GaraGiro d'Italia 2011: 3^ tappa, un giorno triste - aggiornamento
La tappa di oggi è partita con la lunga fuga di Brutt, de Clercq, Ricci Bitti e Brambilla. I quattro fuggitivi sono usciti dal gruppo poco dopo la partenza e sono riusciti ad accumulare un buon vantaggio, fino a quattro minuti. Il gruppo ha reagito, con il team HTC-HighRoad a cui si sono poi aggiunti gli altri, tra cui i più attivi sono Garmin e SaxoBank. In gruppo molto attivi anche gli atleti Liquigas e Farnese Vini-Neri Sottoli. Sulla salita del Bocco i fuggitivi hanno ancora più di un minuto di vantaggio. La differenza avviene nella successiva discesa in cui Ricci si stacca ed il gruppo si allunga, molte le cadute, tra cui quelle di Pinotti e Ferrari. Poi la tragedia: una bruttissima caduta coinvolge l’atleta Wouter Weylandt, viene soccorso subito dai medici, ma le conseguenze appaiono subito gravissime, viene praticato un massaggio cardiaco, perde tantissimo sangue, viene immobilizzato e soccorso sul posto da quattro medici, che cercano di salvargli la vita. In testa i corridori non sanno dell’accaduto e continuano a percorrere la discesa a velocità elevatissima. Il distacco dei fuggitivi si riduce. Nel frattempo le condizioni di Wouter appaiono sempre più disperate; i medici non riescono a mettersi in contatto con l’eliambulanza. La corsa non viene sospesa; i quattro fuggitivi vengono ripresi a circa 13km dal traguardo. Sulla salita di Madonna delle Grazie il gruppo è compatto. Sulla salita si stacca Cavendish. La situazione di Wouter è sempre più disperata, si continua ad effettuare il massaggio cardiaco, viene intubato, si praticano iniezioni, ma la situazione rimane drammatica. Oramai sono oltre 15 minuti che si pratica il massaggio cardiaco, ma il ragazzo rimane inerme. La direzione della gara decide di sospendere gli eventuali festeggiamenti all’arrivo. Personale del soccorso alpino cerca di aiutare lo staff di medici capitanato dal Dott. Tredici che cercano di salvare la vita a Wouter; problemi anche per il soccorso aereo, non c’è molto spazio per far atterrare l’elicottero. In testa la salita ha fatto la selezione e quattro atleti escono dal gruppo. Vicioso Arcos Angel (Androni Giocattoli-CIPI-Sidermec) vince la tappa davanti a Devid Millar (Garmin-Cervélo). Arriva l’elicottero, il soccorso appare difficile, l’elicottero non riesce ad atterrare, arrivano altri medici. Secondo le ricostruzioni della Polizia in uscita di curva l’atleta ha urtato con il pedale contro un muretto ed ha perso il controllo della bici urtando violentemente il volto. Vi aggiorneremo sulle disperate condizioni dell’atleta.
Wouter Weylandt muore sull’asfalto nonostante il disperato tentativo di salvarlo. Il Dott. Tredici ha dichiarato che da subito le condizioni erano apparse disperate con fratture estese al volto; dopo 40 minuti di massaggio cardiaco, tutti i sanitari hanno convenuto che era impossibile salvare la vita del ragazzo.
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