GaraGiro d’Italia 2010: le bici del Giro
Il Giro 2010 non introduce importanti novità tecniche. Due le bici inedite, mentre il resto del gruppo usa bici oramai conosciute. Qualche capitano ha preferito personalizzare esteticamente la propria bici, ma non si va oltre questo. Tra queste la bici di Pozzato, che dall’inizio dell’anno corre con una bici personalizzata con il tricolore italiano; la bici del velocista Greipel, con grafica realizzata proprio per il Giro d’Italia e di Vinokourov, anche lui ha realizzato una grafica appositamente per il Giro. Più semplici, ma comunque personalizzate, le bici di Garzelli e Cunego. Quest’ultimo utilizza un nuovo telaio, ora del tutto simile a quello di Alessandro Petacchi. Le due bici inedite sono la Pinarello Graal, in dotazione ai capitani dei team Sky e Caisse D’Epargne, da crono, con colori personalizzati per quella in dotazione a Bradley Wiggins e la Colnago C 59, in dotazione al team CFS Inox, in due esemplari, di cui quello di Modolo leggermente personalizzato nella grafica. Di queste due bici, Graal e C 59, faremo quanto prima una approfondita analisi tecnica. Segnaliamo la massiccia adozione del gruppo Shimano Di2 ed invece la quasi assenza del gruppo Campagnolo Super Record, adottato dal solo team Caisse D’Epargne, a cui si preferisce il più economico Record. Altrettanto ridotta l’adozione del gruppo Sram Red. Alcuni atleti utilizzano le corone ovali, sia sulle bici da crono che normali, ma si tratta di un gruppo molto ristretto di atleti.
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