GaraGiro d’Italia 2010: le interviste della vigilia
In una Amsterdam che ha accolto il Giro d’Italia in modo caloroso, con le vie principali della città colorate di rosa ed un entusiasmo degli Olandesi al massimo per la partenza della corsa Rosa, i principali protagonisti hanno rilasciato le loro dichiarazioni prima del via.
Il primo a sorprenderci è Cadel Evans, che dichiara di puntare alla vittoria finale e di aver per questo programmato il suo allenamento. Anche Alexandr Vinokourov, uno dei favoriti per la vittoria finale, dichiara di essere in forma e di puntare alla vittoria finale. Più cauto Ivan Basso, come suo solito, che dichiara di puntare al podio, ma non si sbilancia sulla vittoria finale, mettendo le mani avanti e dichiarando di non essere al top della forma (sarà vero? O è solo tattica?). Carlos Sastre dichiara di avere impostato la sua stagione sul Giro d’Italia, è in forma ed anche se preoccupato per un Giro che si preannuncia duro, punta alla lotta per la vittoria finale. Ancora più cauto Damiano Cunego, che spera di vincere una tappa di montagna. Ma non dovrebbe puntare alla vittoria finale? Dichiara che dopo la tappa del Terminillo, se sarà in buona posizione, potrebbe rivedere la sua strategia e lottare per la vittoria finale. Gilberto Simoni parte con la consapevolezza che sarà il suo ultimo Giro, non ha nulla da perdere, ha dichiarato che darà tutto, in cuor suo spera che la sua esperienza gli permetta di essere ancora vincente ed in lotta per la classifica generale. Caute dichiarazioni anche per Stefano Garzelli, che spera di vincere almeno una tappa, ma non è un altro che dovrebbe puntare alla vittoria finale?. |


