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Gara

Giornata all’attacco per Hondo e Cunego

Neanche il tempo di affondare le prime pedalate della 7^frazione del Tour de France (Tournus-Station des Rousses, 165,5 km) e Danilo Hondo era già in fuga, al seguito dell’attacco di Pineau e in compagnia di Knees, Dumoulin e Perez.

Il buon accordo tra i fuggitivi ha permesso all’azione di guadagnare un margine massimo di 9’ minuti, divario che ha consentito a Hondo e Pineau di rimanere in testa alla corsa fino alle prime rampe della salita finale verso la Station des Rousses (14 km di ascesa).

Battaglia anche dietro alla fuga, con Voeckler a promuovere un attacco sulla penultima ascesa del Col de la Croix de la Serra e Cunego a seguire il francese assieme a uno sparuto gruppo di atleti, tra i quali Chavanel e Garate; in tale drappello, una volta raggiunto il duo Hondo-Pineau, è iniziata una serie di scatti che ha portato Chavanel in solitaria verso il traguardo per conquistare la 2^ vittoria al Tour 2010.

Cunego ha provato a utilizzare le residue energie per raggiungere il francese, ma ha dovuto desistere dall’inseguimento, terminando poi in 43^ posizione a 3’07” dal vincitore.

La maglia gialla è passata sulle spalle di Chavanel.

"Sapevo che era una tappa nella quale potevo cercare la vittoria, quindi quando si è presentata l’occasione giusta per uscire dal gruppo non ho tentennato – ha spiegato Cunego – Ho poi provato ad allungare in un paio di occasioni, guadagnando inizialmente terreno per poi venir raggiunto dagli altri fuggitivi. Quando Chavanel è partito a gran velocità, ero un po’ sulla difensiva e il forcing finale è stato davvero impegnativo: non potendo più puntare a un risultato di prestigio, negli ultimi metri non ho più forzato. Domani la corsa, con l’arrivo a Morzine, sarà ancora più dura, gli uomini di classifica si daranno battaglia: vedremo se sarà possibile provare qualcosa, se non sarà a Morzine, proverò in altre occasioni, anche perché sono convinto che la mia condizione è in crescita. Devo provare a mitigare la delusione per non aver centrato o ggi il risultato con una bella prestazione”.

Questo il commento del ds Piovani: “Hondo stamane aveva previsto un attacco da parte i Pineau e così ha prestato molta attenzione alle mosse del corridore francese, seguendolo nella fuga che ha caratterizzato la tappa. L’obiettivo di Danilo era quello di tentare di rimanere in avanscoperta il più possibile, così da poter aiutare Cunego sulla salita finale e fornirgli un punto di riferimento: quando è stato raggiunto da Damiano, Hondo ha effettivamente scandito il ritmo per un paio di chilometri, ma Chavanel non è stato più raggiungibile”.

 

 

 

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