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Ciclismo Pro Road & Mtb

Le News del 31/08/2009

Assolo di Federico Rocchetti nella Pessano-Roncola

 

Trionfo di Federico Rocchetti nella classica in salita da Pessano alla Roncola nella Bergamasca. Il corridore di Capizzone, 23 anni, ha vinto per distacco la prova per la categoria Elite e Under 23, che ha preso il via da Pessano in provincia di Milano. Un trionfo in piena regola per Rocchetti e la Cicli Casati Ngc Perrel guidata dall’ammiraglio Alberto Cappelletti: “I ragazzi sono stati autori di una prova maiuscola a dimostrazione del grande affiatamento in seno al nostro gruppo – ha detto Cappelletti-. Rocchetti ha onorato con una grande prestazione il suo buon momento di forma. Ma vorrei sottolineare  il lavoro di tutta la squadra, che in questa occasione ha veramente dato spettacolo". Per Rocchetti si tratta del terzo sigillo della stagione che va ad aggiungersi ai successi di Gessate (Mi) e nel prestigioso Giro della Valsesia.

 

Ordine d’arrivo

1. ROCCHETTI Federico Cicli Casati Ngc Perrel km.142 in 3h 23’ media/h 41.970

2. FELLINE Fabio Bergamasca De Nardi Daigo a 6”

3. MOSCHEN Emanuele Cremonese Lucchini Arvedi Unidelta

4. ANGELINI Daniele Podenzano Tecninox a 9”

5. SANTIMARIA Luca Gsc Viris Vigevano

6. PEDRAZZINI Gian Mario Gragnano Petroli Firenze

7. ZILIOLI Gianfranco Bergamasca De Nardi Daigo

8. LOMBARDI Omar Cremonese Lucchini Arvedi Unidelta

9. KARIMOV Ruslan Uzb, Gsc Viris Lomellina

10. GRAZIANI Gabriele Gragnano Sc Petroli Firenze

 

Pozzato trionfa al Giro del Veneto

 

Filippo Pozzato si è aggiudicato il Giro del Veneto battendo allo sprint i tre compagni di fuga con i quali si era avvantaggiato sull’ultimo strappo. Secondo posto per Carlo Scognamiglio. Terzo Paolini. Filippo Pozzato: “Avevo dato appuntamento a tutti al Giro del Veneto e quindi sono particolarmente felice di avere mantenuto le aspettative. Sapevo che stavo lavorando bene. Sono rientrato da Livigno il giorno prima della Coppa Bernocchi e devo dire che le sensazioni erano state subito buone, anche se normalmente faccio fatica ad ingranare i giorni successivi ai periodi di allenamento in altura. Poi ho fatto una buona prestazione a Plouay rimanendo sempre nel vivo della corsa. Infine, oggi ero partito per vincere e sono riuscito a centrare l’obiettivo. Sono quindi doppiamente felice. Ringrazio la squadra che mi ha appoggiato credendo nelle mie possibilità di vittoria. A chi mi chiede sulla maglia azzurra, rispondo dicendo che sto lavorando bene, che avevo dato appuntamento a Ballerini al Giro del Veneto, ma che le nazionali le fa lui e che comunque Franco sa benissimo che può contare, se lo ritiene opportuno, anche sul mio appoggio e la mia dedizione alla maglia azzurra”.

 

Ventoso 8° al Giro del Veneto

 

Il Team Carmiooro A-Style ha conquistato un 8° posto all’81° Giro del Veneto, gara 1.HC del calendario internazionale che si è concluso a Padova, grazie allo spagnolo Francisco Ventoso. “Siamo stati presenti in tutte le fasi della gara – ha affermato il D.S. Roberto Miodini – e alla fine abbiamo ottenuto un piazzamento nella top 10. Speravamo di riuscire a ricucire sulla fuga a 4 che è nata sull’ultima asperità (Pozzato, Proni, Paolini e Scognamiglio) e abbiamo lavorato a fondo per ricucire il distacco. Siamo arrivati a soli 25” dai fuggitivi senza però chiudere su di loro. Ventoso ha conquistato l’8° posto ed è un buon risultato”. Ma la prova veneta ha visto i ragazzi del Team Carmiooro A-Style protagonisti in varie fasi di corsa: inizialmente con Fournet Fayard, in fuga per 100 chilometri assieme ad altri 4 corridori, e nel finale con Emanuele Sella. “Oggi correvo in casa – ha raccontato Sella – ed avevo molti tifosi dalla mia parte. Ho provato ad anticipare la fuga finale scattando sulla penultima ascesa. Dietro si sono organizzati e all’imbocco della salita del Turri mi hanno ripreso e saltato. Forse se fossi rimasto tranquillo sarei riuscito a scollinare con i primi. Poi, nel finale, io e Pardilla ci siamo messi a disposizione di Ventoso. Anche oggi ho fatto molta fatica ma sento di esser in miglioramento”. Il prossimo impegno agonistico della formazione nero e oro è fissato per domenica prossima a Lugo con il Giro della Romagna (1.1).

ORDINE D’ARRIVO:

1. Filippo Pozzato (Katusha)

2. Carlo Scognamiglio (Barloworld)

3. Luca Paolini (Acqua&Sapone Caffè Mokambo)

8. Francisco Ventoso (Carmiooro A-Style)

 

Kristian Sbaragli trionfa a Lastra a Signa



 

Quando si dice la compattezza! Non fa certamente demagogia quando parla di questa sua peculiarità, il team Hopplà-Seano-Bellissima. Da inizio stagione, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una compagine brillante, sempre protagonista, in grado di andare a segno a rotazione, con quasi tutti i propri atleti. Sul traguardo di Lastra a Signa, è stata la volta di Kristian Sbaragli; corridore empolese, classe 1990. Primo successo nella categoria under 23, dove, con il team di Riccardo Forconi, sta svolgendo il suo primo anno. Nelle ultime due stagioni tra gli juniores aveva ottenuto rispettivamente 6 successi nel 2008 e 3 nel 2007. «Una vittoria che dedico in particolare ai miei direttori sportivi ed a tutti i miei compagni di squadra – ha voluto sottolineare il vincitore nell’immediato dopo corsa -. Un clima sereno e molto professionale dove lavorare in modo ottimale diventa con disarmante facilità, una conseguenza inevitabile». Una gara veloce, disputata ad oltre 40 chilometri orari e che si è decisa con un attacco sferrato nelle prime fasi di corsa da un gruppetto forte di 28 unità. L’azione decisiva, quando mancavano circa 30 chilometri al traguardo, al termine della salita di San Vito, quando sono rimasti al comando soltanto cinque atleti; gli stessi che sono poi andati a giocarsi la vittoria allo sprint. Dimostrando un grande acume tattico, Sbaragli ha atteso gli ultimi metri per uscire sulla destra e sfrecciare vittorioso sul traguardo, davanti a Betti e Rizzo.  

 

Ordine d'arrivo: 1. Kristian Sbaragli (Hopplà-Seano-Bellissima) Km. 132 in 3h15’, media 40,615; 2. Emiliano Betti (Gragnano Sporting Club-Petroli Firenze); 3. Felice Rizzo (G.S. Maltinti Lampadari-Solgomma-Bcc Cambiano); 4. Oleh Opryshko (Cargo Compass); 5. Vincenzo Ianniello (Cycling Team Valdarno Umbria A.S.D.); 6. Federico Scotti G.S. Maltinti Lampadari-Solgomma-Bcc Cambiano) a 28”; 7. Alexander Zhdanov (Cycling Team Valdarno Umbria A.S.D.) a 45”; 8. Winner Andrew Anacona Gomez (G.S. Maltinti Lampadari-Solgomma-Bcc Cambiano); 9. Stefano Formichetti (Polisportiva G.S. Valdarno A.S.D.)a 1’10”; 10. Matteo Durante  (A.S.D. Ciclistica Malmantile-Romano Gaini). 

 

Milic nella morsa del Ceresetto



 

Dopo la sosta di ferragosto si rivede un Milic pimpante nella quinta edizione del trofeo Vigneti Terre Orientali a Tauriano di Spilimbergo. Nella localita' pordenonese, sono stati 67 i corridori a prendere il via alla competizione organizzata dall'S.C. Fontanafredda. La prima fuga degna di nota ha visto come protagonisti Marco Folla assieme ad un gruppetto che comprendeva tra gli altri Botosso della Sanvitese e Del Ben del Fontanafredda. Ma all'inizio dell'ascesa all'ultimo gran premio della montagna di giornata era la coppia del Ceresetto composta da Spangaro e Facca rompere gli indugi raggiungendo i fuggitivi e staccandoli inesorabilmente. Il solo Milic era in grado di tenere il passo in salita della coppia friulana, ma una volta ridiscesi in pianura si ritrovava da solo a dover rispondere alle iniziative dei due compagni di squadra. I quali, dopo una serie di ripetuti scatti riuscivano a fiaccare la resistenza dell'atleta isontino staccandolo. Sotto lo striscione di arrivo Facca lasciava la vittoria la compagno di squadra Spangaro, mentre Milic giungeva a 30" dal vincitore. I gruppo giunto con ben tre minuti di ritardo veniva regolato da Botosso, con Folla che e' andato ad aggiudicarsi l'ottava piazza.

ORDINE DI ARRIVO:

1° SPANGARO STEFANO (A.S.D. LIB CERESETTO PRATIC DANIELI)

2° FACCA CHRISTIAN (A.S.D. LIB CERESETTO PRATIC DANIELI)

3° MILIC DENIS (TEAM ISONZO PEDALE RONCHESE) a 30"

4° BOTOSSO DANIELE (ASD TEAM FRIULI SANVITESE) a 3'00"

5° PETELIN CHARLY (G.C. PASIANO)

6° BARTOLUCCI ALESSANDRO (S.C. PEDALE CHIARAVALLESE)

7° MANSUTTI MATTIA (LIBERTAS CERESETTO PRATIC)

8° FOLLA MARCO (TEAM ISONZO PEDALE RONCHESE)

9° MORETTIN DAVID (TEAM FRIULI SANVITESE)

10° FORNASIER DANIELE (S.C. RINASCITA ORMELLE FRIULI)

 

Presentata la 5ª edizione del Memorial Davide Fardelli



 

Sono state le parole di Ettore Pirovano, Presidente della Provincia di Bergamo, a dare ufficialmente il via alla conferenza stampa di presentazione del 5° Memorial Davide Fardelli. Nel suo saluto di benvenuto, il padrone di casa ha sottolineato non solo l’orgoglio da parte della provincia bergamasca di poter ospitare un avvenimento così prestigioso, ma anche la consapevolezza che lo sport sia utile per modificare il modo di rapportarsi agli altri, tramite l’autocontrollo e la disciplina. Alessandro Cottini, Assessore allo Sport della Provincia di Bergamo, ha inoltre evidenziato come il Memorial Davide Fardelli, pur essendo una gara molto selettiva, sia riuscito a riscuotere un enorme successo in poco tempo. Il segreto? La professionalità organizzativa e l’essere il frutto di sentimenti veri, di quei sentimenti provati dalla famiglia Fardelli e da chi ha potuto conoscere Davide.  La parola è passata poi a Felice Gimondi che ha ricordato come questo evento sia nato anni fa per proporre qualcosa di particolare agli atleti giovani, pensando alla loro crescita. Ma dato che molti tecnici sono ancora restii nel cogliere l’importanza di una gara come la cronometro, il campione bergamasco ha rivolto un appello ai direttori sportivi delle società perché capiscano che l’essere polivalenti è l’unica via per tentare di vincere competizioni importanti come Tour de France e Giro d’Italia. Dario Colossi, sindaco di Rogno ed appassionato di ciclismo, ha auspicato che il Memorial Davide Fardelli diventi la punta di diamante del panorama sportivo non solo di Rogno e dell’Italia, ma anche del mondo intero. Presenti anche, in rappresentanza della Federazione Ciclistica Italiana, Flavio Milani, Gianni Sommariva e Michele Gamba che hanno confermato l’elevato livello qualitativo della manifestazione, augurandole il meritato successo. La conclusione è stata affidata ad Ottorino Fardelli, padre di Davide, che ha raccontato come uno dei sogni del figlio fosse quello di poter realizzare una gara di questo tipo: “I risultati sono andati ben oltre le aspettative, vista anche la grande partecipazione di campioni italiani e stranieri. Davide era una persona tenace che, una volta assunto un impegno, “abbassava la testa e pedalava”. Spero che questa tenacia sia d’esempio ai giovani che saranno al via quest’anno, affinché sappiano scegliere la strada giusta, proprio come ha fatto Gimondi, chiaro esempio di un ciclismo sano”.

 

MTB Brondello conquista Brunico con Massimo Rosa



 

Nonostante il periodo vacanziero continua senza sosta il calendario impegnativo del team MTB Brondello, impegnato nella penultima domenica di agosto su due fronti: a Brunico (BZ) Massimo e Davide Rosa hanno partecipato alla gara per Esordienti ed Allievi, mentre Alessio Bisio e Diego Beltramo sono “emigrati” all’estero, in Svizzera, per partecipare alla Gran Raid Cristalp. Ottima prestazione per i due giovani cuneesi, che nel Trofeo Città di Brunico, valido per il circuito ES-ALL Tanti Bikers, hanno dimostrato di essere atleti di valore e soprattutto in crescita. In Alto Adige, nonostante l’agguerrita concorrenza, è arrivata una vittoria per Massimo Rosa tra gli Esordienti, che grazie a questo prezioso successo balza in testa alla classifica del circuito ES-All Tanti Bikers Nord-Ovest. Bene anche il fratello Davide, buon 7° tra gli Allievi. Trasferta in Svizzera per gli Elite Beltramo e Bisio, impegnati a Verbier sui 121km della Grand Raid Cristalp. Ottima prestazione per Alessio Bisio, specialista delle lunghe distanze, che tra gli oltre 1000 partecipanti ha chiuso al 34° posto assoluto, risultando il migliore tra gli italiani. Meno bene è andata a Diego Beltramo, costretto al ritiro a metà gara.

 

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