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Giro del Friuli Venezia Giulia

Ultima tappa

Alan Marangoni (Fausto Coppi) vince a Pontebba, Hrvoje Miholjevic fa sua la classifica finale del 46° Giro del Friuli Venezia Giulia

 E’ Hrvoje Miholjevic il vincitore finale del 46° Giro del Friuli Venezia Giulia. Il corridore croato della Loborika, 29 anni, riesce a mantenere la maglia di leader al termine della quinta e ultima tappa, conclusasi a Pontebba con la vittoria di Alan Marangoni (Fausto Coppi Gazzera). Sono 171 i corridori che prendono il via questa mattina da Alesso, e per la prima parte di gara il gruppo viaggia compatto con la Loborika e la Pagnoncelli sempre in testa a controllare. La corsa si accende sulla prima salita, che porta ai 1066 metri di Sella Cereschiatis: Alessandro Bisolti (Palazzago) tenta di andarsene, ma dopo pochi chilometri in solitaria viene raggiunto da un plotoncino di una trentina di unità, al cui interno sono presenti tutti i migliori uomini di classifica. Sul Gpm scollina per primo Bostjan Reznan (Radenska) davanti a Marco Stefani (Danton) e Luca Gasparini (Pagnoncelli), mentre in discesa il primo gruppetto si ricompatta con gli immediati inseguitori, andando a riformare un plotone di una sessantina di unità. David Tratnik (Radenska), Federico Vitali (Breganze) e Alessandro Bisolti tentano di andarsene da soli, ma vengono stoppati. Nel corso della salita alla Sella Nevea il gruppo si screma ancora, e uno scatenato Bisolti tenta ancora di lasciare la compagnia, ma la squadra di Miholjevic controlla strettamente e una quindicina di atleti raggiungono il corridore in fuga. In cima scollina ancora per primo Reznan, che conquista così definitivamente la maglia rossa dei Gpm, davanti a Gasparini e Robert Vrecer (Radenska). Nella successiva discesa riesce ad avvantaggiarsi Marco Stefani, a cui si uniscono poco dopo Péter Kusztor (P-Nivo) e ancora Bisolti, e cinque chilometri più tardi anche Alessandro de Marchi (Bibanese) e Alan Marangoni (Fausto Coppi Gazzera) rientrano sui tre, andando a formare un quintetto che procede in completo accordo e guadagna una trentina di secondi nei confronti del resto del gruppo. La Radenska si porta in testa al plotone alle loro spalle ma non c’è niente da fare: i cinque vanno a giocarsi la volata finale e Marangoni anticipa tutti ai 200 metri, andando a vincere davanti al corridore regionale De Marchi e a Stefani. “Oggi ho cercato di tenere duro sulle due salite – racconta Alan Marangoni – sapevo che c’era gente che in una tappa come quella di oggi andava più forte di me, e mi dovevo salvare. E’ tutta la settimana che cerco di fare il risultato, ma vuoi un po’ di sfortuna, vuoi gli avversari più forti non ci sono riuscito. Mi dispiace in particolare per la fuga del secondo giorno, in cui c’era anche il mio compagno Capponcelli: lì avremmo davvero potuto fare bene, peccato. Ma ora non importa, oggi mi sono rifatto abbondantemente”. Una dedica? “Alla squadra e ai ds, siamo un gruppo davvero affiatato, e questa è una vittoria che appartiene a tutti i miei compagni presenti qui”. Alla fine, Hrvoje Miholjevic è il vincitore dell’edizione 2008 del Giro del Friuli Venezia Giulia. Il croato è stato supportato da un’ottima squadra, che ha controllato tutta la corsa non solo oggi, ma anche nei giorni precedenti, e lo stesso Miholjevic è rimasto sempre con i migliori del gruppo. “E’ andata esattamente come doveva andare – racconta Hrvoje riferendosi alla tappa odierna – Tutta la squadra ha fatto un lavoro magistrale”. Miholjevic era arrivato secondo nella classifica generale al Giro del Friuli Venezia Giulia dell’edizione 2004. I prossimi appuntamenti del vincitore saranno il Giro di Slovenia e il Giro della Serbia. Bilancio più che positivo anche per Alessandro Colò, che ha conquistato la classifica finale della maglia verde di miglior giovane, e ha chiuso al quarto posto della generale: “Prima di partire dicevo di puntare alla maglia verde e a un posto nei dieci della generale, e devo dire che posso essere più che soddisfatto”. Era la prima volta che Colò prendeva parte al Giro del Friuli Venezia Giulia: “Il livello è altissimo, l’organizzazione molto buona, devo dire che è proprio un bel giro”. 22 anni da compiere la prossima settimana, il corridore spezzino punterà ora a far bene ai prossimi campionati italiani di Bergamo: “Cercherò di andar forte nel periodo da metà giugno a metà luglio, quando ci sono le corse che più mi interessano”. Premiato come primo dei corridori friulani con il suo nono posto nella generale, Alessandro De Marchi, corridore di Buja (Ud), racconta le sue impressioni sul Giro di casa: “Correre in casa è sempre speciale, è stato tutto molto bello dal primo all’ultimo giorno. I percorsi erano interessanti e adatti a me. Mi sono preparato per il Nettarine e spero di far bene là. Peccato per i 20” di penalità che mi hanno inflitto ieri per il rifornimento a meno di 10 km dall’arrivo, ma oggi mi sono rifatto”.

Classifica di tappa:

1. MARANGONI Alan (Fausto Coppi Gazzera) in 3:33'22”

2. DE MARCHI Alessandro (Bibanese) st

3. STEFANI Marco (Danton) st

4. KUSZTOR Peter (P-Nivo) st

5. BISOLTI Alessandro (Palazzago) st

6. MARZOLI Samuele (Pagnoncelli) a 23”

7. D'ANGELO Davide (P-Nivo) st

8. PIECHELE Andrea (Trevigiani) st

9. BERDOS Oleg (Bibanese) st

10. GNEZDA Matej (Radenska) st

 

Classifica generale (maglia bianca):

1. MIHOLJEVIC Hrvoje (Loborika)

2. VRECER Robert (Radenska) a 38”

3. GASPARINI Luca (Pagnoncelli) a 48”

4. COLO' Alessandro (Promociclo) a 1'40”

5. DENIFL Stefan (Austria) a 1'46”

6. REZMAN Bostjan (Radenska) a 1’49”

7. IANNIELLO Vincenzo (Caneva) a 1'52”

8. FRITSCH Nicolas (Avc)  a 1'52”

9. COLOMBO Cristiano(Palazzago) a 2'01”

10. DE MARCHI Alessandro (Bibanese) a 2’09”

 

Classifica a punti (maglia blu):

1. PIECHELE Andrea (Uc Trevigiani) 47

2. BERDOS Oleg (Bibanese) 32

3. DE MARCHI Alessandro (Bibanese) 28

 

Classifica Gpm (maglia rossa):

1. REZMAN Bostjan (Radenska) 17

2. GASPARINI Luca (Pagnoncelli) 12

3. MIHOLJEVIC Hrvoje (Loborika) 10

 

Classifica Sprint (maglia fucsia):

1. BENFATTO Marco (Zalf) 20

2. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli) 12

3 NEGRI Fabio (Team Aurora) 8

 

Classifica Giovani (maglia verde):

1. COLO' Alessandro (Promociclo)

2. DENIFL Stefan (Austria) a 6”

3. IANNIELLO Vincenzo (Caneva) a 12”

 

4^ tappa

 Il Monte Matajur consacra Hrvoje Miholjevic

Secondo le previsioni della vigilia, il Monte Matajur ha regalato grande spettacolo al termine della quarta tappa del 46° Giro del Friuli Venezia Giulia, dando un grosso scossone alla classifica generale e consacrando il croato Hrvoje Miholjevic (Bk Loborika), che sui 1.320 metri dell’arrivo conquista la più classica delle doppiette: tappa e maglia. La corsa parte da Pozzuolo del Friuli alle 10.15, e per i primi pianeggianti 90 km si assiste a tutta una serie di scatti e controscatti di poco respiro. Al km 17 il primo traguardo volante vede Marco Benfatto (Zalf) precedere Maksym Averin (Danton) e Daniel Schorn (Austrian National Team), mentre al km 20 se ne vanno Dean Podgornik (Bk Loborika) e Marco Zanella (Mapooro Named), che guadagnano fino a un massimo di 1’10” prima di essere riassorbiti pochi chilometri dopo. Il successivo traguardo volante posto al km 80 viene vinto ancora da Benfatto, questa volta su Daniele Canziani (Pagnoncelli) e ancora Schorn. A 50 km dal traguardo prova lo scatto anche il vincitore dell’edizione 2007 Alexander Filippov (Gruppo Lupi), ma viene riassorbito e il gruppo affronta compatto il Gpm di seconda categoria di Stregna, su cui scollina per primo David Tratnik (Radenska) davanti a Luca Gasparini (Pagnoncelli). Nel corso della ripida discesa successiva si avvantaggia un plotoncino di 26 uomini, mentre il leader della classifica Federico Vitali rimane attardato di una cinquantina di secondi. Dopo l’imbocco della salita del Matajur, dal gruppetto di testa allungano quattro corridori quando al traguardo mancano circa 8 km: si tratta di Miholjevic, Luca Gasparini, Robert Vrecer (Radenska) e Alessandro Bisolti (Palazzago), mentre alle loro spalle le tremende pendenze del Matajur disgregano il resto del gruppo. Il primo a staccarsi è Bisolti, che cede al ritmo imposto da Miholjevic: a meno tre chilometri dal traguardo Gasparini tenta di andarsene, ma il croato lo raggiunge e lo supera infliggendogli subito 24”, che riesce a conservare sino al traguardo. Qui, oltre al successo di tappa, lo attende anche la nuova maglia di leader, mentre al secondo e al terzo posto arrivano in cima Gasparini e Vrecer. “Oggi ero il più forte – racconta il portacolori della Loborika, 29 anni – La maglia bianca era il mio obiettivo, e sapevo che questa era una salita dura. Domani lotterò per tenere il primato fino alla fine”. La Loborika ha portato avanti un lavoro magistrale: “I miei compagni hanno controllato la corsa tutto il giorno, ma sin dalla prima tappa hanno lavorato benissimo”. Miholjevic ha una dedica particolare da fare: “Questa vittoria la dedico a mio fratello maggiore, che oggi inizia il Giro d’Italia”. Luca Gasparini chiude al secondo posto e ora è anche terzo nella classifica generale: “Ho provato uno scatto quando eravamo ancora in quattro, ma penso di averlo pagato. Oggi Miholjevic è stato sicuramente più forte di me. Domani cercherò di salvaguardare il terzo posto: per quanto riguarda la vittoria nella generale ci spero, ma la vedo dura. Spero di recuperare al meglio lo sforzo di oggi”.

Classifica di tappa:

1. MIHOLJEVIC Hrvoje (Loborika) in 3:59'25

2. GASPARINI Luca (Pagnoncelli) a 21”

3. VRECER Robert (Radenska) a 38”

4. REZMAN Bostjan (Radenska) a 1'22”

5. FRITSCH Nicolas (Avc) a 1'25”

6. COLOMBO Cristiano (Palazzago) a 1'34”

7. IANNIELLO Vincenzo (Caneva) a 1'52”

8. DENIFL Stefan (Austria) a 2'06”

9. SANTORO Antonio (Marchiol) a  2'20”

10. ANDRENACCI Danilo (Hadimec) a 2'21”

 

Classifica generale (maglia bianca):

1. MIHOLJEVIC Hrvoje (Loborika)

2. VRECER Robert (Radenska) a 38”

3. GASPARINI Luca (Pagnoncelli) a 48”

4. COLO' Alessandro (Promociclo) a 1'40”

5. DENIFL Stefan (Austria) a 1'46”

6. REZMAN Bostjan (Radenska) a 1'49”

7. IANNIELLO Vincenzo (Caneva) a 1'52”

8. FRITSCH Nicolas (Avc)  a 1'52”

9. COLOMBO Cristiano(Palazzago) a 2'01”

10 SANTORO Antonio (Marchiol) a 2'20

 

Classifica a punti (maglia blu):

1. PIECHELE Andrea (Uc Trevigiani) 39

2. MIHOLJEVIC Hrvoje (Loborika) 25

3. SILAR Uros (Sava Kranj) 25

 

Classifica Gpm (maglia rossa):

1. MIHOLJEVIC Hrvoje (Loborika) 8

2. GASPARINI Luca (Pagnoncelli) 6

3. TRATNIK David (Radenska) 5

 

Classifica Sprint (maglia fucsia):

1. BENFATTO Marco (Zalf) 15

2. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli) 11

3 NEGRI Fabio (Team Aurora) 8

 

Classifica Giovani (maglia verde):

1. COLO' Alessandro (Promociclo)

2. DENIFL Stefan (Austria) a 6”

3. IANNIELLO Vincenzo (Caneva) a 12”

  

3^ tappa

Il campione moldavo Oleg Berdos fa sua la terza tappa, la maglia di leader passa sulle spalle di Federico Vitali

Entusiasmante terza tappa al Giro del Friuli Venezia Giulia, partita da Piazza Unità d’Italia a Trieste e conclusasi sul rettilineo di Gradisca d’Isonzo con la vittoria del campione moldavo Oleg Berdos. La prima parte del percorso, snodatasi tra la strada costiera triestina e l’altopiano carsico, ha visto numerosi tentativi di attacco, tutti stoppati dall’alta velocità tenuta dal plotone. Purtroppo bisogna registrare il ritiro di Rafael Infantino Abreu (Podenzano), uno dei favoriti alla vittoria finale. Coinvolto ieri in una brutta caduta che gli ha causato estese escoriazioni e una microfrattura al polso, il colombiano aveva coraggiosamente deciso di partire questa mattina, ma il dolore fisico lo ha fermato. Al km 40 riescono a sganciarsi tre corridori: si tratta di Damiano Margutti, Adram Canzini (entrambi del Podenzano) e Paolo Capponcelli (Fausto Coppi Gazzera); il gruppo lascia fare. Sul traguardo volante di Duino (km 52) Margutti anticipa Capponcelli e Canzini, mentre il plotone registra 52” di ritardo. Il vantaggio massimo è di 1’10” al km 65, con i tre che vanno anche a giocarsi il Gpm di terza categoria del San Michele, su cui Capponcelli precede Margutti e Canzini. Al termine della discesa, il gruppo si organizza e i tre vengono riassorbiti ai piedi della salita del San Floriano. Primo a scollinare è Marco Stefani (Danton), davanti a Robert Vrecer e David Tratnik (Radenska), mentre al termine della discesa, in località Capriva del Friuli, prende il largo la fuga decisiva della giornata: il leader della classifica dei Gpm Federico Vitali (Faresin Breganze), Fabio Negri (Team Aurora), Oleg Berdos (Bibanese), Tomislav Danculovic (Loborika), Davide D’Angelo (P-Nivo), Stefan Denifl (Austrian National Team) e Andriy Buchko (Progettociclismo) escono dal gruppone e gli infliggono un minuto di ritardo in pochi chilometri. A questo punto ha luogo un incidente di percorso: al km 110 la testa della corsa imbocca una via sbagliata, con la giuria che si vede costretta a fermare la gara e a far ripartire i fuggitivi dalla strada giusta, mantenendo il distacco di 51" nei confronti del gruppo. I sette vanno così a giocarsi il secondo e ultimo traguardo volante di giornata (km 121), dove Negri precede D’Angelo e Buchko. Il gruppo tenta il tutto per tutto per riprendere i fuggitivi, ma quando a meno 4 km dal traguardo i sette hanno ancora 40” di margine capiscono che ormai ce la possono fare. Si arriva sul rettilineo finale: all’ultimo chilometro Danculovic prova ad anticipare tutti, ma Berdos lo raggiunge e lo supera, andando ad alzare le braccia per primo davanti al campione croato e a D’Angelo. “Dopo la discesa ho provato a fuoriuscire dal gruppo, e mi sono trascinato dietro gli altri sei atleti – racconta il campione moldavo, 21 anni – All’inizio non davo i cambi perchè nel gruppo alle nostre spalle avevo il mio capitano de Marchi, ma quando ho visto che guadagnavamo un minuto ho capito che saremmo arrivati all’arrivo e ho iniziato a tirare anch’io”. Per Berdos si tratta della prima vittoria in Italia, paese in cui risiede da tre anni: “Quello che temevo di più era Federico Vitali, poi quando Danculovic ha cercato di andarsene gli sono andato dietro e sono riuscito a passarlo sfruttando le mie doti di passista veloce”. Una dedica? “Questa vittoria è per la mia squadra, i ds e Lino Celante”. La maglia bianca di leader passa sulle spalle di Federico Vitali, che oggi riesce anche a mantenere la maglia rossa della classifica dei Gpm: “Ho provato a fare la volata – racconta il 26enne del Faresin Panni Vc Breganze – ma il mio obiettivo era la maglia di leader e ce l’ho fatta. Domani non so cosa potrò fare: non sono uno scalatore e sul Matajur non sarà facile per me. Ho già individuato diversi corridori temibili, senza contare tutti quegli stranieri che non conosco. L'unica cosa certa è che io e i miei compagni proveremo a tenere duro”.

Classifica di tappa:

1. BERDOS Oleg (Bibanese) in 3:06’34”

2. DANCULOVIC Tomislav (Loborika) st

3. D'ANGELO Davide (P-Nivo) a 3”

4. NEGRI Fabio (Mapooro Named) st

5. VITALI Federico (Faresin Breganze) st

6. DENIFL Stefan (Austrian National Team) st

7. BUCHKO Andriy (Progettociclismo)  a 5”

8. BIOLO Gianpaolo (Nazionale Italiana) a 23”

9. MARZOLI Samuele (Pagnoncelli) st

10. PINOS Andrea (Uc Basso Piave) st

 

Classifica generale (maglia bianca):

1. VITALI Federico (Faresin Breganze)

2. SILAR Uros (Sava Kranj) a 18”

3. CAMPA Rudy (Progettociclismo) a 20”

4. PIECHELE Andrea (Uc Trevigiani) st

5. DE MARCHI Alessandro (Bibanese) st

6. KLYUEV Andrey (Caneva) st

7. COLO' Alessandro (Promociclo) a 24”

8. GIACOMIN Andrea (Filmop) a 47”

9. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli) st

10. BERDOS Oleg (Bibanese) a 1’03”

 

Classifica a punti (maglia blu):

1. PIECHELE Andrea (Uc Trevigiani)

2. SILAR Uros (Sava Kranj)

3. BERDOS Oleg (Bibanese)

 

Classifica Gpm (maglia rossa):

1. VITALI Federico (Faresin Breganze)

2. STEFANI Marco (Danton)

3. PIECHELE Andrea (Uc Trevigiani)

 

Classifica Sprint (maglia fucsia):

 

1. NEGRI Fabio (Team Aurora)

2. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli)

3. MARGUTTI Damiano (Podenzano)

 

Classifica Giovani (maglia verde):

1. PIECHELE Andrea (Trevigiani)

2. DE MARCHI Alessandro (Bibanese)

3. KLYUEV Andrey (Caneva)

 

2^ tappa

Andrea Piechele (Trevigiani) domina la volata della seconda tappa

Andrea Piechele, portacolori dell’Uc Trevigiani, conquista la seconda frazione del 46° Giro del Friuli Venezia Giulia, terminata, secondo le aspettative, con una fitta volata di gruppo. Dopo la partenza dal centro di Pordenone alle ore 10.30, il gruppo prende subito un’andatura molto sostenuta, senza che nessuno sia in grado di prendere il largo. Il primo traguardo volante, posto ad Aviano al km 20, vede trionfare Marco Benfatto (Zalf) su Daniele Canziani (Pagnoncelli) e Daniel Schorn (Austrian National Team), ma il gruppo non si spezza. La situazione vede un po’ di movimento in prossimità della salita del Castello di Caneva, su cui si accende la battaglia per la conquista della maglia rossa: il detentore Federico Vitali (Faresin Breganze) non riesce ad anticipare il gruppo, e Andrea Piechele tenta di conquistare i due punti che gli permetterebbero di strappargli la testa della classifica dei Gpm, ma non ha fatto i conti con Rafael Infantino Abreu (Gs Podenzano), che gli soffia il primo posto in cima. Nonostante qualche allungo in discesa il plotone resta unito, grazie alla velocità sempre elevatissima che non consente allunghi. Al km 65 si assiste all’attacco di Ervin Haxhi (Team Ciaponi), al cui inseguimento si lanciano prima Niek Van Gestel (Profel Prorace) e poi Luca Fioretti (Monturano), ma nell’arco di una decina di chilometri anche altri uomini escono dal gruppo, tanto al km 77, in zona rifornimento fisso, prende vita in testa un plotoncino di undici unità, che conta anche Marco Stefani (Danton Caparrini), Philip Ludescher (Austria), Luca Zanderigo (Filmop), Paolo Capponcelli e Alan Marangoni (Fausto Coppi Gazzera), Paolo Tomaselli (Pagnoncelli), Werner Falthainer (Sava Kranj) e Derik Zampedri (Uc Trevigiani). I battistrada procedono in completo accordo, tanto che raggiungono un vantaggio massimo di 1’12” nei confronti del gruppo. Il secondo e ultimo traguardo volante di giornata, posto al primo passaggio sotto lo striscione d’arrivo a Casarsa della Delizia (km 109) vede primo Philip Ludescher su Tomaselli e Zanderigo. Quando mancano una trentina di chilometri al traguardo le squadre del velocisti in gruppo iniziano ad organizzarsi, e si portano in testa a tirare diversi team, tra cui la Nazionale della Gran Bretagna, il team Ciaponi, la Marchiol e la Progettociclismo: il margine inizia a scendere a vista d’occhio, e a meno 10 km dall’arrivo tutti i battistrada sono stati assorbiti. Ci si gioca tutto in volata: a centro strada Andrea Piechele, vestito della maglia verde della classifica dei giovani, anticipa tutti e regola Marco Benfatto (Zalf) e Alexander Serebryakov (Gruppo Lupi). “Durante la corsa ho aspettato la volata – racconta il 21enne di Cles (Tn), alla prima vittoria stagionale – Tranne quando all’inizio ho tentato di prendere i punti del Gpm. Poi in fuga c’era Zampedri, il nostro uomo di classifica, e quindi siamo stati tranquilli. La mia squadra è stata fantastica, mi ha portato fino ai 200 metri finali. Questa vittoria è dedicata a loro e ai miei allenatori, che mi hanno dato fiducia portandomi qui”. La maglia bianca della classifica generale rimane sulle spalle di Uros Silar (Sava Kranj), che ha chiuso in gruppo. “Uno dei miei compagni era davanti nelle fasi finali, ma è rimasto coinvolto in una caduta – racconta lo sloveno – Per me va bene così, sono rimasto tranquillo e sono riuscito a salvare la maglia. Nei prossimi giorni vedremo come andrà, di certo come squadra  punteremo ancora alle tappe”.

Classifica di tappa:

1. PIECHELE Andrea (Uc Trevigiani) in 3:24'03

2. BENFATTO Marco (Zalf) st

3. SEREBRYAKOV Alexander (gruppo Lupi) st

4. BELLIS Jonathan (Great Britain) st

5. PINOS Andrea (Basso Piave) st

6. BOZ Marco 85 (Faresin Breganze) st

7. BUTTAZZONI Alex 85 (Marchiol Emisfero) st

8. DI NIZIO Sante (Hadimec) st

9. OGRIZ Vid (Loborika) st

10. JORGENSEN Jonas Aaen (Team Gls) st

 

Classifica generale:

1. SILAR Uros (Sava Kranj)

2. PIECHELE Andrea (Trevigiani) a 2”

3. CAMPA Rudy (Progettociclismo) st

4. KLYUEV Andrey (San Marco Caneva)  st

5. VITALI Federico (Faresin Breganze)

6. DE MARCHI Alessandro (Bibanese) st

7. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli) st

8. COLO’ Alessandro (Promociclo) a 6”

9. GIACOMIN Andrea (Parolin) a 26”

10. PINOS Andrea (Uc Basso Piave) a 1’08”

 

Classifica traguardi volanti (maglia fucsia)

1. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli)

2. LUDESCHER Phillip (Austrian National Team)

3. BENFATTO Marco (Zalf)

 

Classifica Gpm (maglia rossa):

1. VITALI Federico 82 (Breganze)

2. PIECHELE Andrea (Trevigiani)

3. INFANTINO Rafael (Pondenzano)

 

Classifica a punti (maglia blu):

1. PIECHELE Andrea (Trevigiani)

2. SILAR Uros (Sava Kranj)

3. DMITRIYEV Valeriy (Kazakistan)

 

Classifica dei giovani (maglia verde)

1. PIECHELE Andrea (Trevigiani)

2. KLYUEV Andrey (San Marco Caneva) 

3. DE MARCHI Alessandro (Bibanese)

 

1^ tappa

Il corridore sloveno Uros Silar prima maglia bianca del 46° Giro del Friuli Venezia Giulia

 E’ il portacolori della Sava Kranj Uros Silar la prima maglia bianca di questo Giro del Friuli Venezia Giulia 2008, al termine di una tappa entusiasmante il cui percorso non ha tradito le attese degli organizzatori. La carovana prende il via da Ormelle alle ore 10.47 sotto un tiepido sole primaverile, e l’andatura da subito elevatissima blocca sul nascere qualsiasi tentativo di fuga. Il primo traguardo volante, in località Ponte della Priula (km 31,5) viene vinto da Danilo Andreacci (Hadimec) su Fabio Negri (Named Aurora) e Davide Clerici (Progettociclismo). La corsa entra nel vivo all’attacco della salita del Montello, dopo 45 chilometri di gara: dal gruppo si avvantaggiano sedici corridori, ossia Uros Silar (Sava Kranj), Alessandro Colò (Promociclo), Federico Vitali (Breganze), Andrea Tincani e Andrea Giacomin (Filmop), Rudy Campa e Manuel Cimarolli (Progettociclismo), Marco Padoan e Alessandro De Marchi (Bibanese) Andrea Piechele (Trevigiani), Mattia Ceola (Coppi Gazzera), Mattia Barabesi (Team Ciaponi), Daniele Canziani (Pagnoncelli), Valeriy Dmitriyev (Kazakistan), Marco Benfatto (Zalf) e Andrey Klyuev (Caneva). Ancora prima del Gpm Cimarolli perde contatto, così come Benfatto e Tincani, mentre in testa scollina per primo Vitali, seguito da Campa e de Marchi. Mentre dal gruppo ammiraglie si lancia all’inseguimento Alex Dowsett (Great Britain Cycling team), i tredici rimasti in testa aumentano a vista d’occhio il margine nei confronti del plotone, arrivando a toccare i 5’10” di margine massimo in prossimità del km 107. Intanto Barabesi è costretto a perdere le ruote dei compagni di fuga a seguito di una caduta. Sul Gpm di Susegnana Piechele precede Vitali e Silar, mentre la Zalf e la Loborika si portano in testa al gruppo a tirare per ridurre il margine: al primo passaggio sotto lo striscione d’arrivo di Vittorio Veneto il gruppo viaggio a 2’40”. Sullo strappo di Formeniga (km 137) salutano la compagnia anche Padoan e Ceola, e i dieci rimasti vanno prima a giocarsi l’ultimo Gpm di giornata (primo Vitali su Piechele e Colò) e poi l’arrivo: sul rettilineo finale Silar anticipa tutti partendo agli 800 metri finali, e vince da solo precedendo di una manciata di secondi il kazako Dmitriyev e Rudy Campa. Il gruppo chiude a 1’08”. Lo sloveno Silar ha iniziato a correre nel 1991 con la squadra del suo paese, la Sava Kranj, ma nel 2005 è passato per due stagioni in un team austriaco con il quale non ha mai preso parte a competizioni in Italia. Questa stagione, infine, è tornato con la squadra di casa: “E’ la mia prima vittoria in Italia – racconta il trentenne, che indossa anche la maglia bianca di leader della classifica generale – ed è anche la prima corsa a cui partecipo dopo i due anni passati in Austria. Al tempo stesso posso dire che si tratti della mia vittoria più importante. Una dedica? Alla mia fidanzata”. Valeriy Dmitriyev, secondo classificato e detentore della maglia azzurra della classifica a punti, non è nuovo a buoni risultati in Italia: “Vinsi una tappa del Giro delle Regioni nel 2004 – racconta, un po’ dispiaciuto per il secondo posto – Sono un velocista forte nelle volate ristrette, e oggi questo arrivo faceva per me”. Grande giornata anche per Federico Vitali (Breganze), che ha conquistato la maglia rossa della classifica dei Gpm: “Oggi ero in gran forma – racconta il 26enne di Russi (Ra), sempre tra i più attivi in salita – Immaginavo che potesse andar via una fuga bidone, e mi ci sono infilato dentro. Questa maglia mi ripaga di un inizio stagione un po’ sottotono. Vedremo nelle prossime tappe di tentare ancora qualcosa per la vittoria in qualche frazione”. Purtroppo c’è anche da segnalare un fatto molto spiacevole, che non è la prima volta che accade alle squadre ospitate nel quartier generale di Grado. Questa mattina la nazionale russa e la Neri Lucchini hanno scoperto di essere state derubate delle proprie biciclette durante la notte, portate via da ignoti dall’albergo in cui erano alloggiate le due squadre. Purtroppo, con grande dispiacere degli organizzatori, i due team non hanno potuto prendere il via e sono stati costretti a tornare a casa.

La classifica di tappa e generale:

1. SILAR Uros (Sava Kranj)

2. DMITRIYEV Valeriy (Kazakistan) a 2”

3. CAMPA Rudy (Progettociclismo) st

4. PIECHELE Andrea (Trevigiani) st

5. VITALI Federico (Faresin Breganze) st

6. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli) st

7. GIACOMIN Andrea (Parolin) st

8. DE MACHI Alessandro (Bibanese) st

9. COLO’ Alessandro (Promociclo) a 6”

10. KLYUEV Andrey (San Marco Caneva) a 26”

 

Classifica traguardi volanti (maglia fucsia)

1. CANZIANI Daniele (Pagnoncelli)

2.  ANDRENACCI Danilo (Hadimec)

3. CAMPA Rudy (Progettociclismo)

 

Classifica Gpm (maglia rossa):

1. VITALI Federico 82 (Breganze)

2. PIECHELE Andrea (Trevigiani)

3. CAMPA Rudy (Progettociclismo)

 

Classifica a punti (maglia blu):

1. SILAR Uros (Sava Kranj)

2. DMITRIYEV Valeriy (Kazakistan)

3. CAMPA Rudy (Progettociclismo)

 

Classifica dei giovani (maglia bianca)

1. PIECHELE Andrea (Trevigiani)

2. GIACOMIN Andrea (Parolin)

3. DE MARCHI Alessandro (Bibanese)

 

 

 

Marcella Crisanti    

 

 
 

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