GaraLiegi-Bastogne-Liegi 2011: analisi tecnica delle bici
La Liegi 2011 è risultata interessante dal punto di vista tecnico con alcune novità tecniche ed anticipazioni della gamma 2012. Diverse le personalizzazioni estetiche, alcune molto riuscite. Tra queste, segnaliamo quelle del team Vacansoleil-DCM-Ridley con le Ridley Helium personalizzate per il campione nazionale belga ed ucraino. Poi la Pinarello Dogma del team Sky e la bella Specialized del campione Kazako Alexander Vinokourov. Dal punto di vista tecnico tutti gli atleti sono partiti con le bici nella configurazione più leggera possibile, almeno quella concessa dal team, in base ai propri sponsor tecnici. Molti atleti hanno scelto una combinazione 11-25 per la cassetta pignoni, abbinata al classico 53-39; solo pochi atleti hanno scelto un più tranquillo 11-28. Sulle Ridley del Team Vacansoleil-DCM-Ridley è stato testato un nuovo corpo freno, uguale a quello in uso sulle bici da cronometro, che offre una maggiore potenza frenante. Quasi tutti i teams utilizzano liquido anti foratura per i tubolari ed il sempre più diffuso guida catena. “Vino” è il solo atleta a disporre della nuova sella Selle Italia Monolink, che promette una riduzione dell’attrito durante la pedalata. Nessun team con bici Specialized ha usato la nuova Specialized Venge, ritenuta pesante e poco adatta ad un percorso come quello della Liegi. Molti atleti continuano ad usare corone ovali Rotor, o il rilevatore di potenza SRM. Per le ruote, molti hanno mantenuto le ruote ad alto profilo in fibra di carbonio, altri una soluzione intermedia e ben pochi hanno scelto ruote a basso profilo. Gli atleti del team Lotto continuano a dividersi le bici tra la Canyon Aeroad CF ed il precedente modello CF SLX. Il vincitore, comunque, usa stabilmente il Canyon Aeroad CF, che per la Liegi era stato aggiornato con un cambio Campagnolo Super Record 2011, mentre il resto del gruppo rimane Record. Il team HTC-High Road adottava delle ruote Shimano Dura Ace, invece che le solite ruote prive di sponsorizzazioni. Nessuna novità tecnica da Wilier e Focus. Continua il collaudo del gruppo Campagnolo elettronico, con il team Movistar, mentre il Pinarello Dogma 60.1 è invariato, così come le Kuota Kom Evo, che non presentavano alcuna particolare soluzione tecnica. Look, Time, Lapierre, Kona e Zannata non presentavano particolari soluzioni se non una cura costruttiva ed un assemblaggio molto curato. Le più belle bici, comunque, rimangono le Trek del team Leopard-Trek, sempre un gradino sopra le altre per cura costruttiva e decisamente migliori delle Trek del team Radio Shack. Cannondale ha consegnato a Nibali il futuro SuperSix 2012, per ora è denominato Evo, a breve lo analizzeremo nei dettagli.
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Grazie a: Ridley, DCM, Vacansoleil, Fast Forward, Etixx, Vredestein, Rotor, KMC, Tacx, Morgan Blue, Lazer, Selle San Marco, Deda Elementi, Forza, SMS Santini