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Felice Gimondi e i suoi campioni bergamaschi
Domenica 25 aprile, sulla linea di partenza della 15ma Felice Gimondi, saranno schierati i migliori ciclisti bergamaschi che nel corso degli anni si sono resi protagonisti nelle competizioni più prestigiose. Al fianco del campione di Sedrina, infatti, avremo l’onore di vedere Giambattista Baronchelli, Gaetano Baronchelli, Claudio Corti, Ivan Gotti, Giuseppe Guerini, Paolo Lanfranchi, Alessandro Paganessi e Paolo Savoldelli. Subito dietro di loro, pronti a scattare sui pedali al colpo di pistola dello starter, i 4.000 atleti (di cui 173 donne) che, nonostante la data scelta quest’anno per la granfondo, hanno risposto numerosi come sempre all’appello degli organizzatori, confermando così il trend positivo delle iscrizioni delle precedenti edizioni. Un applauso a loro e ai 65 Puntuali che non vedono l’ora di festeggiare questo quindicesimo traguardo con la medaglia che riceveranno direttamente dalle mani di Felice Gimondi. E come non elogiare i 3 ciclisti giapponesi presenti alla granfondo per la prima volta. Di certo non si faranno intimidire da svizzeri (36), inglesi (31) e tedeschi (24) grazie ai quali il numero totale degli stranieri ha superato quota 200, nonostante i disagi creati dalla nuvola di ceneri vulcaniche proveniente dall’Islanda. Se saranno fortunati, riusciranno a pedalare per qualche chilometro insieme all’unico portacolori di Malta…
La Gran Fondo dell’Adriatico con i giovani
La Gran Fondo dell’Adriatico guarda al futuro e pensa alle nuove generazioni di ciclisti. Infatti la manifestazione di Senigallia avrà un importante prologo riservato alle categorie giovanili: sabato 5 maggio, sul lungomare della Spiaggia di Velluto, si disputerà il bracciale d’Oro, il campionato marchigiano a cronometro delle categorie Allievi e Juniores, Uomini e Donne. La gara partirà dal “villaggio” della Gran fondo dell’Adriatico, nella zona antistante la mitica Rotonda, per arrivare nella frazione di Marzocca. La manifestazione è stata intitolata a Gianni Tomassini, il tecnico, prematuramente scomparso lo scorso anno, che ha cresciuto intere generazioni di ciclisti. Un gesto di gratitudine voluto dai suoi ex “allievi”: Continuare la sua “missione” è il modo migliore per ricordarlo. Il bracciale d’Oro è aperto ai corridori delle Marche e dell’Umbria. Gli organizzatori per favorire la partecipazione dei ragazzi in una prova impegnativa come la cronometro, ma indispensabile nel corredo tecnico di un atleta, hanno esteso l’invito ai genitori cicloamatori: potranno partecipare entrambi alla Gran Fondo dell’Adriatico pagando una sola quota d’iscrizione. Due al prezzo di uno per pedalare insieme sulle colline che delineano le valli del Cesano, del Misa e del Nevola. Un modo originale per trascorrere una breve vacanza in famiglia, in una delle spiagge più blasonate dell’Adriatico.
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