GaraGiro d’Italia 2011: 9^ tappa, l’angolo critico
La tappa di oggi ha messo in evidenza i veri rapporti di forza degli atleti al Giro. Contador ha dimostrato a tutti la sua perfetta forma fisica; nel momento in cui ha voluto attaccare, ha staccato in modo netto e decisivo gli avversari. La superiorità di Contador è emersa chiaramente nella sua pedalata: agile, tecnicamente perfetta, superiore agli avversari. Scarponi ha provato a resistere, ma la differenza era evidente e non ha potuto reagire al successivo attacco di Contador. Una gara, quella dello spagnolo, perfetta, ma soprattutto perfetta la sua forma fisica. Tappa, Maglia Rosa ed un bel vantaggio in classifica generale sono il suo bottino dopo l’arrivo sull’Etna; ora spetta agli altri reagire, ma se la forma di Contador rimane questa non vediamo come; troppa la disparità di forza con Nibali e Scarponi. Ovviamente tutto può ancora succedere, ma sarà difficile battere il Contador visto oggi. Scarponi ha dimostrato un grande coraggio, ma anche la sua reale forza in salita, non paragonabile a quella di Contador. Nibali ha saputo reagire, ma alla fine subisce un pesante distacco e la sensazione che non ha le “gambe” per contrastare Contador in salita. Bravissimo Rujano, era a tutta, è finalmente tornato il Rujano che andava forte in salita. Merito di Gianni Savio, che lo ha ripreso nel team, lui che lo aveva scoperto e che oggi, dopo una serie di stagioni deludenti, lo ha rilanciato nel grande ciclismo. Bravo anche Garzelli, sempre tra i primi, era a tutta e più di tanto non riesce a fare, ma è da premiare per il suo impegno. Finito il Giro, invece, per Di Luca, l’ombra dell’atleta che vinse il Giro d’Italia, e Carlos Sastre, ancora in crisi. Ora Contador è in Rosa e spetta agli altri attaccare. |
