Gran Fondo Road & Mtb35° Giro delle Dolomiti-Quinta Tappa (Prato Stelvio-Passo Stelvio)
Il grande giorno è arrivato, quello che attendevano tutti dall’inizio del Giro: protagonista la salita mitica, la tappa che ogni ciclista sogna di vincere. La penultima giornata ha presentato la Prato Stelvio-Passo Stelvio: 24,8 chilometri per un dislivello di 1851 metri. A trionfare è stato Philip Götsch (Racing Team Flachau), di Dorftirol, il quale ha tagliato il traguardo in 1h12’59”. Nonostante il freddo e la pioggia, l’altoatesino è riuscito anche a polverizzare il record appartenente ad Anderlini (1h15’36”). In seconda posizione si è classificato il leader della classifica, il varesino Alessandro Magli, staccato di oltre tre minuti e mezzo. Terzo il tedesco Christoph Fuhrbach (1h20’27”), che ha ipotecato il secondo posto in classifica generale, a spese di Carlo Muraro (Asd Panozzo). Fra le donne, nuovo successo della brissinese Sabine Gandini (1h33’07”), la quale ha rifilato ben 5’48” a Heidi Trenkwalder (Edelrot Lana), di Lagundo. Subito dietro si è piazzata Marina Ilmer, con un tempo di 1h38’59”. La ciclista di Ciardes, pur febbricitante, ha corso per mantenere la posizione in testa alla classifica. La crono, tra le più ostiche dell’intera catena alpina, ha impegnato i corridori dalle 9 del mattino. La prima parte della salita è la più pedalabile, con pendenze intorno al 5%. Queste però progrediscono mano a mano, fino a raggiungere l’11%. Gli ultimi chilometri sono ancora più ardui dei precedenti. La lunghezza inusuale del tracciato metterebbe a dura prova le capacità di qualsiasi professionista. Questa volta il gruppo non è partito da Bolzano, ma direttamente da Prato allo Stelvio. I corridori hanno attraversato Gomagoi, quindi hanno raggiunto Trafoi e, infine, Passo Stelvio. Al termine della crono, l’immancabile ristoro. Gli atleti si sono rimessi in marcia nel primo pomeriggio, per ritornare a Prato allo Stelvio lungo il versante svizzero, attraversando Santa Maria, Valico Tubre e Glorenza. Con la tappa di domani mattina calerà il sipario sulla trentacinquesima edizione del Giro delle Dolomiti. L’ultima partenza è fissata alle 8.30 dalla Fiera di Bolzano. Ad attendere i ciclisti il“muro del pianto”: la Nalles-Prissiano, con i suoi 3,6 chilometri, per un dislivello di 325 metri. Pendenze superiori al 16%. Si tratta indubbiamente dell’occasione conclusiva per dare uno scossone alla classifica. Gli organizzatori comunicano che la salita da Nalles a Prissiano verrà chiusa al traffico dalle 9 alle 10.30.
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