GaraLa 94° edizione della celebre Corsa Rosa riabbraccia Milano
Il Giro d’Italia ritorna a Milano, la città che più di ogni altra, nei centouno anni di storia della Corsa Rosa, ha mandato in scena l’ultimo atto di questa emozionante e spettacolare competizione ciclistica. La 94° edizione del Giro prenderà il via l’anno prossimo da Torino sabato 7 maggio per terminare a Milano, domenica 29 maggio, con una spettacolare cronometro individuale che toccherà i luoghi simbolo della città, da piazza Castello dove la gara partirà a piazza Duomo, con il trionfale arrivo sotto la Madonnina. Si riconcilia così il lungo rapporto di RCS Sport con la città, sodalizio storico e foriero di eventi di calibro mondiale, nel ciclismo come in altri sport: dalla Maratona di Milano ai test match di rugby con gli All Blacks a San Siro, dalla storica partenza della Milano-Sanremo dal Castello Sforzesco all’imminente partenza del Giro di Lombardia. Il ritorno del Giro d’Italia a Milano è stato presentato ufficialmente questa mattina presso la Sala dell’Orologio di Palazzo Marino, alla presenza del Sindaco di Milano Letizia Moratti e dell’Assessore allo Sport e Tempo libero, Alan Rizzi. A rappresentare gli organizzatori, il Direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti, l’Amministratore Delegato di RCS Sport Giacomo Catano e il Direttore Ciclismo Angelo Zomegnan. “Dopo due anni di assenza - ha detto il Sindaco di Milano Letizia Moratti - oggi diamo il bentornato al Giro d’Italia, una delle manifestazioni sportive più amate e seguite dagli italiani, nata nella nostra città un secolo fa. Milano torna a essere protagonista, appassionata del grande ciclismo. Nel 2011 ospiterà la tappa conclusiva della 94esima edizione del Giro d’Italia. L’Amministrazione intende organizzare una serie di eventi per coinvolgere i cittadini e i turisti anche nei giorni antecedenti la gara conclusiva. Voglio lanciare, in questa occasione un’idea, che mi sembra utile e bella per Milano e per tutto il Paese. Penso a una tappa conclusiva del giro d’Italia nei giorni dell’inaugurazione di Expo 2015. Sarebbe un omaggio alla città e alla sua storia sportiva. Sport, salute e corretta alimentazione sono anche i temi dell'Esposizione universale”.
“Milano ama il Giro e il Giro ama Milano. È così che ci piace pensare a questa storica corsa e alla nostra città. Con la delibera approvata oggi – ha spiegato l’assessore Alan Rizzi – il legame di Milano con il Giro, nato più di un secolo fa, diventa ancora più forte anche dal punto di vista sportivo. La tappa finale della prossima edizione sarà una cronometro, quindi non più solo una semplice passerella, ma una gara vera fino al traguardo di piazza Duomo. Milano manterrà anche per i prossimi anni questo format di tappa, garantendo alla nostra città e ai milioni di appassionati in tutta Italia le emozioni e lo spettacolo che hanno fatto grande il Giro”. “Milano fa parte del cuore e delle radici del Giro d’Italia - ha dichiarato il Direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti – E’ a Milano, sede della Gazzetta dello Sport che lo organizza fin dalla sua nascita, che è partito il primo Giro ed è sempre a Milano che si è concluso per ben 73 volte su 93 edizioni. E’ un felice ritorno alle tradizioni per un Giro d’Italia che, nel proiettarsi verso nuovi traguardi sempre più internazionali, vuole conservare e celebrare tutto il calore e il colore della sua gloriosa storia. La corsa partirà da Torino e arriverà a Milano, con una tappa a cronometro che ci auguriamo sia decisiva fino all’ultimo minuto, per regalare a tutti gli sportivi e ai milanesi, la vera magia del Giro”. “Quello fra RCS Sport e la Città di Milano è un legame profondo che è cresciuto nel tempo grazie ad una forte sinergia di intenti e di visione sul valore dei grandi eventi di sport entertainment – ha aggiunto l’Amministratore Delegato di RCS Sport Giacomo Catano – La mission di RCS Sport è organizzare manifestazioni sportive in grado di accendere la passione di milioni di persone e nelle istituzioni di Milano abbiamo sempre trovato una spiccata sensibilità, un supporto e una collaborazione straordinari”. Al termine dell’incontro, il Direttore Ciclismo Angelo Zomegnan ha consegnato al Sindaco Letizia Moratti la Maglia Rosa augurandosi di vederla indossata nel corso del Giro d’Italia e magari nel corso di una pedalata. Milano ed il Giro d’Italia sono legate da un cordone ombelicale che vede la sua origine nel 1909. Il 13 maggio di quell’anno infatti, proprio da Milano prese il via la prima tappa del primo Giro d’Italia: Milano – Bologna di 397 chilometri che vide la vittoria e la prima Maglia Rosa indossata da Dario Beni. Da allora il Giro si è concluso nella città meneghina ben 73 volte, 37 delle quali Milano ha ospitato anche la partenza. La città non è stata sede di partenza o di arrivo di tappa del Giro d’Italia in sole 10 edizioni su 93 disputate. Nonostante non sia la capitale d’Italia, nella storia del ciclismo mondiale Milano sta al Giro d’Italia come Parigi sta al Tour de France e Madrid alla Vuelta in Spagna. E’ la naturale conclusione, il grande storico finale che sigla la chiusura della corsa ciclistica più dura del mondo. E nell’edizione che cade nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Giro vuole celebrare a livello mondiale la sua italianità, abbracciando tutta la sua storia e la sua tradizione.
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