GaraGiro d’Italia 2010: 15^ tappa – la cronaca – Basso Re dello Zoncolan!
Questa mattina non hanno preso il via due importanti protagonisti di questo Giro Farrar e McEwen. Nonostante la difficoltà della tappa sin da subito il ritmo è elevato e diversi sono i tentativi di fuga. Al km 18 escono dal gruppo Turpin, Rodriguez, Le Floch, Sijemens, Pineau e Reda. I 6 fuggitivi riescono a guadagnare un buon vantaggio fino a superare i 14’. Il gruppo reagisce con i Teams Liquigas e Caisse d'Epargne, che aumentano il ritmo. Sul primo GPm il vantaggio dei 6 fuggitivi è di circa 10’. Nel frattempo si ritirano Cheula e Voss. Al cartello dei 75 km dall’arrivo il vantaggio dei 6 fuggitivi è di circa 9’, scende a 8’ ai 50 km dall’arrivo. Sull’ascesa del Passo Duron Reda si stacca, mentre i 5 di testa mantengono un vantaggio di circa 6’. Dietro è sempre la Liquigas a fare l’adatura. Al cartello “-35 km all’arrivo”, il vantaggio dei 5 fuggitivi è di 55” su Reda e di 5’ 00” sul gruppo della maglia rosa. Sul Passo Duron, Simoni soffre molto per rimanere insieme agli uomini di testa, mentre in forma sembra essere Garzelli. Ai -25 km dal traguardo il vantaggio dei 5 fuggitivi è di 4’23’’ sul gruppo degli inseguitori. I fuggitivi all'attacco dello Zoncolan hanno un vantaggio 3’ 27” sul gruppo della Maglia Rosa. Subito all’inizio della salita dello Zoncolan si stacca Gerdemann, quinto in classifica generale, molto gli atleti in difficoltà; in testa sempre la Liquigas che mantiene un ritmo elevato. Ben presto anche Vinokourov, Cunego e Nibali si staccano. In testa si trovano Basso, Scarponi e Evans. Tra i fuggitivi rimane indietro Le Floch. Tra i big in difficoltà anche Sastre. In testa in forma e con un ottima pedalata è Basso, che a 6 km dalla vetta forza il ritmo, gli resiste, a fatica, Evans, in difficoltà Scarponi. Ai meno 5 km dall’arrivo Evans e Basso superano i fuggitivi e sono al comando della corsa. Il forcing di Basso è costante, ma Evans gli resiste. Basso prova diversi attacchi, Evans sembra cedere, ma si alza sui pedali lo riprende e lo affianca ogni volta. Scarponi sale costante vede i due davanti. Dietro Vinokourov tiene, mentre perdono Cunego lo supera e con una bella prova si pone all’inseguimento di Scarponi. Basso continua il forcing e ai meno 3.5 km riesce a staccare Evans, che appare in difficoltà. Appena Basso si accorge di questo si alza sui pedali e affonda l’attacco. Evans non riesce a rispondere all’attacco, ha una frequenza di pedalata bassissima, prova ad alzarsi sui pedali, ma non ci riesce. Scarponi continua a salire del suo passo, dietro ancora sale forte Cunego, metre in difficoltà sono Nibali e la Maglia Rosa Arroyo. Evans dopo 1 km, si riprende, ma la sua azione rimane meno incisiva di quella di Basso che va a vincere la tappa più difficile. Secondo Evans, terzo Scarponi e poi Cunego e Vinokourov. Basso risale in classifica generale, mentre la Maglia Rosa rimane sulle spalle di Arroyo, ma Basso è ora in terza posizione.
Classifica generale:
1 Arroyo 2 Porte 3 Basso 4 Sastre
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