GaraGiro d’Italia 2010: 19^ tappa – la cronaca – a Scarponi la Tappa a Basso la Maglia!
La tappa di oggi non hanno preso il via Greipel, Dean e Hondo. Per loro non c’era più possibilità di vittoria di una tappa, ma così non hanno onorato fino in fondo la loro partecipazione al Giro. La corsa parte subito con un ritmo sostenuto, ma nonostante questo al km 46 escono dal gruppo 9 atleti:: Failli, Krivstov, Rodriguez, Bonnet, Tondo Volpini, Duque, Bakelandts, Samoilau e Mozzanti. Dopo 10 km il vantaggio del gruppo di nove ciclisti è già di 5’ sul gruppo Maglia Rosa. Un passaggio a livello chiuso per il passaggio di un treno, al km 63, ferma la corsa dei fuggitivi per 48". Nel gruppo Maglia Rosa tira la Liquigas-Doimo, ma al km 66 il gap tra battistrada e gruppo è aumentato a 7'10". Sulla salita di Trivigno il gruppo di testa rimane in 4 atleti: Failli, Duque, Rodriguez e Samoilau. Intanto nel gruppo Maglia Rosa Garzelli va in fuga e guadagna in breve 30". Failli, in testa, viene fermato dal team per aiutare Garzelli nella sua fuga. Nella discesa di Trivigno Garzelli continua la sua fuga e riesce ad avvantaggiarsi ulteriormente, avvicinandosi ai fuggitivi grazie all’aiuto di Failli. Così sul Mortirolo Garzelli è in testa alla corsa e continua da solo la sua fuga. All’inizio del Mortirolo la Liquigas è in testa a tirare, ma Arroyo rimane nelle prime posizioni, seguito a Scarponi, Evans e Vinokourov. La Liquigas è tutta davanti e forza il ritmo, Cunego perde terreno dal gruppo Maglia Rosa, così come Porte e Pinotti. Il forcing della Liquigas funziona ed Arroyo inizia a staccarsi, ma sale con il proprio passo. Sastre è nel gruppo di testa. Con Arroyo c’è il compagno Uran che lo guida e lo aiuta. Sastre entra in crisi, mentre Basso si porta direttamente in testa al gruppo e scandisce il ritmo, lo seguono Scarponi, Evans e Vinokourov. Il passo di Basso è molto elevato, e si staccano prima Vinokourove e poi Evans. Resisterono al forcing di Basso Scarponi e Nibali. Garzelli è sempre davanti in fuga, ma perde terreno. Dietro Arroyo resiste bene e si alza sui pedali per ridurre il distacco. Basso, Nibali e Scarponi raggiungano Garzelli e lo superano. Dietro Arroyo si difende benissimo e riduce il distacco da Basso, anche Vinokourov recupera, mentre Evans è più in difficoltà. Basso passa in testa sul Mortirolo, a 55’’ Vinokourov, a 1’ 43’’ Evans, a 1’ 55’’ Arroyo. Nella discesa Arroyo supera Cadel Evans; in discesa Arroyo è il più veloce, prende grandi rischi, ma guadagna su tutti. Cadel Evans si salva in una curva dove esce di strada. Arroyo in discesa continua il suo recupero su Basso. Alla fine della discesa Basso torna a tirare davanti a Nibali e Scarponi, ma dietro Arroyo e Vinokourov cercano di recuperare il distacco, ma Vinokourov non collabora con Arroyo. Si forma un gruppo formato da Arroyo, Vinoukorov, Sastre, Evans e Gadret. In testa sempre Basso a tirare, gli da il cambio Nibali ed a volte Scarponi; il vantaggio dei tre sul gruppo Maglia Rosa aumenta e torna sopra i 2’ ai meno 5 km dal traguardo. Poco dopo sale a 2’40’’, Basso è virtualmente Maglia Rosa. Dietro Arroyo è in difficoltà ed il gruppo di compagni non lo aiuta sono tutti in difficoltà. Ad Aprica vince Scarponi, davanti a Basso e terzo Nibali. Basso è la nuova Maglia Rosa
Classifica generale:
1 Basso 2 Arroyo 3 Nibali 4 Scarponi
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