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Gran Fondo Road & Mtb

GF Val di Cecina

Come purtroppo si temeva, la crisi del 2009, si sta facendo sentire proprio in questa stagione granfondistica.

Non può esserci altro motivo al di fuori di questo per il quale una granfondo ben organizzata e radicata da ormai sette anni come la GF Val di Cecina, subisca una pesante flessione come in questa edizione.

Sono stati infatti 1335 i classificati di questa edizione, contro i 1712 dello scorso anno, in una giornata che, sebbene fredda e ventosa, poteva essere "pedalata" senza problemi. Un pesante 22% di presenze in meno che assolutamente non sono imputabili alla manifestazione stessa, anzi!

Una manifestazione che riesce sempre ad essere ad altissimo livello e che quest'anno ha anche inserito un nuovo percorso ancora più sicuro ed accattivante.

E' rimasta pressochè invariata la logistica di base che ha visto concentrarsi tutte le operazioni al Palazzetto dello Sport, location dalla massima agevolezza, pur essendo a pochi passi dal centro cittadino, cornice inoltre del vasto villaggio espositivo occupato da prestigiose aziende del settore.

Peccato che il forte vento gelido di tramontana del week-end non abbia favorito le attività all'aperto, penalizzando di fatto gli espositori.

Come sempre è stato molto efficiente il personale adibito alla consegna dei pettorali e del ricco pacco gara che ha visto al suo interno numerosi prodotti alimentari Coop (un pacco di pasta, una bottiglia di olio EVO, una confezione di sugo al basilico ed una coppia di bric di succhi di frutta), una borraccia ed un integratore Friliver.

Molto apprezzato il nuovo percorso che ha alzato notevolmente i parametri della sicurezza inserendo una prima salita a pochissimi chilometri dalla partenza, dando così modo al gruppo di trovare le giuste posizioni, senza gli spiacevoli incidenti che accadono nei troppi chilometri di pianura iniziale.

Molto panoramico anche il passaggio nella zona geotermica e ben "digerita" anche la terribile salita di Micciano, che ha però evitato l'arrivo di gruppi troppo vasti in volata.

Il gruppo, dopo appena un paio di chilometri, ha iniziato la salita di Guardistallo, pedalabile, ma a tratti anche impegnativa.

Giunti al borgo medioevale, ci si è diretti, in discesa, verso l'abitato di Casale per poi proseguire verso Bibbona. Da qui ci si è innestati nella "bolgherese", strada ben nota per i suoi continui mangia-e-bevi, al termine della quale, si è affrontata la dolce salita di Castagneto Carducci, per proseguire verso Monteverdi.

Da qui si è velocemente ridiscesi verso Canneto, dove era posto il bivio dei percorsi.

Mentre la mediofondo si dirigeva verso Casale, l'ultima asperità di giornata, la granfondo iniziava la salita verso Serrazzano, per addentrarsi nell'affascinante zona geotermica. Da qui,in veloce discesa si è andati ad affrontare la salita di Montecerboli, per poi ridiscendere e risalire a Pomarance.

Dalla cittadina pisana, si è ridiscesi verso Micciano, dove si è affrontata la salita più temibile della giornata. Sei chilometri di pendenze impegnative e tratti anche al 12-15%.

Veloce discesa per andare a ricongiungersi sul percorso della mediofondo ed affrontare la salita di Casale Mmo scollinata la quale, sono mancati solo 12km di discesa per giungere a Cecina.

Un percorso in quasi totale assenza di vetture, sempre ben ottimamente presidiato e ben segnalato.

E' invece molto breve la cronaca della corsa.

E' già la prima salita di Guardistallo a operare la prima selezione.

Uno sparuto gruppetto di quattro elementi tenta l'azione solitaria, che viene però annullata nella successiva discesa di Casale.

E' sulla Bolgherese che Fioretti riesce a portare fuori la "fuga giusta". Otto i ciclisti a comporla: Luca Fioretti (Viner Team), Devis Miorin (Cicli Maggi), Manuele Caddeo (Zhero Quadro), Anatoli Chaburka (Guru Parkpre), Davide Montanari (Emporio Bici Max), Fabio Laghi (MG.K Vus-LGL-Viner-Miche), Niki Giussani (Team Kuota) e Maurizio Bachini (S.Ginese).

Il battistrada procede di comune accordo fino al bivio dei percorsi dove Bachini svolta per la mediofondo, per essere poi raggiunto nel tratto prima di Casale.

I sette continuano così di comune accordo fino all'ultima salita di Casale dove Fioretti, rispondendo ad un attacco di Miorin, guadagna 30" che mantiene fino all'arrivo. Gli inseguitori dovranno effettuare la volata per il secondo e terzo posto che vanno rispettivamente a Caddeo e Chaburka.

Tra le donne, la vittoria va a sopresa a Fabiana Luperini (Selle Italia Giordana) che, abituati a vederla come ospite in maglia tricolore, questa volta l'abbiamo vista salire sul podio a ritirare il premio. Secondo posto per la cecinese Valentina Ribechini (Cinelli Glass'nGo), certa invece di avere vinto. Terza piazza per Daniela Passalacqua (Ciclopoint).

La mediofondo l'ha quindi vinta Maurizio Bachini che ha regolato in volata Matteo Zanoni (Laigueglia Pacan) e Simone Orsucci (Team S.Ginese).

Tra le donne la vittoria va all'alessandrina Valentina Natali (Manila Bike) che batte Claudia Bertoncini (Cicli Maggi) e Francesca Martinelli (Pezzini Bike).

La festa si è chiusa con il graditissimo pasta party che ha servito, previa presentazione del buono (uno per iscritto), pasta al sugo, arrosto freddo, pane, una crostatina, acqua e vino.

Una bella manifestazione nonostante il tempo non voglia proprio collaborare, ma sempre meglio il vento che la pioggia. Alla fine tutti sono andati a casa soddisfatti e pronti a ripresentarsi il prossimo anno.

(Foto Elisa Solida - Playfull Nikon)

 

 

 

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