mavic
mavic

Tutti i contenuti del Sito sono coperti da Copyright. Vietato copiare qualsiasi contenuto, totale o parziale, di Ciclonline.com.

Ads Ciclonline.com
Please update your Flash Player to view content.

FacebookTwitterRSS Feed

In Vetrina

Login Form

 

Editoriale

Parte il Giro, ma sarà vera gloria?

Questo mese parte il Giro d'Italia che apre, a tutti gli effetti, la stagione dei grandi giri: Italia, Tour e Vuelta. Dopo l'esclusione del team Acqua e Sapone di Stefano Garzelli, l'esclusione del team Astana mi chiedo se il vincitore di questa edizione sarà realmente il ciclista più forte oppure un semplice sopravvissuto ai giochi di potere che hanno escluso almeno due squadre sicure protagoniste alla vittoria finale. Una parte del ciclismo odierno sembra ben lontana dagli ideali tipici dello sport. L'anno scorso c'era il team Unibet.com da boicottare, quest'anno c'è l'Astana ed il team Acqua&Sapone. A ben vedere il rituale è sempre lo stesso, si fa tutto in nome dell'interesse del ciclismo e della sua credibilità, ma in realtà si va dalla parte opposta. Stefano Garzelli, senza alcun dubbio uno dei più forti ciclisti italiani in attività, l'anno scorso ha dominato due tappe al Giro e senza l'incidente nelle prime fasi della corsa rosa avrebbe tranquillamente lottato per la vittoria finale. Quest'anno non ci sarà, non per sua scelta, e chi vincerà non potrà dire di averlo battuto, di essersi confrontato con lui, né con gli altri atleti del team Astana. Chi non partecipa è il primo degli sconfitti, ma qui si tratta di atleti che volevano partecipare ed a cui è stato impedito di confrontarsi con gli avversari. Non “armate brancaleone”, ma teams che stanno dicendo la loro e si stanno affermando nelle gare in cui partecipano e che avrebbero detto la loro anche al Giro. In tutto ciò è palese il silenzio dell'UCI, che dovrebbe governare il ciclismo, ma che appare come un impotente spettatore. Oggi, come ieri, si sta avverando quanto professato dai vertici del team Unibet.com, un ciclismo senza regole in cui comanda chi ha più soldi ed in cui l'aspetto sportivo viene dopo quello economico. Ieri è toccato alla Unibet.com, oggi all'Astana ed all'Acqua&Sapone, domani a chi toccherà? E' questo lo sport del ciclismo? Il Giro 2008 avrà il suo vincitore, ma non potrà mai dire di aver dimostrato di essere il più forte, se è questa vera gloria …….  

Ads Ciclonline.com