Gran Fondo Road & MtbJoint Services Cycling Tour – Circuito Interforze 2011
Si è partiti dal fatto che sicuramente è solo lo Stato di diritto il fondamento di una pace duratura, ma vogliamo credere che oggi, nel nome dello sport,il ciclismo in questo caso, venga fatto un passo avanti nel dialogo tra culture e Nazioni e lo sport stesso venga preso a modello per gli ideali che promuove, che sono quelli della lealtà, del rispetto per gli altri, dell'umiltà, del cameratismo, della solidarietà e della condivisione. Lo sport non ha l'ambizione di ridurre tutti i conflitti del mondo, ma può contribuire in maniera reale e duratura alla creazione di un orizzonte migliore. Lo sport permette di andare incontro all'altro in uno spirito di reciproco rispetto, di tolleranza, lealtà e di superare i pregiudizi che spesso costituiscono la causa dei conflitti sul nostro pianeta. Senza questi valori non c'è dialogo e se non c'è dialogo non esiste la pace. Tutte le manifestazioni sportive che possono raccogliere e fare comunicare meglio le persone e gli atleti di Nazioni differenti contribuiscono a una migliore comprensione tra i popoli. Lo sport militare, in particolare è una realtà importante da moltissimo tempo. E sarà proprio con la GRANFONDO FRANCESCO CESARINI-TROFEO DELL’AMORE ad aprire la terza edizione del JOINT SERVICES CYCLING TOUR –CIRCUITO INTERFORZE 2011. La Challenge rivolta al personale sia maschile che femminile appartenente alle FORZE ARMATE, ai Corpi dello Stato, alle Forze di Polizia, Guardia di Finanza, Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Forestale, Vigili Urbani, compreso quello civile dipendente dalle predette Amministrazioni. La competizione vuole premiare quanti, ciclisti, cicliste e squadre di corpi militari o civili partecipano ad alcune delle prove più rappresentative del calendario nazionale con o senza particolari scopi agonistici. Il circuito infatti non prevede una classifica a tempo e tende a gratificare tutti quelli che vi partecipano, il suo unico fine infatti è quello della socializzazione e della promozione e pratica dello sport agonistico a livello amatoriale. La Challange ha avuto la medaglia del Presidente della Repubblica On Giorgio Napolitano e il Patrocinio del Sottosegretario della Presidenza del Consiglio allo Sport On Rocco Crimi, del Ministro all’Ambiente On Stefania Prestigiacomo, del Ministro dell’Interno On Roberto Maroni, del Ministro del Turismo On Maria Vittoria Brambilla. Quindi l’edizione 2011 del Circuito Interforze partirà da Terni il 27 febbraio la seconda edizione della Granfondo Francesco Cesarini-Trofeo dell’Amore, organizzata dalla società Il Salice in collaborazione con la Coldiretti di Terni. La manifestazione, che l’anno scorso vide oltre 600 atleti al via, sarà inserita anche nel 2011 tra gli eventi dedicati a San Valentino, patrono di Terni e protettore degli innamorati. Il Trofeo dell’Amore, dal prossimo anno inserito nel Circuito Interforze, è una delle prime gare del calendario nazionale amatoriale e intende quindi diventare un banco di prova per i ciclisti che potranno così collaudare la preparazione invernale. La società organizzatrice, Il Salice, sta organizzando per sabato 26 e domenica 27 un’area espositiva e di vendita presso il quartier tappa di Campitello, dove saranno presenti gli stand di Coldiretti, Jack Daniels, Urbani Sport, Biciclette Tridente, Caffè Venturi e Biciclette Faram. In questi giorni, inoltre, la società sta lavorando per arricchire il numero di espositori presenti. Ricco anche il pacco gara, che sarà composto da prodotti tipici locali offerti dalla Coldiretti, calzino con il marchio della manifestazione, integratore e olio per catene Finish Line.
LOGISTICA – Il Salice, guidato dal presidente Diego Persichetti, ha proposto delle variazioni rispetto alla prima edizione. Si è deciso di eliminare l’arrivo nel centro cittadino, così da evitare le problematiche relative al traffico, spostando nella zona periferica di Campitello le iscrizioni, la consegna dei pacchi gara, la partenza, l’arrivo, le docce, il pasta party e le premiazioni finali.
PERCORSI – Oltre alla logistica, rispetto al 2010 i concorrenti troveranno un percorso diverso. La società organizzatrice ha cercato di dar vita a una partenza più equilibrata, con un tratto di pianura iniziale che consenta un avvio abbordabile per tutti. Si è badato molto al discorso sicurezza, individuando un percorso che, oltre a permettere ai partecipanti di godere delle bellezze della natura offerte dal paesaggio collinare del Ternano, garantisca loro di circolare su strade scarsamente trafficate. La gara interesserà sia la provincia di Terni che quella di Perugia, toccando i comuni di Terni, Narni, San Gemini, Montecastrilli, Amelia, Avigliano Umbro, Todi, Montecchio, Baschi e Acquasparta. Tre i percorsi studiati dall’organizzazione: quelli agonistici di 125 chilometri (dislivello di 1230 metri) e di 87 chilometri (più corto di 10 chilometri rispetto a quest’anno, con un dislivello di 800 metri) e quello cicloturistico di 43 chilometri (dislivello di 300 metri).
Le griglie saranno aperte alle 8,30 e la partenza avverrà alle 9,30 da Via del Centenario. I corridori pedaleranno in direzione Terni fino a imboccare la strada marattana, lunga fettuccia pianeggiante ai bordi della quale si è sviluppata una parte della zona industriale della città. Giunti al bivio di Narni Scalo svolteranno a destra e dopo un paio di chilometri inizieranno la prima asperità della giornata. Si tratta di una salita abbastanza lunga, divisa in tre fasi. Un primo tratto di due chilometri, fino a località Quadrelletto, graduale e non impegnativo, seguito da uno in falsopiano e poi da una brevissima discesa. I corridori ricominceranno quindi a salire lungo uno strappo impegnativo che poi continuerà più dolcemente fino all’abitato di San Gemini. A questo punto scenderanno fino alla stazione per affrontare l’ultima parte di salita che terminerà dopo la fonte di San Gemini. Svolteranno a sinistra in direzione Castel Todino e si dirigeranno verso Montecastrilli lungo un susseguirsi di saliscendi e di pianura con un solo tratto in salita di un chilometro prima di Sambucetole. Al chilometro 50 ci sarà la divisione tra i due percorsi. All’uscita da Castel dell’Aquila i granfondisti gireranno a sinistra e i mediofondisti a destra. Per coloro che avranno optato per il lungo inizierà la parte più impegnativa: la lunga salita di Camerata (sette chilometri), che presenta alternanza tra salita e falsopiano nello scenario di boschi di castagno che sono caratteristici della zona. Dopo essere discesi e aver attraversato l’abitato di Izzalini, svolteranno a sinistra verso Collelungo, dove troveranno una breve ma impegnativa asperità con tratti di pendenza a doppia cifra. Dopo la frazione di Morre, i ciclisti affronteranno un tratto più o meno pianeggiante fino a Melezzole, da dove una discesa veloce li riporterà nello stesso punto in cui in precedenza c’era stata la divisione tra lungo e medio. D’ora in poi il percorso sarà lo stesso per tutti. Ancora una volta si susseguono una serie di mangia e bevi che attraversano Avigliano Umbro e Dunarobba. La strada porterà i corridori verso Castel Todino, Quadrelli e località Fonte San Gemini. Al bivio i corridori gireranno a sinistra in direzione Acquasparta e pedaleranno lungo un tratto pianeggiante, per svoltare poi a destra e iniziare l’ultima salita di giornata: quattro chilometri senza grosse pendenze fino a Carsulae. Guadagnare su quest’ultima asperità significherà avere grandi chance, in quanto dopo lo scollinamento ci si tufferà lungo una discesa che porterà fino all’arrivo. Per quanto riguarda la mediofondo, al momento della divisione tra i percorsi i mediofondisti svolteranno a destra in direzione Avigliano Umbro, toccando poi Dunarobba, Castel Todino, Quadrelli e località Fonte San Gemini, dove svolteranno a sinistra prima di affrontare la salita finale di quattro chilometri, che porta a Carsulae. Poi giù in picchiata fino all’arrivo. Il percorso cicloturistico di 43 chilometri, a velocità controllata, è quasi interamente pianeggiante. L’unica salita è quella di Sangemini di quatto chilometri, che si affronterà da un versante diverso e più leggero rispetto alle gare agonistiche. A Sangemini ci sarà il ristoro e poi si tornerà verso l’arrivo. INFO DI SERVIZIO - Terminata la fatica sarà tempo di pasta party, che si terrà presso l’ampio salone sottostante la parrocchia di San Matteo, dove, dalle 14,30, si svolgeranno le premiazioni. Le docce si trovano alla Piscina di Campitelli. Va sottolineato che tutto il “quartiertappa”, la partenza, l’arrivo e il parcheggio vetture si trovano nell’arco di 200 metri. Il ritiro del pacco gara e la verifica licenze avverranno in via delle Palme, presso la zona sottostante la parrocchia di San Matteo, sabato dalle 15 alle 19,30 e domenica dalle 7 alle ore 8,45.
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