Gran Fondo Road & Mtb"Festa dello Sport”, …
"Festa dello Sport”
In occasione della 2^ edizione della "FESTA dello SPORT" organizzata dall'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il giorno giovedì 27 maggio 2010 sono previste anche 2 gare ciclistiche aperte a tutti gli atleti in regola con il tesseramento 2010. Le gare si svolgeranno sul classico circuito di Tor Vergata sulla distanza di 60 km circa. Ritrovo: ore 13.00 - Facoltà di Lettere e Filosofia - via Columbia, 1 - Roma; 1^ partenza: ore 14,30 - categorie A7-A9 (gentleman e supergentleman, 48 anni in poi); 2^ partenza: ore 16.00 circa (alla fine della 1^ gara) categorie A3-A6 (18-47 anni); Premiazioni: saranno premiati i primi 5 di n. 5 categorie (U.S.Acli): A3(18-27anni) - A4/A5(28-39 anni); A6(40-47anni); A7(48-55anni); A8/A9(56 anni in poi). Le premiazioni consistono in buoni spesa offerti dallo sponsor della manifestazione, l'Azienda "IPERCARNI" e saranno spendibili entro il 15 giugno p.v. presso il punto vendita di via Enrico Ferri, 26 (vicino il centro commerciale "la romanina"); visita il sito dell'Azienda: www.ipercarni.com Nel corso della manifestazione sportiva è previsto il servizio fotografico dello studio Diego D'Attilio, le immagini realizzate potranno essere visualizzate sul sito: www.diddi.it ed eventualmente acquistate dagli interessati contattando lo studio stesso.
Bra Bra 2010: la migliore edizione di sempre Ecco, questo è ciò che Sandro Stevan aveva in mente già alcuni anni fa, quando prese le redini dell'organizzazione della Granfondo Bra Bra "Dalle Langhe al Roero", che giunge oggi alla sua 18a edizione. Una manifestazione che non fosse solamente limitata ai ciclisti, ma che coinvolgesse tutta la città e che diventasse una sorta di festa di paese. E così è stato. La nuova "location", nella centralissima piazza Carlo Alberto, è senza ombra di dubbio azzeccatissima, in quanto porta il quartier generale della manifestazione nel cuore dell'urbe, a poche decine di metri da via Principi di Piemonte, la via principale della città. Sotto la grande tensostruttura montata in piazza hanno trovato spazio tutti i servizi pre e post gara. Il sabato pomeriggio è stato dedicato ai più piccini, che hanno potuto partecipare alla "Bra Bra Baby", la gimkana a loro dedicata. Sono andati tutti esauriti i 150 pettorali disponibili, ai quali possessori è stato consegnato il caschetto, una t-shirt e, alla fine delle varie partenze, una golosa merenda per tutti. Al termine della gimkana, è iniziata una lezione dimostrativa di spinning, che ha intrattenuto il folto pubblico presente. La distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara è proceduta regolarmente senza grandi intoppi. Un pò di coda si è verificata durante verifica delle tessere alla domenica mattina, ma che è stata comunque smaltita senza problemi. Un bel pacco gara è stato consegnato agli iscritti e conteneva una confezione da due bottiglie di vino delle Langhe, una confezione di miele, un EstaThe, un sacchetto di nocciole, tre sacchetti di ovetti di cioccolato ed un buono per ritirare un integratore della EtichSport nell'apposito stand. Un colpo d'occhio veramente affascinante quello dato dai 1400 ciclisti, dei 1500 iscritti, entrati nelle griglie disposte in via Principi di Piemonte. Tra l'altro l'ottimo sistema di gestione delle griglie con transenne da due metri e personale all'ingresso delle stesse, ha provveduto ad evitare che i soliti furbi avessero la meglio. La partenza data alle 10.00 precise, ha visto il folto gruppo muoversi a velocità controllata per i pochi chilometri necessari ad uscire dal centro abitato, da dove è stato dato il via ufficiale, per andare ad affrontare i due percorsi proposti dall'organizzazione: il GranFondo di 154km con un dislivello di 2142m e il MedioFondo di 123km e 2163m di dislivello. Appena usciti dal centro cittadino, dopo una breve discesa si è giunti ai piedi della prima salita di 5,6 km dolce e pedalabile che è terminata nel centro di La Morra, oltrepassata la quale si è aperto uno scenario mozzafiato di impareggiabile bellezza sulle colline e sui vigneti delle Langhe. Passando per Barolo, patria dell'omonimo vino, si è passati al primo traguardo volante e, successivamente, si è iniziata l’ascesa verso Monforte. Dopo una veloce discesa si è arrivati a Dogliani, patria del vino Dolcetto, per procedere verso la salita di 5,5 km pedalabili che ha portato i ciclisti nell’alta Langa, al Passo della Bossola, dove attraversando la dorsale delle Langhe, con una breve discesa si è raggiunto San Benedetto Belbo. Da qui la strada ha ricominciato a salire e, attraversando le località tipiche della produzione della Nocciola Tonda Gentile delle Langhe, Niella Belbo, Feisoglio e Cravanzana, si è giunti alla divisione dei percorsi. I mediofondisti, dopo una ripida discesa hanno affrontato la salita più impegnativa di questa edizione: il Cerretto, 315 m. di dislivello in 3,9 km. con una pendenza media dell’8 %. Subito dopo la Pedaggera e poi una veloce e tecnica discesa ha portato a Sinio dove una breve, ma impegnativa salita immersa nei vigneti, ha portato i ciclisti all’imbocco della strada per Serralunga d'Alba, ritornando in direzione Barolo verso l’abitato di La Morra, dove era posizionato il GPM della Mediofondo. Una veloce discesa verso Pollenzo e, dopo un ultimo strappo, si è giunti al traguardo. I GranFondisti, dopo il bivio hanno affrontato una lieve discesa giungendo in località Campetto da dove è iniziata la salita per Borgomale di 5 km. Da qui seguire una dolce discesa che, attraversando Treiso, Tre Stelle e Neive, ha portato nella valle del Tanaro, naturale divisorio tra Langhe e Roero, lasciando le prime per addrentrarsi nel secondo. A Castagnito sono ricominciate le salite, brevi ma impegnative, intervallate da discese mai troppo ripide. Attraversando Canale, si è affrontata la salite di Montà d’Alba e Madonna delle Grazie. Usciti da Santo Stefano Roero, i granfondisti, hanno imboccato una discesa tecnica e a seguire la salita di Monteu Roero, 3 km. al 4,9% alla cima della quale era posto il GPM per la Granfondo. Scollinata la vetta ci si è diretti verso Baldissero e Sommariva Perno, dove era situato il secondo traguardo volante. Ancora pochi chilometri assolutamente non impegnativi per giungere al traguardo di Bra. La corsa parte al quinto chilometro per mano del bustese Riccardo Toia (Cinelli Glass'nGo) che evade in fuga. Subito lo raggiunge l'ex professionista novarese Gianluca Cavalli (Cicli Maggi FRW). I due guadagnano una trentina di secondi che mantengono fino alla cima de La Morra. Qui si staccano dal gruppo degli inseguitori il biellese Michel Chocol (Immagine Freebike) e il cuneese Miculà De Matteis (Vigor Sport Club), che dopo pochi chilometri raggiungono i battistrada. A questo punto la corsa è ormai decisa. Nel gruppo degli inseguitori, il Team Cinelli Glass'nGo al gran completo fa catenaccio e blocca ogni tentativo di inseguimento, tant'è che i fuggitivi, al bivio dei percorsi, vantano quasi quattro minuti di vantaggio. Il battistrada prosegue unito fino a Montà d'Alba dove Cavalli prova qualche allungo per vedere lo stato dei compagni di fuga che però non gli lasciano margine. A Monteu Roero Chocol è costretto ad abbandonare la testa della corsa colto dai crampi dovuti ai vari rientri effettuati a causa di una foratura e di due interventi meccanici al deragliatore. Il terzetto giunge quindi unito in via Principi di Piemonte dove Cavalli lancia la volata, ma negli ultimi cinque metri viene passato da un velocissimo Toia. Per il bustese è la prima vittoria, degnamente meritata. La corsa femminile vede la lotta tra titani. In testa alla corsa ci sono infatti Olga Cappiello e Cristina Leonetti, entrambe della Cinelli Glass'nGo, contro le quali può tentare qualcosa solo l'alessandrina Laura Coltella (Cinelli Incensi Domus). La prima a passare sotto il traguardo è la torinese Cappiello, seguita dalla novarese Leonetti quindi terza piazza per la Coltella. Al bivio della mediofondo, svoltano in una dozzina ed il gruppo resta unito fino alla Morra, dove il biellese Roberto Napolitano, anch'egli della Cinelli Glass'nGo, risponde ad un attacco, si stacca dal gruppo. Alle sue ruote resiste solo il torinese Silvio Schiari della Miccoli Sport. I due giungono insieme al traguardo, dove il torinese, più veloce, regola in volata Napolitano. Il terzo posto viene deciso nella volata degli inseguitori vinta da Luca Roberi (UC Ezio Borgna). Tra le donne non c'è storia. Al comando si pone la valenzana Raffaella Palombo (Cinelli Glass'nGo) che giunge solitaria al traguardo. Seconda piazza per Francesca Bertozzi (Ecology Team) e terza per Shara Giuliano (Arredamenti Berruti Alba). Al termine della gara, un veloce ristoro di prima necessità, in attesa di gustarsi con tranquillità il pasta party. Sotto la tensostruttura, hanno infatti trovato posto tutti gli atleti ed accompagnatori, ai quali è stato servito un piatto di pasta al pomodoro o alla salsiccia, salsiccetta di Bra cruda e cotta, prosciutto, salame e formaggio, pane, una fetta di torta, una mela, vino e acqua ai tavoli. Le premiazioni hanno visto salire sul palco i primi tre assoluti, uomini e donne di entrambe i percorsi e i primi dieci di tutte le categorie per entrambe i percorsi (Gli assoluti non sono stati premiati nelle rispettive categorie, in quanto già premiati), ai quali sono stati consegnati premi tecnici ed enogastronomici di alto valore. Tra le società, come era prevedibile, dominio indiscusso del Team Fantolino che lascia alle sue spalle il Team Jolly Nota Europrestige (2°) e il Team Alba Bike (3°). Al termine delle premiazioni sono state riassegnate le maglie da leader di categoria e le maglie della classifica Lui&Lei. Ma anche la solidarietà è stata uno dei temi della manifestazione. Il Comitato Organizzatore ha infatti scelto di devolvere alla Associazione ONLUS "Il pane condiviso", due euro per ogni iscritto, ma, grazie ad uno sponsor della manifestazione, che non ha voluto svelarsi, la somma consegnata è stata di ben 5000 euro, che andrà a favore delle bambine di Haiti. Una bella festa, graziata anche dalla pioggia che si è fatta vedere solo sul finale delle premiazioni. Un ottimo lavoro svolto da tutto lo staff che siamo sicuri essere già al lavoro per stupirci ancora nella prossima edizione. Per quanto concerne la Coppa Piemonte, il prossimo appuntamento è fissato per domenica 16 maggio ad Acqui Terme (AL), per l'edizione tutta nuova della Granfondo dell'Acquese. Foto Playfull
CLASSIFICHE Granfondo maschile 1 - RICCARDO TOIA, TEAM CINELLI GLASS'NGO (4.08.19) 2 - GIANLUCA CAVALLI, CICLI MAGGI TEAM FRW (4.08.19) 3 - MICULA' DEMATTEIS, VIGOR SPORT CLUB (4.08.20) 4 - MICHEL CHOCOL, IMMAGINE FREE BIKE (4.09.18) 5 - MAURO GIACOMAZZI, TEAM SCOUT (4.09.56) Granfondo femminile 1 - OLGA CAPPIELLO, TEAM CINELLI GLASS'NGO (4.38.19) 2 - CRISTINA LEONETTI, TEAM CINELLI GLASS'NGO (4.43.38) 3 - LAURA COLTELLA, TEAM CINELLI INCENSI DOMUS (4.47.21) 4 - VALENTINA CANEPA, TEAM IDEA BICI (4.50.41) 5 - PAOLA DE PAOLI, CRAL REGIONE PIEMONTE (4.51.27) Mediofondo maschile 1 - SILVIO SCHIARI, GS MICCOLI SPORT (3.28.51) 2 - ROBERTO NAPOLITANO, TEAM CINELLI GLASS'NGO (3.28.53) 3 - LUCA ROBERI, ASD UC EZIO BORGNA CYCLING TEAM (3.30.08) 4 - DAVIDE GALLO, TEAM EDILCASE 05 (3.30.08) 5 - MICHELE LUNGHI, ASD DOMOBIKE DLF DOMO (3.30.09) Mediofondo femminile 1 - RAFFAELLA PALOMBO, TEAM CINELLI GLASS'NGO (3.54.41) 2 - FRANCESCA BERTOZZI, ASD ECOLOGY TEAM (4.03.26) 3 - SHARA GIULIANO, GS ARREDAMENTI BERUTTI ALBA (4.08.43) 4 - ILARIA ZAVANONE, ASD LA FENICE MTB (4.12.31) 5 - ELISA OSELLA, GILI ARREDAMENTI SERITIME (4.12.53)
Cinquina per la Cicli Maggi - FRW
Non si ferma la striscia felice della Cicli Maggi – FRW, il team toscano protagonista in tutta Italia lo scorso fine settimana. Nella giornata del Primo Maggio a Monza si è disputata la Granfondo Gianni Bugno; in questa importante manifestazione i portacolori della Cicli Maggi – FRW sono stati i protagonisti indiscussi. A circa metà della prova al comando si è formato un drappello di cinque unità comprendente Andrea Beconcini, Matteo Cappè e Gianluca Cavalli oltre a Vincenzo Pisani, portacolori del Gruppo Sportivo Esercito – FRW. E' stato proprio Pisani a sferrare l'attacco decisivo a circa 10 chilometri dal termine, attacco che l'ha portato a tagliare il traguardo in solitudine mentre alle sue spalle Gianluca Cavalli si è classificato al terzo posto, Andrea Beconcini al quarto e Matteo Cappè al quinto. Nella stessa prova, tra le donne, si è registrato il bel successo in solitudine di Claudia Bertoncini mentre sul percorso medio Davide Benedetto si è imposto al termine di una volata a tre. Il trionfale fine settimana per la Cicli Maggi – FRW è proseguito il giorno successivo a Udine dove nella Granfondo per Haiti ad imporsi è stato Matteo Cappè al termine di una prova molto combattuta. Ma non è finita: domenica sono arrivati anche i successi di Davide Benedetto nella Granfondo Valtidone e Val Luretta che si è disputata in provincia di Piacenza, di Saverio Crocetti a Montecatini e il secondo posto di Gianluca Cavalli nella Bra – Bra. Ricapitolando: il Team Cicli Maggi – FRW ha chiuso lo scorso fine settimana con 5 vittorie, un secondo posto, un terzo, un quarto e un quinto, a questi risultati si aggiunge la vittoria di Pisani, tesserato per il Gruppo Sportivo Esercito – FRW, società legata da uno stretto rapporto di collaborazione con la Cicli Maggi – FRW.
Folgaria Megabike – Gibo Simoni Marathon: quando la Mountain Bike si mette una mano sul cuore
La Folgaria Megabike - Gibo Simoni Marathon in programma per il 28 e 29 Agosto prosegue nell’organizzazione per creare un weekend ricco di eventi a 360 gradi. Si parte con la Nosellari bike del 28 Agosto, che con i suoi 37 km per un dislivello complessivo di 1.687 scalda l'ambiente e le gambe per le gare del giorno dopo. Il 29 agosto, infatti, sarà una giornata ricca di gare, con la Megabike Classic di 39,23 km per 1.411 metri di dislivello, la novità della Megabike Easy di 18,64 km per un percorso di orienteering non agonistico ma di sicuro divertimento. L’evento clou per atleti e appassionati sarà certamente la Gibo Simoni Marathon che con i suoi 73,85 km e 2.790 metri di dislivello promette spettacolo assicurato. La Nosellari Bike del sabato e la gara Classic della domenica, inoltre, varranno per la Gran Combinata degli Altipiani, con premi e classifica a parte. Da non perdere anche il 27 Agosto con il Gibo Simoni Day, la grande festa dell'addio alla carriera agonistica del campione trentino che sarà certamente un giorno da ricordare negli annali del ciclismo e un saluto a un grande uomo prima e campione poi. Non solo ciclismo e due ruote per la Folgaria Megabike che è da sempre sinonimo di beneficienza e attenzione ai meno fortunati. Tre le collaborazione di quest’anno con altrettanti enti benefici: Fondriest for Children, Associazione Trentina Fibrosi Cistica Onlus e Progetto UNICO1. L’iniziativa “Fondriest for Children” nasce dal grande cuore di Maurizio Fondriest che ha voluto dare continuità alle proficue iniziative benefiche nate e sviluppate nel corso del 2008 in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza dei 20 anni dalla sua vittoria del Mondiale di Ciclismo in Belgio. Maurizio, in questo progetto, mette la sua persona, la sua fama, la sua competenza e la sua immagine a disposizione di varie iniziative nel mondo dello sport che ne condividono gli scopi e le finalità. Fondriest for Children agisce senza alcuno scopo di lucro ed è guidato solo dalla necessità di assoluta trasparenza, sicurezza, affidabilità e genuinità dei progetti e delle iniziative promosse. Il sito di riferimento dove poter trovare tutte le informazioni utili è www.mauriziofondriest.com . L’Associazione Trentina fibrosi cistica Onlus è un'organizzazione senza fini di lucro; nasce nel 2005 su iniziativa di alcuni genitori e sostenitori dopo oltre un ventennio di militanza nell’associazione veneta. L’Associazione di cui è presidente la signora Bruna Cainelli, opera sul territorio provinciale con varie iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e cercare di essere un punto di riferimento per i pazienti e famigliari colpiti dalla Fibrosi Cistica. Tra gli scopi che si prefigge, i più importanti sono sostenere la ricerca scientifica, essere al fianco del Centro di Supporto Fibrosi Cistica, presso l'Ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto e promuovere iniziative atte alla conoscenza della fibrosi cistica. Ad oggi l'Associazione conta oltre 150 soci, 11 membri del Consiglio Direttivo. Per informazioni basta andare al sito dell’associazione http://www.associazionetrentinafibrosicistica.it/. L’associazione Unico1, grazie alla collaborazione di numerosi campioni dello sport come Davide Rebellin in sinergia con i calciatori Roberto Baggio, Francesco Toldo, gli sciatori Kristian Ghedina e Silvio Fauner e molti altri, programma degli incontri con i bambini ammalati affinché questi possano trovare nei loro campioni una gioia e una speranza che li aiuti ad affrontare positivamente e con lo spirito giusto le cure che li aspettano. Il progetto nasce da un’idea di Diego Murari: “Io sono sempre stato uno sportivo e prima o poi tornerò ad esserlo. Ho pensato allo sport perché lo sport è gioia, fatica, delusione, lacrime, emozione, paura, sofferenza, vittoria, sconfitta ma, soprattutto, forza”. I campioni incontrano i bambini a scuola per trasmettere loro il valori dello sport, della competizione, del team. Lo scopo è quello di spiegare ai bambini che per realizzare i loro sogni e per raggiungere degli obiettivi ci vuole costanza, impegno e tanto amore e che lo sport è sì competizione ma è, soprattutto, un gioco e un momento di condivisione. Tutte le attività di Unico1 presenti al sito http://www.unico1.it. Le belle parole sono importanti, ma i fatti aiutano a migliorare le condizioni di vita di chi non è fortunato come gli altri, Folgaria Megabike vuole essere vicino ai più deboli perché lo sport non deve dividere ma unire, e dare un sorriso a chi ne ha più bisogno.
Da Monaco e Pompei: in marcia sui pedali per partecipare alla Nove Colli Sembra proprio che i chilometri e le distanze da percorrere non spaventino, pur di arrivare puntuali per prendere parte alla Gran Fondo di Cesenatico, in programma il prossimo 23 maggio. E così tanto da Monaco, quanto da Pompei, c’è chi sceglie di avvicinarsi a Cesenatico in sella alla propria bici, cimentandosi in lunghe passeggiate ciclistiche, coprendo così la distanza che li separa dal via alla Nove Colli. Ebbene, sabato 15 maggio, per la 14ª volta, dal 1997, oltre 200 ciclisti tedeschi, saliranno sui pedali, per coprire, in cinque tappe, ben 750 km, da Monaco di Baviera a Cesenatico. L’arrivo sul porto canale leonardesco, è fissato per mercoledì 19 maggio. Appena un giorno di riposo, per poi ripartire, venerdì 21, alla volta della 6ª tappa, Cesenatico-Sogliano-Cesenatico. Nell’occasione, i partecipanti si recheranno al Castello di Longiano, dove sarà allestito un punto di ristoro, per poi proseguire verso Sogliano al Rubicone per il saluto al Sindaco e il pranzo a cura della Pro Loco soglianese. Al termine di questo, percorrendo le strade coperte poche ore prima dal Giro d’Italia e dalla Nove Colli a distanza di due giorni, si farà rientro a Cesenatico. Quasi in simultanea, lunedì 17 maggio, saranno una ventina gli intrepidi dell’Associazione Ciclistica Olimpica Pompei che lasceranno il territorio campano, per il secondo anno consecutivo, per arrivare puntuali alla partenza della Nove Colli. Seicento chilometri rigorosamente in sella, distribuiti in quattro tappe, per raggiungere Cesenatico il 20 maggio ed essere accolti dagli organizzatori del G.C. Fausto Coppi nella sede di via Saffi (presso lo stadio comunale). Per entrambe le spedizioni, l’ultima “fatica” sarà quella di disporsi domenica 23 maggio, sulla linea di partenza della Gran Fondo.
Gran Fondo ‘Sette Muri Fermani’ a D’Ascenzo e Alesiani
Nelle Marche, i Sette Muri Fermani sono scalati per la seconda volta, dopo il primo riuscito esperimento effettuato nel 2009. In cinquecento raccolgono complessivamente la sfida lanciata da Alessandro Fasciani, Rolando Navigli e affini del Gi.Vi.Plast Tacchificio - Gianmarco Lorenzi - Cicli Cingolani. Sul pavé, a tagliare per primo la striscia medionfondistica è il ‘CicloPIzzaiolo Volante’, il grottammarese Emanuele Alesiani (Petritoli Bike). Il trionfo granfondistico è tutto per il master tricolore nonché già iridato Wladimiro D’Ascenzo e per la ‘multinazionale’ Melania Omm Ares guidata da patron Fabrizio Petritoli. L’ultimo traguardo della giornata è ghermito dalla piacentina Giorgia Bronzini (anch’essa abituata al podio mondiale): leader nella gara nazionale femminile. A Fermo, lunghissima e gratificante è la tripla cronaca. La partenza mattutina viene data nel centralissimo salotto cittadino di piazza del Popolo (sede di tutti gli arrivi). I brevi ma micidiali strappi raggiungono anche le pendenze del 27%. La prova lunga si sviluppa per 137 km. In alternativa c’è la “corta”: molto più abbordabile con i suoi 107 km ed un solo “muretto” (300 metri al 13 per cento). La Gran Fondo ha i gradi di prestigiosa prova di World Champion (Coppa del Mondo Amatori) e di tappa della challenge federciclistica Marche in Bici, coordinata da Massimo Romanelli. Tra le manifestazioni collaterali, particolare significato assume la prima edizione del raduno in mountain bike ‘Riscoprendo i vicoli e i borghi antichi’ promosso dal team MTB Group Tritakatene. I turisti-biker si godono appieno le vie del centro storico. La corta seleziona 31 unità, con bagarre ad esplodere sull’erta finale. Alesiani supera Antonio Giannetti (errore di percorso proprio nel momento topico, quando è al comando) e Vinicio Rosario. Corona femminile a Donatella Giudici (Mary Confezioni - Castel di Lama). Nel lungo, D’Ascenzo opta per l’impresa solitaria, scavando il solco e distanziando di un paio di minuti il primo dei quattro compagni d’avventura. Secondo è il mattatore del 2009, Luca Capodaglio (Simoncini - Ragamon Zeppa Bike) su Carmine Galletta. Prima valchiria: la felsinea Gloria Gandini (Udace Bologna). A Fermo, i flash dei podi ‘allargati’ (griffe fotografica di Gianfranco Soncini) condensano appieno il senso, le ambizioni e la progressione dei Sette Muri Fermani, il cui salto di qualità è netto. La ‘squadra’ (organizzatori, amministratori, sostenitori, società gemellate) attesta di essere pienamente vincente. Lo spirito motore ha la cospicua cilindrata del territorio che sa fare rete e che sa come autopromuoversi. La qualità assoluta è resa dall’attento allestimento generale, dai molteplici servizi, dal taglio spettacolare, dalla forte visibilità multimediale. Ori del ‘lungo’ per Luca Capodaglio (Simoncini - Ragamon - Zeppa Bike), Jarno Calcagni (Team Light Abbronzatura), Massimo Marchetti (Mobili Rimini), Luca Pelliccetti (Gi.Vi.Plast), Raffaele Morganti (Albense), Angelo Curi (Bicimania), Roberto Righini (Sporting), Gloria Gandini (Udace Bologna). Primati del ‘corto’ per Emanuele Poeta (Misterbici), Stefano Frigatti (Simoncini), Riccardo Laudano (I. Elettrici BSO), Vinicio Rosario (New Limits), Egidio Vallati (Simoncini), Aldo Corallini (Gi.Vi.Plast), Antonio Pierangelini (New Limits), Luciano Battistelli (Chrono), Orietta Schiavoni (Mobili Rimini). La serrata giornata viene completata dalla Gara Nazionale Femminile Elite - Under 23, la cui bandierina viene abbassata nell’area del Centro Commerciale ‘Il Girasole’ (58 al via). Il carosello pianeggiante non lascia segni. Il muro finale emette il verdetto solo sul rettilineo in pavé. Giorgia Bronzini (Gauss Rdz) regola Eleonora Patuzzo e la spagnola Vilajosana. Bella quarta piazza per la rilanciata potentina Marina Romoli, il cui papà Giordano è il curatore tecnico della corsa rosa. Gran Fondo km 137: 1.D’Ascenzo Wladimiro (Melania Omm Ares - Montegiorgio) in 3h22’38”; 2.Capodaglio Luca (Simoncini - Ragamon - Zeppa Bike) a 1’42”; 3.Galletta Carmine (Team Calcagni - Eurorida) a 2’; 4.Calcagni Jarno (Team Light Abbronzatura) a 3’; 5.Nikandrow Dmitri (Val Di Foro Cycling) a 3’43”; 6.Buono Vito (Team Eurobike Corato); 7.Miglionico Michele (Gi.Vi.Plast Tacchificio - Gianmarco Lorenzi - Cicli Cingolani); 8.Franzese Francesco (Ciclosport Bar Jasmine); 9.Marchetti Massimo (Rimini Mobili); 10. Meschini Mirko (Team Light Abbronzatura); 11.Marinozzi Michele; 12.Battistelli Emanuele; 13.Presti Massimiliano; 14.Mencaroni Luciano; 15.Ciccarese Fabio; 16.Mc Cabe Damien; 17.Galeone Antonio; 18.Martellotta Giandomenico; 19.Miniello Stefano; 20.Antonio Lombardi. Medio Fondo km 107: 1.Emanuele Alesiani (Petritoli Bike) in 2h20’57”; 2.Antonio Giannetti (Team D’Aniello Magnum) a 7”; 3.Vinicio Rosario (New Limits - Studio Moda - Monturano) a 13”; 4.Riccardo Laudano (Imp. Elettrici BSO) a 15”; 5.Giovanni Lattanzi (New Limits) a 19”; 6.Stefano Frigatti (Simoncini - Ragamon - Zeppa Bike); 7.Gianni Luzi (Mary Confezioni - Castel di lama); 8.Piero Zizzi (Gi.Vi.Plast Tacchificio - Gianmarco Lorenzi - Cicli Cingolani); 9.Emanuele Poeta (Mister Bici - Fabriano); 10.Aurelio Di Pietro (Mary Confezioni); 11.Antonio Borrelli; 12.Italo Soldi; 13.Emidio Curti; 14.Maurizio Caporaletti; 15.Pasquale Iachini; 16.Andrea Smerilli; 17.Alessandro Canalini; 18.Alessandro D’Andrea; 19.Giovanni Ceselli; 20.Luca Bevilacqua. Gara Nazionale Femminile: 1.Giorgia Bronzini (Gauss Rdz Ormu) km 102 in 2h40’, media 38,250 km/h; 2.Eleonora Patuzzo (Safi Pasta Zara Manhattan); 3.Marta Vilajosana Andreu (Team Valdarno - Umbria); 4.Marina Romoli (Safi Pasta Zara Manhattan) a 11”; 5.Sylvia Kapusta (idem); 6.Elisa Longo Borghini; 7.Katazina Sosna; 8.Malgorzada Jasinska; 9.Rosane Kirch; 10.Venia Fernandes De Souza.
Mtb: Il Mar. Carmine Del Riccio Campione Veneto XC A Farra di Soligo (TV) il Mar. Ord. Carmine Del Riccio del 2° rgt Trasmissioni Alpino, ha vinto il titolo di Campione Veneto XC nella categoria Master 1. Il 1° C.le magg. Vendetti Luca della Brigata Logistica di Proiezione, si è qualificato al 17° posto nella categoria Elite Master Sport.
Viaggia a pieno regime la macchina organizzativa che sta alla base della quinta edizione della Promenado-Bike dei Forti Albertini; è stato da poco definito il pacco gara che, come ogni anno, sarà ricco di gadget tecnici, prodotti tipici e gradite sorprese! Molti gli articoli espressamente dedicati ai bikers, come la tracolla portaoggetti firmata Bottero Ski, il copricatena in cordura, il campione di olio termoregolatore Hibros Sport, scelto dalle più importanti squadre professionistiche di ciclismo, mountain bike e triathlon, e gli integratori salini Penta Power, sviluppati per ottenere il massimo in allenamento ed in gara. Per rifocillarsi dopo le fatiche della gara, tanti sono i prodotti che le aziende locali hanno messo a disposizione: mezzo litro di latte fresco del Caseificio Valle Stura, una bottiglia di Acqua Sant'Anna, un dolce della Lekkerland, un croissant Orso Bianco Dolciaria, una brioche Trevisan Dolciaria ed una confezione di frutta secca Noberasco. Inoltre il buono per il consueto pasta party, preparato dalla Pro Loco in collaborazione con la locanda occitana Reino Jano, che si svolgerà a fine gara nell’incantevole cornice del Forte Albertino di Vinadio. Ma non è finito; sono in arrivo altre sorprese. I pacchi gara sono garantiti ai primi 550 iscritti. Quest’anno ci sarà una sorpresa in più: per festeggiare la 5^ edizione della Granfondo, è stata prodotta la fantastica t-shirt manica lunga personalizzata "Promenado-Bike - Penta Power Endurance" e verrà regalata in esclusiva solamente a chi prenderà il via alla manifestazione (ai primi 600 partenti in base alla data di iscrizione).
News dal Team Isonzo Amatori
Domenica 25 Aprile si è corsa a Bergamo la quindicesima edizione della gran fondo intitolata a Felice Gimondi. Il TEAM ISONZO si è presentato a questa competizione con la coppia Beraldo Gianni e Spagnolli Diego e due giovani rampanti quali Devidè Alberto e Camuffo Mauro. La storica corsa bergamasca, pur anticipando di un mese la data di svolgimento (n.d.r. adunata degli alpini a Bergamo in maggio) ha mantenuto il suo tradizionale percorso impegnativo di 165 km con quasi 2800 mt di dislivello. Ottima l’organizzazione dello staff capitanato dal mitico pluricampione del passato: Felice Gimondi, tenendo conto che la prova fa parte anche del circuito del “prestigio”. Quasi 4000 i concorrenti al via che si sono divisi nei classici tre percorsi. Tutti e quattro i nostri portacolori hanno portato a termine il percorso più lungo. Molto impegnativa la prova: nell’ordine hanno dovuto superare gli “scalini” del colle dei Pasta (404 mt), il colle del Gallo (763 mt), il mitico Selvino (960 mt) salita dove son state scritte importanti pagine della classica delle foglie morte: il giro di Lombardia. Di seguito la bellissima salita di Olda culminante poi ai 766 mt di Val Taleggio, il Berbenno (663 mt) e l’ultimo ostacolo di Costa Valle Imagna. Quest’ultima salita, pur non essendo la più lunga (7,5 km) presenta le pendenze max maggiori (13,5 %) e scollina a 1014 mt, che portano ad un totale di quasi 50 km di salite. Molto tecniche pure le discese. Da segnalare l’ottima prestazione di Mauro che si è classificato 295° assoluto con il tempo di 5h 42’. Molto buona anche la prestazione di Alberto, Diego e Gianni che hanno concluso assieme, mostrando l’unità di gruppo del Team, completando il percorso in 6h 15’. Da segnalare che la trasferta dei quattro atleti è cominciata sabato mattina, perché come da tradizione Gianni e Diego hanno invitato i loro compagni ad una giornata non troppo rilassante per il pre gara. La mattina presto, dopo aver raggiunto la località del lago d?Iseo, come da programma è stato effettuato un giro che includeva il Passo Tre Termini oltre altre salite minori, per un totale di 60 km con quasi 900 mt di dislivello. Potrei raccontarvi di levatacce, centinaia di km in auto, poche ore di sonno, giri in bici un po’ più lunghi del previsto, grazie a indicazioni contrastanti; oppure della funicolare per raggiungere e visitare Bergamo Alta, che solo in parte ci ha evitato centinaia di gradini?? Ma anche di una ottima cena in compagnia, preparataci dalla titolare del B&B di Botta di Sedrina che ci ospitava. Questo è il nostro spirito di gruppo: sfruttare al massimo la trasferta, divertirci, non lesinare con la cucina locale. E poi concludere la prova comunque con una buona prestazione. Beraldo G.
Viner Factory Team Nautilus: bene alla Dieci Colli
Si poteva fare bene sabato 1° maggio a Bologna, alla Gran Fondo Dieci Colli, ma la fortuna non è stata d'aiuto al Viner Factory Team Nautilus. La corsa parte subito forte con una fuga a undici nella quale entrano Antonio Corradini, Davide Schiaratura, Barbetta, Krol, Borrelli, Rezzani, Tugnoli e Barchi. Il vantaggio dei fuggitivi si porta ben presto a 3' sul folto gruppo di inseguitori. Su Montemaggiore, Corradini chiede a Schiaratura di fare il passo, il quale riesce a scremare il gruppo e lanciare in solitaria il trentino. Nel mentre Corradini prosegue la sua fuga, a Ca' Bortolami Maccanti si sgancia dal gruppo degli inseguitori, seguito solo da Bertuola. I due procedono con una buona andatura rendendo il distacco dal fuggitivo sempre più esile. Sulla penultima ascesa, i due passano uno stremato Corradini che non riesce ad agganciarsi. Il terzo posto sembra l'ultima speranza, ma durante l'ultima discesa, Corradini deve frenare per non andare in collisione con un'ambulanza ferma in fase di soccorso. Purtroppo questo causa al trentino di essere ripreso in prossimità dall'arrivo da D'Aniello, che gli soffia il terzo posto. A Corradini va quindi una comunque meritatissimo quarto posto. Come sempre ottimo il lavoro di Davide Schiaratura (15°), sempre pronto a dare il meglio di sè per la squadra. Il prossimo appuntamento per il Viner Factory Team-Nautilus è fissato per domenica 16 aprile a Viareggio per la Gran Fondo Il Diavolo in Versilia e a Reggio Emilia per la GranFondo La due passi Matildica.
Cross Country Adamello Bike il 13 giugno nuovamente arbitro degli “Internazionali”
In Val di Sole (TN) i bikers mondiali ci hanno preso gusto. Il prossimo 13 giugno, infatti, ritorna a Vermiglio la “Cross Country Adamello Bike”, sesta tappa degli Internazionali d’Italia 2010 di MTB. La competizione trentina sarà anche quest’anno ultima prova del challenge e, dopo le due edizioni dello scorso anno e del 2008 in cui la gara di Vermiglio ha visto affermarsi atleti di rango quali Marco Aurelio Fontana e il campione del mondo Christoph Sauser, ci si aspetta un nuovo grande successo. L’organizzazione sarà come sempre curata dalla Società Adamello Free Bike diretta da Alessandro Mottinelli, con la supervisione tecnica di Ambrogio Nolli e con l’indispensabile supporto, in loco, della SGS (Società Gestioni Sportive) di Vermiglio. Preziosa sarà inoltre la collaborazione messa in campo dal Comune di Vermiglio, dalle associazioni di volontariato della zona che mettono a disposizione circa 150 volontari i quali hanno già assicurato la propria disponibilità anche per il 2010. Una novità per la “Cross Country Adamello Bike 2010” riguarda il tracciato di gara, già molto bello e tecnico in passato ed ora reso ancora più spettacolare e godibile non solo per i concorrenti, ma anche per i tanti appassionati e turisti. Ambrogio Nolli e Cesare Daldoss, i due responsabili tecnici della gara rispettivamente di Adamello Free Bike ed SGS, dopo un attento sopralluogo hanno deciso di accorciare il tratto all’interno dell’abitato di Vermiglio aggiungendo un nuovo e spettacolare passaggio in off-road, con un single track a mezza costa ed una discesa molto tecnica che riporta la gara al centro del fondo - zona di partenza e arrivo. I concorrenti affronteranno dunque lo stesso dislivello, ma si aggiungerà un divertente e senza dubbio impegnativo saliscendi, mentre rimarrà invariato il tratto che in parte sfrutta le piste da sci di fondo che disegnano l’anello di gara, anello che sarà affrontato dagli èlite ben sette volte. Nel 2009 a mettersi in tasca la “Cross Country Adamello Bike” furono il campione del mondo Christoph Sauser – davanti agli italiani Pallhuber e Fontana – e la giovane slovena Tanja Zakelj, che precedette la messicana Campuzano ed Elena Gaddoni. Tuttavia, la vittoria assoluta degli Internazionali d’Italia andò al colombiano Leonardo Paez e alla iberica Cristina Mascarreras. Nella classifica provvisoria maschile degli Internazionali d’Italia 2010 in testa c’è attualmente il portacolori della Cannondale Marco Aurelio Fontana, il quale ha vinto due delle tre prove disputate fin’ora e sogna il bis dopo il sigillo nel 2008. Segue con soli 4 punti di distacco il trentino Tony Longo davanti al campione iridato Nino Schurter, bravo a chiudere primo l’ultima gara di aprile a Nalles (BZ) e a vincere la prima prova di CdM di Cross Country in Inghilterra, sempre il mese scorso. Tra le donne Eva Lechner anche quest’anno è partita “a bomba” con due vittorie e un secondo posto nelle prime tre gare, oltre alla fresca vittoria in Coppa del Mondo a Houffalize. Dietro di lei, e con lei ad alternarsi sui primi due gradini del podio, c’è la campionessa elvetica Nathalie Schneitter mentre la terza piazza è per ora occupata da Evelyn Staffler, che conta già 30 punti di distacco dalla coppia di testa. Per conoscere i vincitori degli Internazionali 2010 non resta che aspettare l’esito della gara del prossimo 13 giugno, quando a Vermiglio tornerà “in pista” la Cross Country Adamello Bike, che quest’anno riapre anche alla categoria Master. La zona di gara di Vermiglio, al limitare della provincia di Trento, è un’area dalla bellezza paesaggistica unica, immersa nel verde e dove si può dare sfogo alla voglia di vacanza attiva con passeggiate ed escursioni su sentieri inseriti nel progetto Adamello Bike Arena, composto da 18 itinerari censiti col GPS in una rete di 500 km attraverso il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Adamello-Brenta. Da non dimenticare sono inoltre le possibili visite al vicino Forte Strino e al Museo della Guerra di Vermiglio.
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