GaraPetacchi 10°, buon piazzamento in ottica maglia verde
Nel giorno della festa nazionale francese, è il portoghese Paulinho ad esultare sul traguardo della 10^tappa del Tour de France, la Chambéry-Gap di 179 km, al termine di una lunga fuga nata, dopo un avvio di gara combattuto, nei primi chilometri della corsa. Nessun corridore della Lampre-Farnese Vini è riuscito a inserirsi nell'attacco: la tappa avrebbe potuto essere adatta alle qualità di Cunego, ma il veronese non avrebbe potuto certamente permettersi di andare in avanscoperta anche oggi, dopo aver profuso molte energie nella fuga di ieri e nell'attacco di sabato. La squadra diretta dal duo Piovani-Tebaldi si è così riunita compatta attorno a Petacchi per permettere al velocista italiano di cercare di ridurre lo svantaggio di 10 punti che lo separava dal leader Hushovd nella classifica della maglia verde: Petacchi ha guadagnato 1 punto nel primo traguardo intermedio posto a 19,5 km dopo la partenza, poi si è lanciato a Gap nella volata del gruppo, ottenendo il 10° posto proprio davanti a Hushovd (a 14'19" dal vincitore), risultato che consente al corridore blu-fucsia di portarsi a 8 lunghezze dal norvegese. Anche Cunego ha tagliato il traguardo nel plotone principale. Andy Schleck ha conservato la maglia gialla. "Ieri mi sono fatto sorprendere in avvio di gara da Hushovd, lesto a entrare in una fuga che gli ha consentito di guadagnare preziosi punti - ha ammesso Petacchi - Oggi ho provato a rimediare a quella disattenzione: sto bene e quindi mi sembra doveroso provare a lottare per la maglia verde. Ho la volontà di cercare di fare risultato nei prossimi eventuali sprint, vedremo se le cose andranno per il verso giusto. Ci sarà comunque da impegnarsi fino a Parigi".
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