciclismo ed una tradizione sportiva di lungo corso”.
Mirko Trosino, i progetti e le speranze per il 2010 Come hai approcciato la stagione appena conclusa? Le prospettive erano buone, sapevo di correre in un'ottima squadra, mi sarei accontentato di qualche piazzamento anche se coltivavo il sogno di riuscire a vincere una corsa. Non ho approcciato bene la categoria, ho avuto difficoltà nell'inserirmi e nel superare il salto con gli allievi. Poi è arrivato il successo nella crono di Offida. Da metà stagione in poi ho cambiato mentalità, ho superato le difficoltà iniziali e, con tanto lavoro e sacrifici, sono iniziati ad arrivare i primi risultati. Dopo la settimana tricolore, nei campionati italiani su pista, mi sono sentito rinato ed è arrivata la vittoria nella cronometro di Offida sul percorso dei mondiali 2010 che è stata la vittoria più bella della mia carriera. A fine anno sono state due le vittorie, un bilancio positivo. Dove è iniziata la tua avventura nel mondo della bici? Ho iniziato a correre nella categoria G2 con la maglia del Gs Cerretti dove ho gareggiato fino ai G6 vincendo circa 50 gare, da esordiente primo anno ho gareggiato nella Butese mentre da esordiente secondo anno fino al passaggio negli juniores ho vestito i colori della Vecchianese vincendo 20 gare circa. Concluso il 2009, il pensiero vola alla prossima stagione, come ti stai preparando? Sto svolgendo una preparazione in palestra con la consulenza del preparatore Gianni Cedolini, si tratta di un metodo alternativo pensato e realizzato per il ciclismo. Alternata alle sedute in palestra svolgo attività di nuoto. Quali sono le tue aspettative per il prossimo anno? Sono molto fiducioso per la prossima stagione, vorrei fare bene al Campionato Italiano a Cronometro e cercare di vincere qualche corsa di spessore, il sogno è sicuramente quello di indossare la maglia azzurra. Il Team Ambra Cavallini Vangi si è profondamente rinnovato in vista del prossimo anno, dei “vecchi” siete rimasti solo tu e Andrea Manfredi, cosa pensi della nuova formazione? Sono convinto che saremo una squadra competitiva, Manfredi è sicuramente uno dei migliori atleti italiani in salita, anche se quest'anno non si è espresso al meglio, sono sicuro che il sarà tra gli uomini da battere nelle corse più impegnative. Sono arrivati anche degli ottimi velocisti come Voicu e Lorenzini, mentre Santini e Turri stanno brillando nella stagione di ciclocross. Cosa ti piace fare quando non pedali? Trascorro il mio tempo libero al computer o ad ascoltare musica. Mi piace uscire con gli amici e divertirmi con le ragazze.
Terminato il primo collegiale della Colnago-CSF Inox Sono stati i ds Roberto Reverberi e Giuseppe Lanzoni, ancora claudicante per via dell'incidente in bici capitatogli lo scorso autunno, a fare gli onori di casa per il primo collegiale della Colnago-CSF Inox in vista della stagione 2010. Insieme a capitan Pozzovivo, anche i 6 nuovi acquisti che si sono aggregati al gruppo dei 10 atleti confermati dallo scorso anno; il romagnolo Belletti ed il bresciano Gavazzi sono parsi ovviamente i ragazzi più a proprio agio, ma anche l'altro romagnolo Contoli, il laziale Pirazzi, il veneto Modolo e il lombardo (trapiantato in Veneto) Brambilla - i quattro neoprofessionisti - sono parsi già ben integrati nella squadra, grazie anche alla bassissima età media di tutti i componenti del team, composto da un '82, un '83, un '84, sette '85, due '86 e quattro '87, per un totale di 16 corridori. I massaggiatori Beltrami, Noè, Gragnani e Cavaldonati si sono occupati della distribuzione del vestiario, mentre i meccanici Mora e Muratori hanno consegnato le bici da corsa e da cronometro agli atleti, che hanno utilizzato questi due giorni per effettuare alcuni test biomeccanici nella Velosystem di Cesenatico, modificando alcuni aspetti tecnici legati alla posizione ed alla pedalata, agendo talora sul bilanciamento e sull'equilibrio attraverso la realizzazione di plantari personalizzati. Il team ha ricevuto anche la visita a sorpresa dell'UCI, che ha effettuato dei controlli sangue-urina per il programma del Passaporto Biologico. Simpatica ed interessante la serata che ha visto i 16 ragazzi e i due ds partecipare al convegno "40 di ciclismo", condotto sapientemente da Andrea Agostini e Davide Cassani al Palazzo del Turismo di Cesenatico, durante il quale sono stati ricordati anche parecchi aneddoti su Bruno Reverberi e sulle sue squadre, dirette protagoniste degli ultimi decenni di ciclismo, spiegando al pubblico presente come nel corso degli anni questo sport sia cambiato nei suoi aspetti tecnico-tattici. Utilissimo anche l'incontro con i responsabili Powerbar sul corretto utilizzo degli integratori alimentari, compagni di viaggio preziosissimi di atleti, ds e massaggiatori, così come affascinante è stata la chiacchierata con il "coach" italo-argentino Omar Beltrán, che si è messo a disposizione dei ciclisti interessati ad approfondire il suo metodo di allenamento fisico e - soprattutto - mentale. I ds hanno sancito il "rompete le righe" dopo i rituali auguri in vista delle imminenti festività natalizie e del prossimo anno. I ragazzi sono quindi liberi dal pomeriggio di ieri fino alla seconda metà di gennaio, quando il team si ritroverà all'Hotel Il Cicalino di Massa Marittima (GR) a ridosso del debutto agonistico ufficiale.
Il Team Nippo al lavoro a Pontremoli
E' in corso in questi giorni, presso il Park Hotel La Pineta, il primo raduno del Team Nippo, squadra continental giapponese ma con matrice italiana. I tredici atleti dell'organico, sotto l'occhio attento del Team Manager Alberto Elli, hanno effettuato le visite e i primi test presso l'Endurancenter a Ponte Taro di Noceto (Parma). Le giornate che porteranno alle festività natalizie saranno dedicate alla consegna e alla prova dei materiali in uso nella stagione 2010 e serviranno per effettuare una serie di allenamenti mirati a creare le giuste sinergie tra gli atleti stessi. L'organico: Luca Barla (1987) da giugno 2010 Mirko Battaglini (1987) Vincenzo Garofalo (1982) Kazuo Inoue (Jpn – 1981) Masaaki Kikuchi (Jpn – 1986) Nariyuki Masuda (Jpn – 1983) Takashi Mihazawa (Jpn – 1978) Yasuharu Nakajma (Jpn – 1984) Makoto Nakata (Jpn – 1976) Junya Sano (Jpn – 1982) Alessio Signego (1983) Mariusz Wiesiak (Pol – 1981) Nicolas Winter (Sui – 1989) General manager: Hiroshi Daimon Team Manager: Alberto Elli
Zalf Desirèe Fior: prosegue il cammino di avvicinamento al 2010, a fine mese foto e test
Prosegue spedito il cammino di avvicinamento della Zalf Desirèe Fior al 2010: con l'arrivo delle feste natalizie, sarà già tempo dei appuntamenti ufficiali. A fine mese, infatti, nella giornata di martedì 29, il gruppo di Castelfranco Veneto si ritroverà per la presentazione ai fotografi della maglia 2010 e per le classiche pose di inizio stagione; il giorno seguente, mercoledì 30, sarà la volta dei primi test di valutazione della potenza e sulla soglia aerobica utili per programmare gli allenamenti dei prossimi mesi. Una due giorni intensissima per l'entourage castellano, che servirà da rodaggio in vista di un'altra lunga ed impegnativa stagione. Le prime settimane di dicembre, funestate dall'incidente domestico occorso a Gianni Faresin, che scivolando sul prato di casa si è fratturato due dita della mano destra, sono state caratterizzate dall'impegno benefico di Marco Benfatto e Sonny Colbrelli. I due velocisti, infatti, insieme al gruppo di lavoro della nazionale italiana della pista, hanno affrontato sul palquet del nuovissimo velodromo coperto di Montichiari (Bs), una prova di scratch e una di eliminazione che sono andate in onda nel pomeriggio di sabato su Rai Due nel corso della maratona televisiva di Telethon; nelle 60 ore di trasmissione complessive, che sono state destinate alla raccolta fondi ideata da Susanna Agnelli, anche i due zalfini hanno fatto la loro comparsa, per sensibilizzare i telespettatori di tutta Italia sul tema della ricerca per le malattie genetiche. "Un'esperienza che è andata ben aldilà dell'aspetto sportivo" hanno raccontato Marco e Sonny "Pensavamo che fosse giusto dare il nostro contributo, per quello che possiamo fare: siamo ciclisti e crediamo che questo sia il modo migliore per sensibilizzare anche il popolo del ciclismo ad un tema importantissimo come quello della solidarietà".
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