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Ciclismo Pro Road & Mtb

Le News del 22/12/2009

Nicolas Samparisi campione lombardo juniores di ciclocross

 

Nicolas Samparisi si è laureato campione lombardo juniores di ciclocross a Roncola di Treviolo (BG). In una giornata freddissima caratterizzata da neve e terreni ghiacciati il corridore in maglia Carmiooro  ha regolato allo sprint il compagno di fuga Fabio Alfonso Todaro. “Sono  felicissimo – ha commentato il neocampione lombardo che ha bissato il successo  dello scorso anno – è stata una gara avvincente ricca di attacchi. Avevo preso il largo già nelle prime fasi di gara. Sentivo di star bene. Ho preferito però  attendere i miei avversari  ed andare avanti con loro per poi giocarmi tutto nel finale. Vi è stato un imprevisto con la caduta di Sonzogni con cui formavamo un trio al comando della corsa. Rimasti in 2 sentivo di poter battere Todaro allo sprint e così è stato. Sono scattato deciso e non mi sono più voltato sin sotto la linea d'arrivo dove ho esploso tutta la mia gioia alzando le braccia al cielo”. La squadra nero e oro ha registrato anche altri piazzamenti di prestigio, come il 4° negli Under 23 di Simone Samparisi e  quello di Bonfanti negli Esordienti. Per Bonfanti poteva essere un podio ma un calo nel finale gli ha negato questa soddisfazione. In campo femminile Chiara Galiberti ha ottenuto un buon 6°  posto tra le Esordienti. 9° invece Davide Petilli.

 

Turri e Santini, una doppietta che vale il Campionato Regionale

 

Ancora un successo per i corridori in maglia Team Ambra Cavallini Vangi. Michele Turri, lucchese di Castelnuovo Garfagnana, ha conquistato la maglia di Campione Regionale Toscano di Ciclocross precedendo il compagno di colori Pietro Santini, al termine del Trofeo Stella Azzurra svoltosi a Ponte alla Chiassa. I due atleti, partiti con i favori del pronostico, si sono presentati in coppia al traguardo dopo aver distanziato tutti gli avversi, tagliando la linea di arrivo con le braccia al cielo. Per Turri si tratta del secondo successo stagionale dopo quello ottenuto sull'altopiano delle Pizzorne qualche settimana fa. Grande soddisfazione nel team per la preziosa maglia conquistata, adesso i ragazzi si riposeranno per le feste natalizie per poi concludere l'attività invernale e iniziare, nel mese di gennaio la preparazione in vista del debutto su strada fissato per il 14 marzo.

 

L’Uc Bergamasca Colpack De Nardi festeggia il Natale e presenta la squadra 2010

 

Il ritrovo per scambiarsi i tradizionali auguri natalizi è stata anche l'occasione per le presentazioni ufficiali della squadra dilettantistica in casa dell'Uc Bergamasca Colpack De Nardi. Archiviare l'anno 2009, vuol dire archiviare una stagione ricca di soddisfazioni e di risultati importanti. Una stagione che possiamo riassumere nei seguenti flash: 10 vittorie (tra le quali spicca l’internazionale Palio del Recioto conquistato da Stefano Locatelli), 8 secondi posto e 6 terzi posto; un GiroBio corso da grandi protagonisti con Cesare Benedetti sesto assoluto e per cinque giorni in maglia da leader, la conquista della maglia etica e della classifica Gpm con Stefano Locatelli allo stesso GiroBio; maglia di campione provinciale bergamasco Under 23 con Andrea Di Corrado e quella di campione regionale lombardo con Paolo Locatelli; un terzo posto all'internazionale Parigi-Roubaix Under 23 con Giorgio Brambilla; infine tre atleti dati al professionismo per la stagione 2010 e cioè Fabio Felline passato alla ProTour Footon-Servetto, Giorgio Brambilla alla Professional De Rosa-Stac Plastic e Cesare Benedetti alla Continetal tedesca Team NetApp. Ma l'interesse ora è già rivolto alla stagione 2010 con un organico di 19 corridori che saranno guidati in ammiraglia dai confermati tecnici ed ex professionisti bergamaschi Gianluca Valoti ed Oscar Pelliccioli. Tra gli atleti del primo anno, la prima novità rispetto a quanto già annunciato nei mesi scorsi è l'ingaggio di Andrea Vanotti ex Team Giorgi, poi ci sono i già annunciati Samuele Conti dalla Ciclisti Monzesi, Andrea Crema, Stefano Perego, Mauro Locatelli e Giacomo Mossali dalla Romanese, Francesco Dionisio dalla Castanese, Riccardo Ravasio e Giuseppe Fonzi dalla For 3, Matteo Fusarpoli dalla Trevigliese e Davide Villella dal Gc Almenno S. Bartolomeo. Altri nuovi arrivi, tra i corridori più esperti, sono gli Elite Alessandro Mazzi dalla Zalf, Michele Nodari dal Team Schivardi e l'inglese Simon Holt. Confermato, invece, lo zoccolo duro del gruppo con i vari Andrea Di Corrado, Paolo Locatelli, Stefano Locatelli, Davide Orrico e Gianfranco Zilioli attesi alla definitiva prova di maturità.

 

 Grande Dayco ai campionati regionali di Ciclocross

 

Il gelo di questi giorni non ha fermato il Racing Team Dayco: nonostante il circuito nazionale di cross country sia ormai in attesa dell'inizio della nuova stagione, i bikers della squadra canavesana hanno mantenuto le gambe in allenamento disputando i campionati regionali di ciclocross. Un appuntamento che lo scorso anno portò grandi soddisfazioni alla Dayco e alla famiglia Gaspardino, che riuscì a portare a casa ben tre maglie di campione piemontese. La prova valida come campionato regionale, il 2° Trofeo Città di Cannobio, Memorial Azzena, si è svolto a Cannobbio, a pochi chilometri dalla svizzera. Un mix di asfalto, prato e sterrato con passaggi molto vicini alla riva del Lago Maggiore. Anche quest'anno le soddisfazioni sono state tante: i -7 gradi che hanno caratterizzato la corsa non hanno fermato la pedalata agile di Giulia Gaspardino, che ha trionfato nella categoria Donne Allieve confermando il successo dello scorso anno. La vittoria della giovane biker piemontese le ha portato in dote anche la convocazione con la rappresentativa regionale di ciclocross, che disputerà la Coppa Italia: un motivo in più per attrezzarsi con una bici da ciclocross. Già, perché la Gaspardino ha trionfato nonostante abbia preso parte alla prova con la sua fedele bici da cross country: "Sullo sterrato non si hanno particolari problemi – spiega Claudio Gaspardino, padre di Giulia e direttore sportivo della Ktm Dayco - ma quando si affrontano tratti in asfalto i due pollici in meno delle ruote da mountain bike si fanno sentire, rallentando la velocità". Esperienza diretta quella di Gaspardino, anche lui in gara nella categoria Master 5, anche lui trionfatore come la figlia. Ma le notizie positive non finiscono qui: alla prima esperienza da Juniores, Luca Chiantaretto ha strappato il secondo posto, dimostrando di non patire il salto di categoria. Ottime prove anche tra gli Allievi 1° anno, con Matteo Berta 4° e Daniele Koetting alle sue spalle al 5° posto. Negli Elitè, 3° posto per Massimiliano Cossano mentre nella categoria G6, l'ultima giovanissimi in attesa di diventare Esordienti, Luca Vernetti ha ottenuto il 4° posto. A completare il quadro della giornata, il 1° posto della KTM Dayco nella classifica a squadra: una società di mountain bike in vetta alle classifiche di ciclocross. Anche questo è il Racing Team Dayco.

 

Giro d’Italia Ciclocross: nonostante una serie di episodi sfortunati, i sevesini si laureano Campioni d’Italia

 Nonostante la due giorni Piemontese di Borgosesia (Vercelli) e Ornavasso (Verbania) con la quale si concludeva il Giro d’Italia Ciclocross e di conseguenza il Campionato Italiano Ciclocross a Squadre abbia riservato ai sevesini “non pochi problemi con la dea bendata”, con una lunga serie di episodi negativi che hanno condizionato il rendimento degli atleti di patron Guido Fiorin, il sodalizio sevesino GS Cicli Fiorin Despar è ugualmente riuscito a laurearsi Società Campione d’Italia della specialità. Infatti i sevesini potranno fregiarsi dello “scudetto tricolore 2010” avendo chiuso al comando la Classifica Generale a Squadre dopo le cinque tappe in programma (Lucca, Modena, Faè di Oderzo, Borgosesia ed Ornavasso) totalizzando ben 803 punti contro i 551 punti dei trentini dell’Arcobaleno Carraro ed i 525 punti dei “cugini” milanesi della Selle Italia Guerciotti. Al quarto posto un’altra compagine lombarda, i varesini della Scuola Ciclismo Cadrezzate che hanno totalizzato 411 punti, mentre al 5° posto ha chiuso il sodalizio veneto della Marchiol Orogildo con 276 punti. Una dimostrazione di forza quella del sodalizio sevesino diretto dal Prof. Daniele Fiorin che rispecchia i risultati ottenuti nella specialità nel corso delle ultime stagioni: è questo infatti per i sevesini il 3° scudetto tricolore degli ultimi quattro anni !! un’egemonia interrotta solo lo scorso anno dalla compagine veneta Moro Scott che prevalse sui sevesini per una manciata di punti !! senza peraltro considerare i ben 15 titoli tricolori vinti nella specialità a livello individuale a partire dalla stagione 2002 in poi. Ma veniamo alla prima delle due giornate di gara, svoltasi sul tracciato del “Parco Le Bettole” di Borgosesia (Vercelli), per i sevesini le cose iniziavano nel peggiore dei modi: infatti durante l’allenamento pre-gara per prendere confidenza con il percorso, la “bici da gara” in carbonio-alluminio utilizzata dal leader del Giro d’Italia cat. Allievi Riccardo Redaelli (GS Cicli Fiorin Despar) nonchè dallo Juniores Luca Guerrini (Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti / GS Cicli Fiorin Despar) nella gara successiva, bici utilizzata solo per le “gare che contano”, si rompeva in modo irrimediabile, costringendo i due alfieri sevesini a dover affrontare le ultime due tappe della Challange Nazionale con la “seconda bici”  e con il “muletto da allenamento” quale bici di scorta. Ma la “sfortuna” di Redaelli non si esauriva qui infatti, nell’ultima parte di gara, quando ancora lottava per la vittoria di tappa assieme al tricolore di specialità Zurlo (Postumia), all’abruzzese Quarato (Iron Metal) ed al valtellinese Bertolini (Alpin Bike) l’atleta sevesino era vittima di una foratura che lo costringeva a perdere definitivamente contatto dai primi e doversi accontentare della 4° posizione… posizione che, associata alla vittoria di Zurlo (Postumia), ha significato per il forte atleta bianco-celeste perdere la “maglia rosa di leader del Giro d’Italia”, ma anche a Guerrini la “dea bendata” ha continuato a “mettere il bastone fra le ruote”: infatti, su di un percorso molto simile al “campo di allenamento” dei sevesini, ricco di curve ed inversioni ad U molto ravvicinate fra loro, il Campione Italiano 2009 cat. Allievi 2° anno sevesino si trovava veramente a suo agio, tanto da riuscire a risalire posizioni su posizioni nonostante la mancanza della bici più performante e le difficoltà di sorpasso derivanti dalla tipologia del percorso, ma è stato costretto al ritiro per la rottura della catena avvenuta subito dopo il box… infatti proseguire avrebbe significato percorrere quasi un chilometro a piedi per raggiungere il box successivo e cambiare bici… così in accordo con il proprio DS ha deciso di fermarsi in previsione della gara del giorno dopo, anche se questo ha significato perdere ulteriori posizioni in griglia di partenza. Meglio le cose andavano nella cat. Donne Esordienti dove la tricolore sevesina Laura Bellucco (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) chiudeva sul secondo gradino del podio, quantomeno senza incidenti meccanici, mentre al maschile, nella cat. Esordienti, Alessio Fazzolari (GS Cicli Fiorin Despar) chiudeva al 12° posto. Nuovamente inconvenienti invece nella gara riservata alla cat. Donne Allieve dove nel corso della prima parte di gara, quando al comando vi era la coppia sevesina costituita dalla tricolore di specialità Alice Arzuffi & Chiara Mercante (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar), quest’ultima cadeva rovinosamente su di una scaletta… prontamente rialzatasi però non poteva proseguire perché la catena, caduta a causa dell’impatto si era incastrata fra gli ingranaggi ed il telaio… ripartita dopo oltre 1’, risaliva posizione su posizione sino a chiudere in 6° piazza. Fortunatamente invece, la tricolore Alice Arzuffi (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) non ha avuto inconvenienti ed ha potuto esprimersi al meglio, riuscendo a vincere la tappa davanti alla veneta Asja Palladin (Marchiol) raggiungendola così in Classifica Generale ed in virtù del miglior piazzamento in gara, a vestire la maglia rosa di leader. Sul podio, medaglia di bronzo, anche la compagna di scuderia Veronica Cornolti (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) mentre 7°, vittima anch’essa di due cadute, giunge la tricolore 2009 cat. Donne Esordienti 2° anno Arianna Fidanza (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar). Ma le sventure per i sevesini in quel di Borgosesia non sono ancora finite… infatti nel corso dell’ultimo giro della gara Donne Open, mentre la bianco-celeste Elena Valentini (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar), tricolore in carica cat. Donne Juniores si trovava nettamente al comando della gara di categoria, nonché 5° assoluta nella gara Open… appena superato l’ultimo box di qualche metro, affrontando una curva in contropendenza ai piedi di una piccola discesa “scollava” il tubolare della ruota anteriore finendo rovinosamente a terra. L’atleta era così costretta a percorrere l’ultimo mezzo giro “a piedi – bici in spalla” perdendo ben 5 posizioni a livello assoluto nonché perdendo la gara di categoria. Fortunatamente per il team sevesino però alle sue spalle vi erano ben due compagne di squadra che, così, superata la Valentini a poche centinaia di metri dal traguardo, sono andate a giocarsi la vittoria: ad imporsi Jasmine Dotti (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) che ha superato di una manciata di metri la compagna Chiara Vannucci mentre la tricolore Elena Valentini (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) chiudeva sul 3° gradino del podio… a completare così il dominio bianco-celeste nella categoria !! Sesta invece l’altra portacolori bianco-celeste Maria Giulia Confalonieri, frenata da problemi fisici. Valentini che si consolava prontamente vestendo nuovamente la maglia rosa di leader del Giro d’Italia. Ciliegina sulla torta di una giornata storta la caduta dell’Elite Gabriele Mercante (Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti / GS Cicli Fiorin Despar) poco oltre la metà gara che, a causa dei postumi è costretto al ritiro nonchè a rinunciare alla gara del giorno seguente. E veniamo al giorno successivo ad Ornavasso (Verbania), dove la sfortuna sembra non abbandonare i sevesini… infatti nella cat. Donne Esordienti la tricolore in carica Laura Bellucco (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) era vittima di un incidente insolito quanto doloroso e che riassume bene l’idea del “week-end NO” dei sevesini: infatti, per corso del primo giro, su di una piccola ma impegnativa salitella l’atleta che la precedeva commetteva un errore e non riuscendo a raggiungere la cima della salita in bici scende al volo dal proprio mezzo meccanico mentre l’atleta bianco-celeste, sopraggiungendo lanciata alle sue spalle la affianca per superarla di slancio ma, con perfetto sincronismo trova sulla sua strada la gamba alzata dell’avversaria che stava scendendo dalla bici, rimediando una scarpata in pieno volto. L’atleta bianco-celeste si rialza ed in lacrime per il forte dolore al volto prova a ripartire, procede lentamente per circa un giro e mezzo, poi via via il dolore si attenua, diviene più sopportabile e l’atleta sevesina, incoraggiata a gran voce da DS e compagni di squadra torna a spingere sui pedali rimontando via via posizione su posizione sino a chiudere sul terzo gradino del podio. Nella cat. Donne Allieve invece la tricolore Alice Arzuffi (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) chiudeva al posto d’onore alle spalle di una superlativa Palladin (Marchiol) che così le sfilava definitivamente di dosso la maglia rosa aggiudicandosi il Giro d’Italia, per i sevesini oltre alla medaglia d’argento anche il bronzo grazie a Chiara Mercante (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar), il 4° posto grazie a Veronica Cornolti (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) nonché il 5° posto grazie ad Arianna Fidanza, migliore fra le atlete al 1° anno. Ancora sfortuna per Riccardo Redaelli che subito dopo il via, alla prima curva, rischia troppo e finisce a gambe levate contro una transenna, si rialza e riparte dall’ultima posizione ma ormai la gara e soprattutto il Giro d’Italia è definitivamente compromesso, l’atleta sevesino però non si perde d’animo e prova una rimonta tanto impossibile quanto impressionante… recupera posizioni su posizioni sino a giungere 6° a soli 5” dal podio. Fra gli Juniores invece Luca Guerrini (Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti / GS Cicli Fiorin Despar) chiude in 12° posizione. Ma l’appuntamento con la vittoria per i sevesini arriva egualmente, nonostante tutto, a regalarla a patron Fiorin è la tricolore cat. Donne Juniores Elena Valentini (Team Bianchi – Skoda Galimberti – Gemat Costruzioni / GS Cicli Fiorin Despar) che, 6° assoluta con le più grandi, giunge solitaria al traguardo braccia al cielo… per lei è la consacrazione, infatti si aggiudica il Giro d’Italia Ciclocross per il 2° anno consecutivo !! dopo aver vinto nella stagione estiva anche il Giro d’Italia su Pista. Per il team sevesino è addirittura doppietta grazie alla medaglia d’argento di Chiara Vannucci, decima assoluta con le più grandi a conferma della sua continua crescita… mentre le compagne di scuderia Maria Giulia Confalonieri e Jasmine Dotti chiudono rispettivamente al 5° e 6° posto.

 

Federciclismo Pesaro Urbino - assemblea di fine anno

 

Il comitato provinciale della Federciclismo ha stilato il report annuale con le attività svolte, premiando gli atleti, le squadre e i dirigenti più meritevoli in occasione di una serata svoltasi al ristorante “Agli olivi” di Cartoceto. Presenti i rappresentanti dei 16 sodalizi della provincia, più il professionista Luca Pierfelici, fresco di rinnovo con l’Acqua&Sapone, squadra con la quale si appresta a disputare la quinta stagione tra i prof. Il presidente Mario Tittarelli ha letto la seguente relazione, di cui riportiamo gli stralci più significativi: “Registriamo, seppure in una situazione di crisi economica, soddisfazione su come il nostro movimento è riuscito a sostenerne l'impatto. Se rapportata alle altre province marchigiane, la nostra evidenzia un’inferiorità di numeri ma non di capacità. Tra le società affiliate, soltanto l'Alma Juventus Fano e la Sc Pesarese svolgono attività nelle categorie giovanissimi, esordienti e allievi, mentre permane una totale assenza di realtà giovanili nel nostro entroterra. Permane inoltre una mancanza di società pronte ad operare nella categoria juniores, determinante per il proseguimento della attività per i nostri giovani in zona, obbligandoli, quando trovano una collocazione, a tesserarsi con società fuori provincia. A tal proposito il comitato si è attivato nel proporre l’invito alle società, per le prossime stagioni, di creare una squadra senza troppe ambizioni sia da un punto di vista logistico che agonistico, ma che consenta ai giovani corridori di correre in un team della propria provincia. L’Alma Juventus Fano si conferma società con il maggior numero di tesserati nelle categorie giovanili si è aggiudicata il titolo di campione provinciale allievi con Gianmarco Giommi e classificata al terzo posto nella classifica regionale. La Sc Pesarese ha ottenuto risultati di prestigio con Andrea Azzolini (campione provinciale e regionale strada ed endurance esordienti 1° anno) e Matteo Occhialini (campione provinciale strada, regionale velocità e corsa a punti pista ed endurance esordienti 2° anno). Inoltre si è laureata squadra campione regionale endurance ed ha ottenuto il secondo posto nelle speciali classifiche regionali esordienti, allievi e pista. Per ciò che si riferisce agli aspetti organizzativi, va rilevata, però, l’organizzazione ad Acqualagna, tre nuove gare, una per giovanissimi e due per esordienti, grazie alla disponibilità del Team Fausto Coppi di Fermignano in occasione della tappa Pergola-Monte Petrano. Si è avuta un’ulteriore conferma della validità della kermesse tipo pista di Case Badioli, organizzata dal Nuovo Gruppo Ciclistico Gabicce, e della cronometro per professionisti e cicloamatori, abbinata alla festa del ciclismo pesarese, organizzata con la collaborazione Gs Val del Foglia. Dobbiamo inoltre ringraziare la Pro loco di Sassocorvaro per l’organizzazione di una gimkana promozionale aperta a non tesserati. Merita una citazione la Polisportiva Omicioli di Saltara perché ancora una volta ha permesso di godere di una splendida giornata di ciclismo con la tappa del Giro d'Italia del Centenario Pergola-Monte Petrano. Il nostro territorio è stato inoltre testimone di due tappe del Giro d'Italia dilettanti (Cesenatico-Carpegna e Pennabilli-Bucine). Nel settore amatoriale le sette società della Federciclismo che operano nella nostra provincia, hanno ottenuto risultati di prestigio nelle varie specialità. Assumono rilevanza la vittoria nel campionato italiano granfondo di Vincenza Fumarola della Spin Bike di Pesaro, i successi degli atleti del Mondo Bici di Fermignano Elisa Savelli, Carlo Fiorelli, Egon Eusebi, Vittorio Giorgi e Fabio Gattoni, del Team Fausto Coppi Fermignano con Daniele Grilli, del Mtb Durantini Urbania con Zefferino Giovannini e Serghei Mikhailouski e dei Sorci Verdi di Pesaro con Gabriele Galassi. Sempre nel settore amatoriale gli atleti Vincenza Fumarola (Spin Bike, azzurra anche agli europei in Repubblica Ceca), Stefano Farnetani e Matteo Gnucci si sono fregiati della maglia azzurra ai campionati del mondo a St. Johann in Austria. Nel corso dell’anno si sono intensificati i contatti con enti pubblici e sportivi in modo particolare con Provincia, Comune e Coni. Si è lavorato per ridare dignità alla pista dello stadio “Benelli” di Pesaro, chiedendo più volte agli amministratori di ripristinarne il fondo, mettendo in sicurezza l’impianto. Inoltre si sta lavorando con buoni risultati per realizzare, nel giro di qualche anno, un circuito ciclabile a Pesaro, sul modello del circuito “Marconi” di Fano.

 

“Japanese Pack Platinum”

 E’ il concept store Compagnia Unica Open Lab a Genova in via San Vincenzo 102-104R ad ospitare un allestimento speciale dedicato alla “Japanese Pack Platinum”, la mini collezione ispirata alla bici in versione urban di Le Coq Sportif, mix di elementi antichi e moderni. La collezione sarà esposta per il periodo delle festività natalizie assieme alla bicicletta high tech in carbonio realizzata da Alberto Del Biondi Industria del Design.

Una city bike che unisce tecnologia e creatività, tipica dei prodotti in carbonio trattati rigorosamente a mano, un oggetto dal design unico che rispecchia lo spirito della collezione realizzata da Le Coq Sportif. La bici è in carbonio, leggera e maneggevole, ideale per la città, ha il telaio modellato per ospitare pratici contenitori portaoggetti in tessuto tecnico impermeabile. Per questa esposizione le ruote sono state personalizzate riprendendo la tonalità del blu, colore che fa parte del logo del “galletto” francese che campeggia sopra la ruota anteriore e lateralmente sul telaio.

La collezione “Japanese Pack Platinum” utilizza nuove tecnologie ispirate al ciclismo contemporaneo, massima attenzione alla qualità e all’aspetto moda. Aspetto “shiny” o mat per blouson e parka, così come per i pantaloni stile cargo in tessuti traspiranti dotati di pratici dettagli come gli inserti riflettenti, o ancora il mezzo guanto incorporato nella giacca a bordo manica. Ampi volumi all’altezza delle ginocchia per maggiore confort durante la pedalata.

Dettagli tech per i tessuti utilizzati come la Technobrane impermeabile e confortevole, accanto alla lana e cotone per un guardaroba maschile sporty-chic. “Japanese Pack Platinum” è dedicata all’uomo che ama spostarsi in città sulle due ruote con uno stile sport casual e con un occhio attento all’aspetto ecologico, scegliendo le due ruote al posto dell’auto o dello scooter, privilegiando capi resistenti alle intemperie, che abbiano al tempo stesso uno stile impeccabile e di tendenza.

Una mini collezione che arriva direttamente dal Giappone e rende omaggio al dna del marchio francese, che si è distinto in passato come protagonista del mondo ciclistico al Tour de France.

 

Tailored Jacket - prezzo al pubblico indicativo € 397

Stile sartoriale e dettagli tech per questa giacca, tessuto idrorepellente e traspirante effetto panno. Taschina sul retro con zip, regolazione con velcro sulla schiena per una miglior vestibilità, zip impermeabili, due tasche senza cuciture sul petto e tasca termosaldata sulla manica sinistra.

 

 

 

 

Pantalone - prezzo al pubblico indicativo € 240

Pantalone in tessuto tecnico idrorepellente, funzionalità e tecnologia si mixano all’aspetto formale esterno del panno a spina di pesce. Ginocchia preformate per maggior libertà di movimento, rinforzi all’altezza del cavallo, inserti in velcro regolabile sul fondo per una vestibilità personalizzata durante la pedalata. Logo riflettente sul retro, due tasche cargo sulle cosce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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