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Gran Fondo Road & Mtb

Davide Benedetto si aggiudica la Granfondo di Montalbano sul percorso medio, …

Davide Benedetto si aggiudica la Granfondo di Montalbano sul percorso medio

 

Ancora una domenica ricca di soddisfazioni per la Cicli Maggi – FRW, la squadra toscana che sulle strade della Granfondo di Montalbano ha dimostrato ancora una volta di essere una delle realtà più in vista del panorama nazionale.

Nella prova sulla lunga distanza Gianluca Cavalli, vincitore delle prime due granfondo della stagione, ha dovuto accontentarsi della seconda posizione mentre sulla media distanza ad imporsi è stato Davide Benedetto che è stato protagonista di un'ottima gara. Da sottolineare anche il quarto posto di Saverio Crocetti.

Buone notizie arrivano anche dal Gruppo Sportivo Esercito, realtà che ha uno stretto rapporto di collaborazione con la Cicli Maggi – FRW, che ha conquistato la Granfondo di Terni per merito di Vincenzo Pisani.

 

La Granfondo Cittá di Garda “Paola Pezzo” anche Campionato Italiano dei Vigili del Fuoco

 

Sempre più vivo il fuoco della mountain bike a Garda (VR). E ad alimentarlo ci penseranno anche … i Vigili del Fuoco. All’edizione del decimo anno della “Granfondo Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo”, in programma il 25 aprile prossimo nella cittadina veneta, si affiancherà infatti il 14° Campionato Italiano per Vigili del Fuoco di Mountain Bike. Alla gara, inserita nel circuito ciclistico 2010 per Vigili del Fuoco, parteciperanno circa 200 atleti appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e provenienti da tutti i Comandi del territorio nazionale. Sarà questa un’occasione unica, e una sfida senz’altro stimolante, per coloro che invece di domare le fiamme… questa volta andranno ad immergersi in prima persona nell’emozionante atmosfera di un evento internazionale come la “GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo”. La manifestazione darà anche l’opportunità ai partecipanti di “smettere la divisa” per un giorno e incontrare altri colleghi al di fuori dell’ambito professionale. Questo sarà sicuro motivo di rafforzamento di quello che è lo spirito di Corpo, fatto di aggregazione e amicizia, elementi che stanno alla base della professione del Vigile del Fuoco. Mancano ancora due mesi o poco più alla gara veneta di bici off-road, che per il suo decimo compleanno si è rinnovata nel nome e ha ritoccato anche il percorso, quest’anno reso dagli organizzatori un po’ più vivace nelle salite.

Il dislivello positivo è infatti salito a quota 1.400 metri, con le scalate a Monte Luppia, San Zeno e Monte Lenzino a fare da sicura selezione in gara. Il tracciato in tutto misurerà 43,5 km, con la variante “light” di 25 km con 550 metri di dislivello riservata agli escursionisti. Nel 2009, sotto una fastidiosa pioggia, la gara maschile fu vinta dal russo Alexey Medvedev – davanti a Mirko Celestino e Marzio Deho. Tra le donne fu la campionessa olimpica Paola Pezzo a centrare la vittoria e fare “gli onori di casa”, mettendosi alle spalle Elena Gaddoni e Sandra Klomp. Le iscrizioni alla prova 2010 della “GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” sono aperte, e chi intende prendere parte al percorso “agonistico”, dovrà versare la quota di € 28 fino al 13 aprile, dopodiché si passerà a € 32 fino al 21 aprile, ed € 35 nella giornata di sabato 24 aprile. La gara “escursionisti” prevede una tariffa di di € 22 (fino al 13 aprile), € 26 (dal 14 al 21 aprile) ed € 30 (se ci si iscrive sabato 24 o domenica 25 in loco). Tra le iniziative di intrattenimento, saranno imperdibili la sempre colorata Area Expo, con gli stand delle maggiori aziende del settore bici, e la zona dedicata a  "Sapori di Provincia", dove si potranno degustare i prodotti locali veronesi in compagnia dei produttori. I suggestivi scenari in riva al Lago di Garda e i percorsi che si arrampicano attraverso le colline veronesi, saranno teatro il prossimo 25 aprile di una nuova edizione della “GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” che si preannuncia semplicemente imperdibile.

 

Kivishev vince planando da San Baronto

 

E' stata una gran bella giornata di sole quella che ha accolto i 600 ciclisti che si sono presentati in griglia per la dodicesima edizione della Granfondo Colline del Montalbano, valida come prova di apertura del 9° Brevetto Toscano, con una temperatura talmente mite che ha spinto i più arditi a correre in maglietta e pantaloncini.

La manifestazione ha visto la sua sede logistica nei locali del Palazzetto dello Sport di Quarrata all'interno dei quali hanno trovato posto la distribuzione dei pacchi gara, il pasta party, le premiazioni e le docce.

La fase di iscrizioni e di ritiro dei pacchi gara si è praticamente concentrata nella mattinata di domenica, ma non si sono registrati grossi disguidi nelle operazioni pre-gara.

Il pacco gara consegnato insieme al pettorale ha visto al suo interno, un pacco di pasta, una marmellatina, un panettoncino, una confezione di sali, un barattolo di faglioli bianchi ed un cappellino. Assolutamente accattivante il percorso che si è snodato tra le colline circondanti il Monte Albano toccando le province di Pistoia, Prato e Firenze, immergendosi tra ulivi e vigneti di insolita bellezza, proponendo due tracciati da 75km e da 125km con rispettivamente 800m e 1600m di dislivello.

Il percorso, steso con vivace intelligenza, ha di fatti previsto la scalata del Pinone e del San Baronto dal lato pià facile per entrambe i percorsi, mentre la granfondo li ha riscalati anche dal versante più impegnativo. Un soluzione che ha permesso di non andare a coinvolgere troppi comuni, di non dare eccessivo disturbo alla viabilità locale e di rendere esponenzialmente impegnativo il percorso.

Partiti da piazza Risorgimento a Quarrata, il gruppo si è dapprima diretto verso Seano, proseguendo in direzione Carmignano per affrontare la prima salita di giornata verso Pinone, lunga, ma piacevolmente pedalabile. Da qui si è discesi verso Empoli, per andare ad affrontare la seconda fatica, la salita di Cerreto Guidi e da qui a Vinci, da dove è iniziata la prima scalata  a San Baronto, attraverso il versante più facile. Scollinato il Monte Albano, la bella e veloce discesa ha portato i concorrenti a Santonuovo, quindi a Quarrata dove, a 500mt dall'arrivo era posto il bivio.

Mentre i mediofondisti concludevano così la loro corsa, i granfondisti proseguivano verso Tizzana per affrontare le dure rampe di Bruceto e reinnestarsi sulla salita che aveva precedentemente portato a Pinone. Ridiscesi in provincia di Firenze ci si è diretti verso Lamporecchio da cui è iniziata la scalata del versante impegnativo di San Baronto. Giunti in cima, si è ripercorso il tragitto del primo giro che ha così portato i ciclisti a concludere la loro fatica. Ben frecciato il percorso sebbene le frecce fossero messe non abbastanza in alto, pertanto a volte venivano coperte dai veicoli fermi o dai numerosi spettatori. Facendo un pò di attenzione, però, le si potevano scorgere senza problemi. Ben posizionati i quattro ristori che hanno dispensato acqua a sufficienza a tutti i partecipanti. Si potevano avere anche delle banane e della crostata.

Una corsa molto combattuta, decisa sulla discesa del San Baronto, dove Eduard Kivishev, alfiere del TuscanSport, si è lanciato a capofitto verso l'arrivo, cogliendo così il suo primo successo stagionale.

La prima salita di giornata non screma di molto il gruppo, lasciandolo ancora forte di qualche decina di unità, mentre è il tratto nella piana di Empoli a vedere l'evasione della fuga di giornata. A comporla sette ciclisti tra cui Gianluca Cavalli, Davide Benedetto e Saverio Crocetti del Team Maggi FRW, Eduard Kivishev del TuscanSport, Bruno Rizzi del Team MG.K Vis-LGL-Viner-Miche, Francesco Fiorenza della Baldo Stefan e Giuseppe Chiarolla del VC Due Torri Rovigo.

Il gruppetto prosegue così compatto fino al bivio dei percorsi dove i mediofondisti lanciano la volata ben regolata da Benedetto su Fiorenza, Chiarolla e Crocetti, mentre Cavalli, Kivishev e Rizzi continuano sul lungo. Ad ogni strappo segue uno scatto nel tentativo di evasione, azione che riesce a Rizzi sul tratto più duro di Bruceto riuscendo così a scollinare con una trentina di secondi di vantaggio che ben amministra fino a Lamporecchio dove viene ripreso dai compagni di fuga. Rizzi paga però lo sforzo non riuscendo più a tenere il passo.

Giunti in cima il russo Kivishev si lancia verso la veloce discesa e giunge al traguardo in solitaria a braccia alzate con due minuti di vantaggio sul piemontese Cavalli. Terza piazza per Rizzi, in ritardo di due minuti su Cavalli.

Tra le donne, la vittoria del percorso mediofondo è andata a Claudia Bertoncini del Team Maggi FRW per distacco su Francesca Martinelli (Pezzini Bike) e Davia Caccia (Viareggio Bike). Sul percorso lungo, lotta tra Titani tra Valentina Ribechini del Team Cinelli Glass'nGo e Maria Cristina Nisi del Bhoss King Bike, vinta in volata dalla cecinese Ribechini.

Come di tradizione in Toscana, la festa è terminata con un lauto pasta party con un'ottima e abbondante pasta, dell'arrosto, crostata, un arancio e acqua ai tavoli, aperto a tutti. La cerimonia delle premiazione ha visto distribuire materiale tecnico e prosciutti interi. Una bella festa che dato il via al lungo calendario toscano.

 

“24 ore di Cremona – MTB – 2010” – Nuove norme di sicurezza 

 

Quest’anno la 24h di Cremona ha deciso di studiare a fondo il discorso relativo alla sicurezza degli atleti nelle gare endurance. Un problema noto e mai sottovalutato da tutti gli addetti ai lavori. Partendo da standard comunque ritenuti soddisfacenti, suffragati da ben sette edizioni svolte, si è ritenuto di fare un ulteriore passo in avanti.

Si è consumata una fase preliminare di studio prestando particolare attenzione a tutti i rumors e indicazioni possibili.

Si è raccolto quanto riportato da forum, riviste, interviste sui campi di gara, senza dimenticare le varie novità introdotte dagli altri Comitati dei circuiti di endurance.

La seconda fase ha posto molta attenzione all’analisi del rapporto costi/benefici/realizzabilità di tutte le soluzioni esaminate.

Il lavoro ha prodotto un apposito capitolo che è stato inserito nel Regolamento della manifestazione, per consolidare e migliorare gli standard di sicurezza dell’evento cremonese.

Tra le principali novità, oltre a nuove regole generali di comportamento in gara, segnaliamo:

1. numero posteriore

2. accensione diurna per i Singoli della luce posteriore per evidenziarne la presenza

3. divieto uso telefono e apparecchiature con auricolari che inibiscono l’udito

4. sorpasso a sinistra con chiamata standard

 

A Grosseto XX Maremma Cup pronta al lancio

 

Ormai si contano le ore per il taglio del nastro della seconda edizione di “XX Maremma Cup”, l’attesa gara di mountain bike in programma da sabato prossimo, 27 febbraio, a domenica 7 marzo in provincia di Grosseto. Presentazione ufficiale alla stampanella sala CONI di Grosseto da parte degli organizzatori di Asd Maremma Cup capitanati da Francesco Cerdini, un’edizione che amplia gli orizzonti, già di successo, dello scorso anno. Fulcro dell’attività di un evento che radunerà i vincitori delle ultime quattro Olimpiadi e di ben 10 Campionati del Mondo sarà Massa Marittima, con le due gare di cross country in programma domenica 28, gara unica del “Campionato d’Inverno”, e domenica 7 marzo, prima prova degli Internazionali d’Italia, ma gli organizzatori che possono contare sulla grande esperienza del campione del mondo Thomas Frischknecht (il quale ha eletto Massa Marittima a sua “seconda casa”), propongono anche quattro spettacolari kermesse. Queste ultime, come lo scorso anno, si svolgeranno nei due sabati di vigilia nel centro storico di Massa Marittima, e quest’anno saranno affiancate da due new entry, a Porto Santo Stefano, proprio sul lungomare, ed in pieno centro a Grosseto. Alla presentazione di oggi sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni e l’assessore della Provincia di Grosseto Patrizia Siveri, ma anche gli assessori allo sport dei comuni di Grosseto Paolo Borghi, di Massa Marittima Franco Donati e di Monte Argentario, sul cui territorio insiste Porto Santo Stefano, Claudio Busonero. Francesco Cerdini, il presidente di Asd Maremma Cup, ha sottolineato la grande disponibilità e collaborazione delle amministrazioni pubbliche, ma soprattutto il fatto che organizzatori e amministratori stanno lavorando di comune accordo affinché “XX Maremma Cup” possa essere una grande vetrina mediatica di promozione del territorio e del turismo grossetano. La mountain bike è una disciplina che si integra bene col territorio della Maremma, che lega anche con i propositi di rispetto dell’ambiente e  che da tempo ha scoperto le potenzialità di un’area che sembra creata ad hoc per atleti di rango e per semplici appassionati. Ovvi i ringraziamenti agli enti ed ai partner che sostengono l’iniziativa di “XX Maremma Cup”, in primis la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e l’azienda americana SRAM, che ha scelto la Maremma e Massa Marittima per lo sviluppo e la promozione dei propri prodotti. D’obbligo il saluto del “padrone di casa” Alessandro Capitani, presidente del CONI della provincia di Grosseto, che ha poi passato la parola al presidente della Camera di Commercio Lamioni il quale ha sottolineato come la Camera di Commercio di Grosseto abbia colto l’opportunità di promuovere il territorio approfittando del formidabile veicolo qual è lo sport, un’opportunità che può essere sviluppata ulteriormente grazie ad una cabina di regia che coinvolge la Camera di Commercio unitamente alle istituzioni, Provincia e Comuni in primis. “Questo evento - ha sottolineato ancora Giovanni Lamioni - è un formidabile palcoscenico mondiale che promuove si il territorio, ma anche la cultura e le bellezze paesaggistiche”. “La Provincia di Grosseto – ha affermato l’assessore all’ambiente Patrizia Siveri – apprezza questo genere di iniziative che legano l’ambiente alla pratica sportiva senza deturparne l’integrità”. Che “XX Maremma Cup” sia valido veicolo promozionale per la Maremma grossetana lo hanno ribadito anche i responsabili di Federalberghi e delle Associazioni Agrituristiche della provincia di Grosseto, presso le cui strutture soggiorneranno i tanti atleti già accreditati. Oltre 10 le nazioni rappresentate, ma le iscrizioni non sono ancora chiuse, e soprattutto ci saranno atleti di primo piano a livello mondiale, come i vincitori delle ultime quattro Olimpiadi, e questo di per sè è già un fatto incredibile, ben dieci ori mondiali, ma i campioni a livello internazionale ed europeo sono molti di più. Julien Absalon, Bart Brentjes e Miguel Martinez sono i campioni olimpici, tra quelli mondiali si possono elencare Shurter, Absalon, Brentjes, Hermida, Martinez e Schneitter, ma pronti a difendere la propria leadership nell’albo d’oro di “XX Maremma Cup” vedremo anche i vincitori dello scorso anno, Vogel, Fontana e Lechner, con tutti i protagonisti assoluti. Assicurato anche quest’anno un ampio spazio mediatico con sintesi su RAI Sport e sulle tv nazionali svizzera e tedesca, ma anche su moltissime emittenti locali e straniere. L’appuntamento è per il prossimo week-end a Massa Marittima, sabato pomeriggio con la kermesse e domenica sul percorso di cross country a ridosso della città di Massa Marittima, sullo spettacolare tracciato già collaudato lo scorso anno.

 

 

 

 

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