Gran Fondo Road & MtbE' fiorita la nuova Tre Valli
Tregnago, piccola cittadina della veronese Val d'Illasi, ha ospitato la XIII edizione della Granfondo Tre Valli, manifestazione che ha ormai raggiunto la piena maturità e che ha fatto già nello scorso anno il decisivo salto di qualità. Fiumi di parole, consensi e grande soddisfazione da parte dei concorrenti e degli addetti ai lavori. Le iscrizioni si erano chiuse ampiamente in anticipo, una volta raggiunto il limite massimo di 1.500 unità. Tutto ha funzionato per il meglio con un percorso perfettamente segnalato, un parterre di società e bikers davvero incredibile ed una logistica da fare invidia alle più blasonate gare internazionali. 1.500 ciclisti provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento domenica scorsa per misurarsi con il primo grande appuntamento del 2010: la Granfondo Tre Valli. Quella che da quest’anno è stata l’apripista della nuova stagione di mountainbike, è partita da Tregnago a lato del torrente “Progno”, ha attraversato quattro comuni (Tregnago, Illasi, Cazzano di Tramigna e Mezzane), e superato un dislivello di 1.300 m con il percorso classic da 40 km e 600 m con quello light da 24. Valida quale Trofeo Lex Italia e prova d’apertura di importanti circuiti nazionali, primi tra tutti il Lessinia Tour, l’Xc Verona, l'Off Road Cup, il Nobili e il Veneto Fizik, ha interessato la Val d’Illasi, Tramigna e Mezzane: terre di sport e di sportivi, ma anche di contrade, di borghi medievali dominati da antichi castelli, corti rurali, malghe e rifugi tra boschi e montagne, possenti ville padronali. Località e paesi pieni di storia, cultura e tradizioni rinomate per il vino, dal Soave all'Amarone, per l'olio d'oliva, per le ciliegie e i sapori raffinati. Le incontaminate valli situate alle porte di Verona, la città dell'Arena e di Giulietta e Romeo, sono solcate da una fitta rete di sentieri e mulattiere che, attraverso dolci saliscendi, accompagnano alle più severe Piccole Dolomiti. Da Tregnago hanno sono partiti i due percorsi tecnicamente completi ma non proibitivi che, in chiave di promozione territoriale, diventeranno presto permanenti. A partire per primi sono stati i campioni: veramente numerosi e di assoluto livello internazionale: Marzio Deho, vincitore della passata edizione, Mike Felderer (Full Dinamyx) vicecampione italiano in carica, il campione russo Alexey medvedev (Team Elettroveneta Corratec) e molti altri ancora. Poi è venuta la volta di tutti gli altri, anima e folkrore della Tre Valli: un evento che, oltre ai concorrenti, ha coinvolto numerosi ospiti, anche prestigiosi. Tra di loro era presente anche il campione italiano di maratona Migidio Bourifa, a cui è toccato premiare le categorie femminili: lo scorso anno aveva fatto a piedi il percorso corto, quest'anno ha voluto provare con la mtb, ma ha confessato di trovarsi più a suo agio con le scarpette gommate. Centinaia anche i valliggiani e il pubblico pronto ad incoraggiare con lo stesso entusiasmo dal primo all’ultimo dei partecipanti, anche chi arrancava con i crampi sull’ultima salita. La XIII Tre Valli è stata una gara e una festa, un’avventura, una sfida con gli altri e soprattutto con se stessi. L’importante per molti è stato partecipare, ma soprattutto arrivare. Poco importa se il tempo impiegato è stato di molto superiore a 1 ora e 36 minuti fatto registrare dal vincitore Michele Casagrande, o a quello di Anna Ferrari. All’evento hanno preso parte atleti di fama internazionale o semplici appassionati intenzionati a vivere una giornata indimenticabile. Due ore prima della partenza sono arrivati i primi concorrenti e allora si è iniziato a respirare l’aria tipica dei grandi eventi. Poi sono arrivati i giornalisti, i fotografi e i cineoperatori pronti a catturare le immagini dei favoriti. Alle nove e mezza in punto è stata dato il via dall'assordante e potente sparo dei Trombini di Badia Calavena; il primo scaglione è partito leggero e veloce sulla salita della Croce del Vento per poi dirigersi in discesa nel profondo Vaio dei Finetti. Dopo aver sfiorato il paese di Cazzano di Tramigna con il suo Lago della Mora e i suoi ciliegi in fiore si è puntato dritto alla Via Cara, l’antico tragitto usato dai “malgari” per la transumanza del bestiame verso i verdi pascoli dell’alta Lessinia. Si è scesi, poi, nella Val di Mezzane passando tra le coltivazioni di ulivi e pregiati vigneti prima di affrontare l’ultima salita di giornata. Un appassionante e mozzafiato singletrack ha riaccompagnato i partecipanti direttamente a Tregnago, punto di partenza e arrivo. La festa è continuata tra gli stand enogastronomici, con l’affollatissima area expo a disposizione delle aziende di settore, la variopinta area team e la graditissima area camper. Ma non è tutto. Quest’anno più che mai, la Tre Valli è stata attenta anche al mondo dei più piccoli. Sposando la causa del progetto “Il mondo di Milli” promosso dall’Accademia del Miele-Mielizia, ha proposto un insieme di iniziative volte a trasmettere messaggi importanti quali: il rispetto ambientale, l’educazione alimentare e la diffusione della pratica dello sport come stile di vita. Attraverso il materiale messo a disposizione da Mielizia, gli alunni delle scuole di Tregnago, infatti, hanno potuto avvicinarsi in modo creativo e divertente al mondo delle api. Dopo aver fatto amicizia con la simpatica apina Milli i bimbi sono stati invitati a prendere un foglio di carta e matite colorate e partecipare al concorso di disegno “Milli in bici” indetto dal comitato organizzatore della Tre Valli in collaborazione con il circolo Cral dell’Unicredit Group di Verona. I disegni in concorso sono stati esposti sotto il tendone del pasta party e la giovane vincitrice omaggiata durante la cerimonia di premiazione della gara agonistica. Il grande successo della domenica è stato preceduto sabato da quello della Tre valli Junior che ha visto impegnati i bimbi dai 7 ai 12 anni in una divertentissima competizione in bicicletta. Alla gara hanno partecipato 120 ragazzini che con la loro presenza hanno contribuito alla nobile causa di raccolta fondi per "Il sogno di Stefano" per la cura delle patologie renali di bambini meno fortunati di loro. La cronaca della gara Come il buon vino che nelle tre valli di Illasi, Tramigna e Mezzane non manca mai, ad un’ottima gara risponde un podio d’annata con vincitore assoluto il venticinquenne Michele Casagrande (Team Elettroveneta Corratec), prima vittoria di stagione, che insieme a Walter Costa (Scapin Stihl Torrevilla) alla fine dell’interminabile ultima salita che da Mezzane porta in località Maternigo, ha staccato il gruppetto di fuggitivi composto di sette unità. Una vittoria costruita sul tratto finale sull’inesauribile Walter Costa che fino in fondo ha provato a contrastarlo. Un podio completato dal russo Alexey Medvedev compagno di squadra del vincitore che non è riuscito ad agganciare i due. Inusuale per una granfondo con una manciata di secondi a separare i tre protagonisti. Quasi sempre gara di testa per Casagrande, il ventiseienne alfiere della Società diretta dall’ex professionista Andrea Ferrigato. Nella top ten della gara anche Rojas Roias Mario Alberto (Team Focus) giunto quarto e poi una lunga serie di campioni con Ramon Bianchi (Team Scott) quinto, Martino Fruet (L’Arcobaleno Carraro Team) sesto, Mike Felderer (Team Full Dinamix) già campione italiano marathon, settimo, Andrea Giupponi e Oscar Lazzaroni compagni di squadra (Sempelux Axevo Haibike) rispettivamente ottavo e nono. Ramon Bianchi, già azzurro marathon, quinto assoluto della Tre Valli 2010 è anche il vincitore del Gran Premio Massimago posto al termine dell’erta sul Monte Guala che gli consente di aggiudicarsi lo speciale magnum di vino Amarone dell’azienda veronese “Massimago”. Decimo assoluto Juri Ragnoli (team Scott) che è primo degli Under davanti a Mattia Longa (Club Lombardia Team) e all’azzurro Nicolas Pettinà passato quest’anno nella categoria Under. Anna Ferrari (Team Elettroveneta Corratec) appena rientrata alle gare, già azzurra al mondiale marathon di Villabassa, non ha avuto problemi a regolare nella categoria open l’atleta di casa Raffaella Saravo (SC Barbieri) e Simona Mazzucotelli (G.S. Massi Supernercati). Prima donna amatore la master Sabrina Baccarin (Scavezzon Corse). Primo assoluto degli amatori il campione del mondo e campione italiano cross country, il master 3 Carlo Manfredi Zaglio (Team Todesco) giunto 19° assoluto. Le impressioni dei protagonisti
Michele Casagrande: "Una vittoria che mi dà molta soddisfazione. Oggi io e Medvedev abbiamo fatto gioco di squadra, cercando di stancare gli avversari, con ripetuti attacchi: sulla salita finale ho scollinato da solo, ma nella discesa un piccolo errore mi ha fatto perdere secondi preziosi, e ho corso il rischio di essere ripreso. Ma è andata bene, è di buon auspicio per tutta la stagione". Walter Costa: "Ho spesso dovuto rispondere agli scatti di Casagrande, Medvedev e Rojas, ma ho attaccato a mia volta e ho speso molte energie. Quando nei mille metri finali ho cercato di riprendere Casagrande, nell'ultimo e decisivo attacco, non ho scelto la traiettoria giusta sulla ghiaia e ho perso quei pochi secondi che mi sono costati il primo posto. In ogni caso sono contento della mia prestazione, ma non nego che la vittoria mi avrebbe fatto piacere". Marzio Deho, vincitore uscente: "Purtroppo non è stata una giornata positiva. Un po' di affaticamento per la gara di ski alp di sabato sera (Luna Rally, ndr) e qualche piccola noia meccanica, soprattutto il continuo tentativo di raddrizzare la catena, non mi hanno dato la possibilità di entrare nel vivo della lotta per la vittoria. Sarà per la prossima occasione".
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