Gran Fondo Road & Mtb13 marzo: parte la grande Mtb da Monteriggioni, ...
13 marzo: parte la grande Mtb da Monteriggioni
Iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2011, la numero 20, della Gran Fondo Castello di Monteriggioni che si svolgerà il 13 marzo con partenza dall’interno del Castello. La stessa splendida cinta muraria che nel Medio Evo ha visto il passaggio di decine di cavalieri e pellegrini in transito per la Via Francigena. Ora i cavalieri cavalcano le loro fedeli compagne a due ruote e si daranno battaglia negli stessi sentieri rimasti pressoché uguali e che, così dicono gli organizzatori del Team Bike Pionieri che in questi periodi li percorrono quasi quotidianamente, fanno rivivere delle sensazioni strane, riportando, chi li percorre indietro nel tempo. Purtroppo queste sensazioni non saranno vissute dalla maggior parte dei bikers che parteciperanno alla Granfondo così i meravigliosi paesaggi che si potranno vedere dalla fattoria di Stomennano, dalla vetta della Montagnola o uscendo dal bosco presso la discesa di Campassini, dove ci si trova davanti il Castello con tutta la sua bellezza. A Campassini la gara sarà quasi terminata, mancheranno poche centinaia di metri, ma ci sarà da fare per la seconda volta la tremenda salita finale che si farà sentire perchè percorsa dopo circa 50 km di sali scendi. Ma gli spettatori presenti trascineranno i bikers fino alla fine, che cercheranno di non mettere nemmeno un piede a terra. Al termine tutti potranno godere dell’abbondante pasta party a base di prodotti tipici senesi: porchetta, affettati vari, dolci e naturalmente vino bono. Intanto le iscrizioni giungono numerose e siamo già a quota 300, escluso gli abbonati al circuito Nobili Wintex, che ancora non sono stati forniti. Di seguito vi ricordiamo le modalità per l’iscrizione che darà diritto anche al pacco gara ricco di prodotti NORTHWAVE, PRO ACTION e DECATHLON. Quota di iscrizione: €. 25,00 entro le 20.00 di giovedì 10 marzo 2011 Termine iscrizioni: ore 8.30 del 13/03/2011
I tricolori della 24h del Lago d’Idro celebreranno la storia
Il Campionato Italiano “Solo” 2011 sarà un evento particolare in grado di emozionare come non mai i partecipanti ma ancor di più coloro che andranno ad indossare l’ambita maglia nazionale che sarà messa in palio per le categorie dei solitari. A rendere l’atmosfera unica sarà l’affascinante paesaggio d’ambientazione che farà da cornice all’intera manifestazione ma ancor più di tutto sarà il suggestivo anniversario del 150º anno dall’unificazione d’Italia a dare un significato ancor più storico all’evento. Giunta alla sua sesta edizione, la 24H del Lago d’Idro, si ripresenterà con il tracciato che tanti consensi ha raccolto nel 2010 da parte dei partecipanti. Tecnico, divertente, suggestivo e alla portata di tutti. Un facile terreno di conquista per il “popolo dei solitari”, una categoria che negli ultimi due anni ha goduto di un significativo incremento di partecipazioni a tutte le gare endurance nazionali, lasciando così presagire ad una partecipazione massiccia in occasione dell’appuntamento bresciano. Ma a recitare il ruolo delle protagoniste ci saranno sicuramente anche i team a più componenti che, come da tradizione, infiammeranno lo spirito agonistico battendosi per scrivere il loro nome sull’albo d’oro della manifestazione valsabbina. Agonismo e divertimento che trovano la giusta interpretazione negli ideali realizzativi di chi la 24h del Lago d’Idro la organizza e la fa vivere. Il G.S. Odolese ha sempre dedicato molta attenzione verso quanti vivono l’endurance come esperienza di vita ma soprattutto come gioia e passione di uno sport come la mountain bike. In altre parole In altre parole la competizione Idrense vuol essere una grande festa dello sport dedicata a chi vive questa disciplina con passione agonistica unitamente a chi in mountain bike vuol divertirsi o semplicemente provare una nuova entusiasmante esperienza da ripetere nel futuro o da ricordare indelebilmente. Ma a Idro lo sport non è solo la 24h bensì è anche turismo. Turismo legato al bel territorio che ha regalato a questo angolo di Valle Sabbia l’appellativo di “fiordo norvegese”. In questo contesto si inseriscono siti di alto valore artistico, paesaggistico e storico come la Rocca d’Anfo, l’imponente fortificazione d’epoca napoleonica, e prima ancora veneziana, recentemente restituita a originario splendore che offre la possibilità di visite guidate. Da Idro la si può raggiungere anche con il nuovo traghetto che consente, oltre alla vista dell’intero lago, di mantenere collegati i 4 borghi rivieraschi. A completare l’offerta per partecipanti della 24h del Lago d’Idro, con un occhio di riguardo anche agli accompagnatori e turisti, ci penserà la presenza del nuovissimo centro sportivo dotato di piscina, palestra e parco solarium prospiciente il lago che sarà aperto ed attivo durante tutto il corso della manifestazione.
Mirco Balducci ed Alessandra Fatato sugli scudi al Trittico Laziale
Hanno cominciato il 2011 col giusto colpo di pedale Mirco Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone) ed Alessandra Fatato (Cicli Fatato) dominatori della scena in occasione della prima prova del Trittico Laziale che si è disputato a Trevignano Romano (Roma) sotto l’egida del Centro Sportivo Italiano. L'organizzazione è stata curata sotto ogni minimo dettaglio dall’Asd Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw del patron Arnaldo Montanini con l’Associazione Tanto Riso&Tanto Pianto e il patrocinio del comune di Trevignano Romano, Parco Regionale Bracciano-Martignano, Consorzio di Navigazione Lago di Bracciano e Provincia di Roma. Al raduno presso il campo sportivo di Trevignano, confinante con il panorama mozzafiato del Lago di Bracciano, si è presentata una folta schiera di bikers provenienti da Lazio, Umbria, Abruzzo e Campania) che hanno fatto registrare il record di partenti: 292. I sentieri di Rocca Romana e la salita del Monte Rinacceto (con punte del 15%), hanno messo a dura prova la performance dei tantissimi bikers che si sono cimentati sul circuito di circa 7 chilometri con un dislivello di 345 metri a giro disegnato con maestria da Domenico “Nico” Trogu. Nelle prime battute di gara Marco Cellini (Cicli Taddei) e Mirco Balducci (Team Galluzzi&Acqua&Sapone) sono stati i più attivi a tentare la fuga ma a seguito della bagarre va menzionato il gesto di fair-play di Balducci che ha aspettato il compagno di fuga Cellini caduto nel corso del primo giro. Dopo la caduta, la coppia è rimasta da sola al comando con 42” sul più immediato inseguitore Donato D’Aurora (Scott Nw Sport). Fuori dalla zona podio con un gap di 1’03” hanno pedalato l’atleta di casa Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini) e Alessio Cellini (Cicli Taddei) fratello minore di Marco. Ancora più dietro, con un ritardo superiore al minuto e mezzo, sono rimasti fuori dai giochi Emiliano Sebastianelli (Cicli Montanini), Giorgio Mottironi (Scott Nw Sport), Emiliano Dominici (Ciclotech), Lorenzo Borgi (Team B Mad), Gianluca Bonifazi (Scott Nw Sport) e il campione italiano endurance 2010 Claudio Pellegrini (Mtb Santa Marinella). Il forcing decisivo di Balducci è avvenuto durante l’ultimo giro quando, a 5 chilometri dal traguardo, ha abbandonato la compagnia di Cellini: in perfetta solitudine, col tempo finale di 1.38’00”, Balducci ha fatto registrare un tempo medio di 26 minuti a giro. Alle sue spalle sono giunti Cellini a 30” e D’Aurora a 5’16”. "Trevignano Romano mi ha sempre portato bene nel corso della mia carriera perché ho vinto due volte la Granfondo del Lago di Bracciano e il campionato italiano d’inverno. È un traguardo amico e spero di continuare a fare ancora meglio da qui in avanti". Nato il 21 dicembre 1978 a Barga (Lucca), residente a Grosseto, Mirco Balducci ha iniziato a correre in mountain bike all’età di 17 anni con all’attivo oltre 260 vittorie in carriera: 8 titoli italiani, 2 titoli mondiali master (2009 e 2010), due secondi posti al campionato italiano under 23 e un nono posto al mondiale juniores nel 1996. "Non è da poco arrivare dietro un campione del mondo come Balducci ma apprezzo molto la sua personalità e il suo modo di correre. È stato molto sportivo nei miei confronti perchè mi ha aspettato a seguito della caduta nel corso del primo giro. Un gesto da parte sua che fa onore, giù il cappello" ha commentato l’atleta di Frosinone Marco Cellini, vice campione italiano under 23 marathon nel biennio 2006-2007 "Principalmente mi sono mancate le gambe ma conterò di fare meglio per i prossimi anni su questo tracciato, non mancherà occasione. Balducci e Cellini sono stati più forti e hanno più esperienza di me. Ho ancora ampi margini di miglioramento per il futuro" ha dichiarato Donato D’Aurora, originario di Castel di Sangro (L’Aquila), che nel 2010 si era piazzato al quarto posto su questo stesso traguardo. In campo femminile la protagonista assoluta è stata l’ex azzurra del ciclocross Alessandra Fatato (Cicli Fatato) che ha lasciato alle sue spalle Vanessa Casati (Team B Mad) e Claudia Cantoni (Nw Sport) con quest’ultima che ha agguantato la zona podio durante l’ultimo giro a seguito del ritiro forzato di Maria Adele Tuia (Drake Nw Sport) per problemi fisici. Alessandra Fatato, figlia dell’ex pro’ Giuseppe, viene da un 2010 esaltante: la sua Cicli Fatato Racing Team Women ha vinto la 24 Ore di Roma in compagnia dell’ex iridata Marta Bastianelli, Vanessa Casati, Rita Massi, Deborah Mascelli, Roberta Galvani, Cristina Capelli e Sara Ruggieri. Ai primi tre assoluti uomini e donne sono stati consegnati le coppe offerte dalla Kinder e un paio di occhiali da parte dello sponsor tecnico Kayak. In occasione della cerimonia di premiazione Elio Gazzella, assessore ai lavori pubblici del Comune di Trevignano Romano, ha elogiato la macchina organizzativa: “Una bella cornice di pubblico e corridori tutto merito della passione e dell’impegno da parte di Arnaldo Montanini che è sempre il trascinatore. La sua fortuna è quella di avere al proprio fianco un partner valido, l’Associazione Tanto Riso& Tanto Pianto”. "L’evento sportivo costituisce una promozione del territorio importante – ha spiegato Stefano Stefanelli, Commissario del Parco Regionale di Bracciano e Martignano - che ha portato tanta gente a visitare nuovamente il nostro parco, con un ritorno in ambito turistico-commerciale fondamentale per tutto il bacino del lago di Bracciano". Menzione speciale per i Vigili Urbani di Trevignano Romano, il comando dei Carabinieri e della Protezione Civile di Bracciano per il presidio e la sicurezza durante il passaggio dei corridori ed anche per l’Associazione Volley di Trevignano Romano che ha curato il ristoro finale-pasta party per atleti ed accompagnatori. Le strade e i sentieri di Rocca Romana e del Monte Rinacceto saranno nuovamente battute e attraversate dagli specialisti delle ruote dentate: l’appuntamento con la mountain bike a Trevignano Romano è per domenica 17 aprile con la 14.ma edizione della Marathon del Lago di Bracciano. Per l’edizione 2011 è stato confermato l’inserimento nel Prestigio nonché prova di campionato italiano sordomuti. Nel prossimo mese di marzo avranno luogo le ultime due prove del Trittico Laziale: 6 marzo Spinaceto (Roma), 13 marzo Cerveteri (Roma).
ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO UOMINI 1° Mirco Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone – 1°Senior) 1.38’06” 2° Marco Cellini (Cicli Taddei – 1°Cadetti) a 41” 3° Donato D’Aurora (Scott Nw Sport – 2°Cadetti) a 5’18” 4° Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – 1°Gentleman) a 6’35” 5° Alessio Cellini (Cicli Taddei - 1°Junior) a 7’22” 6° Emiliano Sebastianelli (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – 2°Senior) a 7’43” 7° Claudio Pellegrini (Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini – 1°Veterani) a 9’38” 8° Giorgio Mottironi (Scott Nw Sport – 2°Junior) a 9’41” 9° Zefferino Grassi (Scott Nw Sport – 2°Veterani) a 9’43” 10° Alessio Porcari (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 3°Junior) a 9’43” 11° Lorenzo Borgi (Team B Mad – 2°Gentleman) a a 10’05” 12° Gianluca Bonifazi (Scott Nw Sport – 3°Veterani) a 10’58” 13° Emiliano Dominici (Ciclotech Mtb Runners – 3°Senior) a 11’00” 14° Vladimiro Tarallo (Team B Mad – 4°Senior) a 11’45” 15° Lucio Mastrantonio (Bike 99 Broadcast Solution – 5°Senior) a 12’13” 16° Giovanni Paluzzi (Piesse Cycling Team – 1°Cadetti) a 12’26” 20° Paolo Tempestini (Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini – 4°Veterani) a 14’11” 21° Gianluca Marinucci (Free Bikers Team – 5°Veterani) a 14’12” 29° Edoardo Capotosti (Asd Ruota Libera – 4°Junior) a 16’49” 32° Pierluigi Pagliaro (Frw Giannini Bike’S – 3°Gentlemen) a 17’51” 34° Gianni Proietti (Biker Club Bassano Romano – 4°Gentlemen) a 18’27” 35° Andrea Ottaviani (Atletico Uisp Monterotondo – 4°Cadetti) a 18’30” 37° Pietro Morelli (Ciclismo Civita Castellana – 5°Juniores) a 20’21” 38° Raffaele Ginocchio (Frw Giannini Bike’S – 5°Gentlemen) a 20’38” 39° Giulio Giulioli (Centro Bici Team Terni – 5°Cadetti) a 20’39” 95° Luigi Sernacchioli (Gruppo Sportivo Esercito – 1°Supergentlemen A) a 1 giro 96° Alessandro Costantini (Center Bike – 1°Debuttanti) 97° Pio Tullio (Ciclistica L’Aquila – 2°Supergentlemen A) 98° Mauro D’Alessio (Asd Bike 99 Broadcast Solution – 3°Supergentlemen A) 99° Marco Crescentini (Team B Mad – 4°Supergentlemen A) 100° Fausto Cecconi (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw – 1°Supergentlemen B) 173° Giuseppe Briano (Scott Nw Sport – 5°Supergentlemen A) 175° Francesco Angelini (Atletico Uisp Monterotondo – 2°Debuttanti) 184° Antonio Scafa (Asd Bike 99 Broadcast Solution – 2°Supergentlemen B) 195° Vincenzo Cestra (Team Fullmonty - 3°Supergentlemen B) 199° Marco Lombardi (Emporio del Ciclo - 3°Debuttanti) 212° Laurindo Casaccia (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw - 4°Supergentlemen B) 227° Lorenzo Favale (Center Bike – 4°Debuttanti) 246° Matteo Castignani (Etruskabike – 5°Debuttanti) 276° Giuseppe Maria Reali (Bike Shop Pedalando - 5°Supergentlemen B) a 2 giri
ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO DONNE 1°Alessandra Fatato (Cicli Fatato – 1°Donne A) 1.40’43” 2° Vanessa Casati (Team B Mad – 2°Donne A) a 1’29” 3° Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 1°Donne B) a 4’33” 4° Elisabetta Dasoli (Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini – 2°Donne B) a 19’10” 5° Vanessa Buzzanca (VIII Legione Romana – 3°Donne B) a 21’05” 6° Violetta Menichini (Team B Mad – 3°Donne A) a 22’15” 7° Rita Massi (Cicli De Simone Race Mountain – 4°Donne B) a 24’33” 8° Cristiana La Rosa (Gruppo Mtb Pedalando – 5°Donne B) a 25’36” 9° Anna Fanelli (Team B Mad – 4°Donne A) a 1 giro
CLASSIFICA A SQUADRE 1° Team B Mad 2° Bike Shop Pedalando 3° Center Bike
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