Gran Fondo Road & MtbGranfondo Dolci terre di Novi, …
Granfondo Dolci terre di Novi Si è svolta sotto un bel sole primaverile la 9a Granfondo Dolci terre di Novi, manifestazione organizzata dal Comune di Novi Ligure con l'assistenza tecnica della SC Novese Fausto Coppi. Un significante aumento di iscritti del 10% che ha portato la lista di partenza a 1510 ciclisti, tra abbonati alla Coppa Piemonte e iscritti alla singola gara. Tutta la zona logistica, anche in questa edizione, è stata approntata all'interno del Centro Fieristico, adiacente al Museo dei Campionissimi. Mai "location" migliore è stata trovata per un evento ciclistico. Nel pomeriggio di sabato e nella mattina di domenica, all'interno dei vasti locali, è stata effettuata la distribuzione dei pettorali e dei relativi pacchi gara, all'interno dei quali è stato inserito, come gadget, il libro di Beppe Conti, "Fausto Coppi: il romanzo di una vita, trionfi e lacrime", in celebrazione al Cinquantesimo della morte del Campionissimo. Nel piazzale antistante il Polo Fieristico hanno trovato posto gli stand degli sponsor della manifestazione e del circuito, ma soprattutto, a farla da padrone, la grande area di "Casa Coppa Piemonte". Qui gli abbonati hanno trovato una calorosa accoglienza, tutte le risposte ai mille quesiti, ma soprattutto hanno potuto ritirare la felpa ricordo data in omaggio agli abbonati, che quest'anno è rossa con le scritte blu, a ricordare i colori dello stemma della Regione Piemonte. Al via hanno preso parte, fuori classifica, anche numerosi professionisti invitati dall'organizzazione. La madrina assoluta è stata Edita Pucinskaite, iridata pluricampionessa, vincitrice, tra l'altro, di due Giri d'Italia e un Tour de France, ora in forze al team Gauss RDZ. Ad affiancarla le ragazze del team femminile Chirio Forno d'Asolo, tra cui la bresciana Francesca Faustini. Non solo donne, ma anche alcuni rappresentanti del team continental Zheroquattro Radenska. Sono stati due i percorsi proposti: la mediofondo da 105km e la granfondo da 130km. Un tracciato non eccessivamente impegnativo che ben si adatta alle possibilità atletiche della maggior parte degli iscritti. Panorami affascinanti, quelli della valle del Borbera, che avvolgono il ciclista in un caloroso e dolce abbraccio, per passare, sul percorso della granfondo, agli scenari mozzafiato della vallata del Curone, che lasciano l'occhio disperdersi all'orizzonte. Partiti da Novi Ligure, un primo tratto di pianura in direzione sud, ci porta a Cassano Spinola da cui inizia la prima facile salita verso Sardigliano, alla quale segue una breve discesa, andando ad affrontare la poco più impegnativa salita di Sorli. Scollinata questa si affronta la valle del Borbera che porta a Garbagna, dove è posto il bivio dei percorsi. La mediofondo prosegue, con un tratto pianeggiante, direttamente verso Montegioco, dove si riunisce con la granfondo, mentre questa va ad affrontare la dura salita di Montebore che termina nell'abitato di Dernice. Una discesa con panorami da incanto ci porta ad affrontare, dopo un breve tratto di pianura, lo strappo della salita della Guardia, detta anche dell'Osservatorio, con pendenze prossime al 10%. Ancora discesa e a seguire qualche chilometro di pianura per recarsi a Montegioco, quindi ad affrontare lo strappo di Sarezzano. Mancano solo più due salite, da considerare sicuramente storiche. La salita di Castellania e quella di Sant'Agata Fossili, terreni assiduamente battuti da Fausto Coppi e Costante Girardengo. Al termine della discesa, a Cassano Spinola, ci si reinnesta sulla stessa strada dell'andata, percorrendola a ritroso, andando così verso all'arrivo posto a Novi Ligure. Una corsa molto veloce che ha visto chiudere il percorso corto in 2 ore e 47 minuti, mentre quello lungo è stato portato a termine con soli 43 minuti di ritardo. La corsa non tarda ad incendiarsi. Già dai primi chilometri evade la prima fuga promossa da Giorgio Leone (Cinelli Glass'nGo) e Italo Marchetti (Rivazzanese), ma dopo pochi chilometri i due fuggitivi vengono ripresi e superati dallo scatenato biellese Michel Chocol (Immagine Freebike). Alle sue spalle il gruppo temporeggia, ma allo strappo di Sardigliano, evadono fuggitivi Mauro Mantiero (Cinelli Glass'nGo), Gianni Maiello (Cicli 53x12) e l'ex pro Nicola Ramacciotti (San Ginese), all'inseguimento di Chocol. La situazione resta tale fino al bivio di Garbagna, dove Ramacciotti e Leone svoltano per la mediofondo, mentre Mantiero e Maiello svoltano per la granfondo sempre alle costole del biellese. Sulla salita di Montebore sono Marco Fertonani (Bike&Sport Evolution) e Miculà De Matteis (Vigor Sport Club) a staccarsi dal gruppo per raggiungere e superare i due inseguitori, lanciandosi così alla caccia dell'iridato Chocol, che viene prontamente raggiunto dopo la discesa dell'Osservatorio. In testa alla corsa si trovano quindi Chocol, De Matteis e Fertonani, inseguiti, a un minuto e mezzo, da Mantiero e Maiello che, a Sarezzano, vengono ripresi dai loro inseguitori. La corsa si decide però a Castellania, dove Marco Fertonani allunga il passo e lascia allo sbaraglio i due compagni di fuga. De Matteis tenta l'impossibile ma deve cedere, mentre Chocol paga lo sforzo della lunga fuga. Il genovese intanto accumula sempre più vantaggio che gli permette di giungere solitario sul viale dei Campionissimi e vincere con ben 3'22" di vantaggio su De Matteis che giunge anch'egli solitario. Sulla salita di Sant'Agata Fossili dal gruppo si staccano Sergio Barbero (Barbero Bike) e Fabio Olivieri (Bicicstore). I due recuperano e passano un ormai esausto Chocol, andando a disputare la volata per il terzo posto vinta Olivieri. Sulla mediofondo, abbiamo lasciato Ramacciotti e Leone in fuga dal gruppo. I due proseguono di comune accordo fino a Sant'Agata Fossili dove Leone deve cedere il passo al toscano. Alle loro spalle, a Castellania, dal gruppo tentano l'evasione Roberto Napolitano e Yuri Droz (Cinelli Glass'nGo) e Simone Orsucci, compagno del fuggitivo. A dieci chilometri dal traguardo, ripreso Leone, gli inseguitori contano cinque unità che trovano l'accordo fino ai cinque chilometri dal traguardo. Qui è il biellese Napolitano che esce dal gruppo, coperto dal compagno Leone. L'unico a rientrargli è Orsucci. Il primo a passare sotto il traguardo è Napolitano che guadagna così il secondo posto; terza piazza per Orsucci. La corsa femminile, vede, sulla granfondo, la vittoria della torinese Olga Cappiello (Cinelli Glass'nGo), seguita dalla compaesana Monica De Palma (Ezio Borgna) e da Sabrina De Marci (Bici&Bike). Sulla mediofondo, volata a due tra la più veloce valenzana Raffaella Palombo (Cinelli Glass'nGo), che coglie la vittoria, e la biellese Cinzia Scardellato (BiellaBiking) che si piazza seconda. Terza piazza per Manuela Sonzogni (Bike Piazzatorre) con quasi sei minuti di distacco. Decisamente soddisfatti gli organizzatori per il corretto comportamento dei professionisti invitati, che hanno fatto la loro corsa, ma senza mai influire sull'esito della gara e sulle tattiche che si andavano via via sviluppando. Un grande segno di correttezza da parte loro e di rispetto verso gli amatori che hanno corso loro affianco. Alla fine le fatiche sono state giustamente ripagate da un ristoro finale che ha messo a disposizione frutta, acqua e integratori salinici. Il ricco pasta party ha messo fine con gioia alla giornata. A tutti i ciclisti e accompagnatori è stato servito un pasto completo di pasta al pomodoro o al pesto, dello spezzatino con patate e fagioli, un panino, una crostatina e una bottiglietta d'acqua. Le premiazioni hanno visto salire sul palco i primi tre assoluti dei due percorsi e i cinque arrivati di ogni categoria, maschile e femminile, di entrambe i percorsi. Relativamente alla Coppa Piemonte, sono state assegnate le prime maglie da leader di categoria, sia per la granfondo che per la mediofondo. Tra le società, la lotta ai vertici è tutta torinese. La vittoria assoluta per chilometri pedalati è andata al Team Fantolino di Fiano, che ha totalizzato ben 6745km, tra tutti gli abbonati sui due percorsi, tenendo fede alla sua promessa di vincere la classifica di società per il 2010. A marcarlo stretto, però, è il Jolly Nota Europrestige di San Mauro, che lo insegue forte dei suoi 5070km. Al terzo posto si piazza il sodalizio biellese Team Cinelli Glass'nGo che dimostra così di non avere solo una vena agonistica. Più distaccati sono la Cicli Dedonato Road Runners, sempre di Torino, che si piazza al quarto posto e al quinto troviamo i savonesi del Circolo Sportivo Ortovero. Nella speciale classifica Lui&Lei, troviamo in testa le coppie: Ester Borretta-Stefano Belardi (Fascia A), Laura Fossati-Alberto Cortivo (Fascia B) e Paola Montaldo-Sebastiano Degiovanni (Fascia C). Il prossimo appuntamento con la Coppa Piemonte è fissato per domenica 18 aprile a Porto Cervo (OT), per la seconda prova.
CLASSIFICHE
Granfondo 130km 1 NICOLA RAMACCIOTTI ASS CICLO TEAM SAN GINESE 1 02:47:10 2 ROBERTO NAPOLITANO M3 TEAM CINELLI GLASS'NGO 1 02:48:12 3 SIMONE ORSUCCI ASS CICLO TEAM SAN GINESE 2 02:48:14 4 MARCO SANTORO MS TEAM FINOTTI TORTONA 1 02:48:29 5 GIORGIO LEONE ASS TEAM CINELLI GLASS'NGO 3 02:48:30 6 MASSIMO LUZZATI M3 TEAM EDILCASE 05 2 02:48:32 7 MAURIZIO CALABRIA M3 ASD POLISPORTIVA PETTENASCO MTB 3 02:48:44 8 GERMANO GAGGIOLI M4 BIKE & SPORT EVOLUTION 1 02:48:45 9 ALBERTO CONTE M1 ASD PUNTO CICLO CONTE 1 02:48:45 10 DAVIDE GALLO M1 TEAM EDILCASE 05 2 02:48:46
1 RAFFAELLA PALOMBO F1 TEAM CINELLI GLASS'NGO 1 02:57:34 2 CINZIA SCARDELLATO F2 ASD BIELLA BIKING 1 02:57:36 3 MANUELA SONZOGNI F1 DT BIKE PIAZZATORRE 2 03:03:00 4 ROBERTA ANSELMI A ASD VO2 TEAM 1 03:05:21 5 ROBERTA GHIRARDELLO F2 ASD BIELLA BIKING 2 03:05:29 6 CLAUDIA PATE F2 ASD COLLINE OLTREPO 3 03:10:53 7 PAOLA SCAGLIONE F2 TEAM EDILCASE 05 4 03:11:04 8 ROBERTA BUSSONE F1 CICLI DEDONATO ROAD RUNNERS 3 03:12:24 9 MONICA MALTESE F1 SC TRIANGOLO LARIANO ASD 4 03:14:46 10 ROBERTA PILOTTO F1 GS MICCOLI SPORT 5 03:16:06
Mediofondo 105km 1 MARCO FERTONANI ASS BIKE & SPORT EVOLUTION 1 03:30:16 2 MICULA' DEMATTEIS ASS VIGOR SPORT CLUB 2 03:33:38 3 FABIO OLIVERI ASS BICISTORE CYCLING TEAM 3 03:35:18 4 SERGIO BARBERO ASS BARBERO BIKE 4 03:35:18 5 MICHEL CHOCOL ASS IMMAGINE FREE BIKE 5 03:35:26 6 MAURO MANTIERO ASS TEAM CINELLI GLASS'NGO 6 03:36:15 7 RICCARDO TOIA ASS TEAM CINELLI GLASS'NGO 7 03:36:16 8 GIOVANNI MAIELLO ASS CICLI 53 X 12 PEDALE SELVAGGIO 8 03:36:17 9 ANDREA CENTENARO M2 ASD COLLINE OLTREPO 1 03:39:56 10 EMILIANO PAIATO M2 ASD TEAM CYCLING CENTER 2 03:41:31
1 OLGA CAPPIELLO F2 TEAM CINELLI GLASS'NGO 1 04:02:34 2 MONICA DE PALMA F2 ASD UC EZIO BORGNA CYCLING TEAM 2 04:04:11 3 SABRINA DE MARCHI F1 ASD BICI & BIKE CAVAGLIO 1 04:13:57 4 PAOLA DE PAOLI F2 CRAL REGIONE PIEMONTE 3 04:16:57 5 CRISTINA LEONETTI F1 TEAM CINELLI GLASS'NGO 2 04:18:38 6 VALENTINA CANEPA F1 TEAM IDEA BICI 3 04:18:50 7 MARIA BUDASU F2 CICLI GAI CHIERI 4 04:25:15 8 LAURA FOSSATI B ASD TEAM ARONA FRAVIC BICI & BIKE 1 04:25:15 9 ESTER BORRETTA C GC SPORT CLUB VIGORARDENS 1 04:29:21 10 ANNA FENILI F1 GS BREMBER VALLEY - SARCO TOYOTA 4 04:34:12
Presentata la Fondo Leopardiana
Presentata nei giorni scorsi dai dirigenti del Ciclo Club Recanati la 13^ Fondo Leopardiana, valida come prova del Campionato Italiano di Fondo Udace, del circuito Marche Marathon e di quello Sole Mare & Neve 2010. La cerimonia di presentazione si è svolta nelle sale del neoclassico Palazzo Comunale, costruito alla fine del XIX secolo in occasione del primo centenario della nascita di Giacomo Leopardi e che al suo interno custodisce l’Aula Magna e il Museo dedicato a Beniamino Gigli, tenore di fama internazionale che a Recanati nacque nel 1890, in cui sono conservati abiti di scena. La splendida Piazza Giacomo Leopardi con la ghibellina Torre del Borgo risalente al XII secolo, il Palazzo comunale e il monumento dedicato a Giacomo Leopardi accoglierà domenica 18 aprile i partecipanti alla manifestazione, trasformandosi nel “colle dell’infinito” del ciclista. Francesco Fiordomo, sindaco di Recanati, ha aperto la serie di interventi portando il saluto dell’Amministrazione da lui guidata e sottolineato l’importanza della manifestazione: «Grazie alla mia attività professionale ho potuto seguire una delle prime edizioni di questa manifestazione e già dalla sua nascita gli organizzatori dimostravano di possedere le qualità organizzative per portare questa gara nell’elite del ciclismo amatoriale. Quest’anno Agostino Nina e i suoi collaboratori hanno previsto di superare le mille adesioni, regalando alla nostra città un altro importante successo organizzativo e portando moltissimi appassionati a visitare le numerose bellezze architettoniche recanatesi. Oggi è facile parlare di sport a Recanati, visto che la Gazzetta dello Sport ci ha regalato una citazione nella sua prima pagina, grazie alla storia del calciatore argentino Lionel Andrés Messì, in quanto sembra che i suoi avi siano partiti proprio da qui per raggiungere poi l’Argentina. Dunque per noi è uno motivo di orgoglio e stimolo in più per supportare quanti lavorano per la diffusione dello sport». «La Leopardiana è una manifestazione amatoriale, ma proprio attraverso questa gara che non vede sfidarsi soltanto quei ciclisti che svolgono questo sport per professione – afferma Nazareno Agostini, assessore agli Enti locali e Scuola della provincia di Macerata – ma persone comuni, che hanno la passione dello sport delle due ruote, vogliamo rivolgerci ai giovani e sottolineare l’importanza dell’attività motoria, ma soprattutto gli aspetti educativi e formativi dei giovani attraverso lo sport e richiamare la loro attenzione soprattutto in un momento particolare come questo in cui il ciclismo soffre della piaga del doping». Franco Chioccioli, campione del passato e oggi condottiero della formazione dilettantistica tosco-marchigiana Matricardi, ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione e lo sforzo organizzativo profuso per dar vita a questa gara. Agostino Nina, patron organizzativo della manifestazione ha parlato dei due percorsi di gara e ringraziato le autorità intervenute alla cerimonia di presentazione: «Abbiamo cambiato i due percorsi di gara: subito dopo la partenza andremo infatti a toccare il mare, per poi giungere in località Gatto Nero, dove è fissata la divisione dei due percorsi. Ma prima i ciclisti andranno ad affrontare il famoso Monte Tabor, il colle di Recanati che si affaccia verso Sud, da cui si può ammirare un bellissimo panorama ed è legato ad uno dei versi più famosi di Leopardi: l’Infinito. Chi sceglierà il percorso lungo, 133 chilometri, dislivello 1755 metri, andrà ad affrontare la salita di Colle San Lorenzo, cima Coppi della gara, prima di tornare a Recanati toccando la ciclisticamente ricca realtà di Montecassiano, che dà vita annualmente all’internazionale dilettanti Gp San Giuseppe. Chi invece sceglierà il percorso breve, 70 chilometri, 724 metri di dislivello, andrà a scalare la salita di Montefano per poi toccare Montecassiano e far segnare l’epilogo in Piazza Giacomo Leopardi. Dunque appuntamento domenica 18 aprile fra ciclismo, paesaggio e poesia in una delle più belle gran fondo d’Italia: la Fondo Leopardiana».
Granfondo Alta Valtellina: un’inedita iniziativa promozionale
Il comitato organizzatore della granfondo Alta Valtellina ha voluto allargare i propri orizzonti promozionali su una fascia ancora più diversificata di bikers, coloro che con il pretesto di partecipare alla gara, vogliono trascorrere anche una giornata di sana attività fisica in compagnia. Una propaganda territorialmente mirata sulle province a noi confinanti, Brescia, Bergamo, Varese e Milano; potenziali bacini d’utenza molto interessanti. Uno spiccato spirito d’iniziativa, un’amichevole collaborazione, uno scambio d’immagine sono gli “ingredienti” che hanno prodotto questa cooperazione fra la Granfondo valtellinese e gli organizzatori di tre fra i più frequentati circuiti amatoriali di mountain bike in Lombardia. Un gemellaggio che vede coinvolti il circuito Brescia Cup, come dice la denominazione raggruppa 13 prove dislocate nel bresciano coordinate dal responsabile sig. Enrico Andrini, il circuito Orobie Cup che conta 11 prove in provincia di Bergamo diretto dal sig. Michele Zambaiti ed il Circuito dei Parchi 9 prove che si svolgono fra le province di Varese e Milano con i coordinatori, sig.ri Alberto Ballotta e Giuseppe Colombo. L’iniziativa promozionale presso questi circuiti prevede la diretta partecipazione del comitato organizzatore della granfondo ad alcune prove con lo stand promozionale oltre a mettere in palio due iscrizioni abbinate ad un buono omaggio presso il rinomato centro Bormio Terme, main sponsor della Granfondo Alta Valtellina. La promozione affiancherà i circuiti fino alle premiazioni finali, per le quali saranno previsti altri premi. Una neonata iniziativa, che sicuramente, visto l’interesse riscosso potrà ulteriormente svilupparsi in un prossimo futuro e come dichiarato dai colleghi organizzatori dei circuiti andrà a sicuro beneficio dell’intero movimento “off road”
ASD GS Esercito successi alla Selle e al circuito Nord - Est Il GSE nell’ambito della GF Internazionale Selle Italia, ha ottenuto risultati non solo nei piazzamenti individuali ma anche nelle classifiche riservate ai gruppi sportivi appartenenti alle Forze Armate. Il C.le magg. Vincenzo Pisani della brigata “Folgore”, fin dai primi chilometri di gara, ha fatto parte del gruppo al comando, poi inseguito a problemi nati all’interno del gruppo ha chiuso la gara al 5° posto assoluto e 3° di categoria. Il C.le magg. Zannelli Matteo del 187° rgt Paracadutisti “Folgore” ha concluso la corsa al 28° posto assoluto e 3° di categoria mentre il C.le magg. Neri Romano del 2°/121° rgt Artiglieria C/A 29° assoluto e 1° di categoria. Buon piazzamento anche per il Col. Faraglia del Comando Aviazione Esercito, che ha portato a termine la gara con un 4° posto di categoria. La GF Selle Italia, ha voluto premiare anche i numerosi gruppi sportivi appartenenti alle Forze Armate, attraverso la classifica SAP. In rappresentanza della squadra è salito sul palco il Col. Giuseppe Faraglia, che ha ringraziato prima di tutto l’Esercito Italiano e poi gli sponsor, evidenziando come un militare, nonostante gli impegni legati al servizio, riesca, spinto dalla passione a dedicarsi all’attività sportiva, ottenendo ottimi risultati. Infatti nell’ambito nel trofeo SAP per il percorso medio è stato premiato al 3° posto assoluto il Ten. Col. Luigi Sernacchioli del 1° rgt sostegno AVES "Idra", mentre il percorso lungo ha visto l’intero podio con gli atleti del GSE: 1° posto per il 1° C.le magg. Vincenzo Pisani, della Brigata Folgore, 2° posto per il C.le magg. Zannelli Matteo del 187° rgt Paracadutisti "Folgore", 3° posto per il ; C.le magg. VFB Neri Romano del 2°/121° rgt Artiglieria C/A. Il sabato presso il Palasportur gli atleti del Gruppo Sportivo Esercito – Ciclismo, sono stati protagonisti di una presentazione organizzata da FRW e Northwave, sponsor. Il Sig. Bettin per Northwave e il sig. Brusi, presidente di FRW, hanno evidenziato la loro soddisfazione come sponsor del GSE, riconoscendo i meriti sportivi degli atleti e spiegando la scelta del materiale tecnico e delle bici utilizzate dalla squadra. Anche in questa occasione il Col. Faraglia ha parlato in rappresentanza della squadra. Tutti gli atleti corrono con la NAPA VALLEY della FRW con la livrea del Gruppo Sportivo Esercito realizzata dal Presidente della FRW Brusi e con completi e scarpini della NORTHWAVE della linea PRO TEAM caschi e occhiali GIRO e BIKE COMPUTER della GARMIN ed integrati dalla ETHIC SPORT. Per quanto riguarda la sezione fuori strada, il 1° C.le magg. VSP Luca Vendetti, ha conquistato il primo posto assoluto a Galta di Vigonovo, nell’ambito della terza prova del Trofeo Nord – Est. Il C.le magg. Vendetti, è al comando della classifica cadetti già dalla prima prova ed è già campione dello stesso circuito nella stagione 2009. Questo atleta, che sta dimostrando di essere uno dei più competitivi in questa disciplina, in questa stagione partecipa al campionato provinciale di Treviso e regionale veneto. Vendetti utilizza una bici Eldorado FRW con la livrea dell’Esercito ed indossa completi e scarpini Northwave. Si ringraziano inoltre IO BEVO general beverage, LA TORRE rubinetterie, PFM group , TECNOGALVANO, BANCA PREALPI che con il loro contributo permettono l´attività della squadra. In collaborazione con Cicli Maggi.
24ore Cremona - Tutto pronto sulle rive del Po per l’ottava edizione
Mancano ormai poche ore al via dell’edizione che segnala il nuovo record di team (Solo/Squadre) partecipanti alla 24h di Cremona. La griglia dei partenti è ormai definita e annovera i migliori specialisti Solo maschili e femminili del panorama endurance italiano. Anche il parterre dei team presenta oltre ai soliti fedelissimi della 24h cremonese, diverse new entries che vanno a giustificare il record di team segnato da questa nuova edizione, per un totale di circa 850 iscritti. Il tracciato proposto per questa 8° edizione ha superato brillantemente il collaudo dei numerosi bikers, che si sono alternati in questi giorni di prova, strappando giudizi positivi oltre misura. Della serie Attenti a quei 2, Alfio Montagnoli e Elio Proch, si alterneranno alla conduzione della cronaca e delle interviste della gara, frapponendo i soliti graditi intermezzi musicali. I 2 speaker commenteranno la gara segnalando sia gli aspetti tecnici sia gli aspetti relativi al circuito 24CUP e START CUP 2010. Il carisma e la conoscenza dei partecipanti acquisita dai nostri speaker in questi anni sarà il giusto viatico per accompagnare Team e Solo, in questa nuova grande disfida sulla distanza delle 24h. Un gruppo musicale allieterà la serata del sabato. Il nome della band … una sorpresa!
Vittoria di Agostino Andreis nel Cross Country di Rivoli Veronese, sesto posto di Marzio Deho nella Prosecchissima
A Rivoli Veronese (VR) un grande Agostino Andreis si è aggiudicato la sua prima vittoria stagionale. Il talentuoso atleta del Team Olympia si è imposto sia nella classifica assoluta che ovviamente in quella di categoria. Ottima prestazione anche di Paolo Alverà che ha conquistato il primo posto nella categoria Master3. Tra i vigneti di Valdobbiadene, a Miane (TV), Marzio Deho ha conquistato il sesto posto nella Prosecchissima dimostrando di essere sempre competitivo e in lotta con i migliori. Diciassettesimo posto assoluto per il corridore di casa Nicola Dalto, in crescendo di forma, ventottesimo Christian Pallaoro che sta ritrovando il giusto feeling con le ruote grasse dopo la parentesi su strada. Buona anche la prestazione di Daniel Boschetto che conquista la quinta posizione nella categoria EliteSport. Domenica 18 Aprile il G.S. Cicli Olympia sarà impegnato nella GF del Durello a San Giovanni Ilarione (VR), nella 14^ Laguna Bike Prova Veneto Cup ad Eracle (VE) ed nella 10a Argon Bike a San Paolo d’Argon (BG).
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